Il voto a Sant'Agnello, l'unico comune della Penisola Sorrentina, fra Sorrento e Vico Equense, che cerca il dopo-Sagristani
NELLO POLLIO Sant’Agnello. «La sfida è difficile, ma il nostro coraggio ha impedito che qui, in occasione delle amministrative, si venisse a creare un gruppo unico, con tutti i candidati automaticamente eletti. Ed è per questo che chiediamo di votarci». Così Antonio Coppola, leader della lista «Impegno nascente per Sant’Agnello», nel suo comizio inaugurale, in piazza Matteotti. Simboleggiata da un delfino bianco su sfondo celeste, la squadra di Coppola è la sola alternativa alla coalizione «Libertà e progresso» formata in massima parte da amministratori uscenti. Anestesista e pediatra, sposato con due figlie, il 39enne medico del San Leonardo di Castellammare ha sottolineato l’esigenza di un’alternativa e l’inconsistenza di alcune accuse che sarebbero state mosse nei suoi confronti da chi si sente legittimato ad amministrare la cittadina (lista civetta, scarsa presenza in piazza, discriminazione verso chi risiede altrove). Poco prima il capolista Giovanni Salvati, che conclude l’esperienza di presidente del consiglio comunale con Piergiorgio Sagristani, ha spiegato la sua scelta, tesa a cercare nuovi stimoli nell’era («che non vorremmo diventi una fase di regressione o di oscurantismo») in cui la cittadina dovrà affrontare problematiche cruciali e delicate. Salvati ha quindi presentato gli esordienti, quasi tutti giovani ed affermati professionisti, che compongono una lista espressione della società civile e con due donne. Il prossimo comizio si svolgerà domenica alle 11 ai Colli di Fontanelle. Il programma di Coppola, riportato su un sito web (www.antoniocoppola.org), comprende la realizzazione di una pista di atletica, la riduzione delle tasse per i cittadini meritevoli e la riorganizzazione della macchina amministrativa. Intanto giovedì scorso era stata presentata «Libertà e progresso», coalizione che sostiene il candidato sindaco Gian Michele Orlando, 47 anni, ingegnere meccanico ed assessore uscente. Lo slogan della campagna elettorale è: crescere rimanendo se stessi. «È in distribuzione alle famiglie di Sant’Agnello il nostro opuscolo, non solo con gli obiettivi, ma anche con le foto dei candidati – ha affermato ieri Orlando -, così gli elettori potranno scegliere tra i volti noti del paese. Noto che alcune proposte dell’altra lista, presentata successivamente, sembrano molto simili alle nostre». I primi punti del dettagliato programma riguardano l’implementazione del sistema di raccolta differenziata porta a porta (con il passaggio della Tarsu da tassa a tariffa) e la massima attenzione al decoro e alla pulizia del paese.
Il Mattino