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Rivolta del couscous in Algeria. Violenti scontri nella capitale per i rincari sui generi alimentari. Foto

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Scontri tra manifestanti e polizia sono ripresi nel pomeriggio, durante e subito dopo la tradizionale preghiera del venerdì, in diverse località dell’Algeria. Le proteste sono cominciate il 4 gennaio a seguito della decisione governativa di aumentare del 20-30 per cento i prezzi dei prodotti alimentari di largo consumo, come il pane. Forti rincari anche per olio e zucchero. Nella capitale gruppi di giovani e forze di polizia si sono affrontati nel quartiere popolare di Belouizdad. La polizia ha cercato di disperdere i manifestanti con gas lacrimogeni e idranti. Dopo il via alle dimostrazioni, il ministero del commercio ha deciso di abolire la tassa su pane e alimentari, ma il provvedimento non è bastato a riportare la calma.

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Nel corso dei tafferugli ad Algeri gruppi di manifestanti, principalmente giovanissimi armati con bastoni, coltelli e pietre, hanno tentato di dirigersi verso la centrale piazza Premier Mai ma sono stati respinti a più riprese dalla polizia. Alta la tensione anche in altri quartieri della capitale, come a Bordj El Kiffan, dove sono stati incendiati alcuni vagoni del tram. A Baraki è stata devastata una fabbrica di televisori che dava lavoro a 300 persone, mentre a Sidi M’Hamed è stato saccheggiato un museo. Si temono nuove violenze durante la notte. Nessun bilancio degli scontri è stato diffuso da fonti ufficiali, mentre la stampa locale parla di decine di feriti in tutto il paese.

Scontri anche a Orano, ad Annaba (l’antica Ippona, vicina al confine con la Tunisia) e nel centro di Tizi Ouzou, capoluogo della Cabilia. Decine di giovani, ha scritto El Watan Online, hanno bloccato il centro della città berbera e eretto barricate con cassonetti e blocchi di cemento. Lo stesso sito web ha scritto in serata che un manifestante è morto durante le proteste a M’sila. La vittima, 18 anni, è stata raggiunta da alcuni colpi d’arma da fuoco. A causa dei violenti tafferugli degli ultimi giorni la Lega Calcio algerina ha deciso di sospendere il campionato. (Al.An.)


 

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