
L'associazione Posidonia ha presentato una richiesta al Comune di Positano , un comune turistico non può pensare di far a meno della raccolta domiciliare, questo vale per la Costiera Amalfitana, come per ogni area a valenza turistica, ma dappertutto l'unico sistema che realmente ha portato ad avere risultati con la raccolta differenziata è stato il "porta a porta" che da vantaggi notevoli:
Dalle esperienze maturate in numerose città in tutta Italia è infatti inequivocabilmente dimostrato che la raccolta dei rifiuti a domicilio è l'unica strada percorribile per incrementare sensibilmente i quantitativi di raccolta differenziata da avviare al riciclaggio
Che il sistema “Porta a Porta” è l’unico sistema consentirà di personalizzare i servizi in base alle diverse utenze (familiari, commerciali, produttive), migliorare il decoro urbano, ridurre la presenza dei contenitori stradali e diminuire la quantità di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, contenendo così i costi e migliorando l’ambiente.
Le passate amministrazioni e quella attuale hanno sottovalutato il problema, anche se riconosciamo che si è riusciti ad evitare la grave crisi che attanaglia la provincia di Napoli, e ne diamo atto, ma per “le future generazioni” è necessario fare di tutto affinché si possa limitare il rischio, non ipotetico, ma reale e quotidiano, di una crisi rifiuti, inoltre con la raccolta porta a porta si avrebbe un vantaggio non solo per l’ambiente ma per il turismo di fatto ci sarebbe meno immondizia per la strada. Integrando il porta a porta con un’isola ecologica (promessa da anni ormai) il Comune di Positano avrebbe notevoli risparmi i sacrifici dei cittadini verrebbero compensati da questi risparmi, inoltre si dovrebbe attivare il sistema “A TARIFFA” cosi da permettere di far pagare meno i cittadini più virtuosi, il paese ne guadagnerebbe alla lunga (perché con l’andazzo in cui ci si trova comunque si andrà incontro a maggiori spese mentre se si attiva la raccolta differenziata con il tempo le spese verrebbero ridotte nel complesso con un risparmio per tutti) ma anche subito, meno cassonetti, maggiore pulizia per un paese turistico internazionale come Positano che ben può investire risorse in questo progetto che è l’unico che può portare alla raccolta differenziata. Inutile prendersi in giro o fare appelli ai cittadini: il Porta a Porta è dimostrato universalmente il sistema più efficace per la raccolta differenziata. Che non lo si voglia fare per incapacità della classe politica per non dire peggio (e parliamo di tutta a livello regionale) è un conto, che si neghi questo dato di fatto elementare è da disonesti verso se stessi e verso il futuro del nostro paese. Non vogliamo proporre soluzioni tecniche, suddividere i giorni in cui fare la raccolta, farla per ogni numero civico, per ogni strada. Si potrebbe solo avanzare delle ipotesi. Per le utenze domestiche si si potrebbe avere la domiciliarizzazione della raccolta di rifiuto residuo secco, frazione umida, carta e cartone, multimateriale leggero (plastica, alluminio, banda stagnata): ogni numero civico avrà in uso un apposito contenitore, per le diverse tipologie. I cittadini potrebbero esporre i contenitori pieni all’esterno della casa nei giorni e nelle ore previste per la raccolta e provvedere, quando necessario, alla pulizia dei contenitori, che potrebbero essere dotati di un codice numerico identificativo. In particolare, per il residuo secco si stanno studiando pattumiere dotate di un microchip grazie al quale sarà possibile, in futuro, calcolare la quantità di rifiuto prodotto dai singoli utenti e premiare coloro che avviano più rifiuti alla raccolta differenziata.
Per facilitare la raccolta dell’umido ogni famiglia avrà una pattumierina sottolavello e una dotazione di sacchetti biodegradabili, che andranno portati nel contenitore condominiale.
Per carta e cartone ci saranno pattumiere, mentre per il multimateriale leggero sacchi trasparenti di polietilene.