Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Le Rubriche di Positano News - CulturaNews di Maurizio Vitiello

Bologna. Arte Fiera. Successo della edizione 2016, N. 40.

Più informazioni su

Articolo di Maurizio Vitiello – Successo della edizione 2016 di Arte Fiera a Bologna.

Come ogni anno, a Bologna si riversano moltissimi “addetti ai lavori”.
Galleristi, artisti storicizzati ed emergenti, fotografi, collezionisti, galleristi, critici, curatori e tante altre figure simpatizzano per questa fiera, che quest’anno ha avuto l’apporto notevole della RAI.
Dalle TECHE RAI alla programmazione radiofonica l’assetto di sostegno è stato notevole.
I  moltissimi visitatori hanno potuto assistere e apprezzare le conversazioni tutte in sacrosanta diretta.
Critici, galleristi e vari artisti, di diverso codice e di diverse latitudini hanno commentato opere ed eventi.
Dal critico d’arte Achille Bonito Oliva al gallerista Pio Monti hanno preso la parola e divertito il pubblico curioso in sala o a casa o in auto.
Tante le situazioni da verificare , “de visu” “in extremis”.
In questa breve nota volutamente consideriamo solo tre artisti.
Umberto Manzo, presentato dallo Studio Trisorio di Napoli da sempre, continua con eleganza sotterranea e sempre in sottovoce a produrre opere di grande dignità.
Da ricordare che nella nuova metropolitana di Napoli le sue opere sono un reale punto di forza.
La cascata trattenuta dei disegni su carta classificano una rete di segmenti iconici.
I suoi disegni frenati in una scivolante dinamica rimandano condensati memoriali.
La sezione fotografica dell’Arte Fiera è stata di buon livello; ad esempio, Thierry Konarzewski ha presentato un repertorio di rispetto.
Vedasi la foto a corredo, dal titolo “Landing”, Oceano Atlantico | Francia, 19 febbraio 2014, 50 x 100 cm., Edition de 5 + 2 EA.
Thierry Konarzewski è, fondamentalmente, un poeta della “visione elaborata” ed afferma: “Se un giorno la nostra civiltà bulimica sparisse, soffocata, io sarò l'ultimo degli uomini. Sarò il sopravvissuto, colui che camminerà all’infinito lungo gli oceani alla ricerca di un segno, dell'altro. L'orizzonte sarà così vuoto, così deserto che i detriti di plastica incontrati saranno l'unica prova del mio passato. Io li contemplerò a lungo per ricordarmi, loro diventeranno enormi al mio sguardo, unici e preziosi.”
Le sue fotografie inquadrano la natura e le “giustapposizioni iconiche” dei rifiuti riconsiderano il “timing” della nostra vita.
Il piccolo rifiuto diventa traccia del passato e acquista riflessi di preziosità visiva che incantano uno sguardo, dimentico del tempo del mondo.
Infine, l’opera “Kleiner Hexenkreis” di Douglas Henderson presenta scope che girano in circolo guidato, insomma ruotano al ritmo di vibrazioni.
Fanno ricordare Disney, ma nascondono una profonda concettualità operativa.
L’opera sembra immobile, ma poi scattano vibrazioni che percorrono la membrana di altoparlanti e un sistema meccanico fa il resto.

Maurizio Vitiello

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.