Emergenza Rifiuti in Penisola Sorrentina: l’ appello dei Sindaci e dei responsabili di Penisola Verde
Il blocco che da giovedì scorso impedisce l’ utilizzo di qualsiasi discarica in Campania rende gravissima la cosiddetta emergenza rifiuti anche in Penisola Sorrentina.
E’ per questo che - di fronte al precipitare degli eventi venutosi a determinare nelle scorse ore – i sindaci dei Comuni di Sorrento, di Piano di Sorrento e di Meta, unitamente ai responsabili di Penisolaverde (azienda specializzata nel settore dell’ igiene ambientale, nell’ effettuazione della raccolta differenziata e dello spezzamento manuale e meccanizzato) hanno inteso lanciare un accorato appello alla popolazione ricorrendo alla divulgazione di manifesti, locandine e volantini, nei quali, riferendosi al Gravissimo stato di Emergenza Rifiuti, sottolineano: “A causa della chiusura degli impianti di CDR nella Regione Campania, nei prossimi giorni non sarà possibile ritirare i rifiuti indifferenziati.
Per scongiurare pericoli per l’ igiene e la salute publica si invitano tutti i cittadini a:
1) trattenere in casa i rifiuti indifferenziati;
2) conferire separatamente i materiali differenziati:
carta, cartone
Multimateriale (vetro, plastica, lattine e barattoli)””.
Sul delicato argomento il Presidente di Penisolaverde, dott. Franco De Angelis, ha ritenuto di dichiarare: “Fino alle scorse ore, la Penisola Sorrentina, grazie ad un impegno spasmodico della nostra azienda, delle amministrazioni comunali e grazie all’ alto senso civico dei cittadini è riuscita a non accusare gli effetti di una crisi che, altrove, ha raggiunto già da tempo toni drammatici. La notizia di cumuli di immondizia che continuano a macerare lungo le strade e raggiungono i primi piani delle abitazioni, pur riferita a realtà vicine, finora, ha rappresentato solo un eco di cronaca che, per quanto allarmante e sconcertante sembrava poterci non vedere direttamente interessati. Ora, però, la situazione è precipitata ed ogni sforzo potrebbe rivelarsi vano. E’ questa la ragione che ci induce a rilanciare con forza l’ appello alla cittadinanza. Si tratta di un appello che deve intendersi ancora più accorato verso coloro che ancora non danno il proprio contributo alla salvaguardia del decoro e dell’ igiene della Costiera e non si rendono parte diligente nell’ effettuazione della raccolta differenziata. Devo ammettere, con non poco dispiacere, che ancora troppi sono i rifiuti non differenziati e che questo genere di fenomeno vede interessate soprattutto alcune attività produttive”.
Lo stesso presidente De Angelis aggiunge: “Il fatto di essere riusciti fino agli scorsi giorni a fronteggiare l’ emergenza rifiuti e a scongiurare pericoli di tipo igienico-sanitario è dovuto a diversi fattori tra i quali proprio l’ aver avviato, per tempo, un buon servizio di raccolta differenziata ha giocato un ruolo fondamentale.
Una soluzione, quest’ ultima che, però, pur a fronte di ogni migliore intenzione di Penisolaverde e delle amministrazioni comunali, non può essere procrastinata oltre.
Basti dire che durante lo scorso mese di dicembre, nella sola città di Sorrento, sono stati raccolti circa 725.000 chilogrammi di rifiuti. Di questi 531.660 sono stati smaltiti, 160.000 si trovano fermi negli automezzi e “solo” 35.000 si trovano nei cassonetti e per le strade in attesa di raccolta.
A Piano di Sorrento, invece, rispetto ai 530.000 kg di rifiuti prodotti, si è riuscit a “smaltirne” 469.620. Altri 40.000 si trovano in automezzi e 20.000, infine si trovano ancora lungo le strade e nei cassonetti.
A Meta, infine, rispetto a 265.000 chilogrammi di rifiuti prodotti, 221.000 sono stati “eliminati”, 30.000 si trovano in automezzi e 15 tonnellate sono ancora lungo le strade e nei cassonetti”:
Proseguendo nella sua analisi, Franco De Angelis ha aggiunto: “Lo ripeto: un ruolo determinante per riuscire a mantenere la Penisola in condizioni quasi accettabili, è stato giocato dagli sforzi della nostra azienda, da quelli profusi dalle amministrazioni comunali e, più di ogni altra cosa, dalla sensibilità avvertita dalla popolazione nel rendere possibile un più che discreto il servizio di raccolta differenziata. E’ per questo che abbiamo deciso di lanciare un nuovo appello, anche se risulta evidente che il senso civico e gli sforzi congiunti di chi opera sul territorio, non bastano più a mantenere la situazione sotto controllo o, comunque, entro limiti accettabili”.
Di fronte all’ ulteriore aggravarsi dell’ emergenza rifiuti, ora, le amministrazioni comunali si trovano nella condizione di valutare l’ opportunità di ricorrere a provvedimenti consequenziali quali la sospensione dei mercatini settimanali e la sospensione delle attività scolastiche.
E, mentre si attendono novità sul fronte dell’ apertura delle discariche, i sindaci nella qualità di autorità sanitarie, stanno valutando l’ opportunità di individuare siti di stoccaggio provvisorio sui territori di propria competenza.
A questo riguardo De Angelis puntualizza: “Non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo entrare nel merito di decisioni che oltre avere un significato politico riguardano esclusivamente la responsabilità dei primi cittadini. Ciò non ci esime dal dire che questo genere di soluzione non può essere considerato né definitivo, né risolutivo del problema ed aggiungere che i costi di allestimento e di gestione di questi eventuali centri sono da considerare altamente dispendiosi”.
Sorrento 5 gennaio 2008
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