Il
Napoli non ci sta. Nessuno in casa azzurra manda giù il ko contro il Torino, un risultato non meritato per come la squadra si è espressa e condizionato da un rigore contestatissimo concesso al Torino. «
Meritavamo di pareggiare. Abbiamo giocato una buona partita - dice a caldo Pierpaolo
Marino -
Diciamo che col Torino non siamo stati fortunati. Abbiamo subìto un rigore finto all'andata ed un altro rigore inesistente adesso. Domizzi non mi pare abbia sfiorato Di Michele. E se proprio volessimo dare, con ampio beneficio dell'inventario, per reale il contatto, questo è avvenuto fuori area. Non so cosa abbia visto l'assistente Alessandroni ma di certo questo è un rigore che ha segnalato lui all'arbitro De Marco. Però nonostante tutto avevamo rimesso le cose in parità. E mi dispiace per l'ingenuità commessa sul secondo gol del Torino. Ma per il resto la squadra ha avuto in mano la partita soprattutto negli ultimi venti minuti allorquando potevamo sfondare più di una volta. Meritavamo il pareggio. Bravi i ragazzi in ogni caso».
COMPLIMENTI A NAVARRO - Deluso per il risultato, Marino fa però i complimenti a
Navarro, al suo debutto fra i pali: «
Mi è piaciuta la personalità di Navarro. Era al debutto in una gara non esattamente semplice sotto il profilo psicologico ed è stato all'altezza. Ha effettuato una bellissima parata su Stellone ed ha sbrigato l'ordinaria amministrazione con sicurezza ed autorità. Bravo. Ma io non ho mai avuto dubbi su di lui. Vorrei ricordare che nonostante abbia solo 23 anni Navarro ha credenziali di tutto rispetto. E' portiere della Nazionale Olimpica argentina che non penso voglia andare a Pechino a fare una passeggiata di piacere. Inoltre è stato portiere e capitano della squadra meno battuta nel campionato argentino. E questo dimostra che di qualità ne ha. Così come ne hanno Iezzo e Gianello. L'anno prossimo potremo contare su 3 portieri forti ed affidabili per affrontare una stagione da grande squadra».
REJA RECRIMINA - Sulla stessa linea di Marino, il tecnico
Reja. Che fa i complimenti alla squadra, ma ha qualcosa da ridire all'arbitro: «
Sono soddisfatto dell'impegno profuso dalla squadra. Ed è questo spirito che va elogiato. Oggi abbiamo disputato una buona partita contro un avversario molto motivato. Ma noi non siamo stati da meno del Torino come determinazione e caparbietà. Meritavamo almeno il pari per le occasioni create e la bontà della manovra. Dal nostro possesso palla superiore mi sembra evidente che abbiamo tenuto in mano la partita e purtroppo siamo stati puniti da due episodi. Il primo non per colpa nostra. Ma devo dire che il rigore non credo ci fosse. E se proprio ci fosse il contatto tra Domizzi e Di Michele sarebbe fuori area. Spiace perché non è stato un frangente fortunato per noi. Poi avevamo saputo reagire bene e questo è un nostro merito. Purtroppo proprio nel momento migliore per noi, dopo il pareggio, abbiamo subìto un gol abbastanza ingenuo lasciando da solo Di Michele in area. Sono rammaricato per il risultato perché ce l'abbiamo messa tutta fino alla fine ed abbiamo sfiorato il pareggio sia con Calaiò che con Hamsik ».
RISCATTO CON IL MILAN - «
Peccato - conclude il tecnico azzurro -
ma adesso guardiamo avanti. Siamo al nono posto e possiamo ancora attaccare l'ottavo. Mi piacerebbe orbitare in questa zona importante del campionato per dare il giusto corollario ad una stagione notevole. Adesso arriva il Milan che è lanciatissmo in zona Champions. Noi però abbiamo "l'amico" San Paolo e grande voglia di regalare alla nostra gente un'altra splendida soddisfazione. Auguriamocelo. E speriamo di chiudere il campionato con la forza e la brillantezza che ci hanno contraddistinto per buona parte della stagione».
CONTINI, PRIMA VOLTA - Una domenica particolare nonostante la sconfitta è stata quella di Matteo
Contini, autore del suo primo gol in maglia azzurra: «
Mi dispiace che proprio la mia prima rete col Napoli non sia servita a fare risultato. Però oggi meritavamo almeno il pari. E' stata una battaglia in campo e noi l'abbiamo affrontata con lo spirito giusto. Usciamo da Torin a testa alta. Adesso guardiamo avanti e speriamo di poter salutare il San Paolo con una grande prova col Milan».
Michele De Lucia