Successo dell'emergente artista Massimo de Angelis alla Galleria d'Arte "Salvatore Serio".
La mostra “Miscellanea” di Massimo de Angelis ha riscosso successo.
L’artista ha presentato tele provenienti da diverse serie, da cui la scelta del titolo dell’esposizione.
La sua ricerca artistica, certamente onnivora e strategicamente eclettica, può sembrare, ad un primo sguardo, una ricerca indifferenziata, che si rifà a stili e a generi diversi.
Sembra esserci spazio per l’astrattismo, l’arte informale, l’arte erotica figurativa, la pop-art, ecc…, ma quest'esteso orizzonte visivo risponde a queste esigenze dell'artista: smania di fare, curiosità di esplorare nuovi campi, accostare, sovrapporre e far comunicare tra loro le immagini, che sempre di più vanno accumulandosi.
Proposito della ricerca è quello di consegnare alle immagini una collocazione spaziale, che possa offrire loro la meritata dignità estetica, spazio che, per l’autore, non può che essere la superficie di una tela.
Al critico teatrale Pino Cotarelli, tra i primi a visitare la mostra, abbiamo posto le seguenti domande:
D - Tu sei stato tra i primissimi ad arrivare in galleria ed a visitare l’interessante esposizione con gli ultimissimi lavori e prove di Massimo de Angelis, vero?
R - L’artista espone alla Galleria d’Arte “Salvatore Serio”; bello ed ampio locale ben esposto e pieno di luce al centro di Napoli, in via Oberdan 8, nel cuore di Napoli, dove non si può non fermarsi e dare uno sguardo attento a ciò che si espone, che di solito è sempre produzione di ragguardevole cognizione.
Entrare prima dell’inizio del vernissage, per lui organizzato giovedì 10 Aprile 2008, è stato interessante; la possibilità di guardare le opere con tranquillità e con sguardo distaccato è sempre stuzzicante e offre l’opportunità di conoscere meglio gli artisti.
Massimo de Angelis artista di talento, che nelle sue figure racchiude la sua voglia di colpire l’attenzione, riesce con pochi tratti ed indizi a consegnare l’essenzialità della sua arte pittorica.
D - Pensi che avrà un futuro di rilievo il giovane artista?
R - Sicuramente, è un artista bravo e promettente, che rimane nella memoria e che sceglie soggetti fra l’umano e il bestiale, la cui combinazione ha l’effetto di una lotta per la sopravvivenza e per la convivenza.
E’ un artista che dà l’esatta dimensione di quello che vuole tratteggiare.
D - Che altro ti ha colpito?
R - Massimo de Angelis è un pittore giovane che preferisce la perfezione anche nel modo di esporre le opere e si nota la cura con cui ha trattato le sue creature ponendole dove esse volevano; infatti, al primo impatto si ha subito la netta sensazione di un’esposizione impeccabile, per qualità e per gusto.
Espone opere di dimensione appropriate alle rappresentazioni contenute; utilizza, prevalentemente, particolari colori (rosso, grigio–azzurro, bianco, nero, verde pino–grigio, ….
In alcune opere si comprende la bivalenza, dove a seconda della prospettiva si possono vedere contenuti diversi; in altre opere, si ha quasi la sensazione di vedere dei collages ben fatti; in altre, ancora, sguardi proiettati come lunghi raggi di luce bianca che ci fanno percepire che l’artista vuole andare “oltre” è alla ricerca ancora di una sua dimensione o “cifra” che lo possa contraddistinguere.
Sicuramente il giovane artista emergente Massimo de Angelis riuscirà, senz’altro, a soddisfare una teoria di mostre in Campania ed i altre regioni del Nord, come previsto da un buon programma
Maurizio Vitiello