HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

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dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

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Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

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NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

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Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

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Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

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Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

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Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

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Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

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gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

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Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

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sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

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Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

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Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

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 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

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Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

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di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

Sorrento . Marcucci mata il Faiano: tra 7 giorni si replica per la semifinale play-off

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Sorrento . Marcucci mata il Faiano: tra 7 giorni si replica per la semifinale play-off

8 su 8 per il Sorrento, che nel girone di ritorno non fa sconti a nessuno nell’inespugnabile fortino di Via Califano. L’ultima giornata della stagione regolare porta la firma del miglior marcatore del Sorrento: Errico Marcucci. Sguardo glaciale,  e rigore calciato con il killer instinct di chi non ha alcuna voglia di arrendersi. Faiano “matato” di misura grazie al 14° centro del bomber costiero, e tra 7 giorni si replica, stavolta in un match da dentro o fuori che non ammette passi falsi. La squadra è viva, pronta a sputare sangue e sudore in ogni allenamento per centrare l’agognato traguardo della Serie D.

L’avvio di gara è di marca rossonera, con Fontanarosa che inventa per Favetta abilissimo a ricevere spalle alla porta: con il fisico si fa strada all’interno dell’area piccola per poi trovare l’opposizione di Martinangelo al momento della conclusione. All’8’ il Sorrento sblocca il risultato. Favetta s’invola sulla sinistra e crossa trovando il braccio di Di Giacomo: il direttore di gara non ha dubbi e concede la massima punizione. Dal dischetto si presenta Marcucci, che con grande freddezza aspetta il primo passo del portiere per poi spiazzarlo con un destro implacabile. Passano soltanto 60 secondi e Senatore deve superarsi per respingere una sassata di Marcucci da distanza ravvicinata. Il Faiano replica con una conclusione di Chiangone dai 30 metri che non impensierisce più di tanto Pezzella. Quindi sale in cattedra Mansour, che dal vertice sinistro dell’area di rigore prima costringe l’estremo difensore rossonero a volare per togliere dall’incrocio una traiettoria molto insidiosa. Poi Pezzella ci mette i guantoni, per allontanare con i pugni un bolide dello stesso Mansour dalla solita mattonella. Al 38’ Favetta incorna su corner di Bolzan con la sfera che esce di un soffio alla destra del portiere biancoverde. La squadra di Maurizio Coppola prova ad affondare il colpo: Esposito Lauri allarga sulla sinistra per Vitale, gioco di gambe ad eludere l’intervento di Di Giacomo, e cross teso sul quale il portiere si avventa in presa alta anticipando il tap-in di Marcucci. Al 41’ il Faiano va vicinissimo al pareggio. Grieco si guadagna un calcio piazzato dai 25 metri, Anastasio tocca la sfera per lo stesso Grieco, e palla che si stampa sul palo alla sinistra di Pezzella.

Nella ripresa i rossoneri ripartono con veemenza: Favetta sfiora la gloria personale sovrastando Di Giacomo, con inzuccata imperiosa che fa la barba al palo. Senatore evita il peggio su una violenta bordata di Marcucci, mentre pochi istanti più tardi può solo ammirare il gesto tecnico di Favetta che sfiora l’incrocio dei pali. Al 56’ delizioso tocco di esterno griffato Vitale che lancia Favetta in progressione alle spalle della difesa: spiovente al bacio dove soltanto la perfetta diagonale di Martinangelo evita il raddoppio. Arpino fa valere la propria elevazione sugli sviluppi di un angolo calciato con il contagiri da Bolzan, con la sfera che esce sul palo lungo. Quindi la difesa biancoverde è attenta nel murare Favetta, mentre l’intervento in estirada di Imperiale si rivela determinante per anticipare Vitale già pronto a gonfiare la rete.

SORRENTO – FAIANO 1-0

Rete: 8’ pt Marcucci rig.

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Arpino, Terracciano, Bolzan; Esposito Lauri (31’ st Paradisone), Vitiello, Fontanarosa; Vitale (40’ st Cioffi), Marcucci (17’ st Minicone), Favetta.
A disp: Santaniello, Gargiulo, Serrapica, Scarpa.
All: Coppola

FAIANO (4-3-3) Senatore; Pisacane (31’ st La Femina), Di Giacomo (23’ st Avallone), Imperiale, Martinangelo; Chiangone, Grieco (25’ st Erra), Anastasio; Ruggiero, Volpe, Mansour.
A disp: Ginolfi, Toscano R., Di Lucia, Saulle.
All: Turco

Arbitro: Pietro Ambrosino di Torre del Greco (Russiello/Columbro)

Note: Ammonito: Marcucci (S). Corner: 4-2. Recupero: 0’ pt, 4’ st.

1° MAGGIO IN PENISOLA SORRENTINA AMALFITANA GLI EVENTI

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E’ la festa dei lavoratori ma abbiamo cominciato il 29 aprile con la Festa dei Disoccupati ad Arola di Vico Equense , con un nuovo percorso dalla imperdibile Pasticceria Buonocore con la Musica dei Why e Not, negozi e punti vendita aperti gettonatissimo il Cuoppo della pescheria. A Sorrento finiscono le Giornate del Cinema ma non gli eventi e mostre al Chiostro e Villa Fiorentino .  In penisola Sorrentina , il centro di attenzione è il Santuario di San Giuseppe a Sant’Agnello, ove al patrono degli artigiani sono tributati i debiti onori con festeggiamenti interni ed esterni. Una folta rappresentanza della Società operaia di Mutuo Soccorso sempre tradizionalmente segue le celebrazioni.

In Costa Amalfitana, a Positano va di moda il Sentiero degli Dei fino ad Agerola , passando per Praiano, poi il primo maggio, lo si trascorre festeggiando San Nicola nel Convento di Minori, sul cocuzzolo di monte Forcella. Recentemente restaurato e ritornato al culto.

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C’ERA UNA VOLTA IL FLOR FESTIVAL A SANT’AGNELLO – VIDEO

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UNA MANIFESTAZIONE CHE HA FATTO CONOSCERE OVUNQUE SANT’AGNELLO

Così recita il sottotitolo del libro, nata da un idea del dott. Aldo Palagiano.

Il libro di Franco Gargiulo, celebra il quarantennale dalla prima edizione del Flor Festival svoltasi 1977-2017.

Ricco di bellissime foto e curatissimo nei dettagli e nella cronologia, il libro è stato  presentato domenica 30 aprile 2017 presso il resort GIARDINO DEGLI ESPERIDI questo pomeriggio.

Non poteva essere location diversa da quella che ha visto tutte le edizioni tenutesi negli anni settanta. E’ un omaggio al Dott Aldo Palagiano, ma è anche un ripercorrere tempi storici importanti che veramente fecero conoscere Sant’Agnello in tutto il mondo.

Quel c’era una volta, contenuto nel titolo non ha sapore di nostalgia, ma è un monito per chi può e vuole fare cose serie , cose belle, cose fanno crescere il territorio sottraendolo da un vissuto all’ombra di altri. Forti investimenti in un idea semplice che con il coinvolgimento di migliaia di esperti, espositori e compratori e visitatori, esplose come un vulcano, di cui ancora adesso indirettamente se ne raccolgono i frutti.

Positano, ancora bloccata l’ambulanza dal traffico. Troppi bus anche all’interno del paese, mentre sulla Statale le deroghe uccidono

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Positano, Costiera amalfitana . Ore 17,25 ancora scendono piccoli pullman nell’interno Positano..stamane per un malore di una ns concittadina l’autoambulanza non riusciva a raggiungere piazza dei Mulini…invito a chi ci amministra a trascorrere non dico un intera giornata ma solo due ore a bere un caffè a Casa e Bottega per rendersi conto di cosa respiriamo e come si lamentano i turisti di questo strabenedetto traffico!!!!! Questo è il post dell’imprenditrice Tanina Vanacore che rende l’idea. Anche oggi sulla Statale Amalfitana 163 gli autobus hanno creato problemi, non è bastato chiudere il transito interno, fra l’altro senza programmazione e avvisi ben visibili o diffusi che chi ha prenotato in ristorante e parcheggio può scendere ha creato non pochi problemi. La speranza è che si blocchino gli autobus turistici del tutto la domenica ed i festivi, si tolghino le revoche, e si limiti anche i pullmanini all’interno del paese. Ma queste proposte sono arrivate per iscritto al Prefetto di Salerno?

Barchette a Positano.. il Mega Yacht Symphony

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Positano, Costiera amalfitana Barchette a Positano : ‘Symphony‘ . lunghezza 101 m, valore 150 milioni di dollari, di Bernard Arnault proprietario del gruppo del lusso LVMH, Moët Hennessy Louis Vuitton SE. Dopo Capri la Costa d’ Amalfi il tragitto è sempre lo stesso e la fermata obbligata è sempre Positano. Foto Giuseppe Di Martino

“LA SQUADRA DEL CAPITANO” vince il campionato provinciale CSI

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È l’anno d’oro del calcio in Costiera Amalfitana. Dopo la promozione in Eccellenza del “Costa d’Amalfi”, anche “La Squadra Del Capitano” di Maiori si è aggiudicata il campionato provinciale CSI. La compagine presieduta da Silvio Scannapieco ed allenata da Mario Buonocore non è nuova a simili imprese. Nel 2015, dopo aver vinto il campionato provinciale ed aver superato le fasi regionali ed interregionali, si è classificata al secondo posto delle fasi nazionali a Montecatini Terme perdendo solo ai calci di rigore nella sfida finale.

Un lungo e difficile campionato quello affrontato vittoriosamente da “La Squadra del Capitano” contro compagini che vedono schierati anche ex giocatori, non solo dei campionati dilettantistici, come, ad esempio, Christian Manfredini che, fino a pochissimi anni fa, calcava i terreni della massima serie. Un campionato condotto in testa quasi da subito e che oggi, ad una giornata dal termine, grazie alla vittoria per 4 a 0 e al pareggio della squadra seconda in classifica, vede la squadra costiera in vantaggio di 5 lunghezze e, quindi, matematicamente vittoriosa.

Ricordiamo che la squadra nasce 16 anni fa in memoria di Franco Amato, IL “Capitano”, prematuramente scomparso a causa di un male incurabile. Negli anni il sodalizio si è allargato coinvolgendo atleti di tutta la Costiera, soprattutto di Cetara, creando un gruppo affiatato e compatto che attraversa diverse generazioni, dai 18 ai 55 anni. Un fulgido esempio di sport vissuto in modo sano e leale nel rispetto dell’avversario e dei principi ispiratori, gli stessi che ispiravano il “Capitano”

Ad Majora per le prossime sfide che cominceranno a metà maggio con le fasi regionali, sperando che quest’anno si possa raccogliere quell’obbiettivo sfuggito per un nonnulla due anni fa

Intanto,   sabato prossimo, presso il campo sportivo S.Martino di Maiori, sono tutti invitati per l’ultima partita di campionato “che rappresenterà una festa per noi e per i nostri sostenitori”

Il film “Pagani” ad Astradoc

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“Pagani” (Italia, 2016, https://youtu.be/XrMwy9V1Dk0) il film diretto da Elisa Flaminia Inno è l’appuntamento di venerdì 5 maggio della rassegna AstraDoc -Viaggio nel cinema del reale – organizzata da Arci Movie, Parallelo 41, Università Federico II e Coinor. Alla proiezione saranno presenti la regista Elisa Flaminia Inno, la produttrice Antonella Di Nocera e parte del cast.

 

Il film è una produzione Parallelo 41 produzioni distribuito da ISTITUTO LUCE CINECITTA’. “Pagani” è un film riconosciuto di interesse culturale con contributo economico del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo Direzione Generale Cinema e realizzato anche grazie all’utilizzo del credito d’imposta previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244.

 

Ai piedi del Vesuvio una comunità di devoti alla Madonna della Galline tiene vive antiche tradizioni pagane adattandole al costume contemporaneo.

“Ciò che oggi viene percepito come spettacolare – dice la Inno – le danze popolari, la trance e la comunità come ragione di vita, è il simbolo di un’appartenenza fortissima ad un luogo, della resistenza all’individualismo moderno e di una identità collettiva che in Campania sopravvive protetta dal mistero della fede”.

Pagani è il nome di un piccolo centro nei pressi di Pompei dove sette giorni dopo Pasqua si celebra la Madonna delle Galline, una Vergine venerata con canti e danze ancestrali. Per trenta giorni tutto il paese si unisce nella devozione, tra ricordanza e trascendenza.

Nel profondo sud dell’Italia sopravvivono antichi sincretismi religiosi legati alla Madre Terra. A Pagani, nei pressi di Pompei, sette giorni dopo Pasqua si celebra la Madonna delle Galline, una Vergine venerata con canti e danze ancestrali. Per trenta giorni il popolo dei devoti si muove all’unisono per perpetuare la Tradizione, un evento a cui tutti partecipano animati da una fede che diventa memoria e trascendenza. Fonzino è il prescelto che guida il popolo nella costruzione del Tosello, un tempietto barocco segreto, rivelato alla comunità ogni anno il giorno della festa. Biagino è il leader di una comunità omosessuale di devoti, protagonista degli eventi liturgici più ortodossi e portatrice di remote usanze legate al mondo omosessuale, come il matrimonio della Zeza, la Morte di Carnevale e la Figliata dei Femminielli.

L’attesa della Madonna scandisce i giorni che precedono la festa, tra semina dei campi e il ripetersi di riti popolari che scandiscono il passaggio delle stagioni. Fino al giorno della festa, quando tutto si scioglie in un tripudio di musica e danza volto alla catarsi e alla nascita di una nuova primavera.

Alla proiezione-evento, oltre alla regista e alla produttrice, saranno presenti i protagonisti del film Alfonso Del Forno, Biagio De Prisco. Ermanno Cutolo, Bruno Buoninconti, Maurizio Graziano ed i musicisti Vincenzo Romano – cantore pellegrino di Pagani e Antonello Gialdino – calabrese di origini paganesi, che si esibiranno in alcune performance, anche in Piazza san Domenico prima del film.

 

 

 

L’orario d’inizio di AstraDoc è fissato alle 20.30.

Il botteghino sarà aperto dalle ore 20.00.
INGRESSO 3,00€ | SOCI ARCI 2,50€

Praiano. Belvedere in località Grotta del Diavolo? Non pervenuto. Doveva essere belvedere, è usato dali autobus

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Praiano, Costiera amalfitana. Il Movimento Cinque Stelle con una nota annuncia una sua interrogazione. Nel 2001 il Comune di Praiano ha approvato il Piano Regolatore Generale. Tra le aree ad uso pubblico previste dal piano sono segnalate anche quelle che dovrebbero assolvere alla funzione di belvedere, con accesso pubblico sia per i cittadini che per i visitatori.
L’area in località Grotta del Diavolo, evidenziata nell’immagine, è una di queste, tra le maggiori come estensione rispetto agli altri belvedere indicati nel piano.
Nella realtà l’area non è mai stata valorizzata e resa fruibile come previsto e ci chiediamo come mai finora le amministrazioni hanno permesso che ciò avvenisse. Inoltre, a differenza di tanti paesi a vocazione turistica, non siamo neppure dotati di una cartellonistica idonea a segnalare questo ed altri punti panoramici di Praiano.
Sentiamo tanto parlare di ricerca dell’“identità turistica”, ma nei fatti abbiamo l’impressione che questa ricerca sia piuttosto distratta quando si tratta di tutelare il patrimonio comune senza risvolti economici e guadagni per i privati.
Qual è la causa di questo “disguido”? Lo abbiamo chiesto in un’interrogazione a risposta scritta che potete leggere a seguire.
La Grotta del Diavolo è un luogo suggestivo, unico in tutta la Costiera amalfitana, ridotto al degrado e sottratto ai cittadini di Praiano, pur in presenza di strumenti normativi che lo avevano identificato come bene ad uso pubblico.
Questa “distrazione” è dimostrazione del poco interesse per l’ambiente e per le vere bellezze del paese, quelle naturali, a danno non solo dei turisti, ma in primo luogo dei praianesi, i quali hanno il diritto di godere del patrimonio naturale del proprio paese.
iNTERROGAZIONE CONSILIARE A RISPOSTA SCRITTA
I sottoscritti Fiorella Fusco, Diego Cuccurullo e Arturo Terminiello, in qualità di Consiglieri comunali del gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle”, con la presente istanza,
PREMESSO CHE
– Il Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Praiano è stato approvato con Decreto della Regione Campania n° 001447 del 21.06.2001, pubblicato sul BURC n° 46 del 10.09.2001;
– Tra gli elaborati che costituiscono il PRG è presente una tavola della struttura territoriale e degli elementi architettonici e naturalistici emergenti
– Sulla suddetta tavola vengono individuate anche le aree di belvedere ad uso pubblico
CONSIDERATO CHE
– una di queste aree destinata a belvedere è individuata presso la località Grotta del Diavolo/degli Angioli attualmente di proprietà della società “Flavio Gioia”
– l’area è ricompresa in Zona Territoriale 1B del P.U.T. di cui alla L.R. 35/87, trasfusa secondo il Piano Regolatore Generale, in Zona “Tutela Naturale”
RITENUTO CHE
– la destinazione dell’area a belvedere ad uso pubblico non è stata rispettata
CHIEDONO
– di ricevere maggiori chiarimenti riguardo alla situazione sopra segnalata
– di conoscere quali soluzioni urgenti saranno intraprese dall’Amministrazione in merito, al fine di restituire ai cittadini e ai visitatori un proprio diritto relativamente all’usufruibilità del luogo e ristabilire l’osservanza dei termini di quanto previsto nel PRG.
I Consiglieri Comunali
Fiorella Fusco
Arturo Terminiello
Diego Cuccurullo

Costiera amalfitana troppe deroghe ai bus. A Ravello quattro al Syrenbus Sorrento

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Costiera amalfitana troppe deroghe ai bus. A Ravello quattro al Syrenbus Sorrento. Giustamente chiedono a Positanonews di parlarne visto che dai sindaci della Costa d’ Amalfi e dalle associazione vi sono richieste da una parte di limitare i bus , dall’altra ci sono le deroghe, bisogna aver una linea comune dal Prefetto di Salerno. Stop alle deroghe di tutti i tipi, salvo i servizi pubblici di linea continuativi, come la SITA, per gli altri Cityseeghting, Vesuvio, privati con residenza e non. Quindi è giusto che ci venga sollevato lo strano caso di Ravello , secondo il segnalatore sarebbe stata data più di un anno fa questa deroga. Ovviamente se si è contro le deroghe si è contro tutte le deroghe e riceviamo e pubblichiamo la segnalazione a chi di dovere.

Positano chiuso il paese al traffico, Costa d’Amalfi ancora presa d’assalto. Semaforo killer sulla S.S. 163 verso Piano

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Positano chiuso il paese al traffico, Costa d’Amalfi ancora presa d’assalto. Ma questa volta eravamo preparati. Ancora gli autobus in Costiera amalfitana; per avere un po’ di buon senso, cioè togliere tutte le deroghe e vietarli la domenica e nei giorni festivi, dovremo aspettare il 2018 se va bene.

Le ambulanze bloccate nel traffico il ponte del 25 aprile fra Positano e Praiano e fra Atrani e Castiglione di Ravello non sono bastate a prendere misure drastiche subito.

Intanto le cose sono andate comunque un po’ meglio a Positano, il divieto di sosta vicino alle ambulanze è già qualcosa, ma ci vorrebbe un’ambulanza sulla strada statale amalfitana 163 se si vuole avere un intervento più immediato. Bisognerà aspettare l’ASl da Salerno che dia l’appalto per il 118 per l’emergenza estiva.

A Positano gli ausiliari ci sono stati anche la domenica e c’era anche l’assessore Raffaele Guarracino. La strada è stata chiusa più volte perché più volte i parcheggi erano pieni. Dalle 11 alle 12,30 è stato comunque caos, ma sicuramente meglio della settimana scorsa. Problemi segnalati anche a Castiglione di Ravello, Minori e Cetara. Paradossale la situazione a Tordigliano verso Piano di Sorrento con due semafori fra le curve (che dovevano essere tolti dall’ANAS un mese fa) a causa di lavori del Genio Civile della Regione Campania, che nessuno vede che si facciano, che con l’aumento del traffico sono un intralcio e pericolo alla circolazione, la media di due incidenti a settimana dovrebbero far riflettere. Sarà una forzatura chiamarlo semaforo killer, ma è davvero pericoloso.

Nel pomeriggio ancora problemi in costiera amalfitana e a Positano dove per l’ennesima volta l’ambulanza è stata bloccata dal traffico ai Mulini, mentre nessuno ha rispettato il divieto di sosta , gli autobus hanno soffocato anche la strada interna del paese come da un post ha rilevato Tanina Vanacore. ECCO L’ARTICOLO SULL’AMBULANZA

Vi terremo aggiornati. Positanonews è con voi, mandate news a direttore@positanonews.it e 3381830438 Whats up o sulla pagina Facebook

Praiano interrogazione Movimento Cinque Stelle su deposito pescatori. Gavitelli il Tar non fissa ancora l’udienza contro La Sibilla

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Praiano, Costiera amalfitana. Praiano interrogazione Movimento Cinque Stelle su deposito pescatori. ” Il sindaco Giovanni Di Martino aveva annunciato che sarebbe stato disponibile da marzo, siamo oramai a maggio e non si sa nulla. Noi non accusiamo, interroghiamo, vogliamo risposte il nostro ruolo che svolgiamo e per i cittadini che rappresentiamo”, fanno sapere i rappresentanti del M5S della cittadina della Costa d’ Amalfi . Gavitelli il Tar Campania di Salerno ancora non fissa l’udienza contro La Sibilla  . Una vicenda davvero complessa e difficile da sintetizzare . I gavitelli li aveva La Sibilla, poi la società è andata in liquidazione ed è subentrata un’altra società, per cui vi è stata una revoca a Sibilla e l’affidamento alla nuova società, da questo  Maria Giovanna Castellano titolare della Plaghia Charter ha fatto un esposto. Dal Comune hanno ridato alla Sibilla, non alla nuova società che essendo nuova non poteva subentrare negli stessi diritti, i gavitelli. Poi ci sono state denunce e ricorsi al Tar, nel quale si chiedeva come potesse una società in liquidazione gestire la cosa,  ma finora non è stata fatta alcuna udienza. Una situazione in sospeso come quella del deposito dei pescatori insomma…

Sant’Agnello disturbatore con la sirena non ferma la musica dell’orchestra della Camerata Sorrentina. Sagristani “La bellezza salverà il mondo e la musica fermerà la follia”

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Sant’Agnello disturbatore con la sirena non ferma la musica dell’orchestra della Camerata Sorrentina. Sagristani “La bellezza salverà il mondo e la musica fermerà la follia” Una sirena assordante, dichiarazioni incomprensibili su diritti negati, da parte di chi , con questa sirena, ha selvaggiamente negato il diritto a tutti di usufruire pienamente della bellezza dell’Oasi Mediterranea e del concerto, l’intervento dei carabinieri di Piano di Sorrento che non è servito a fermare l’uomo dal suo intento. Insomma un episodio spiacevole affrontato con molta eleganza e calma dal sindaco Piergiorgio Sagristani  “La bellezza salverà il mondo e la musica fermerà la follia” , ma anche dalla Camerata che non si è fermata nell’eseguire le sue musiche in quelle condizioni.

Carmen: avanza la “retroguardia”

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Daniel Oren ha lanciato l’opera dei giovani ma i protagonisti sono tutti sugli “anta”. Veronica Simeoni è una gitana ironica e contenuta, il demone della passione si è impossessato invece di Daniel Oren, che ha stritolato l’orchestra e le sue navigate prime parti. Renzo Giacchieri trasforma il teatro Verdi in una Plaza de Toros con tanto di fazzoletti sventolati dal pubblico

Di OLGA CHIEFFI

Il garofano rosso, fiore nato dalle lacrime della Madonna e simbolo di dignità, insieme al ventaglio, emblema dell’ombra dell’anima e della Spagna, hanno incorniciato l’allestimento della Carmen, opera che ha inaugurato, venerdì sera, la nuova stagione lirica del teatro Verdi di Salerno. Teatro affollato in ogni ordine di palco, con diversi volti nuovi per questa attesa prima, che lancia il new deal della direzione artistica del massimo cittadino. Daniel Oren aveva annunciato un cast privo di nomi altisonanti, ma giovane, frutto di un’accurata opera di scouting in tutto il mondo, ma ci siamo trovati solo con cantanti dignitosamente tardoni. Poche spezie e profumi, molta ironia e sfrontata leggerezza, sono stati gli ingredienti, che hanno condotto più volte il pubblico verso l’applauso, dell’interpretazione della protagonista, Veronica Simeoni. Il mezzosoprano ha tecnica dell’emissione delicata e omogenea lungo tutta la gamma, dell’eguaglianza timbrica insieme con la – deliberata – varietà dei colori, che la rendono elegante nella lusinga erotica, grazie alle mille piccole sfumature che riesce a donarle, ma da cui ha voluto allontanare quel quid di diabolico, nell’intensità di espressione, nello sguardo, muovendosi con mollezza imperiosa, accompagnando il proprio cantare barcamenandosi lievemente, senza quella disperazione di chi è preda del demone Amore. Demone di una passione irrefrenabile, in contraltare, che ha attanagliato, invece, come non mai, un Daniel Oren scatenatissimo sul podio, il quale ha stritolato l’orchestra in un vortice, una grande inestinguibile volontà di fuga, che ha posto non poco in difficoltà le prime parti dell’orchestra, che pur hanno da confrontarsi con soli delicatissimi del calibro dell’Entr’acte del III, in cui, un non so che di egoistico, non ha lasciato distendere il bel suono del flauto di Antonio Senatore. Luci e ombre su di un’orchestra, che ha dovuto interpretare attraverso salti e saltelli, improvvisi accosciamenti, e gesti inusitati del maestro, i voleri di Daniel Oren. Percussioni e strumentini protagonisti, grazie alla loro esperienza, con corno inglese e trombe da “fanfara” militare, bilanciati dalla accorta condotta degli archi, affidati alla concentrazione imperturbabile del Konzertmeister Daniela Cammarano. In otto sole prove, la regia di Renzo Giacchieri non ha potuto certo far miracoli in un’atmosfera già segnata dalle mura bianche, adattabili con piccole modificazioni alle esigenze dei quattro atti, eccezion fatto per il terzo, un notturno con luna, con praticamente nulla in scena per dar senso dell’ambiente sassoso, valido sino alla presenza in palcoscenico delle masse corali e con scena rimasta, poi, vuota su di un pavimento grigio e lindo. Apprezzabile l’idea della luce che  cerca  Carmen durante la rivelazione delle carte,  luce di morte che sceglie e colpisce con la sua mira il suo corpo, brucia i contorni, fa nascere riflessi, balzare lampeggiamenti, investe il suo volto stravolto, si trasforma in specchio di verità, che le impone di ignorarsi, distruggersi ed elevarsi a puro simbolo di libertà. Il cast ha avuto le sue stelle tra le voci femminili, su tutte, come già annunciato, il soprano Alida Berti, che ha ben schizzato la figura di Micaela, col suono innocente della sua voce, che ha timbro pallido e tenero come l’argento, la quale sa gorgheggiare e smorzare i suoni nel silenzio con una gemebonda malinconia che pare un’eco della meraviglia, in cui c’è tutta la mansuetudine, il pudore e l’inquietitudine del casto personaggio. Pollice verso per le voci maschili, con Don Josè, un trentasettenne Francesco Pio Galasso, cui nel registro medio acuto manca il sole e il quarantasettenne Giulio Boschetti, un Escamillo mediocre vocalmente e musicalmente. Tutti commendevoli, i ruoli minori, a cominciare da Raffaele Raffio, voce giovane e promettente applaudito nella parte di Moralès, seguita da Mercédès, Antonella Carpenito e Frasquita, Stefanna Kybalova, che hanno “giocato” nel duetto delle carte in punta di stiletto, unitamente, ai due contrabbandieri Fabio Previati e Francesco Pittari, a loro perfetto agio nel ruolo. Coro diretto da Tiziana Carlini bello, giovane e ben preparato, così come quello dei bambini di Silvana Noschese, dei quali apprezziamo l’impegno profuso per una parte non semplice. Finale studiato per il pubblico salernitano fornito di fazzoletto per salutare la spettacolare quadriglia di Escamillo che ha invaso la platea, unitamente alle tre coppie di ballerini coreografati da Edmondo Tucci, plaudendo a specchio Escamillo e Don Josè, toreri che hanno spento gli occhi neri del toro e della donna al grido di “Carmen”.

SALENITANA: ieri seduta al “Volpe”. Sprocati recuperato e tra i possibili titolari lunedì

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Pomeriggio di lavoro ieri per la Salernitana, attesa lunedì sera dal posticipo contro il Frosinone, una gara che può risultare il vero spartiacque stagionale per i granata. Gli uomini di Bollini si sono ritrovati presso il campo Volpe dove hanno svolto un lavoro essenzialmente tattico prima di passare alle esercitazioni sulle palle inattive e sui tiri in porta. Gruppo quasi al completo per l’allenatore di Poggio Rusco che, se dovrà rinunciare agli infortunati Luiz Felipe e Busellato e degli squalificati Perico ed Odjer, può però contare sul recupero di Mattia Sprocati, che nei giorni scorsi si era allenato a parte a causa di un affaticamento muscolare. Confermato il 4-3-3, con Bittante andrà a completare il reparto difensivo al fianco di Tuia, Bernardini e Vital. A centrocampo rientra Minala che affiancherà con ogni probabilità Ronaldo e Zito, mentre qualche dubbio persiste sul tridente offensivo. L’unico certo del posto appare Coda, al fianco del quale dovrebbe agire con ogni probabilità il rientrante Sprocati e uno tra Donnarumma, Improta e Joao Silva, apparso rigenerato nell’ultima gara col Bari. Gli ultimi dubbi di formazione saranno sciolti nella seduta di rifinitura che si terrà questa mattina alle ore 11,00 allo stadio Arechi.

fonte tuttosalernitana.com

 

“Positano fucina musicale di giovani talenti”. Premiati Ercolino e Marrone

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Positano fucina musicale di giovani talenti”. Premiati Ercolino e Marrone
Si è tenuto il 27, 28 e 29 aprile a Minori , città con storiche tradizioni musicali  in Costiera amalfitana ,  l’ottava edizione del concorso musicale “Media Musicale” per giovani musicisti. Più di cento iscritti a gareggiare a suon di semiminime e crome e la città di Positano si è distinta grazie a due nostri giovani talenti: Andrea Ercolino “Sax Tenore” Cat. A5 e Riccardo Marrone “Clarinetto” Cat. A4. 
Entrambi hanno conquistato il secondo posto nelle rispettive categorie dando lustro alla tradizione musicale della nostra città.
Complimenti e grazie a Andrea e Riccardo con un auspicio a continuare sempre così nella musica e nella vita.  Ad Maiora..

SIAMO TUTTI DAVIDE SPERANZA, SOLIDARIETA’ AL COLLEGA AGGREDITO A PAGANI

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Il giornalista de “la Città di Salerno “, Davide Speranza, è stato barbaramente aggredito a Pagani, durante la festa della Madonna delle Galline, da un uomo, già intervistato dal collega su alcune attività sociali connesse al suo lavoro di commerciante. Prima lodato per l’articolo improvvisamente Davide è stato malmenato in un parcheggio e ricoverato in ospedale. Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri.

L’Associazione Giornalisti Cava de’ Tirreni –Costa d’Amalfi, nel condannare il deprecabile episodio che ancora una volta mina la libertà di stampa e di pensiero, esprime piena solidarietà al collega Speranza, e invitano le Forze dell’Ordine a fare immediatamente luce sull’episodio. «Non è tollerabile – dichiara il presidente Emiliano Amato – che in alcune aree della nostra provincia possano esistere ancora zone franche in cui insistono brutalità e malcostume. Non può esservi alcuna tolleranza contro chi utilizza la violenza e contro chi attacca la libertà di stampa».

Il nome di Davide Speranza si aggiunge al lungo elenco di colleghi aggrediti e minacciati in Campania.
«Adesso Davide non deve restare solo e deve essere messo nelle condizioni di continuare a fare il suo lavoro – aggiunge Amato -. È dovere di tutti noi giornalisti fare quadrato attorno a lui e fornirgli quel sostegno, anche mediatico, necessario per lasciarsi alle spalle questa brutta esperienza».Al collega Davide Speranza la solidarietà del Direttore di Positanonews Michele Cinque e di tutta la redazione .

Antonio Di Giovanni

Torre Ferano si conferma un posto magico col maestro di Cannavacciuolo Giosuè Maresca e la cura dei particolari di Camillo e Luigi Sorrentino

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Vico Equense. Torre Ferano si conferma un posto magico col maestro di Cannavacciuolo Giosuè Maresca e la cura dei particolari di Camillo e Luigi Sorrentino , ma non solo è tutto lo staff ( e per questo che abbiamo scelto questa foto, ndr ) che davvero porta all’eccellenza delle trattorie questo ristorantino arroccato su Arola, sulle colline che spaziano fra la Costa di Sorrento e Amalfi .

Intanto la cura dei particolari e l’attenzione ai clienti di Camillo Sorrentino , vero motore di tutto il locale con continue iniziative, conoscendo la penisola sorrentina non ti aspetteresti di trovare qua sopra tanto movimento. Invece ieri sera dopo le 22 qui abbiamo trovato una cantante con tanto di tammorre e allegria, una sala piena con un’attesa davvero encomiabile conoscendo i tempi medi di tanti ristoranti. La cucina? Che ne parliamo a fare, la mano è di Giosuè Maresca, basta dire che è stato il maestro di Antonino Cannavacciuolo, e che è da lui che gli vengono i modi un pò “maneschi”. Giosuè è una persona di poche parole, ma tanto talento, onestà e bravura che ha nel dna, i piatti gli escono fuori in maniera naturale. In cucina Luigi Sorrentino che sta apprendendo dal maestro e promette davvero bene   “Una cucina fatta di piatti tipici, di sapori veraci e che gode di un panorama indimenticabile”, Cannavacciuolo docet. Ed è verissimo, non solo. Camillo è al passo con i tempi, crediamo che sia sua la scelta di far trovare qui tutto per i celiaci, per esempio. Una pasta con la genovese che anche chi non è celiaco ha preso d’assalto, l’hamburger qui fa ricredere i vegetariani, le patatine fritte servite in un piatto di rame , poi sono una bontà unica.

La carne viene dalla provincia di Benevento, monte Taburno, terra anche del buon vino. A proposito di vino, quello della casa se ne scende che è una bellezza. I dolci sono strepitosi, assaggiate il cannolo con la ricotta. Comunque qui è una continua sorpresa, val la pena farsi la salita, fra l’altro ad Arola ci sono belle passeggiate da fare per gli escursionisti, ma anche per chi non ama camminare molto, una capatina ai Camaldoli dopo pranzo merita. Positanonews lo consiglia vivamente per chi vuol fare qualcosa di alternativo in penisola sorrentina, mangiare bene e avere bei ricordi da conservare.

A noi è andata bene, ma vi consigliamo di prenotare sopratutto  nei giorni di festa. Fanno anche servizio navetta.

Osteria Torre Ferano. Via R. Bosco, 810. Arola. Vico Equense (Napoli). Tel. +39 081 8024786

 

 

Papa Francesco torna dal Cairo: ‘Su Regeni mi sono mosso’ Lo ha detto Bergoglio al ritorno dal viaggio al Cairo. Nel comunicato dopo l’incontro con Al Sisi non si accennava alla questione

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epa05935962 Pope Francis talks to journalists during a press conference he held on his return flight from Cairo to Rome, 29 April 2017. Pope Francis traveled to Egypt on Friday for a historic visit to the Arab and Muslim majority nation aimed at presenting a united Christian-Muslim front to repudiate violence committed in God's name. EPA/GREGORIO BORGIA/ AP / POOL

Riguardo al caso di Giulio Regenisono preoccupato: dalla Santa Sede mi sono mosso su questo tema, perché anche i genitori me lo hanno chiesto“. Così papa Francesco, durante il volo dall’Egitto, ha risposto alla domanda dei giornalisti se della vicenda avesse parlato col presidente Al-Sisi. “La Santa Sede si è mossa – ha detto -, non dirò come e dove, ma ci siamo mossi”. Del colloquio con Al-Sisi ha invece detto che “era privato, e per rispetto si deve mantenere la riservatezza. E’ riservato”.

Sul viaggio di ritorno Francesco ha parlato anche di migranti e questioni internazionali.

“Non è stato un ‘lapsus linguae’ – ha puntualizzato Bergoglio – Ci sono campi di rifugiati che sono veri campi di concentramento. Qualcuno forse in Italia, e in altre parti. In Germania no”. Così ha risposto a una domanda sul suo paragone tra i campi rifugiati e i campi di concentramento, che ha molto fatto discutere anche in Germania. “Si pensi alla gente chiusa in un campo, che non può uscire – ha detto -. Sono chiusi dentro”. “Il solo fatto di essere chiusi senza fare niente è come un lager. Ma niente a che vedere con la Germania“.

I leader che hanno responsabilità in tema di possibili conflitti – ha detto Francesco – “io li chiamo e li chiamerò, come ho chiamato altri, a un lavoro per risolvere i problemi sulla strada della diplomazia”.”Fermiamoci, cerchiamo una soluzione diplomatica – ha aggiunto – E penso che le Nazioni Unite abbiano il dovere di riprendere una leadership, che si è annacquata”.

Francesco ha concluso oggi la sua visita in Egitto dedicandosi interamente, sempre al Cairo, all’aspetto pastorale, con l’abbraccio della piccola ma vivace comunità copto cattolica.

Per Dio è meglio non credere che essere un falso credente, un ipocrita!“. Così papa Francesco durante la messa al Cairo, nell’Air Defense Stadium. “Non serve riempire i luoghi di culto se i nostri cuori sono svuotati del timore di Dio e della sua presenza – ha affermato -, non serve pregare se la nostra preghiera rivolta a Dio non si trasforma in amore rivolto al fratello, non serve tanta religiosità se non è animata da tanta fede e da tanta carità; non serve curare l’apparenza, perché Dio guarda l’anima e il cuore e detesta l’ipocrisia”. “Dio gradisce solo la fede professata con la vita, perché l’unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità! Qualsiasi altro estremismo non viene da Dio e non piace a Lui!”, ha esclamato il Papa.

Dopo il pranzo alla Nunziatura apostolica del Cairo con i 15 vescovi copto cattolici, papa Francesco si è trasferito in auto al Seminario patriarcale Al-Maadi, nella periferia sud della capitale egiziana, dove incontra il clero, i religiosi, le religiose e i seminaristi, ultimo appuntamento di questa sua visita di due giorni in Egitto.

I sacerdoti e i religiosi non devono cedere “alle tentazioni che incontra ogni giorno sulla sua strada”, come quelle “di lasciarsi trascinare e non guidare”, di “lamentarsi continuamente”, del “pettegolezzo e dell’invidia”, del “paragonarsi con gli altri”, dell’ “individualismo”, del “camminare senza bussola e senza meta”, e anche a quella del “faraonismo”, cioè “dell’indurire il cuore e del chiuderlo al Signore e ai fratelli”: “è la tentazione di sentirsi al di sopra degli altri e quindi di sottometterli a sé per vanagloria, di farsi servire invece di servire”. E’ quanto ha detto papa Francesco al clero copto cattolico, ai religiosi e alle religiose, ai seminaristi, durante l’incontro al Seminario patriarcale Al-Maadi, al Cairo. Secondo il Papa, “il Buon pastore ha il dovere di guidare il gregge”, e “non può farsi trascinare dalla delusione e dal pessimismo”. Inoltre, “è facile accusar sempre gli altri, per le mancanze dei superiori, per le condizioni ecclesiastiche o sociali, per le scarse possibilità”, ma il consacrato è colui che “trasforma ogni ostacolo in opportunità, e non ogni difficoltà in scusa!”. Francesco ha puntato il dito anche contro il “pericolo serio” del consacrato che “invece di aiutare i piccoli a crescere e a gioire per i successi dei fratelli e delle sorelle, si lascia dominare dall’invidia e diventa uno che ferisce gli altri col pettegolezzo”: “l’invidia – ha detto – è un cancro che rovina qualsiasi corpo in poco tempo”, e “il pettegolezzo ne è il mezzo e l’arma”. Per il Papa, poi, “paragonarsi con coloro che stanno meglio ci porta spesso a cadere nel rancore”, mentre “paragonarsi con coloro che stanno peggio ci porta spesso a cadere nella superbia e nella pigrizia”: “chi tende a paragonarsi sempre con gli altri finisce per paralizzarsi”. Per quanto riguarda l'”individualismo”, ha sottolineato, “è la tentazione degli egoisti che, strada facendo, perdono la meta e invece di pensare agli altri pensano a sé stessi, non provandone alcuna vergogna, anzi, giustificandosi”. Ultima tentazione da evitare, quella del consacrato che “perde la sua identità e inizia a non essere ‘né cane né pesce'” e “vive con cuore diviso tra Dio e la mondanità”.

ANSA

Ragazza genovese trovata morta a Londra Aveva 18 anni: possibile malore. Aperto un fascicolo in Procura. L’ex: “Se non ci fossimo lasciati…”

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+++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ Una immagine di Benedetta Podestà, tratta dal suo profilo Facebook, la ragazza genovese trovata morta nel suo appartamento a Londra, 29 aprile 2017. FACEBOOK BENEDETTA PODESTA'

Una ragazza genovese di 19 anni, Benedetta Podestà, è stata trovata morta ieri nel suo appartamento di Londra. La giovane lavorava come cameriera in un pub. È stata la madre della ragazza a dare l’allarme visto che non la sentiva dal 25 aprile. La donna ha contattato alcuni amici della figlia che vivono a Londra per andarla a cercare. È stata una amica a trovare il cadavere. La ragazza, secondo le prime informazioni, non era andata a lavoro perché non si sentiva bene da alcuni giorni. Il sostituto procuratore genovese Federico Manotti ha aperto un fascicolo per atti relativi al decesso. Con ogni probabilità le autorità inglesi procederanno con l’autopsia per chiarire le cause della morte.

Benedetta Podestà era in Inghilterra da alcuni mesi. Non era la prima volta che si trovava nella capitale inglese; la giovane ci era già stata nel 2012. Allora si era trasferita con alcune amiche per un periodo con l’obiettivo di studiare la lingua.

“Se non ci fossimo lasciati forse Benedetta sarebbe ancora viva. Mi sto dando la colpa per quello che è successo”. Ha la voce rotta Lukas Hatarik, ex ragazzo di Benedetta Podestà, la ragazza genovese trovata morta a Londra. “L’ho lasciata prima che partisse per l’Inghilterra perché ero geloso e non mi fidavo. Abbiamo litigato più volte. Poi lei è partita e io sono andato in Germania. L’ho sentita un paio di mesi fa. Mi mancava. Ci ho ripensato a tornare con lei. Ma ormai era finita. Speravo anche di riuscire a farle una sorpresa a Londra e invece oggi ho saputo che è morta. Adesso vedo le nostre foto insieme e mi viene da piangere”. La madre non era molto d’accordo sulla relazione tra i due. “Non so il motivo – taglia corto Lukas – ogni tanto mi diceva ‘Quando mi ridai la mia bambina?'”.

ANSA

La Terza Guerra Mondiale scoppierà il 13 maggio , la previsione choc

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«La terza guerra mondiale esploderà entro il prossimo 13maggio». Questa è la previsione choc, che sta terreorizzando tutto il mondo, di un indovino.

Horacio VIllegas ha elaborato questa teoria sulla base dello studio delle sacre scritture dopo aver avuto delle particolari visioni in sogno. Secondo quanto riporta Metro, l’uomo avrebbe anche predetto in passato l’ascesa di Trump al potere e adesso si è pronunciato in merito a un conflitto mondiale dalle conseguenze devastanti: «Ho visto sfere di fuoco che cadono dal cielo colpendo la Terra», ha affermato, «Credo che possano essere interpretati come i missili nucleari che distruggeranno il nostro pianeta».

Il veggente ha predetto come data il 13 maggio, ovvero la data che coincide con l’apparizione della Madonna di Fatima: «La genete deve preparasi a quello che sta per accadere, ha poi concluso, «Sicuramente in un periodo di tempo che va dal 13 maggio al 13 ottobre del 2017 scoppierà una guerra che porterà devastazione e morte».

IL MATTINO.IT

Distrutte cento piante di albicocche

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CASERTA – Ancora un agricoltore vittima di un raid. Devastate cento piantine di albicocco che aveva piantato a febbraio con il metodo biologico. Il terreno preso di mira è quello di Enrico Pignata, perito agrario casalese e proprietario di circa una quindicina di ettari coltivati a frutteto. Le piantine di albicocca sono state danneggiate su un fondo di due ettari che si trova lungo via Circumvallazione, angolo via Sondrio, sul lato opposto della discarica che a settembre 2013 fu oggetto di accertamenti della Dda di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti interrati dalla camorra. La coltivazione di albicocche che fa angolo è immediatamente visibile dalla strada e Pignata è solito passarci ogni giorno anche perché si trova sulla strada di ritorno per andare a casa. Il raid risale probabilmente alle prime ore dell’alba. Il danno alla produzione non è stato ancora quantificato, ma il torto alla coltivazione e al contadino è più che chiaro. Chi lo ha fatto ha superato la recinzione metallica e ha agito del tutto indisturbato trattandosi di un’arteria di collegamento, poco trafficata e non sorvegliata da telecamere. Saranno ora le indagini a chiarire i tratti della vicenda che quasi certamente si collega a quanto è avvenuto martedì mattina, ai danni del vitigno di Mario Schiavone, in via Del Pozzo. Due terreni di due agronomi, in due punti cardinali opposti. Entrambi hanno un ufficio di consulenze per i coltivatori ed entrambi si sono sempre detti contrari a qualsiasi sistema estorsivo. Pignata ieri mattina accompagnato dall’avvocato Michele Coronella, che è anche suo zio, ha presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Casal di Principe.

Agli atti non ci sono altri episodi che avrebbero potuto far pensare ad un simile danno. L’ipotesi del racket della guardiania è la traccia investigativa per il momento più accreditata. I danneggiamenti ai fondi agricoli sarebbero l’ultima trovata della camorra per imporre una vera e propria estorsione.

IL MATTINO.IT

Inter -Napoli ore 20,45 – Le probabili formazioni – Sfida Icardi-Mertens

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Maurizio Sarri, 58 anni, ottimista, crede nel secondo posto

«Vincerle tutte: dobbiamo provarci con convinzione»

Inter-Napoli alle ore 20,45 a San Siro il posticipo della 34esima giornata di Serie A.

Dirige il match l’arbitro Rocchi di Firenze.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Insigne, Mertens, Milik, Pavoletti.

PROBABILI FORMAZIONI –

INTER (4-2-3-1) – Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Medel, Nagatomo; Kondogbia, Gagliardini; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All. Stefano Pioli.

NAPOLI (4-3-3) – Reina: Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All. Maurizio Sarri.

L’Inter ha vinto una delle ultime otto sfide in Serie A contro il Napoli (3N, 4P), subendo almeno due gol in sei di questi incontri: 16 reti concesse nel parziale.

I nerazzurri hanno perso soltanto una delle ultime 13 partite casalinghe di Serie A contro la formazione partenopea in A (10V, 2N): l’ultimo successo azzurro allo stadio Giuseppe Meazza contro l’Inter risale a ottobre 2011.

Il Napoli non aveva mai guadagnato 71 punti dopo 33 giornate in Serie A; record anche di gol fatti per la formazione partenopea nel massimo campionato (77), 11 in più del record precedente della passata stagione.

Il Napoli ha già vinto in trasferta a Milano in questo campionato contro il Milan solo una volta nella storia della Serie A gli azzurri hanno battuto fuori casa entrambe le squadre milanesi nella stessa stagione di A (1932/33).

L’Inter non vince da cinque giornate, dove ha raccolto solamente due punti; i nerazzurri non arrivano a sei partite di fila senza vittoria in A da febbraio 2012.

Il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti fuori casa nel campionato in corso (34); la formazione partenopea è anche quella che è andata meno volte in svantaggio in trasferta nel campionato in corso (cinque).

La squadra di Pioli ha subito 13 reti nelle ultime 5 gare in A, tante quanti ne aveva concesse nelle precedenti 15.

Sfida tra i due club che hanno segnato più gol negli ultimi 15 minuti del 1° tempo in questa Serie A: Inter 13 e Napoli 12.

Lorenzinho ha segnato 10 gol nelle ultime 10 partite in trasferta in A, incluse due doppiette nelle ultime tre.

La prossima sarà la gara numero 100 per José Reina in Serie A: in 34 delle sue prime 99 ha giocato l’intera partita senza subire gol.

Éder ha segnato cinque gol al Napoli nelle ultime sei sfide del massimo campionato, solo all Udinese l’attaccante ha realizzato più gol in Serie A (sei).

E’ tutto così limpidamente pallido l’orizzonte, che viene facile, quasi naturale, lasciarsi avvolgere in quest’atmosfera appiccicosa, e ritrovarsi poi con l’espressione un po’ annoiata da scacciare via con un guizzo: «Mi è chiara una sola cosa: bisogna vincerle tutte, perlomeno provarci con feroce convinzione, affinché si possa credere nel secondo posto. E se poi dovesse andar male, pazienza: vorrà dire che c’è stato chi avrà ottenuto più punti».

pensiero positivo. E’ tutto così aritmeticamente aggrovigliato, che le addizioni s’inceppano, due più due non fa quattro e cinque partite alla fine restano una sottrazione che disorienta il Napoli, Sarri, quell’universo che in queste domeniche resterà sospeso nell’aria: «Non dobbiamo lasciarci influenzare dal risultato del derby di Roma, vada come vada. Pensiamo positivo e soprattutto pensiamo a noi stessi: ci sono quindici punti in palio, proviamoci, pur sapendo che andare a Milano, in casa dell’Inter, non è proprio il massimo».

IO SOGNO. Le luci, a San Siro, serviranno per illuminare pure quest’orizzonte breve nel quale Sarri si tuffa, ma allungando il proprio sguardo nel futuro: «Resto anche con alcune mie convinzioni: la Juventus è avanti e per una società come noi lo scudetto non si programma ma si sogna. E’ una possibilità a cui si può arrivare attraverso il lavoro».
Il resto si chiama Progetto, che a Napoli ha una sua fondatezza ormai ultradecennale e che con Sarri ha avviato un’era personalizzata dal 4-3-3 e dalla sfrontatezza e dalla Bellezza d’un calcio che dà speranze. «La strada alternativa è questa e per me non ci sono problemi: solo se il presidente non dovesse essere contento di me, darei le dimissioni. Ma se De Laurentiis ha la volontà di credere nelle Idee, questa sarà anche la mia volontà. E comunque non mi sembra poi neanche il caso di insistere su questo tema».

IL CICLO DRIES. E’ Inter-Napoli e contiene in sé una enormità di temi, diretti, indiretti, intrecciati, incrociati, ramificati, storici: «Intanto penso che le due Milano verranno fuori l’anno prossimo, per essere in linea con i risultati delle rispettive storie. E però io adesso penso a questa partita. Non è una sfida tra Icardi e Mertens, questi sono interpretazioni legate ai singoli e il calcio è gioco di squadra. E su Dries posso solo ribadire ciò che sottolineo da tempo: lui, con Insigne, con altri, rappresenta questo ciclo in maniera prepotente. E se rimarrà vorrà dire che ne farà ancora parte, altrimenti vorrà dire che il ciclo è finito».

COSA VI SIETE PERSI. E’ una vigilia impigrita dal pareggio di Reggio Emilia («abbiamo sciupato ancora e dobbiamo risolvere il problema di commettere errori in partite che abbiamo in mano»), addolcita dal conferimento del premio Bearzot («sono contento, ma avrei voluto quei due punti in più, domenica scorsa»), aspirata riempiendosi di Napoli, del fascino abbagliante che ha stordito Sarri e che, recitano gli spifferi, non sia bastato, nel recente passato, a sedurre Gonalons e Tolisso («mi spiace per ciò che entrambi si sono persi»), arricchita d’un messaggio subliminale che sa di ponte per il futuro: «E’ importante il progetto, ma anche il modo in cui lo si porta avanti e se sono del tutto felice potrò dirlo solo il 31 agosto».
Ci sarà il verdetto dei preliminari, quello del mercato, forse l’uno&l’altro: perché la Champions è un panorama che ti cambia la vita.

Airola: detenuto evade, gli agenti protestano

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airola rivolta carcere minorile (foto saverio minicozzi)

AIROLA – Clamorosa evasione di un detenuto dal carcere minorile di Airola. La fuga è avvenuta mentre il giovane stava per essere accompagnato in comunità. Sull’accaduto interviene il sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che parla di «evasione prevedibile». L’evasione è avvenuta mercoledì scorso quando il giovane stava per essere condotto in comunità, ma durante le operazioni di trasporto, complice anche la scorta ridotta di Polizia penitenziaria, è fuggito. Donato Capece, segretario generale del Sappe afferma. «È da tempo che il Sappe denuncia come i trasporti e le traduzioni avvengono sotto scorta rispetto al previsto modello operativo in uso ai Nuclei di Polizia Penitenziaria addetti a questo specifico servizio, ma le nostre sollecitazioni non sono state affatto raccolte. Se avessero ascoltato le denunce del Sappe, questo grave episodio non sarebbe avvenuto». «Ora bisogna catturare il detenuto evaso – aggiunge il sindacalista – ma una riflessione deve essere fatta sulla precaria sicurezza del carcere di Airola». In particolare Capece sostiene che evidentemente è stata varata «una organizzazione del lavoro e una quotidianità penitenziaria ad Airola fallimentare sotto il punto di vista della sicurezza e della rieducazione trattamentale. Da mesi il Sappe chiede, nell’indifferenza dell’Amministrazione Penitenziaria, un’ispezione ministeriale nel carcere minorile di Airola».

IL MATTINO.IT

Ariano, ragazze dell’Est Europa si prostituivano in campagna

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Scoperto un giro di prostituzione nelle campagne di Ariano. Nei guai finisce una donna del posto di 40 anni per favoreggiamento. Ad esercitare l’attività di meretricio tre avvenenti donne provenienti dall’Est Europeo, due trentenni e una ventenne, che adescavano i clienti tramite siti online oppure grazie al passaparola che si era diffuso in zona. I clienti provenivano da Ariano e dalle zone limitrofe del Foggiano perché la contrada era facilmente raggiungibile tramite la Statale delle Puglie. Il tariffario delle prestazioni era quello più comune: si andava dai 50 euro per una prestazione base ai 100 quando si richiedevano rapporti approfonditi. In alcuni casi il prezzo saliva ancora di più. Ingente comunque il giro di affari che avevano creato le professioniste del sesso in pochi mesi. La fascia di clienti che frequentava le campagne di Ariano comprendeva sia giovanissimi che uomini maturi.

IL MATTINO.IT

Cardarelli, il direttore generale: «L’emergenza barelle rientra»

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A 24 ore dall’insediamento l’Unità di crisi dell’ospedale «Cardarelli» di Napoli ha permesso di ripristinare «le normali ‘straordinarie’ condizioni che caratterizzano l’azienda ospedaliera». Lo rende noto il direttore generale dell’ospedale Cardarelli, Ciro Verdoliva, spiegando che «la gestione dell’emergenza barelle sta consolidando i risultati già raggiunti nel pomeriggio di ieri. L’impegno e la professionalità di tutti i ‘cardarelliani’ – sottolinea – non solo ha permesso di superare le criticità evidenziate ieri mattina ma conferma l’impegno che ogni giorno viene profuso a servizio dei pazienti per dare il miglior servizio, le migliori prestazioni, la migliore sanità».

Secondo Verdoliva «vi è ancora senza dubbio la necessità di mettere in campo azioni concrete per continuare a migliorare e raggiungere l’obiettivo barelle zero, tra le quali massima priorità è l’integrazione del personale. Ci stiamo lavorando, abbiamo gli strumenti normativi per farlo e, soprattutto, abbiamo il supporto del governo regionale. All’obiettivo barelle zero associamo il concetto che il Cardarelli non può e non diventerà solo l’ospedale delle emergenze, ma consoliderà il ruolo di ospedale per i ricoveri programmati così da permettere alle nostre professionalità di esprimersi alla pari di altre realtà nazionali».

IL MATTINO.IT

Marina di Camerota: incendio distrugge barca al porto

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Mattinata movimentata a Marina di Camerota dove una barca ormeggiata presso il pontile  è rimasta avvolta dalle fiamme. Fortunatamente all’interno della stessa non vie era nessuno. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Policastro che hanno domato le fiamme non senza qualche difficoltà avuta per il mare grosso della mattinata. I carabinieri stanno valutando l’origine del rogo se di natura dolosa anche se da una prima ricostruzione sembrerebbe si sia trattato di corto circuito.

FONTE SALERNONOTIZIE

Cava de’ Tirreni, rumeno irrompe in casa e aggredisce donna e nipote

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Cava de’ Tirreni. All’alba di stamattina, verso le ore 4, un uomo di nazionalità rumena ha forzato la porta d’ingresso di un’abitazione privata in località Annunziata e ha aggredito la padrona di casa e il nipote.

La donna, nonostante la forte paura, è riuscita a raggiungere telefonicamente le forze dell’ordine.

Immediato l’intervento dei Carabinieri sul posto.

L’aggressore, prima di uscire allo scopertoavrebbe atteso l’arrivo dell’ambulanza dell’Avis di Pellezzano, consegnandosi successivamente alle autorità.

GIOVANNA NADDEO ZEROTTONOVE http://www.zerottonove.it/cava-de-tirreni-aggressione-rumeno/

Vettica di Amalfi Palo della Telecom pericolante cosa si aspetta a rimuoverlo???

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Vettica di Amalfi da anni questo palo di legno della Telecom e stato sostituito con quello di plastica e venne appoggiato al palo del’Enel da quel momento non e stato mai più rimosso un cittadino di Vettica ci fa presente se questo palo cade può causare una tragedia. Cosa si aspetta a rimuoverlo???

Cava de Tirreni si ai migranti , in Costiera amalfitana comuni in fibrillazione

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Cava de’ Tirreni aderisce ufficialmente al progetto «Sprar» ossia al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, dalla Costiera amalfitana ancora nessuno, l’unico comune a dire di no ufficialmente è stato Positano con una nota di Michele De Lucia, fra gli altri comuni della Costiera amalfitana molta incertezza in considerazione della vocazione turistica, ma anche la penisola sorrentina si trova nella stessa condizione e li sta intervenendo al Chiesa col Vescovo di Sorrento – Castellammare di Stabia Alfano che invita all’accoglienza, silenzio ufficiale della Chiesa invece nella zona della Costiera amalfitana, che comprende anche Agerola, che sta nel versante di Napoli . Ravello col sindaco Salvatore Di Martino ha detto di si all’accoglienza, mentre Praiano, Cetara, Amalfi vorrebbero che si esprimesse una posizione comune, sembrava che a Tramonti si fosse individuato uno spazio, il Convento di San Francesco, ma l’ipotesi è stata smentita a Positanonews dal sindaco Giordano. Il si di Cava de Tirreni. Nel tardo pomeriggio di giovedì è stato lo stesso sindaco Vincenzo Servalli a comunicarlo alla conferenza dei capigruppo. Il via libera definitivo tuttavia spetterà al consiglio comunale, come riporta Il Mattino oggi. Infatti, tale argomento sarà all’ordine del giorno della prossima seduta del parlamentino cittadino. Come spiegato da Servalli, il primo gruppo di richiedenti asilo dovrebbe giungere nella città metelliana non prima di qualche mese, e sarà composto da un minimo di sedici persone ad un massimo di 25. L’ipotesi dell’amministrazione è quella di ospitare nuclei familiari in attesa dello status di rifugiato. Tuttavia, al momento resta ancora un cruciale nodo da sciogliere, quello delle strutture idonee all’accoglienza.
«Abbiamo assunto la decisione di essere partecipi del governo di alcuni processi che ci vedono coinvolti, e tra questi c’è quello dei migranti ha spiegato Servalli – I Comuni sono chiamati a fare la loro parte e Cava de’ Tirreni non si è tirata indietro, compatibilmente con le sue potenzialità. Aderiremo a questo progetto per condividere con la Prefettura la possibilità di accogliere pochi nuclei familiari».
Intanto, su questo argomento, arrivano pesanti critiche dall’ex sindaco Marco Galdi il quale contesta, in particolar modo, il bando pubblico che dovrebbe essere emanato da Palazzo di Città, al quale potranno aderire cooperative e imprenditori, per candidare una propria struttura all’accoglienza dei migranti. «I criteri adottati dall’amministrazione Servalli non ci convincono, poiché non ha garantito la condivisione con tutte le forze politiche e sociali né tantomeno l’equa distribuzione sul territorio di migranti. In pratica – sostiene Galdi – se il bando se lo aggiudica una cooperativa che vuole allocare cento persone nella stessa frazione avremo una concentrazione inammissibile su un unico territorio. Di fronte alle prime sfide serie tuona l’ex sindaco – Servalli mostra tutta la fragilità e l’inconcludenza del suo approccio».
A replicare duramente al leader dell’opposizione, è il capogruppo consiliare del Pd, Giuliano Galdo. «Si tratta di affermazioni strumentali poiché l’ex sindaco sa bene che la conferenza dei capigruppo è stato solo il primo passo per definire un percorso comune tra tutte le forze politiche che si concluderà in consiglio comunale dopo un passaggio nella commissione competente. L’adesione allo Sprar prevede una clausola di salvaguardia che rende i comuni aderenti esenti dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza, queste si difficilmente gestibili. Sulla balla dei cento richiedenti asilo in un’ unica struttura inutile rispondere. Basta leggere l’articolo 7 del decreto ministeriale del 10 agosto dove viene spiegato che la capacità recettiva in ciascuna struttura di accoglienza deve evitare eccessive concentrazioni».

Boom di birrifici in Campania

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Anche in Campania è arrivata l’ondata lunga dei microbirrifici, forse la novità più rilevante dell’agroalimentare italiano degli ultimi vent’anni, da quando l’esempio di Teo Musso ha iniziato a fare tendenza. Prima qualche sparuto pioniere tra Avellino, Benevento e Salerno, poi una costante crescita del fenomeno che è quasi impossibile da censire. Ormai se ne contano 50, di cui 19 censiti nel libro recentemente pubblicato da Antonella Petitti, Roberto Pellecchia e Sabrina Prisco «#faccedabirra – Le storie, i volti e i luoghi della birra artigianale in Campania», edito da Officine Zephiro, che attraverso storie di vita vissuta disegna un mondo regionale pieno di scommesse imprenditoriali e di passioni, vinte.
Già perché, proprio come è avvenuto per il vino, oggi è possibile girare e conoscere la Campania visitando i diversi birrifici che vedono quasi sempre protagonisti giovani ricchi di talento e fantasia. Uno spicchio, piccolo ma significativo, di quel pil in crescita a due cifre dell’agroalimentare nel Mezzogiorno dove la passione crea i presupposti per svoltare, abbandonare sogni frustrati in città e vivere più serenamente a contatto con i ritmi naturali della natura.
Ma cosa si intende per birra artigianale? In Italia si prova a mettere in piedi una legge secondo la quale «Si definisce birra artigianale la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione». Ove per piccolo birrificio indipendente si intende un birrificio che sia legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro, che utilizzi impianti fisicamente distinti, che non operi sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale altrui e la cui produzione annua non superi 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di birra prodotte per conto di terzi.
Insomma, secondo «cronachedibirra.it», «il legislatore ha costruito la definizione di birra artigianale su quella di birrificio artigianale. In altre parole è artigianale quella birra prodotta da un’azienda che rispetta determinati criteri di tipo tecnologico, quantitativo e strutturale. L’unica aggiunta nel testo definitivo serve per esplicitare meglio il divieto di produzione sotto licenza: nell’ultima stesura si specifica che essa è considerata in termini di utilizzo dei diritti di altrui proprietà immateriale».
L’Italia, paese anarchico per eccellenza, ha messo in campo tutta la sua fantasia nella produzione di birra che, pur inquadrata negli stili canonici, si sbizzarisce per uso delle materie prime in modo nuovo e originale.
Oggi non c’è pub o ristorante di qualità che non abbia almeno qualche referenza di birre prodotte sul territorio. E questo fa la differenza. Lo stesso vale anche per le pizzerie più qualificate. Un passaparola altrettanto efficace delle campagne lanciate dalla grande industria negli anni passati e che regala segnali di ottimismo nei prossimi anni. Luciano Pignataro, Il Mattino

Capri non riapre l’eliporto dei Vip e Della Valle rimane a terra

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Capri. È ancora chiuso agli atterraggi civili l’eliporto dei vip, il piccolo spazio erboso a ridosso dei ruderi antichi di Damecuta da cui prende il nome, una delle dodici ville imperiali che Tiberio fece costruire sull’isola e che un antica leggenda narra essere collegata direttamente alla Grotta Azzurra. Il piccolo ma famosissimo eliporto gestito dall’Aeronautica militare è la sede di una stazione meteorologica e serve come base per le eliambulanze che trasportano a Napoli gli ammalati gravi. Tutto ciò con l’ausilio dei vigili del fuoco che fanno assistenza al piccolo scalo aereo durante le manovre. Da diversi anni però in virtù di una convenzione fra l’Enac e l’Aeronautica lo spazio viene utilizzato in co-uso dalle società autorizzate al trasporto di passeggeri per collegamenti con l’aeroporto napoletano di Capodichino. Un servizio di eccellenza che viene utilizzato ovviamente da vacanzieri illustri, nomi importanti, personaggi del jet-set internazionale che scendendo dai loro aerei privati possono consentirsi il lusso di atterrare in brevissimo tempo nell’isola azzurra ed arrivare alla propria destinazione.
Il primo a fare le spese della mancata riapertura dell’eliporto dopo la pausa invernale è stato uno dei vacanzieri più illustri di Capri, Diego Della Valle, che ha passato con la famiglia il lungo ponte del 25 aprile sull’isola. I motivi della procrastinata chiusura agli sbarchi dei privati è prettamente burocratica, manca la firma del rinnovo della concessione fra le due autorità, Enac e Aeronautica militare. La situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro, ma ha suscitato le preoccupazioni dei sindaci di Capri e Anacapri che hanno annunciato carteggi con Roma. Di certo dell’eliporto si dovrà fare a meno in questo ponte del Primo maggio, nel quale comunque i frequentatori dell’isola sono quelli che hanno ville, case e barche e non soffrono della mancanza di elicotteri per spostarsi. Diverso è quando arrivano a Capri per la loro vacanza gli habituè del cielo, come è accaduto per Leonardo di Caprio, Mariah Carey, Richard Gere e per i tycoon russi e i ricchi petrolieri americani, abituati a viaggiare solamente per via aerea, per non parlare delle correnti turistiche emergenti, in particolare i brasiliani, molti dei quali arrivano con elicotteri che partono addirittura da Fiumicino. Un altro momento dell’anno in cui l’eliporto è fondamentale è quello degli ultimi giorni della stagione turistica, quando si tiene a Capri il meeting dei Giovani industrialie l’eliporto di Damecuta lavora a pieno ritmo con arrivi e partenze di ministri, sottosegretari, big della finanza, capi di Confindustria e il lungo parterre di confindustrialini, soliti utilizzare questo mezzo per i loro spostamenti. Proprio come accadeva a Sergio Marchionne con John Elkann, conosciuto a Capri come Yaki quando cominciava a muovere i primi passi nell’impervio mondo della finanza. Anna Maria Boniello Il Mattino

Capri arriva l’imperatore della Moda Bernard Arnault a bordo del Symphony

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Capri. Pienone d’estate nel maxi-ponte che è iniziato con il 25 aprile e continuerà fino ai primi giorni della prossima settimana. Ormai il registro delle presenze illustri è quasi al completo, in una piazzetta rinnovata, al colmo delle presenze sia all’ora dell’aperitivo che a quella del dopocena, così come i ristoranti e i locali notturni alla moda. Ed è arrivato il primo panfilo, il Symphony, «costretto» dalla sua enorme mole a rimanere fuori dal piccolo porto dell’isola, come scrive la collega Anna Maria Boniello su Il Mattino di Napoli . A bordo di questi oltre cento metri di lusso, con quattro ponti arricchiti di opere preziose e spazi destinati al relax, c’è Bernard Arnault, l’imperatore della moda, ceo del gruppo internazionale del fashion di lusso «LVMH», che va da Louis Vitton a Moet&Chandon: in pratica il quarto uomo più ricco del mondo, secondo la classifica di Forbes. Appassionato di tennis oltre che di vela, non appena ormeggiato il suo yacht al largo dei Faraglioni Arnault è passato al circolo prenotare uno dei campi e poi è andato a salutare Mia al suo ristorante «Aurora» e a invitare a giocare con lui la figlia Sara, campionessa italiana di terza categoria, non ancora sedicenne: su due piedi è stata organizzata una partita di doppio, insieme al figlio diciottenne e un atleta caprese del club.
È partita anche così una stagione turistica che per Capri si preannuncia ancora più fortunata della precedente, anche se partita leggermente in ritardo a causa della Pasqua che è caduta soltanto alla metà di aprile. Il cartellone degli arrivi ha registrato un’altra presenza illustre tra i vacanzieri con villa a Capri, Christian De Sica, che ieri ha raggiunto la moglie Silvia, già sull’isola da qualche giorno nella loro dimora a ridosso del Solaro: ieri sera erano a cena al ristorante «Villa Verde» con gli inossidabili amici Enzo e Annalisa De Paola. Immancabile al ristorante «Aurora» Diego Della Valle mentre riunione di famiglia a casa Preziosi, dove Alessandro ha raggiunto i fratelli, la mamma Cristina e il papà Massimo. Ma dopo la cena, irrinunciabile per Alessandro è la tappa all’Anema e Core, che l’ha visto ragazzo: venerdì l’attore, per la gioia delle teenager, è stato visto imbracciare il microfono e duettare con Guido e la sua band. Intanto duecento selezionatissimi ospiti erano protagonisti dell’appuntamento tradizionale che ha dato il via alla nuova stagione del ristorante «Mammà» del duo di chef stellati Gennaro Esposito e Salvatore La Ragione. Tripudio di assaggi, innaffiati da vini di etichette d’annata e bollicine, e trionfo finale con una maxispaghettata di mezzanotte, il tutto accompagnato dalla voce soul di Vanessa Jay Mulder. Stasera invece cocktail in via Camerelle, da «Asperula Stellina», per celebrare un profumo dal nome emblematico «Aria di Capri», l’ultima new entry in casa Capri Watch.

Il tunnel di scorrimento Maiori-Minori, cominciamo a parlarne

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Minori, Costiera amalfitana . E’ quasi fatta per il tunnel di scorrimento Maiori-Minori, assicura Andrea Reale, sindaco di Minori e renziano d’eccellenza. L’affidamento dei lavori non dovrebbe richiedere molto tempo. Entrata probabile dalla Grotta dell’Annunziata  sempre in territorio minorese, all’altezza del porto ed uscita al largo Brandolini a due passi dal mare minorese.( diventerà  problematico assistere ad una funzione religiosa nella vicina cattedrale, causa il rumore)

La costruzione del tunnel, di cui buona parte già datata millenni, non  elimina, però, il caos viabile del territorio minorese, scarsamente vigilato e preda dei rumori di ogni tipo per 24 ore.

A costruzione ultimata l’attuale tratto della 163, amalfitana,  che unisce Minori a Maiori diventerebbe pedonale con la probabile apertura di qualche locale  di ristoro (sorge il dubbio sul mancato abbattimento di quel rudere tenuto in “vita” da catene, all’ingresso di Minori).

Se su quel tratto venisse impiantato un locale per i giovani si renderebbe un otttimo servizio per loro che a Minori sono a corto di divertimento, particolarmenete serale.

Certamente per il tutto ci corrà del tempo, ci vorranno anni (visto come vanno i lavori pubblici in zona) ma è bene parlarne ed iniziare. Il resto verrà. Quando ? non è il caso di porre domande cui non  si può dare adeguata risposta.     g.a.

Napoli Comicon alla mostra d’Oltremare a Fuorigrotta abusivi urlano e aggrediscono polizia

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Napoli Comicon da una parte l’assalto dei Cosplay dall’altro le decine di venditori abusivi di tutto dall’acqua ai cipster fuori la Mostra d’oltremare a Fuorigrotta e se la polizia li ferma per controlli , rispondono, urlano, aggrediscono verbalmente facendosi forza perchè sono tanti, come è successo ieri

Operazioni anti Droga da Barra a Castellammare operazi

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Rapine, furti e droga. Soprattutto cocaina a basso costo e quindi accessibile ai più giovani che la consumano con massicce dosi di alcol. Un mix che specialmente nelle sere dei fine settimana rende la movida insicura, ad alto rischio risse e incidenti.
I controlli delle forze dell’ordine, ancora più intensi proprio nei fine settimana, tendono appunto a scongiurare pericoli.
E ieri, i carabinieri hanno svolto una serie di operazione in vaste aree della provincia di Napoli. Nella zona est della città, A finire nella rete dei militari di Torre del Greco, due coniugi incensurati e un 34 enne. Sequestrati anche stupefacenti e 3mila e 500 euro in contanti. Il primo intervento ha coinvolto i due coniugi di San Giovani a Teduccio. I militari da tempo erano sulle tracce di un canale di approvvigionamento di cocaina che, in partenza dal popoloso quartiere di San Giovanni, continuava verso i centri vesuviani. Nel corso dell’attività di indagine, così, i carabinieri della compagnia e quelli della stazione di San Giorgio a Cremano hanno notato un giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto in una strada del quartiere nella zona orientale del capoluogo. Bloccato e perquisito, Nicola Di Sarno, incensurato del luogo, è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. Di qui la perquisizione nella sua abitazione poco lontana, dove i militari diretti dal capitano Emanuele Corda, hanno sequestrato altri 320 grammi di cocaina, oltre a 160 euro in banconote di vario taglio. Nell’appartamento si trovava anche la convivente del giovane, I. D., 21enne e incensurata. Entrambi sono stati arrestati per detenzione di droga a fini di spaccio e trasferiti nelle carceri di Poggioreale e Pozzuoli.
Nel corso della stessa attività di indagine, i carabinieri di Torre del Greco hanno effettuato anche altre perquisizioni nelle abitazioni di numerose persone. A Barra, nel corso dei controlli in casa e nel garage di Giuseppe Zinno, 34 anni, i militari hanno recuperato droga, denaro contante e diversi kit per il confezionamento dello stupefacente. Zinno nascondeva in casa 3mila e 450 euro in banconote di vario taglio mentre in garage custodiva un chilo e mezzo di marijuana e il materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Carabinieri in azione anche nell’area stabiese. Qui, un pusher è stato arrestato davanti alla stazione della Circumvesuviana: aveva marijuana e cocaina. Nelle sue tasche, i carabinieri hanno trovato le dosi già pronte per essere vendute agli acquirenti. Il droga-shop era dentro la stazione di piazza Unità d’Italia. Ieri, a mettere fine allo spaccio ci hanno pensato i carabinieri della stazione di Castellammare che hanno arrestato Mario Russo, pregiudicato di 33 anni. A quel punto i militari stabiesi hanno deciso di procedere anche alla perquisizione nella sua abitazione, dove hanno trovato otto grammi di marijuana. Sotto chiave è finito anche il denaro in possesso del 33enne, 100 euro ritenuto il ricavo dell’attività di spaccio.
Continua quindi, l’azione di contrasto allo spaccio di droga dal centro cittadino fino ai quartieri di periferia: osservati speciali per i carabinieri sono il rione Santa Caterina nel centro storico e i rioni Moscarella e Savorito a nord della città, dove sono attive piazze di spaccio h24 e dove è possibile acquistare marijuana e soprattutto crack (cocaina da fumare).
Ma non è un caso se i carabinieri abbiano effettuato una serie di controlli nelle stazione dell’Eav (ex Circumvesuviana) dove vengono spesso segnalati lanci di oggetti contro i treni oppure via vai sospetti sulle banchine di attesa. Sotto osservazione anche piazza Unità d’Italia, antistante la stazione, che spesso diventa rifugio di clochard ed extracomunitari molesti: in diverse occasioni i residenti del posto hanno allertato le forze dell’ordine per via di risse e liti scoppiati a causa dei fumi dell’alcol. Altra emergenza per la piazza antistante la stazione è quella del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. La piazza è quella più vicina al lungomare di corso Garibaldi e viene sfruttata da un gruppo di parcheggiatori abusivi che stazionano in zona per tutta la serata.

FONTE IL Mattino Maurizio Capozzo
Raffaele Cava

Miracolo a Sant’Agnello oggi con l’Oasi in Città nel pomeriggio torna il Flor Festival FOTO VIDEO

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AGGIORNAMENTI CON FOTO e VIDEO “La Bellezza Salverà il Mondo…” E’ lo slogan di Positanonews, ci occupiamo dei luoghi dove c’è la bellezza come la Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, ed oggi La Bellezza è qui in questo miracolo a  Sant’Agnello dal cemento spunta il verde..  Oggi si inaugura l’ Oasi in Città , un Giardino Mediterraneo realizzato al di sopra di un parcheggio interrato in pieno centro urbano, percorso didattico, orto, fiori, un laghetto e tanto altro che Positanonews ha seguito quasi passo passo per due anni. Una bella soddisfazione per il sindaco Piergiorgio Sagristani e per il presidente del WWF  Terre del Tirreno Claudio d’Esposito, in prima fila contro boxlandia,  e lo staff di cui abbiamo parlato,  che con tanto lavoro hanno restituito al verde una zona dove era stato costruito un parcheggio, al di sopra di esso un parco straordinario, progetto pilota per la Campania e il Sud Italia, già ripreso dalle telecamere di Geo & Geo e da Rai Tre,  il parco sarà aperto anche nel pomeriggio.  Alle 17,30  si ricorda il Flor Festival con la presentazione di un libro che ricorda lo straordinario evento , un omaggio al dottor Aldo Palagiano dopo 40 anni dalla sua ideazione . Ricordiamo che il Giardino Mediterraneo sarà aperto anche nel pomeriggio sulla pagina Facebook di Positanonews aggiorneremo con foto  e video SU POSITANONEWS TV 

ESCLUSIVA Sorrento: Parla Franco Realini con il progetto “Sorrento Smart”

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ESCLUSIVA Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del rappresentate dell’ATI per il sistema “Sorrrento Smart” :

L’opera sarà realizzata a costo zero per le casse del Comune e saranno ampliati i servizi pubblici per i cittadini ”Il Progetto di fattibilità tecnica ed economica consegnato al Comune di Sorrento per la realizzazione di un sistema di mobilità integrato con apporto di capitali privati, denominato “Sorrento Smart”, è un’opera pubblica di proprietà dei cittadini di Sorrento fin dal primo momento della sua realizzazione”.È quanto afferma il rappresentante della costituenda ATI, Dr. Franco Realini, formata dalle società CO.Meta Sccrl di Milano (ESCo certificata UNI CEI 11352: 2014) e Compagnia dei Giovani srl di Sorrento. Infatti, il nuovo Codice degli appalti (D.lgs n. 50/2016) prevede che società private possono presentare proposte per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità (art. 183, comma 15 Codice appalti). Il soggetto affidatario del contratto si limiterà a progettare l’opera, costruirla e gestirla per il periodo necessario al recupero degli investimenti. In ogni caso l’affidamento del contratto dovrà scaturire da una procedura ad evidenza pubblica di livello europeo. Al momento non è previsto nessun finanziamento pubblico in quanto il costo dell’opera è totalmente a carico della costituenda ATI. Il vantaggio immediato per il Comune da tale operazione è che il suo patrimonio verrà arricchito da un’opera costruita a costo zero per le casse dell’ente. Ulteriore beneficio sarà l’ampliamento dei servizi pubblici da erogare ai cittadini. La bozza di contratto, inoltre, prevede numerose garanzie a favore del Comune nonché penali in caso di mancata erogazione qualitativa e quantitativa dei servizi. Altre operazioni che comportino modalità diverse di finanziamento dell’opera quali, ad esempio, l’emissione di Buoni Ordinari Comunali (BOC) o l’azionariato popolare hanno come complicazione l’immediato indebitamento da parte del Comune di Sorrento,e ovviamente dei suoi cittadini. “Le società proponenti – aggiunge Franco Realini – si augurano che tale progetto possa trovare accoglimento da parte degli amministratori e dei cittadini. Esso, infatti, è finalizzato a ottimizzare la spesa pubblica dell’ente e a migliorare la quantità e la qualità dei servizi resi ai cittadini ed ai turisti, in un’ottica di governo dei flussi di mobilità nella città di Sorrento e al fine di valorizzare l’ambiente e le bellezze del territorio”.

Sorrento, 27.04.2017

Costituenda ATI proponente l’intervento “Sorrento Smart City”

CO.Meta Sccrl di Milano

Compagnia dei Giovani srl di Sorrento

Piano di Sorrento bambino scompare perchè non voleva andare a scuola

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Piano di Sorrento . Un bambino di dieci anni è scomparso all’entrada di scuola, dove non voleva andare. Il ragazzo, dopo essere stato accompagnato dai genitori, è scappato e non si usciva a ritrovare nonostante le ricerche attivate in tutta la penisola sorrentina. Poi ci ha pensato la polizia di Sorrento a ritrovare il ragazzo

NA 6/5/17 Conclusione della XVI edizione del Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”

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PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE  CERINO”

Riceviamo e pubblichiamo

Si è conclusa la XVI edizione del Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”. Il premio che vanta il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania e del Comune di Napoli,  anche in  questa edizione, ha visto la partecipazione di poeti provenienti da tutta Italia.

Il 6 maggio nella Chiesa di S.Maria del Parto a Mergellina, come per gli altri anni, ci sarà la premiazione delle poesie prime classificate.  Anche quest’anno ci sono stati molti partecipanti, e le poesie tutte meritevoli di lodi. Ma, purtroppo, la giuria composta da: prof. Francesco D’Episcopo- presidente – e da Prof. Grazia Cerino, Dott. Ermanno Corsi, prof. Aldo De Gioia, dott.ssa Lydia Tarsitano, ha dovuto procedere ad una graduatoria.

Alla lettura delle poesie premiate, si alterna la musica,e quest’anno interverrà  il complesso Jazz – “Divieto di swing”.

Si invitano a partecipare  oltre i poeti concorrenti , tutti gli amici ed i cultori di poesia.

Pubblicato da Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale Positanonews

 

 

Sant’Agnello Housing sociale I NOMI DEGLI AGGIUDICATARI

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Sant’Agnello – Sorrento , Penisola Sorrentina .  Presso il Comune dopo che si è svolto il sorteggio delle due liste – prima l’elenco degli affittuari e successivamente quello degli acquirenti – per l’assegnazione dei 53 alloggi di edilizia sociale sono stati pubblicati i nomi degli assegnatari che pubblichiamo integralmente in fondo

Priorità a famiglie povere, anziani soli, diversamente abili e giovani coppie secondo i requisiti fissati dall’amministrazione comunale del sindaco Piergiorgio Sagristani. Particolare attenzione nel vagliare le istanze sarà riservata a coloro che hanno dichiarato di essere invalidi o di avere in famiglia persone con handicap: 200 su 516, una media estremamente alta e anche sui nomi , inevitabilmente, già sorgono le prime contestazioni, ma intanto la cittadina della penisola sorrentina è la prima ad aver fatto una cosa del genere

I lavori per realizzare il complesso immobiliare potrebbero già prendere il via nei prossimi giorni. Il Comune di Sant’Agnello,  ha già rilasciato il permesso a costruire alla società Shs guidata dall’ingegnere Antonio Elefante. Una fumata bianca attesa da tante famiglie dell’intero comprensorio che aspettavano un’opportunità concreta per poter ottenere un tetto sicuro in un momento di grave emergenza abitativa.

Oltre agli alloggi, stando al progetto, all’interno del parco ci saranno anche due servizi quali il “living room” (un locale di svago per i bambini) e il cosiddetto “eco club” (una zona verde dedicata alle culture tradizionali). Si tratta di servizi aggiuntivi già passati al vaglio dell’amministrazione di Sant’Agnello. Ecco i nominativi di fortunati assegnatari degli appartamenti.Graduatoria vendita

Graduatoria per affitto

Sant’agnello avviso di graduatoria

VOTA E FAI VOTARE PER IL NOSTRO CORO ALAMIRE’

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Partita la Gara dei Video delle Scuole che hanno aderito al Concorso “Video Promo MusicalMuseo 2017” !!! Alla data del 02-05-2017 ore 20.00 il Video che avrà ottenuto più Mi Piace VINCERA’ un Trofeo offerto dall’ Associazione MusicaMente ed un Pianoforte Digitale Yamaha offerto dalla ditta Attilio Cappellani Strumenti Musicali Catania Sostenitore Concorso Internazionale MusicalMuseo Caltanissetta !!!!;);)
Al Secondo Classificato e al Terzo Classificato andrà rispettivamente un Trofeo offerto dall’ Associazione MusicaMente !!! #BuonaMusicaAllTogether

 

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Lucio Esposito

grandi !!
Raffaela Quinto
Raffaela Quinto Fantastici 😘😍

 

Amalia Massa
Amalia Massa Sempre bravissimiiiii

 

Carla De Angelis
Carla De Angelis 👏🏼👏🏼👏🏼

 

Daniela De Luca
Daniela De Luca A tutti i miei amici, se volete e potete, andate sulla pagina del link e lasciate un “mi piace”. Si tratta del coro dell’Istituto Comprensivo Gemelli di cui fa parte anche Eliana, insieme sono forza!!!

 

Alberta Gagliano
Alberta Gagliano Erika Aiello Maria Giuditta De Maio , Marialaura Russo aiutiamo a questi ragazzi per il concorso

 

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Maria Esposito
Maria Esposito Sono bravissimi forza ragazzi!!!

 

Nello Esposito
Nello Esposito Bello complimenti

 

Alessandro Ambrosio
Alessandro Ambrosio A TUTTI GLI AMICI AMICHE E NON METTETE MI PIACE AL VIDEO AIUTIAMO QUESTI GIOVANI CORISTI DELLA IC GEMELLI A VINCERE W LA MUSICA 💙💜👑🔝

 

Lynda Mas
Lynda Mas Certo tesoro!!!!!!🌹

 

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Deborah Franco
Deborah Franco Andate alla pagina facebook e cliccate mi piace al nostro coro grazie!!!!

 

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Gennaro Arpino
Gennaro Arpino Complimenti Bravissimi

 

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Elena D'esposito
Elena D’esposito Mettete like

 

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Barbara Longobardi
Barbara Longobardi 😍🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀😘😘😘😘

 

Maria Pollio
Maria Pollio A tutti i miei amici, se volete e potete, andate sulla pagina del link e lasciate un “mi piace”. Siv tratta del coro dell’Istituto Comprensivo Gemelli di cui fa parte anche Giulia, in palio c’è un premio per chi prende più “Mi piace”.Grazie

 

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Luisa Colucci
Luisa Colucci 😙😙😙😙😙

 

Marilena Striano
Marilena Striano In bocca al lupo ragazzi.

 

Barbara Coppola
Barbara Coppola Meravigliosi i nostri ragazzi

 

Paolo Buonocore
Paolo Buonocore Già fatto 😎😘😉

 

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Cinzia Inserra
Cinzia Inserra Complimenti al maestro Gilda de Maria e ai suoi ragazzi

 

Svetlana Sarsova
Svetlana Sarsova Аuguriiiii👍👍👏👏👏

 

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Tea Vadini
Tea Vadini Forza ragazzi!!!!

 

Zofia Łabieniec
Zofia Łabieniec BRAVO, BRAVO, BRAVO !!!

 

Lauro Ciampa

 

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Nunzia Marianna Scarpati
Nunzia Marianna Scarpati Mettete like alla pagina e al nostro video???grazie a chi lo farà
Gennaro Rotoli Gerardo De Rosa Gerardo Nappo Giacomo Terminiello Giacomo Giuliano Gian Michele Orlando Gianfranco Russo Gianluca Stürmann Gianluca Elena Sabbatino…..
Grazie….mi raccomando fate mettere like alla pagina e al video ai vostri amici👍👍👍😄😄😄

 

Nunzia Marianna Scarpati
Nunzia Marianna Scarpati Ciao,quando avete tempo (ma fino al 2 maggio alle 20:00)riuscite a mettere like alla page e al nostro videograzie a chi lo fará
Marianna Russo MariannaMichele Palummo Mariarosaria Ciampa Mariella Mastellone Marika Fusco Marilena Mollo Altro…

 

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Positano. Ordinanza Regolamentazione del traffico per il ponte del 1 maggio

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In occasione del prossime festività per la giornata del lavoro, in particolare nei giorni di domenica 30 aprile e lunedì 01 maggio, per consentire il regolare flusso dei veicoli e per facilitare l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso, sarà istituito il divieto di sosta nelle ‘strisce blu’ in zona Fornillo, dal ristorante ‘mediterraneo’ fino alla Chiesa di Santa Caterina (esclusi posti per motorini).
Potrà inoltre essere disposta, in caso di necessità, la chiusura al traffico per tutto il tratto interno del paese.
Sarà potenziato inoltre, anche nella giornata di domenica, il servizio di ‘ausiliari della viabilità’ nei punti strategici della statale 163.

Sentenza del Tribunale di Milano Sezione Lavoro e legge sulla cd. “buona scuola” del Governo Renzi

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Con sentenza del 11/04/2017, il Tribunale ordinario di Milano Sezione Lavoro accoglie le tesi dell’Avv. Giovanni Maria di Lieto difensore della Sig.ra Teresa Santoro, residente a Atrani, in Provincia di Salerno.
La cd. “buona scuola” è uno dei provvedimenti più discussi e contrastati del Governo Renzi.
L’art. 1 comma 108 della L. 107/15 prevede che i candidati assunti dalle graduatorie ad esaurimento nelle fasi B e C del piano straordinario di cui alla legge medesima ottengono la sede definitiva mediante una procedura di mobilità estesa a tutto il territorio nazionale (“I docenti di cui al comma 96, lettera b), assunti a tempo indeterminato a seguito del piano straordinario di assunzione ai sensi del comma 98, lettere b) e c) e assegnati su sede provvisoria per l’anno scolastico 2015/2016 partecipano per l’anno scolastico 2016/2017 alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale ai fini dell’attribuzione dell’incarico triennale”).
Con provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno del 15/06/2016, la Sig.ra Santoro, in parziale riconoscimento degli anni di servizio svolti presso un Istituto paritario, ha avuto accesso alla procedura di mobilità di cui alla L. 107/15 con punteggio ridotto (21 punti, riferiti a 7 anni – anni scolastici dal 2001 al 2008), con conseguente venir meno di ogni possibilità di essere destinata in Campania, vicina al proprio nucleo familiare composto dal marito e dalle loro due figlie, tutti residenti ad Atrani, in Provincia di Salerno.
In ragione di ciò, la ricorrente (che aveva svolto servizio presso un Istituto paritario sino al 2015) si è trovata ad essere penalizzata di ben 21 punti (3 x 7) con conseguente grave perdita di chances di trasferimento in Campania.
Era stata assegnata dal 01/09/2016 in Provincia di Milano, con attribuzione dell’incarico triennale.
Con ricorso di gennaio 2017, il difensore chiedeva al Giudice del Lavoro di Milano, previa disapplicazione delle “Note Comuni” allegate al CCNI dell’8 aprile 2016, di dichiarare illegittimo il provvedimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno del 15/06/2016 e conseguenzialmente di accertare il diritto della ricorrente alla valutazione, nella graduatoria per la mobilità a. s. 2016/2017, del servizio di insegnamento svolto presso l’Istituto scolastico paritario dall’a. s. 2001-2002 all’a. s. 2014-2015 nella stessa misura in cui viene valutato il servizio statale, oltre alla ricostruzione di carriera negli stessi termini.
Con sentenza del 11/04/2017, il Tribunale ordinario di Milano Sezione Lavoro accoglie le tesi dell’Avv. Giovanni Maria di Lieto, con queste motivazioni:
“Rilevato in particolare il successivo D.L. 255/2001, a fronte della equiparazione di servizi statali e paritari disposta dalla L. 62/2000, prevede che questi ultimi siano valutati in ugual misura: “i servizi di insegnamento prestati dal 10 settembre 2000 nelle scuole paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000 n. 62 sono valutati nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali” (cfr. art. 2, comma 2);
Ritenuto che in ragione delle suddette norme non si giustifica la distinzione operata delle disposizioni di cui alle “Note Comuni” del CCNI 8 aprile 2016, che arrestano l’equiparazione valutativa per il servizio prestato nelle scuole paritarie, ai fini della ricostruzione della carriera, al 31 agosto 2008, peraltro consentendo sino a quel termine l’equiparazione valutativa unicamente per le scuole paritarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie, e per le scuole paritarie dell’infanzia;
Ritenuto tale limite irragionevole in quanto non supportato da fondati motivi tali da consentire una deroga, in sede di mobilità, ad una disposizione di legge che, ai fini della formazione delle graduatorie per l’assunzione del personale docente statale, valuta il servizio prestato nelle scuole paritarie nella stessa misura prevista per il servizio prestato nelle scuole statali”.
Per completezza espositiva, va rilevato che in data 11 aprile 2017 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNI relativo alla mobilità del personale scolastico a. s. 2017/18.
Nelle note esplicative della tabella di valutazione allegata al CCNI, si riconferma che il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile in quanto non riconoscibile ai fini della ricostruzione di carriera.
E’ fatto salvo il riconoscimento del servizio prestato:
a) fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie
b) nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali
c) nelle scuole secondarie pareggiate (art. 360 del T.U.).
Applicando i principi contenuti nella sentenza in esame, anche questa disposizione dovrebbe ritenersi illegittima.

Sorrento, sequestrati 35 kg di datteri di mare: scatta la denuncia per tre persone

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Continua la lotta alla pesca di frodo in Penisola Sorrentina. Come rivela Ciriaco Viggiano sulle colonne de Il Mattino, c’è stato un maxi sequestro a Sorrento di ben 35 kg di datteri di mare. La polizia giudiziaria della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia è riuscita nell’importante impresa proprio questa mattina.

I fermati sono stati tre uomini che stavano agendo proprio nell’acqua di Marina di Puolo, in zona Punta Campanella. Si è acceso un vero e proprio inseguimento a bordo del loro gommone ma i militari sono stati attentissimi: sequestrati anche martelli e pinze per il lavoro illegale.

Napoli assalto al Comicon, biglietti tutti esauriti. File sotto il sole con l’ombrello

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Napoli assalto al Comicon, biglietti tutti esauriti. File sotto il sole con l’ombrello. La Fiera del Fumetto che si sta tenendo nel capoluogo della Campania , la principale del Sud Italia, presa d’assalto. Biglietti esauriti già dalle 10. Tanti i personaggi seguiteci su instagram o twitter cercando Positanonews o sulla pagina facebook di Positanonews ( sempre cercando Positanonews scrito tutto intero) per aggiornamenti CLICCA QUI SULLA PAGINA FACEBOOK 

ROGRAMMA 2017

Sezione
Giorni
Tipologia Evento
Location
  • sabato29/04
    • 1030 – 18308h

      Mutants & Masterminds

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Daemon’s Quest

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Scacchi

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Libera ludoteca di gioco da tavolo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18358h 5′

      Giochi di Ruolo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Calcio da tavolo/Subbuteo

      Ludoteca GAMECON

    • 1030 – 18308h

      Calcio da tavolo/Subbuteo

      Ludoteca GAMECON

    • 1100 – 15004h

      Finale del 3° Torneo universitario di League of Legends: UES – All Star 2017

      Palco LoL GAMECON

    • 1140 – 12401h

      Ridiamo in compagnia di Topolino!

      COMICON Kids COMICON

    • 1200 – 13001h

      Toyotaro e il nuovo Dragon Ball Super

      Sala Italia COMICON

    • 1200 – 14002h

      Lezione di Erbologia

      Neverland GAMECON

    • 1200 – 14002h

      Season

      Ludoteca GAMECON

    • 1200 – 13001h

      8bit Party con Sergio Algozzino

      Music Dojo Asian Village

    • 1200 – 13001h

      David Lopez Vs Mirka Andolfo

      Ring COMICON

    • 1200 – 13001h

      TIMED – Grandi autori creano grandi storie

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1200 – 14002h

      I Peggiori – Anteprima col Cast

      Auditorium CartooNa CartooNa

    • 1200 – 13001h

      Scuola Internazionale di Comics – Presentazione corsi A.A. 2017/2018

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1230 – 14302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1230 – 13301h

      Signor Franz, Human Safari, Marcello Ascani

      Punto Autografi CartooNa

    • 1245 – 13451h

      Chi lo sa? Gira e gioca con la magia Disney!

      COMICON Kids COMICON

    • 1250 – 13501h

      Ho conosciuto Magnus – il documentario

      Sala Italia CartooNa

    • 1300 – 14001h

      Daemon’s Quest: demo in sala conferenze

      Sala Mordor GAMECON

    • 1300 – 14001h

      Il giorno più bello

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1300 – 14001h

      Sopravvissuti agli 8 bit

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1300 – 14001h

      Incontro con Tanino Liberatore

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1300 – 14001h

      Idol Stage Live

      Music Dojo Asian Village

    • 1350 – 14501h

      L’immigrazione spiegata ai bambini

      COMICON Kids COMICON

    • 1400 – 15001h

      Pasta modellabile fatta con le tue mani!

      COMICON Kids GAMECON

    • 1400 – 15001h

      Monolith: presentazione del fumetto e del film

      Sala Italia CartooNa

    • 1400 – 17353h 35′

      Smetto Quando Voglio Magnum

      Auditorium CartooNa CartooNa

    • 1400 – 15001h

      K-ble Jungle (J-Pop)

      Main Stage Asian Village

    • 1400 – 15001h

      Futuro Anteriore

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1400 – 15001h

      EVA IMPACT presenta: 20 anni di “The End of Evangelion”

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1400 – 15301h 30′

      Delitto in sala conferenze

      Sala Mordor GAMECON

    • 1400 – 15001h

      Web Populi – Editoria virtuale e successo reale

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1430 – 16302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1500 – 16001h

      Dream of Wudang

      Music Dojo Asian Village

    • 1500 – 16001h

      CdA (Cartoon Boy Band)

      Main Stage Asian Village

    • 1500 – 18003h

      Ticket to Ride

      Ludoteca GAMECON

    • 1500 – 16001h

      Otakulogia: viaggio nella storia della cultura otaku

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1500 – 16001h

      Un orario comodo per due autori scomodi

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1500 – 16001h

      Sio Vs Davide La Rosa

      Ring COMICON

    • 1500 – 16351h 35′

      Come essere un po’ meno poveri lavorando sul web

      Sala Italia CartooNa

    • 1500 – 16001h

      Grzegorz Rosinski

      Punto Autografi COMICON

    • 1500 – 16001h

      Impero Marvel

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1600 – 17001h

      The Asterplace (J-Rock)

      Main Stage Asian Village

    • 1600 – 17001h

      Alla scoperta dei giochi

      COMICON Kids COMICON

    • 1600 – 17001h

      Torneo di Dobble

      COMICON Kids GAMECON

    • 1600 – 17001h

      Quiz Nerd

      Music Dojo Asian Village

    • 1600 – 17001h

      NZVH: Dichiarazione di guerra

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1600 – 17001h

      Vivere in Giappone, per studio o lavoro… un sogno realizzabile!

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1600 – 17001h

      Marco Checchetto

      Punto Autografi COMICON

    • 1600 – 17001h

      Dario Massa sfida tutti a colpi di enigmi

      Sala Mordor GAMECON

    • 1600 – 17001h

      Declinazioni del Fantasy nelle No Lands

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1630 – 18302h

      Scacchi

      Ludoteca GAMECON

    • 1630 – 18001h 30′

      Speciale Sigle Tv

      Sala Italia CartooNa

    • 1630 – 18302h

      Villaggio della Foglia (GdR)

      Ludoteca GAMECON

    • 1700 – 18001h

      Mexico86 (Alternative-Rock-Folk)

      Main Stage Asian Village

    • 1700 – 18001h

      L’Estate di Topolino

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1700 – 18001h

      Tomb Raider: L’evoluzione di Lara Croft

      Sala Mordor GAMECON

    • 1700 – 19002h

      K-Pop Crew Battle Festival #4

      Music Dojo Asian Village

    • 1700 – 18001h

      Stradivari, Genius Loci della musica a fumetti

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

    • 1700 – 18001h

      Workshop di progettazione e stampa 3d

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1700 – 18001h

      Slim Dogs

      Punto Autografi CartooNa

    • 1700 – 18001h

      Claudio Di Biagio

      Punto Autografi CartooNa

    • 1705 – 18051h

      L’inventa giochi! Realizziamo giochi con carta e cartone!

      COMICON Kids GAMECON

    • 1800 – 19301h 30′

      Comicon Cosplay Challenge PRO

      Auditorium CartooNa Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Nino Bruno e le 8 Tracce (Modern Beat)

      Main Stage Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Presentazione listino Dynit

      Sala Italia CartooNa

    • 1800 – 19001h

      Fumetto Junior

      COMICON Kids COMICON

    • 1800 – 19001h

      Or.M.A. – Origami Master Academy

      Sala Meeting Hiroba Asian Village

    • 1800 – 19001h

      Comictainment

      Sala Fumetto 2.0 COMICON

    • 1800 – 19001h

      Presentazione concorso e mostra “ Anni di piombo”

      Sala Lorenzo Bartoli COMICON

Meta caos in Via Angelo Cosenza e la Conca fra autobus turistici e non rispetto del semaforo anche ambulanza bloccata

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Meta caos in Via Angelo Cosenza e la Conca fra autobus turistici e non rispetto del semaforo anche ambulanza bloccata. La cittadina della Penisola sorrentina incuneata fra Piano di Sorrento e Vico Equense al collasso per gli autobus turistici , non solo quelli che attraversano a centinaia il Corso Italia, ma anche giù verso Alimuri e La Conca, dove prima della galleria addirittura sostano creando non pochi pericoli e rischi, ma anche nel tratto di Via Angelo Cosenza ai semafori dove fra il mancato rispetto del rosso e il parcheggio selvaggio si è bloccata anche un’ambulanza. Si dovrebbe consentire in questo tratto da maggio in poi il transito solo per gli autobus EAV de servizio pubblico, che , oltre a essere di interesse per la collettività, ha gli autisti che conoscono meglio la strada

Stalking: finisce in carcere calciatore di Capri. Era già ai domiciliari, disposto l’aggravamento della misura dopo una nuova denuncia della sua ex

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Roma, 7 mar. (Apcom) - Violenza sulla moglie e sulla figlia minore. Per questo un 36enne palermitano, con precedenti di polizia, è stato allontanato dalla casa familiare perche ritenuto responsabile di abuso di mezzi di correzione e maltrattamenti in famiglia. La decisione è stata presa dal Gip di Palermo, Silvana Saguto, su richiesta del Pm, Vella Ancora. Il provvedimento è stato eseguito dalla squadra mobile di Palermo. Le violenze duravano da anni, soprattutto nei confronti della figlia. L'uomo la insultava scagliandola addirittura in più di una circostanza contro gli infissi, oltre che sulle scale di casa. Violenze anche sulla moglie, vittima a sua volta di ripetute pratiche vessatorie e di lesioni fisiche. L'episodio è emerso nei giorni scorsi quando la giovane madre ha accompagnato sua figlia 13enne all'ospedale per escoriazioni ed ecchimosi. Ai medici le due donne hanno fornito una versione di comodo del fortunoso incidente domestico. Immediata la segnalazione alla polizia che ha fatto scattare le indagini. Il clima di terrore e omertà in famiglia è stato finalmente rotto e la donna ha testimoniato denunciando le violenze domestiche. Proprio per rendere più efficace l'azione degli agenti impegnati anche in questo settore, nei prossimi giorni prenderanno il via dei corsi di perfezionamento tenuti dal dirigente della sezione della squadra mobile di Palermo. Si parlerà di prevenzione e repressione di violenze familiari e abusi su minori e donne, ma anche delle dinamiche psicologiche per fare in modo da sostenere le vittime degli abusi, anche alla luce della tipizzazione di nuovi reati nel settore, come lo "stalking".

– Già agli arresti domiciliari (a Capri, nell’abitazione della sua famiglia) perché accusato di stalking nei confronti della sua ex fidanzata, una modella di 26 anni, avrebbe continuato a perseguitarla, tanto da indurre la Procura di Pavia a chiedere la sua reclusione in carcere. G.F., 26 anni, ex portiere del Pavia calcio e in questa stagione in forza al Lumezzane, è stato rinchiuso nel penitenziario napoletano di Poggioreale. A darne notizia è, oggi, il quotidiano La Provincia pavese.
Secondo quanto è emerso da una denuncia presentata alla questura di Pavia dall’ex fidanzata, dopo l’udienza preliminare tenutasi nei giorni scorsi (nella quale è stata fissata al prossimo 16 maggio la data del processo che verrà svolto con rito abbreviato), F. il 18 aprile scorso avrebbe inseguito la ragazza, impedendole di salire in auto e portandole via anche il telefonino per non consentirle di chiedere aiuto. La giovane sarebbe a quel punto riuscita a sottrarsi alle attenzioni del suo ex, richiamando l’attenzione di alcuni passanti. In seguito a questo episodio il pubblico ministero Chiara Giuiusa ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti di F., che è stato così trasferito in carcere.
(Fonte: Ansa Lombardia)

Dramma al porto Masuccio salernitano, ragazzo precipita da 3 metri

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Dramma al porto turistico Masuccio salernitano. Un ragazzo di colore è precipitato da un’altezza di 3 metri Dramma al porto turistico masuccio salernitano. Un ragazzo di colore è precipitato da un’altezza di 3 metri. Sul posto sono giunti tempestivamente la Misericordia saut salerno e i vigili del fuoco che hanno estratto il ragazzo da un locale non accessibile ai civili. Il ragazzo è stato trasferito all’unità operativa di rianimazione dell’Ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona.

Maria Grazia Pellegrino http://www.zerottonove.it/dramma-al-porto-masuccio/

Meta – Piano di Sorrento autobus guasto sul Corso Italia, auto deviate in Via dei Platani

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Meta – Piano di Sorrento autobus guasto sul Corso Italia, auto deviate in Via dei Platani. Sul posto l’assessore al corso pubblico Pasqua D’Aniello accorso subito per intervenire “Stiamo lavorando in sinergia con la polizia municipale di Meta che con il corpo di Piano sono in stretto contatto per limitare i danni del traffico di questo sabato di Ponte. Al più presto la situazione si normalizzerà , ma avvisiamo i cittadini che questi sono giorni da bollino rosso”

Terribile incidente sulla strada tra Salerno e viadotto Gatto

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E’ avvenuto stanotte, intorno alle ore 03:00 del mattino, un terribile incidente sulla strada che collega Salerno al viadotto Gatto. Una motrice di un tir ha perso il controllo e ha investito un’ Audi con a bordo una persona in seguito a una rotazione di 180 gradi.Il secondo autista è miracolosamente uscito illeso dallo scontro, riportando solo qualche contusione. Sul posto un’ambulanza della Misericordia territoriale e la polizia per i rilievi del caso. L’uomo è stato trasportato in ospedale per ulteriori controlli.

Gabriella Mazzeo http://www.zerottonove.it/salerno-incidente-viadotto-gatto/

Mitraglietta e cartucce sotto materasso Anche materiale per confezionare droga: presi due pusher

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NAPOLI, 29 APR – Una mitragliatrice “skorpion” e materiale per confezionare droga, nascosti sotto un materasso, sono stati trovati dai carabinieri in un appartamento di edilizia popolare, risultato disabitato, nel Rione Traiano di Napoli.
Trovate anche 171 cartucce e un caricatore contenente 22 proiettili. Nel corso dei controlli nella zona sono state arrestate anche due persone, risultate già note alle forze dell’ordine: si tratta di Salvatore Scognamillo, 33 anni, sorpreso mentre spacciava cocaina, e Alfredo Tarantino, 52 anni, preso dopo una breve fuga in scooter: addosso aveva 5 grammi di cocaina. (ANSA).

Cellulari non sicuri, sequestro a Ischia Cinquemila dispositivi, venduti su web. Due persone denunciate

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Un'auto della Guardia di Finanza davanti l'ingresso dell'Agenzia delle Entrate di Genova,11 aprile 2017. ANSA/LUCA ZENNARO

NAPOLI, 29 APR – Circa cinquemila dispositivi elettronici contraffatti e non sicuri, tra cui telefoni cellulari, che venivano messi in vendita on-line attraverso le più popolari piattaforme di e-commerce, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un’attività commerciale di Ischia (Napoli).
Due persone sono state denunciate. Nell’attività commerciale i finanzieri hanno trovato una postazione informatica e numerosi pacchi postali pronti per la spedizione ai clienti. Trovati e sequestrati touch-screen, back cover, batterie e cavi lightning usb delle più note marche di telefonia e di informatica e dispositivi elettronici risultati non rispondenti alle regole e agli standard di sicurezza nazionali ed europei. (ANSA).

Renzi, salta visita di oggi a Caserta Iniziativa con Franceschini rinviata a dopo le primarie

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epa05932482 Former Italian Prime Minister Matteo Renzi gives a press briefing to campaign his comeback as leader of Italy's centre-left Democratic party in Brussels, Belgium, 28 April 2017. EPA/OLIVIER HOSLET

NAPOLI, – Oggi Matteo Renzi sarà impegnato a Roma con l’ultimo confronto social con gli elettori prima del voto di domenica per le primarie Pd (il format #Matteorisponde, dalle 11) e con gli ultimi appelli al voto, quindi l’iniziativa insieme a Dario Franceschini prevista a Caserta è rinviata a dopo le primarie. La nuova data dell’appuntamento nella città campana verrà resa nota nei prossimi giorni. Lo rende noto l’ufficio stampa della mozione Renzi.

Ansa

Rogo in casa, muore anziano a Napoli Alla periferia di Napoli. Una sigaretta ha provocato il rogo

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Vigili del Fuoco a Casella per l'incendio di un appartamento nella notte. La famiglia si è gettata dalle finestre per mettersi in salvo dalle fiaame. 22 aprile 2017 a Casella (GE). ANSA/LUCA ZENNARO

NAPOLI, 28 APR – Il cadavere carbonizzato di un uomo di 75 anni, Giuseppe Angelino, è stato trovato in un appartamento di Napoli, in via Miano 57, all’interno del parco Bellaria. A fare la macabra scoperta sono stati i vigili del fuoco chiamati per sedare le fiamme che hanno divorato parte dell’appartamento. Da una prima ricostruzione, a provocare il rogo nella stanza sarebbe stata una sigaretta accesa entrata a contatto con la poltrona sulla quale Angelino riposava. Quando l’uomo si è reso conto che la stanza stava andando a fuoco ha cercato scampo raggiungendo il balcone della cucina ma avendo problemi di deambulazione è caduto. Sull’episodio indaga la polizia.

ANSA

Berlusconi cade in casa a Portofino, medicato a Milano Incidente domestico per il leader di Forza Italia. Il medico: “Niente di grave, è una sciocchezza”

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Italian former Premier and leader of centre-right Forza Italia party Silvio Berlusconi is discharged from San Raffaele Hospital after his June 14 heart surgery, Milan, Italy, 05 July 2016. Berlusconi had the operation to replace a faulty aortic valve that had threatened his life. ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI

Incidente domestico per Silvio Berlusconi la notte scorsa a Portofino. A quanto si è appreso il leader di Forza Italia è inciampato in un tappeto in casa nella sua villa e ha battuto la testa. In via precauzionale ha deciso di rientrare a Milano subito e di farsi medicare alla clinica Madonnina, dove gli sono stati applicati tre punti di sutura. A quanto si apprende, le sue condizioni sono buone. “Niente di grave, è una sciocchezza” ha commentato il suo medico curante, professor Alberto Zangrillo.

“Il presidente Berlusconi – fanno sapere da Forza Italia – è scivolato accidentalmente e si è procurato una lieve ferita al labbro superiore, che ha richiesto un breve ricovero alla casa di cura La Madonnina per le suture e le medicazioni del caso”. Per questo, “non potrà essere presente a Pietrasanta alla manifestazione Ripariamolitalia organizzata dal sindaco Massimo Mallegni e dal responsabile enti locali di Forza Italia Marcello Fiori”.

ANSA

Scende da treno in corsa, muore 16enne Tragedia nel Pavese, interrotta linea Abbiategrasso-Mortara

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Binari occupati

PARONA (PAVIA), 28 APR – Scende dal treno già partito, cade sui binari e le ruote del convoglio la tagliano a metà. Così è morta oggi, intorno alle 18.50, una ragazza romena di 16 anni, I.V., ospite di una comunità a Vigevano e giocatrice di pallavolo a Pavia. La ragazza era in compagnia del fidanzato sul treno Trenord numero 10548, partito da Mortara e diretto a Milano Porta Genova. Alla stazione di Parona il ragazzo è sceso dal vagone mentre la giovane ha tergiversato, finendo per restare incastrata tra le porte del convoglio. Il fidanzato, che ha cominciato a chiedere aiuto, ha cercato di strattonare la ragazza per aiutarla a scendere. A quel punto la 16enne sarebbe caduta sui binari, finendo sotto il treno. Secondo quanto riferisce Trenord, il treno è ripartito regolarmente dalla stazione di Parona. I tecnici che hanno effettuato i primi sopralluoghi hanno però trovato una porta ‘spiombata’, ovvero aperta da qualcuno dall’interno. La linea tra Abbiategrasso e Mortara rimarrà chiusa fino a tarda sera.

ANSA

Niente sale negli asili di Milano Lo ha deciso la società che le gestisce recependo direttiva Ats

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Una mensa © ANSA

MILANO, 29 APR – I bambini degli asili di Milano devono adeguarsi, per quanto possano trovare la pasta insipida: d’ora in poi le mense forniranno solo piatti senza sale. E’ la conseguenza di una direttiva dell’Ats, che è stata pienamente accolta da Milano Ristorazione, la società partecipata del Comune che gestisce le mense in questione. In base alla direttiva è stato eliminato il “sale aggiunto” in modo tale da “abituare al gusto naturale degli alimenti e ridurre la propensione verso cibi troppo salati”. Secondo i nutrizionisti, il sale fa male alla salute, e se i bambini si abituano a non assumerlo ne beneficeranno in salute. Ecco allora che dalle mense degli asili arrivano per loro paste e risotti perfettamente insipidi (anche l’acqua della bollitura non viene salata). I genitori dei bambini, accogliendo le perplessità dei figli, hanno espresso la loro contrarietà.

ANSA

Patto playoff… a tavola: vietato mollare la presa, cena di gruppo squadra e staff

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Scatta il patto playoff. A tavola, e dove sennò? La Salernitana ci crede. I calciatori, soprattutto, ci credono: l’obiettivo è lì, ad un tiro di schioppo e non provarci sarebbe da folli. Il gruppo s’è ritrovato ieri sera, a cena, presso il ristorante all’interno di Marina d’Arechi. Atmosfera suggestiva, tanto quanto la prospettiva di giocarsi la post-season, con la brezza marina che potrebbe aiutare la squadra a spiegare definitivamente le vele. Almeno si spera. Volti sorridenti, risate, buonumore, insomma lo spirito giusto. Specialmente quello del calciatore più importante a disposizione del tecnico Alberto Bollini: Massimo Coda. Il nove granata ha il fuoco dentro, ai compagni avrebbe confessato tutta la sua voglia di ritornare a segnare e di dare una grossa mano al raggiungimento dei play-off con le sue reti. Chissà che non inizi proprio da lunedì a (ri)mietere vittime. All’andata fu doppietta, in una gara incredibile che forse segnó la rinascita di questa squadra. Ora potrebbe segnare la sua. Giochi del destino.

Busellato, esami confortanti: lesione guarita, il mediano pronto a ritornare in gruppo

Tabella di marcia rispettata, almeno in questo caso. Come accennato nella giornata di giovedì, Massimiliano Busellato scalpita per rientrare nei ranghi e per mettere la propria rabbia agonistica al servizio della squadra, impegnata nella rincorsa play-off. Gli esami cui s’è sottoposto nella giornata di ieri il trottolino granata, infatti, hanno dato esito positivo. La lesione di secondo grado al bicipite femorale s’è completamente cicatrizzata e già da martedi il calciatore potrebbe ritornare ad allenarsi in gruppo, provando a strappare la prima convocazione dopo l’incidente occorsogli il 5 marzo sul prato del Vigorito di Benevento. “Busibux” ha messo il Carpi nel mirino, avrebbe voluto essere a disposizione già contro il Frosinone ma purtroppo l’infortunio capitatogli si è rivelato più grave del previsto. Ora, fortunatamente, la strada inizia ad essere in discesa. Con Busellato pronto a ritornare a dare il proprio apporto su quel rettangolo verde che tanto gli è mancato in questi tre lunghissimi mesi di convalescenza.

fonte solosalerno.it

Positano. E’ volato in cielo Giuseppe Russo

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Positano piange la scomparsa del giovane Giuseppe Russo che se ne va a soli 38 anni.

La redazione porge le più sentite condoglianze alla moglie Lucia ,  alla piccola figliola , e alla famiglia tutta.

I funerali domani mattina alle 10 nella Chiesa della Trinità a Piano di Sorrento, poi la salma verrà tumulata a Nocelle, borgo della cittadina della Costiera amalfitana,  dove viveva.

Ancora un fiore reciso da questo brutto male, tutto il paese è sconvolto.

GRANDE “CARMEN” AL TEATRO VERDI DI SALERNO

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Atmosfera di grande entusiasmo, per una prima importante.

Gli inviati di Positanonews hanno raccolto video, foto, interviste e impressioni.

Successo di pubblico e di organizzazione, ma soprattutto grande presenza di giovani, preannunciati già dalla massiccia presenza alle prove generali di centinaia e centinaia di studenti.

Apparentemente tutto all’insegna della tradizione, il maestro Daniel Oren  sale sul podio indossando la Kippah, i costumi ricchi e curati, le operaie vestite di bianco, le scenografie sintetiche ed esplicative, Siviglia colta in un logos di grande effetto, un enorme ventaglio, il fazzoletto bianco distribuito nei palchi per il saluto. Apparentemente tutto sequenzialmente scontato, invece noi crediamo che la scelta non sia stata casuale per questa apertura di stagione con Carmen, oggetto di una riflessione sul femminicidio: Carmen è la prima eroina dell’opera lirica ad essere assassinata sulla scena.E poi una grande apertura ai giovani con un accurata politica di biglietti ridottissimi, come sottolineato dal Sindaco, dal direttore del teatro nelle interviste concesse ai microfoni di Positanonewstv.

Carmen è un’opéra-comique in quattro quadri (così vengono chiamati da Bizet), o atti, di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy.
Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845), vi apporta delle modifiche salienti tra cui l’introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela, e il carattere di Don José, che nel romanzo viene descritto come un bandito rozzo e brutale. Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre habanera L’amour est un oiseau rebelle. La sua prima rappresentazione avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Inizialmente l’opera non ebbe grande successo così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna.

Carmen  28, 30 aprile – 2 maggio

di Georges Bizet

Opéra-comique in quattro quadri su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique, 3 marzo 1875

Direttore d’orchestra: Daniel Oren
Regia e luci: Renzo Giacchieri
Maestro del Coro: Tiziana Carlini
Maestro del Coro di Voci Bianche: Silvana Noschese
Costumi: Giusi Giustino
Artista video: Jean-Baptiste Warluzel

Carmen, Veronica Simeoni
Don Josè, Francesco Pio Galasso
Micaëla, Alida Berti

Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

Nuovo allestimento del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

Venerdì 28 aprile ore 21.00 Turno A
Domenica 30 aprile ore 18.00 Turno C
Martedì 2 maggio ore 19.00 Turno B

Amalfitana, brutto incidente tra Piano e Positano: coinvolti un motorino e un’auto. Ferita donna di Vico Equense

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Un brutto incidente si è verificato qualche minuto fa sulla Strada Statale 163 Amalfitana, tra Piano di Sorrento e Positano. Noi di Positanonews ci siamo trovati sul posto a pochi istanti dall’accaduto: un motorino, con a bordo marito e moglie che si stavano recando a lavoro a Positano, sono finiti contro un’automobile in sosta al semaforo temporaneo posto lungo la statale. E’ esattamente la stessa posizione, anche se questa volta in senso opposto, in cui successe un altro incidente qualche giorno fa: ancora colpa del semaforo Killer? Potrebbe, visto che pare proprio non essere “recepito” al meglio dagli autisti e dai motociclisti ed è il secondo incidente nel giro di pochi giorni. Ricordiamo che la posizione di questo semaforo temporaneo, infatti, è sicuramente poco felice in quanto si trova praticamente in curva. Fatto sta che la donna, originaria di Vico Equense, ha avuto la peggio nello scontro ed è stata portata via per essere curata.

Vi terremo aggiornati.

Sorrento, scarichi abusivi, con una errata informazione, le palesi mancanze delle Autorità locali preposte, vengono addebitate al Genio Civile.

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Una serie di inesattezze provenienti da coloro che dovrebbero in prima persona vigilare (su di un fenomeno fino a qualche anno fa ignorato) ed adoperarsi affinché il Comune (e non il Genio Civile) adotti, secondo Legge, i dovuti provvedimenti amministrativi e quindi sanzionatori. Constatare poi l’eccessiva enfasi da parte di chi, in piazza, si autoproclama di fare” la migliore informazione”, diventa oltremodo intollerabile. Da ricordare l’azione concreta e costante negli anni da parte dell’Ente Regionale ed in particolar modo delle Associazioni contro le illegalità.

Sorrento – Continuare a trattare con una certa sufficienza tematiche come il dissesto idrogeologico e l’inquinamento delle nostra acque, che per un territorio, come il nostro, morfologicamente fragile la cui economia è altresì legata totalmente al turismo, non rappresenta affatto il metodo giusto affinché si possa in breve tempo giungere ad una concreta e duratura soluzione. Affrontare con la dovuta competenza, mettendosi in prima persona in discussione, è il minimo che la cittadinanza si aspetta da parte di chi, con autorità, è chiamato a risolvere( e non ulteriormente complicare) determinate situazioni.  Se poi chi dovrebbe informare in modo tecnicamente corretto, circa tali delicate problematiche, pecca di ignoranza (in merito), alla fine di sicuro non si fornisce un ottimo servigio alla comunità, ma soprattutto ad un territorio verso la cui tutela ognuno (a chiacchiere) dichiara di adoperarsi. Ultimamente, in particolar modo l’attenzione è caduta sulle ultime dichiarazioni, da parte dei vertici delle Autorità locali preposte, circa l’operato del Genio Civile ed la successiva pubblicazione sulle pagine di un organo di stampa locale, che nel magnificarsi di dare la migliore informazione, come già accaduto in passato, oltre che di presunzione, pecca in affidabilità, circa le notizie divulgate. Probabilmente un approfondimento su determinate tematiche potrebbe dare un maggiore supporto ad una informazione la cui credibilità è già messa in discussione poiché palesemente indirizzata a favore di una unica direzione. Senza soffermarci su errori grossolani, che denotano una certa impreparazione sull’argomento, (come affermare che l’acqua che scende dal rivolo che attraverso il Vallone dei Mulini  arriva a Marina Grande, ignorando altresì che la suddetta attraversando il percorso sottoposto a Piazza Tasso e via  Luigi De Maio viene scaricata nei pressi del Porto di Marina Piccola) quello che lascia perplessi sono ancora una volta le critiche rivolte ingiustificatamente al Genio Civile. Secondo la fonte in questione il Genio Civile della Regione Campania non avrebbe  compiuto alcun atto per incassare i due milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie contestati, nel Comune di Sorrento, alle 33, tra civili abitazioni o attività alberghiere ed extralberghiere,  colpevoli di sversamenti fognari abusivi in violazione delle prescrizioni del Testo Unico Ambientale.-  a seguito del lavoro svolto , negli ultimi dodici mesi, dalla speciale “task-force” costituita dalla Polizia Municipale e dalla Gori. Non risulterebbero a tale proposito, ordinanze di ingiunzioni di pagamento emesse dal Genio Civile regionale nei confronti di coloro che sono stati individuati come responsabili di smaltimento irregolare.  Circa 60mila euro per contravvenzione per un totale di 1 milione e 980mila euro la cifra totale da incassare  che potrebbero senza alcun intervento da parte dell’ente regionale essere addirittura prescritti. Sulla vicenda, il settimanale locale in questione ,evidenzia una dichiarazione  del Vice Comandante della Polizia Municipale di Sorrento che però in modo intelligente non si lascia trascinare nella polemica impostata dal giornale. “Non posso esprimermi sulle attività di competenza di altri uffici e soprattutto di altri Enti. Quello che posso dire è che trovo ingiustificabile se non proprio delatorio qualsiasi attacco alla Polizia Municipale di Sorrento che su questo tema è in prima linea. Siamo stati e siamo anche oggi impegnati con notevole dispiego di personale in un’attività ispettiva complessa che però è di competenza specifica di altri soggetti istituzionali a ciò deputati, cui offriamo la consueta collaborazione istituzionale”. Una dichiarazione che sembrerebbe più che altro difendere l’operato, più volte criticato, anche dal nostro giornale, della Polizia Municipale circa il monitoraggio del territorio. In particolare del dissesto idrogeologico e dei corsi d’acqua, sia per quanto riguarda gli scarichi ma soprattutto per le tante costruzioni abusive sorte nel corso degli ultimi anni lungo gli alvei in totale dispregio da quanto previsto dal ’Art. 54 del D.lgs n. 267 del 18/08/2000;ma soprattutto dalle norme imposte dal  Regio Decreto n.523 del 25 luglio 1904Testo unico sulle opere idrauliche, che tuttora in vigore, che evidentemente spesso viene ancora ignorato anche dalle Forze di Polizia preposte. In merito alla “consueta collaborazione istituzionale” circa ispezioni lungo il reticolo idrografico comunale, checché ne dica il Vicecomandante, è stato invece il Genio Civile  a lamentare più volte uno scarso contributo da parte della Polizia Municipale a causa di improvvise disdette di sopralluoghi in precedenza stabiliti. Giustificate da costanti sopravvenute emergenze causando, in tal modo, una serie di visite a vuoto da parte dei Tecnici regionali. ( nota Regione Campania – Genio Civile: Prot. 2017 – 0223268 del 27/03/2017- inviata: Comune di Sorrento, Comando Polizia Municipale Sorrento,Procura della Repubblica Torre Annunziata, Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare).

Venendo invece al nocciolo della questione circa le competenze nell’emettere provvedimenti atti ad incassare le sanzione amministrative per sversamenti fognari abusivi, il settimanale locale evidenzia che:” Su 54 controlli effettuati, talvolta in aree complesse da raggiungere, in 33 casi sono stati scoperti allacci o forme di smaltimento irregolare, oggetto quindi delle relative verbalizzazioni.  L’obiettivo dell’attività di verifica, ancora in corso, è di evitare che nelle acque bianche finiscano scarichi fognari e non consentire che i reflui delle abitazioni o di attività alberghiere finiscano nei rivoli. Due fattori questi che alimentano, in modo diretto, l’inquinamento del mare”.  Ebbene è evidente che si sta parlando di scarichi abusivi nel sistema fognario che a Sorrento come è noto risulta ancora essere misto. Per tali immissioni abusive ,come è noto, la competenza è comunale. Se puoi questi scarichi vengono immessi e/o convogliati nei rivoli senza parere e/o autorizzazione da parte del Genio Civile, tali illeciti devono essere prima denunciati alla Procura della Repubblica per poi essere sanzionati. Al momento tuttavia non risulterebbero al Genio Civile, comunicazioni da parte della Polizia Municipale circa  gli esiti di eventuali immissioni nei rivoli,  eseguiti con la Gori.  A tale proposito sarebbe opportuno ripassare il Regolamento n. 6 del 24/09/2013 –  della Regione Campania  sui Criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche. – Ricordando  altresì che  le attività di competenza svolte dal Genio Civile sono prevalentemente di natura tecnica ed esecutiva, quindi  ,non essendo un’Autorità Amministrativa, non compete a tale Ente emettere ingiunzioni di pagamento, né tanto meno provvedimenti atti ad incassare le sanzioni amministrative per sversamenti fognari abusivi.  A tale proposito risulta chiaro quanto previsto dal  Decreto Legislativo  3 aprile 2006, n. 152 – Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006) al Titolo V – Sanzioni – Capo I – Sanzioni amministrative

  1. 133. Sanzioni amministrative
  2. Chiunque, salvo che il fatto costituisca reato e fuori dai casi sanzionati ai sensi dell’articolo 29-quattuordecies, commi 2 e 3, nell’effettuazione di uno scarico superi i valori limite di emissione fissati nelle tabelle di cui all’Allegato 5 alla parte terza del presente decreto, oppure i diversi valori limite stabiliti dalle regioni a norma dell’articolo 101, comma 2, o quelli fissati dall’autorità competente a norma dell’articolo 107, comma 1, o dell’articolo 108, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa da 3.000 euro a 30.000 euro. Se l’inosservanza dei valori limite riguarda scarichi recapitanti nelle aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano di cui all’articolo 94, oppure in corpi idrici posti nelle aree protette di cui alla vigente normativa, si applica la sanzione amministrativa non inferiore a 20.000 euro.
    (comma così modificato dall’art. 11, comma 1, d.lgs. n. 46 del 2014)
  3. Chiunque apra o comunque effettui scarichi di acque reflue domestiche o di reti fognarie, servite o meno da impianti pubblici di depurazione, senza l’autorizzazione di cui all’articolo 124, oppure continui ad effettuare o mantenere detti scarichi dopo che l’autorizzazione sia stata sospesa o revocata, è punito con la sanzione amministrativa da 6.000 euro a 60.000 euro. Nell’ipotesi di scarichi relativi ad edifici isolati adibiti ad uso abitativo la sanzione è da 600 euro a 3.000 euro.
  4. Chiunque, salvo che il fatto costituisca reato, al di fuori delle ipotesi di cui al comma 1 e di cui all’articolo 29-quattuordecies, comma 2, effettui o mantenga uno scarico senza osservare le prescrizioni indicate nel provvedimento di autorizzazione o fissate ai sensi dell’articolo 107, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 15.000 euro.
    (comma così modificato dall’art. 11, comma 1, d.lgs. n. 46 del 2014).

 

Sarebbe ulteriormente utile ricordare,anche al Comando di Polizia Municipale che l’opera di monitoraggio dei percorsi d’acqua componenti il reticolo idrografico comunale fu avanzata , in tempi non sospetti, (4 dicembre 2013), dalla Sezione territoriale dell’ Associazione

Digimax A50 / KENOX Q2

Nazionale contro le illegalità “ Antonino Caponnetto che sollecitando proprio il Genio Civile di Napoli e Provincia, nonché il Ministero dell’Ambiente ed informando la Procura della Repubblica, propose ,per la prima volta, una serie di sopralluoghi nei rivoli. Fu soltanto grazie alla immediata disponibilità dei Tecnici del Genio Civile e l’apporto del Nucleo Operativo dei Carabinieri che tali sopralluoghi e relative relazioni sullo stato dei corsi d’acqua ,con innumerevoli difficoltà ambientali, in alcuni mesi, furono portate a termine. Successivamente fu la stessa Associazione  Caponnetto a sollecitare l’ Ente comunale( informando, la Regione Campania ed il  Ministero dell’ Ambiente) circa  il controllo degli scarichi pluviali nei rivoli compresi nel reticolo idrografico del territorio comunale ( Comune  di Sorrento, prot. 46287 del 31/10/2014)  tuttora in corso.  Pertanto, risulta essere una situazione alquanto singolare (volendo usare un eufemismo) se si pensa che , nonostante le recenti polemiche, non si registri ancora alcuna  concreta disponibilità nel dare assistenza al Genio Civile da parte della Polizia Municipale circa gli imminenti ulteriori sopralluoghi. Nello sperare in una più oggettiva futura informazione da parte di qualche organo di stampa locale, lascia tuttavia perplessi, l’atteggiamento dei vertici della P.M quando si dichiara di essere sottoposti ad attacchi ingiustificati  mentre si  pienamente disponibili, con dispiego di forze, nel contrastare qualsiasi illegalità.  Quando altresì è evidente lo stato di abbandono, senza alcun controllo, non solo sotto tale aspetto, del territorio. D’altronde il preferire in futuro, da parte del Genio Civile, l’assistenza del Nucleo Operativo dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e Polizia di Stato, in sostituzione della più volte sollecitata Polizia Municipale …è tutto un dire! – 29 aprile 2017 – salvatorecaccaviello.

Vico Equense avviso di garanzia al sindaco Andrea Buonocore- AGGIORNAMENTI

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Aggiornamenti sotto. Vico Equense. Avviso di garanzia per il sindaco Andrea Buonocore per aver autorizzato la musica in un locale di Seiano dopo la mezzanotte del luglio 2016 per delle feste di nozze.

Praticamente appena eletto buonocore da un’autorizzazione in deroga però prevedendo che la musica non superasse i sessanta decibel e finisse dopo la mezza.  Ma a Seiano si ribellano e partono gli esposti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata giudice
Ambrosino.

Con Buonocore è indagato anche il consigliere di maggioranza Salvatore Guida, la  Procura della Repubblica di Torre Annunziata li accusa  di abuso d’ufficio.  Guida, eletto con la lista VICOinvolgiAMO, svolge l’attività di organizzatore di eventi.

Il primo cittadino firma l’autorizzazione in deroga fissando paletti ben precisi: la musica dovrà terminare a mezzanotte e 30 e non all’una e, in ogni caso, non dovrà superare i 65 decibel. L’obiettivo di Buonocore? Evitare che il baccano possa infastidire i residenti. A Seiano, d’altronde, quello delle emissioni sonore è un tema assai sensibile. I titolari di un resort della zona, infatti, sono già stati trascinati in Tribunale da un residente con l’accusa di disturbo del riposo delle persone. Ed è quello stesso residente, Alfonso Di Somma, a tornare alla carica in questa seconda circostanza denunciando i fatti alla magistratura ed alle forze dell’ordine.

La Procura apre un fascicolo, affidato al sostituto Andreana Ambrosino. Inquirenti ed investigatori passano al microscopio le domande presentate dai titolari della struttura, il ruolo di Guida e le autorizzazioni firmate da Buonocore secondo quella che è una prassi consolidata da anni. Il quadro cambia poche settimane più tardi, quando il Consiglio comunale approva un regolamento acustico che disciplina in modo rigoroso le emissioni sonore sul territorio di Vico Equense.

Buonocore si dice sereno e chiarirà ai magistrati quanto successo. D’estate i problemi dei locali notturni sono segnalati da molte parti a Positanonews, a Sorrento, Piano di Sorrento, Massa Lubrense, ma anche in Costiera amalfitana,  Positano, Praiano, Amalfi  è spesso una guerra dei residenti contro i rumori, ma anche i disastri che lasciano in giro i frequentatori dei locali

Folgore Massa due partite per entrare nella storia

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ntonino Siniscalchi
MASSA LUBRENSE. La Snav Folgore Massa alla ricerca di due partite da iscrivere nella storia sessantennale della società. Le ultime due «finali» di questo campionato non potevano mai presentarsi più interessanti di così. In dieci giorni la squadra del presidente Luigi Vinaccia sarà chiamata prima all’impegno in trasferta contro la Station Service Roma, seconda della classe, e poi all’ultima partita tra le mura amiche ed inespugnabili del Palatigliana contro l’Hydra Latina, capolista solitaria. In terra capitolina il sestetto di coach Nicola Esposito ha poche speranze di recuperare il proprio regista e capitano Gianpio Aprea. Per il palleggiatore biancoverde la distorsione alla caviglia rimediata nell’ultimo match contro Marigliano si è rivelata più seria del previsto. E così in cabina di regia è molto probabile che venga impiegato il metese Marcello Miccio tra i migliori in campo proprio nel derby vinto al tie-break contro i vesuviani. Per il resto la Folgore si presenta al cospetto della corazzata giallorossa al gran completo e con una voglia incredibile di impresa.
La squadra si è allenata intensamente per tutta la settimana studiando a più riprese i punti deboli del proprio avversario. Roma occupa al momento la seconda piazza del campionato e dista solo quattro lunghezze dai costieri. L’operazione aggancio passa necessariamente attraverso una vittoria da tre punti che al momento solo la Gis Ottaviano è riuscita ad ottenere sull’ostico campo romano. È prevista anche la presenza di qualche tifoso della costiera al seguito della squadra, visto il crescente entusiasmo che si è creato in tutta la penisola sorrentina dopo questa onda lunga di vittorie ottenute sul campo. Nel girone di ritorno, infatti, la Snav Folgore ha collezionato ben 30 dei 33 punti a disposizione e guida la classifica virtuale del girone. Nessuno ha fatto meglio. Ora bisognerà affrontare e battere le due regine del campionato. «Spalla a spalla ci proveremo come abbiamo sempre fatto dice il ds Fabrizio Ruggiero per una realtà come la nostra essere l’ago della bilancia nella lotta alla promozione per la massima serie, è già un motivo di orgoglio. I ragazzi hanno l’obiettivo di portare a casa queste due finali e so che in campo lotteranno come leoni». Antonino Siniscalchi, Il Mattino

Piano di Sorrento i giovani delle parrocchie di Mortora e Trinità volano con Peter Pan

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Piano di Sorrento i giovani delle parrocchie di Mortora e Trinità volano con Peter Pan. Uno spettacolo bellissimo questo realizzato dagli animatori delle due parrocchie. Un’ottantina di ragazzi coordinati in uno spettacolo corale sul palco del Delle Rose , con una scenografia straordinaria e mozzafiato, costumi e dettagli curati nei minimi particolari.  Un grande sforzo organizzativo , con l’aiuto delle famiglie degli attori, che ha portato davvero a un gran risultato.. Un sogno realizzato, complimenti ragazzi

Piano di Sorrento Casa Lauro 6, garanzia di semplicità e qualità

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Piano di Sorrento Casa Lauro 6, garanzia di semplicità e qualità . Sotto lo sguardo vigile e attento di Angelo Antonio Anastasio, il proprietario, encomiabile perchè invece di stare in pensione preferisce fare l’imprenditore, seppure tra mille difficoltà di una burocrazia moloch, e riesce a farci avere sempre il meglio nella centralissima piazza Cota. Lo staff rinnovato mantiene sempre buono il livello della qualità, dal dietro le quinte, come Raffaele Di Leva e Antonino De Luca, al front-end con la simpatia di Maria Esposito. Davvero un posto tranquillo, con ampio giardino, dove poter fare una bella cenetta o un buon pranzo con prodotti freschi e una bella cucina.

Questa sera ottimi arancini e crocchè , poi Una cascata di prociutto crudo con il melone che ci riporta un po’ agli antichi sapori e coreografie anni ’60 nostalgiche, un tuffo nel passato per casa Lauro restaurant, una buona pizza e saporiti ravioli, poi una fresca insalata verde del giardino e pesce spada alla brace hanno concluso una bella serata.

Complimenti

Positano auguri di buon compleanno a Valentina Mandara

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Positano auguri di buon compleanno a Valentina Mandara  . 19 anni fa nasceva la figlia di Pisignocco( Antonio Mandara) e Cristina Casola, per la fortuna di tutti noi amici che la conosciamo

 

Tantissimi auguri da tutti noi

Food blogger e Food influencer, cosa c’è dietro dalla Maci a Sorbillo? Ci pensa Report a svelarlo

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Food blogger e Food influencer, cosa c’è dietro dalla Maci a Sorbillo? Ci pensa Report a svelarlo Nel 2006 Sonia Peronaci e suo marito fondano Giallo Zafferano, è un sito dove pubblicano ricette. Nel 2016 è letto da sei milioni e mezzo di utenti unici al mese e viene incorporato dalla Mondadori, dove pubblicano ormai 9000 food blogger. Sonia invece è diventata un personaggio e ha aperto la strada a un fenomeno: gli influencer.

Oggi l’influencer più seguita è Chiara Maci, ha un milione di follower, numerose grandi aziende investono sui suoi social dove pubblica foto di ricette ma anche momenti privati con sua figlia. Anche Gino Sorbillo è diventato un influencer, tracciando la strada a migliaia di pizzaioli che tentano di diventare a loro volta “personaggi”. Ma qual è la strategia con cui si riesce a creare il “pizzaiolo-personaggio”? Ce la svelerà il presidente di Rossopomodoro, che deve far marciare una catena di 135 pizzerie. Il problema però è, cosa succede quando l’influencer o il giornalista di settore è anche consulente delle aziende di cui scrive? Naturalmente ci occuperemo anche di TripAdvisor, il servizio che è riuscito a saltare la mediazione del giornalista raccogliendo direttamente i giudizi che i consumatori esprimono sui ristoranti. Questo provoca malumore nei ristoratori che si sentono vittime di giudizi pretestuosi, di insulti e diffamazione e si vedrà come per difendersi alcuni ricorrano a recensioni false, spesso vendute da agenzie in modo illegale.

Vico Equense. Una “succursale” della Polizia Municipale nella frazione Moiano

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Vico Equense. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Andrea Buonocore, ha posto come obiettivo primario, quello di rafforzare la presenza dell’Ente Locale nelle aree più periferiche del territorio comunale, ovvero nella zona geograficamente individuata dalle frazioni di Sant’Andrea, Massaquano, San Salvatore, Moiano, Monte Faito, Santa Maria del Castello, Ticciano, Preazzano, Arola.

Ma l’iniziativa è partita con una delibera di giunta del 2014 (allora il sindaco era Gennaro Cinque), con l’istituzione di una “succursale” di Polizia Municipale nella frazione Moiano. Il comandante locale Ferdinando De Martino spiega l’iniziativa <<al fine di dare una concreta risposta alle esigenze, più volte manifestate dalla popolazione, di una maggiore presenza delle istituzioni, così da scoraggiare qualsiasi fenomeno di degrado sociale e contrastare eventuali problematiche di natura criminale>>.

L’amministrazione ha dato l’OK per l’allestimento del locale individuato, nel bivio di Monte Faito nella sede dell’Associazione Volontari del Faito, con l’arredo necessario per lo svolgimento di ogni attività finalizzata all’espletamento dei compiti istituzionali.

Il comune ha stanziato € 1.044,14 per acquistare tre poltroncine con schienale alto in rete regolabile, un armadio ante scorrevoli 120X47X200, un armadio spogliatoio due posti e cinque porta corrispondenza.

Diario di strada e ti farai notare

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Un bancomat con su una bella sommetta, se si ha l’intenzione di entare in un bar centro di Venezia! Alla faccia, il resto non lo scriviamo… Venezia, città stupenda, unica al mondo, ma  fate attenzione prima di sedervi in un bar o locale del centro.
A segnalarci questa notizia, una donna di trentacinque anni del Cilento, in gita a Venezia, turista fai da te? risponde si, allora arrangiati, gli ha risposto su Facebook un suo conoscente, mazzata per le sue modeste tasche (che prezzi!)
Presto, è corsa su Facebook, ha pubblicato lo scontrino,  di sicuro gli è andata di traverso la prima colazione. Coraggio!
 Giovanni Farzati

Positano, la blogger Amelia Liana in giro per il paese! – VIDEO

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Anche la blogger internazionale Amelia Liana è stata catturata dalle bellezze della Costiera Amalfitana. Come rivelato dal suo profilo Instagram e da un video che ha postato sul suo canale Youtube, Amelia è a Positano e si sta divertendo un mondo. Amelia ha raggiunto grande fama con il suo blog, cominciato mentre finiva gli studi universitari a Londra. Prendendo ispirazione dai suoi viaggi e spartendo il suo tempo tra Londra e New York, i suoi lavori riflettono la sua vitalità e il suo stile di vita. Ha inoltre lavorato con tantissimi marchi di moda come Rimmel London, Burberry ed altri.

Piano Centro Culturale. ” Un’isola chiamata Utopia”. Maurizio Cambi.

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NELL’AMBITO DEGLI APPUNTAMENTI “TRACCE” IL PROF MAURIZIO CAMBI PARLA DI UTOPIA.

 

Piano di Sorrento Andrea Capobianco il coach della nazionale di Basket contro il bullismo “Ragazzi inseguite i vostri sogni”

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Piano di Sorrento in prima fila contro il bullismo, mentre tutto tace su Luigi Celentano il ragazzo originario di Meta , che aveva la sua vita sociale a Piano di Sorrento e parenti a Vico Equense dove è stato visto l’ultima volta e poi è scomparso dallo scorso 12 febbraio, una ridda di ipotesi, il bullismo, ma anche gli scontri con il patrigno, si sono susseguite, falsi allarmi su un profilo di un ragazzo di Castellammare di Stabia , ma di lui nessuna traccia . L’amministrazione Iaccarino, dietro la spinta di Positanonews, riferimento per i carottesi , che per primo ha parlato della scomparsa del ragazzo,  senza mai dimenticarlo , e l’impegno di Mario Russo, presidente del consiglio , è stata l’unica della Penisola Sorrentina a prendere a cuore il problema del bullismo con incontri , anche se di certo non bastano  a risolvere il problema. Oggi abbiamo sentito un grande nome dello sport italiano ed europeo  il mister della nazionale di basket rosa Andrea Capobianco che ha guidato l’Italia alla qualificazione per l’Eurobasket 2017 “Ragazzi inseguite i vostri sogni – ha detto Capobianco -, avete anche una grande fortuna, dei posti bellissimi. Quando siete stressati passeggiate nelle vostre bellezze, ricaricatevi con la natura che vi circonda.. Pensate a migliorare voi stessi e migliorerete anche nei rapporti fra di voi”

Insomma un grande nome questa mattina in biblioteca, un grande sportivo, ma anche grande uomo. La chiamata di Andrea Capobianco a ct della nazionale femminile era stato un segnale preciso della volontà del Presidente federale Gianni Petrucci di rilanciare definitivamente il settore femminile, accompagnando il boom mediatico nato dopo la elezione a Miss Italia di una giocatrice di basket, Alice Sabatini.

Dopo avere concluso la sua esperienza come tecnico di club con Teramo, Capobianco ha svolto il ruolo di tecnico federale full time: oltre ad essere responsabile del settore Squadre Nazionali Giovanili ed allenatore delle Nazionali maschili Under-17 e Under-18. È stato fautore e poi uomo chiave della riforma dei campionati giovanili per allinearli alle competizioni giovanili per nazionali. Un maestro della pallacanestro: ama insegnare e i suoi Clinic sono sempre molto seguiti ed apprezzati dai giovani tecnici. Salito alla ribalta nel 2008 quando ha vinto la Coppa Italia di Legadue, nel 2009 viene nominato con la Teramo Basket miglior allenatore della Serie A. Il suo nome resterà alla storia per la grande impresa dell’aprile 2014, quando ha guidato la nazionale italiana Under-18 al torneo Albert Schweitzer a Mannheim (una competizione che è considerata una sorta di Mondiale di categoria) dove ha battuto in finale gli Stati Uniti per 86-73, conquistando la medaglia d’oro per la quarta volta nella storia della pallacanestro italiana (nel 1966, 1969 e 1983 gli altri anni vincenti). Negli ultimi 8 anni, fra i tanti, due suoi ragazzi hanno ricevuto il Premio Reverberi: Beppe Poeta (2007/08) e Achille Polonara (2014/15), cresciuti in settori giovanili che di certo non erano i più ricchi d’Italia (Poeta a Battipaglia/Salerno, Polonara a Teramo).
Il 2016 lo ha visto protagonista agli Europei Under 18, Bronzo e qualificazione ai Mondiali Under 19 che si disputeranno la prossima estate.
Con le Nazionali giovanili ha ottenuto anche un terzo e quinto posto a Mannheim, tre qualificazioni ai Mondiali (U17 e U19), sesto posto ai Mondiali e sesto posto agli Europei nel 2015.

Traffico in Costiera Amalfitana: finalmente stop alle deroghe nel 2018. Check point per i bus a Positano. VIDEO

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SAL - (intranet) Traffico in Costiera Amalfitana

La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ha proposto questa mattina in Prefettura delle modifiche alla famosa ordinanza Anas per quanto riguarda la viabilità nella strada statale Amalfitana. Il tutto ovviamente dopo il caos traffico che si è generato durante il periodo pasquale e a causa della paura in vista del ponte del prossimo weekend.

Questo il comunicato ufficiale:

“La Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, questa mattina, ha proposto una serie di modifiche di carattere restrittivo all’Ordinanza Anas n. 29/2013, regolante la disciplina della viabilità sulla S.S. 163 Amalfitana, oltre che l’emissione, da subito, di un nuovo provvedimento relativo al 2018, al fine di limitare il transito degli autobus e migliorare le condizioni della viabilità e vivibilità in Costa d’Amalfi. L’ANAS e gli altre Enti convenuti hanno manifestato la disponibilità a valutare le proposte avanzate e a dare risposte concrete e risolutive in un prossima riunione convocata per giovedì prossimo in Prefettura. Nell’immediato, la Regione Campania e l’Anas hanno assicurato il finanziamento degli ausiliari della viabilità”.

Come principale idea c’è, quella già anticipata, di limitare il transito dei bus in Costiera amalfitana : in particolare la richiesta è legata alla circolazione dei bus turistici nei weekend e l’aumento del numero di ausiliari di traffico in particolare solo Positano, Praiano e Amalfi ora hanno gli ausiliari, ma a spese proprie, mentre mancano nei punti nevralgici da Atrani a Castiglione di Ravello . Inoltre si è parlato di un senso unico senza deroga per tutti i bus che non si occupano di trasporto pubblico. Oltretutto, pare che sia stato richiesto anche di istituire una sorta di checkpoint a Positano per scremare i bus che superano le dimensioni previste dalla legge, 10,36 metri, evitando di bloccare tutta la viabilità. Tutte queste richieste verranno presentate alla prossima riunione che è prevista per il 4 maggio e, se accettate, verranno rese attive dal 2018.

Secondo alcuni operatori e le associazioni ambientaliste queste misure non sono sufficienti “Gli autobus sono troppi e comunque troppo lunghi, dovrebbero circolare solo i 9 metri e in numero limitato – dice il presidente di Posidonia Vito Casola – , bisogna adottare il numero chiuso, sul modello di realtà come Venezia, ma non solo via terra, anche via mare”

L’amalfitana Simona Proto interpreta l’arte del mosaico. Domani all’asta d’arte contemporanea Prince Art Gallery.

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L’ultimo week-end di Aprile vedrà a Salerno la prima battuta d’asta di arte contemporanea della Prince Art Gallery Casa d’aste (Corso Giuseppe Garibaldi 194) .

Il Presidente dell’azienda, Armando Principe, intende portare avanti un progetto di scoperta e tutela di artisti emergenti, affiancandoli a nomi storici dell’arte contemporanea mondiale. Infatti, sabato 29 e domenica 30 Aprile l’asta, bandita da Federico Caloi, vedrà la partecipazione di opere di artisti nuovi ma di grande valore, al fianco di nomi come Andy Wharol, Ennio Calabria, Elvio Marchionne, di personaggi dello spettacolo come Marisa Laurito.

All’evento sarà presente anche “Kilemba”, un’opera della giovane artista amalfitana – mezzo napoletana – Simona Proto, un’amante dell’arte che sette anni fa ha ordinato i tasselli della sua passione sulla strada del mosaico, un genere che le permette di operare in maniera del tutto artigianale e personale.  “Il mosaico è un mezzo artistico che ho trovato particolarmente congeniale al mio modo di interpretare la realtà, dal momento che si basa su una scomposizione del reale nei suoi colori e nelle sue forme fondamentali, per poi restituire un’immagine nuova, filtrata attraverso la sensibilità individuale”. La specialità di Simona è la realizzazione di immagini femminili, volti di donne che, tutte diverse, esprimono tutti gli aspetti della femminilità; ma nel suo corredo artistico sono presenti anche opere religiose e immagini sacre, come quelle create per la sua prima e importante mostra dedicata a San Matteo al Tempio di Pomona, realizzata in collaborazione con Enzo Colavolpe nel 2012. Da questa data ad oggi i successi per Simona sono continuati eccome: nel 2016 ha vinto a Salerno il premio Arte Salerno nella categoria pittura col mosaico “Where dreams may go”, qualcosa di davvero commovente se si pensa che l’opera raffigura la potenza immaginativa di una bambina (la stessa autrice) che, soffiando una bolla di sapone, ci fa comprendere che i sogni possono andare tanto più lontano quanto più siamo noi a crederlo. Ha inoltre partecipato alla selezione di Vittorio Sgarbi dei 33 artisti su più di 400. Le sue opere sono state vendute a Milano nell’ambito dell’importante fiera dell’arte contemporanea, Affordable Art Fair e a gennaio scorso ha partecipato a Parigi al Premio Arte Paris. 

Da un po’ di tempo a questa parte la sua ricerca artistica si sta indirizzando verso un cambiamento notevole, volto ad unire due tecniche che ama, la china e il mosaico, in un modo assolutamente innovativo e personale.

“Kilemba”, il volto di donna dal grande turbante, targato Simona Proto, verrà battuto domani durante la prima sessione d’asta.

La partecipazione all’asta è su invito o tramite accredito sul sito.

 

 

La musica immortale di Renato Zero ad Amici sposa le eccellenze campane.

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La puntata di Amici di sabato 29 aprile vedrà in giuria un ospite di eccezione : l’intramontabile Renato Zero che offrirà al pubblico anche momenti della sua musica senza tempo e sempre piena di emozione. Il noto artista, da anni accompagnato dal Maestro Antonella Ferraioli con il suo violino elettrico, ha affidato alla sua fidata musicista e al fratello Pasquale il compito di allestire un’orchestra completa che lo accompagnasse in questa serata. Così i maestri , scegliendo tra gli artisti campani più competenti con i quali ha lavorato fino ad oggi, ha formato un gruppo di 92 elementi tra vocalist, fiati, archi e percussioni. Ma un set straordinario come lo studio 8 di Mediaset, sotto le telecamere di Canale 5, merita un outfit di eccezione. Per questo Antonella e Pasquale hanno assegnato il delicato compito di curare il look dei musicisti alla stilista Maria Rosaria Boccia , la quale , in pochi giorni e senza problemi ha confezionato elegantissimi abiti da sera per le donne al centro della scena musicale. Pizzi, sete, chiffon glitterati che rispecchiano lo stile già noto nell’ambiente e confermano la grande maestria di questa giovane imprenditrice che sa fare arte con la leggerezza e la passione dei suoi anni migliori. Domenica scorsa la stilista pompeiana col suo staff si è presentata al mattino negli studi romani dove è stata accolta calorosamente e con enorme gratitudine per la pronta risposta fornita alle richieste di un appuntamento così visibile e per la professionalità dimostrata nel seguire personalmente la realizzazione, risultata poi perfetta, degli abiti di una serata resa speciale da un personaggio del calibro di Renato Zero. Sono stati messi a disposizione lo studio 5 che per l’occasione è diventato una mensa e un secondo reso noto dal pomeridiano di Amici trasformato, per lo staff campano, in un enorme camerino per gli orchestrali. Qui si è svolto il lavoro di Maria Rosaria Boccia, tra il plauso incantato delle artiste e la simpatica atmosfera che si è venuta a creare. Il clima amichevole e la calorosa accoglienza riservata dagli addetti ai lavori degli studi televisivi, hanno reso le attività piacevoli ed hanno procurato alla stilista una enorme soddisfazione, premio per l’impegno profuso e la passione sempre viva che è il suo biglietto da visita in ogni evento a cui prende parte. Giunto il momento della registrazione, tutti allo studio 8. Qui dopo le presentazioni varie e le diverse esibizioni, è stato il momento degli ‘Infiniti treni’ del cantautore romano accompagnato egregiamente dagli artisti campani in un’atmosfera di classe, di eleganza ma anche di ritmo e freschezza che ben si adattano allo stile del programma. E per tutti passa sempre un treno, come un’occasione da vivere, da cogliere per cambiare vita o per continuare sui binari intrapresi. Questo il messaggio del suo brano e questo l’augurio che il poeta ha rivolto ai ragazzi presenti e a Maria Rosaria perché , come la sua voce di canti e melodie corre lontano e raggiunge gli angoli più nascosti del cuore, così la passione di chi disegna e realizza il sogno di una donna può arrivare a catturare una stella ai confini del cielo.

“L’arte della tessitura e del ricamo raccontare… ad ago”

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Articolo aggiornato dagli inviati di Positanonewtv, che hanno raccolto video , foto e interviste.

La Fondazione Sorrento ospita la quinta edizione della mostra culturale dal titolo “L’arte della tessitura e del ricamo raccontare… ad ago” che si svolgerà nell’ambito della rassegna “Primavera in arte a Villa Fiorentino” nella splendida location del corso Italia di Sorrento dal 29 aprile al 7 maggio 2017.

L'immagine può contenere: scarpe

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: persone in piedi
L’evento, curato dalla Cooperativa la Sirena srl con il coordinamento di Carmela Scala rappresenta, sotto certi aspetti un’occasione unica nel suo genere. Attraverso l’esposizione di manufatti sacri, provenienti da tutti i Comuni del comprensorio della penisola sorrentina, racconta le storie degli uomini e delle donne di fede che hanno forgiato le generazioni passate, presenti e future della costiera. Il tassello più prezioso è dato dalla presenza nelle sale di Villa Fiorentino, per gentile concessione dell’Arcidiocesi di Sorrento – Castellammare di Stabia, della casula indossata da San Giovanni Paolo II nella sua visita pastorale in penisola di cui ricorre il 25esimo anniversario.
Inoltre, una sezione monografica del “punto Sorrento” sarà dedicata a Bice Jannuzzi, custode e cultrice dell’artigianato sorrentino da sempre fautrice e sostenitrice della manifestazione.
Partner rilevante e significativo, come sempre avvenuto nelle passate edizioni della manifestazione, sarà il Liceo Artistico “Grandi” che coniugando la cultura dell’artigianato e l’innovazione del design, conferma la raffinata modalità di espressione artistica.

Matrimonio a Positano, la foto più bella quella di Peppe Coppola Photo 105

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Matrimonio a Positano, la foto più bella quella di Peppe Coppola Photo 105. Giuseppe Coppola, Peppe, una vita con la passione della fotografia e della protezione civile, grande senso civico, ma anche grande artista . Studio a Piano di Sorrento in Via Bagnulo, è vissuto nella perla della Costiera amalfitana diversi anni . Peppe è un fotografo che conosce bene ogni angolo della costa d’ Amalfi e le sue prospettive che coglie con grande suggestione, come in questo caso, grazie anche ai soggetti, due novelli sposi che hanno dimostrato di essere non solo belli, ma anche prestanti. Uno slancio verso un futuro insieme benedetto dalla bellezza  che esprime gioia, coraggio e positività. Indubbiamente la miglior foto del mese di aprile per Positanonews

Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina, la SITA annuncia nuove corse: ecco tutte le info

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La Sita Sud, tramite il proprio profilo Facebook ufficiale, ha annunciato che nei giorni festivi, da domenica 30 aprile, entreranno in vigore nuove corse. Ecco il messaggio completo:

CAMPANIA
Si porta a conoscenza della Spett.le Clientela che da domenica 30 aprile p.v., nei giorni festivi saranno inserite le seguenti nuove corse:
Autolinea Amalfi – Agerola
Ore 13.30 – 17.00 da Amalfi per Agerola (San Lazzaro)
Ore 18.00 da Amalfi per Agerola (Santa Maria)
Ore 12.00 – 15.30 – 18.00 da Agerola (San Lazzaro) per Amalfi
Ore 18.50 da Agerola (Santa Maria ) per Amalfi.

Autolinea Amalfi – Sorrento.

Ore 20.00 da Amalfi per Sorrento
La corsa delle ore 16.00 da Sorrento per Praiano è prolungata ad Amalfi.
E’ inserita la nuova corsa delle ore 15.00 da Sorrento per Praiano.

Autolinea Sorrento – S. Agata

Ore 15.25 da S. Agata via Massa per Sorrento
Ore 22.20 da Sorrento via Massa per S. Agata.”.

Vico Equense-Messico 144mila euro la ricompensa a chi dà notizie su Angela

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Angela Celentano, la bambina di Vico Equense scomparsa il 10 agosto 1996 durante una gita sul monte Faito, o su Celeste Ruiz, la misteriosa ragazza che nel 2010 affermò di essere proprio Angela, di trovarsi in Messico e di non voler essere più cercata. La voce di una ricompensa era circolata per la prima volta nell’estate 2016 ed era stata successivamente confermata dalle autorità messicane e italiane che indagano sul caso Celentano.
La Procura messicana ha incrementato i controlli e aumentato la posta della ricompensa. Le autorità in Messico hanno promesso ben 3 milioni di pesos, pari a 144mila euro, a chiunque dia notizie di Angela Celentano o di Celeste Ruiz.
Si parla di “aumento” perché già l’anno scorso fu promessa una ricompensa. A quell’epoca la cifra si aggirava attorno ai 72mila euro, ovvero un milione e mezzo della moneta locale. Ad ogni modo le notizie dal Messico giungono frastagliate e ad intermittenza.
La pista riapre, in ogni caso, una nuova speranza. Sempre l’avvocato Ferrandino valuta gli sviluppi più recenti con spiccato entusiasmo. “Sono due i fatti importanti delle ultime ore” spiega. “La prima è che la stampa diffonde di nuovo le notizie sul caso di Celeste Ruiz (emerso la prima volta nel 2010). Questo permette di raggiungere quante più persone possibili”.
Infine conclude: “L’altra è che la ricompensa prevista sia così alta e di conseguenza allettante, tenuto conto dell’importanza di una cifra di 3 milioni di pesos in un Paese con ampie sacche di povertà come il Messico”.
In meno di dieci mesi, quindi, la somma sembra essere lievitata fino a raddoppiarsi. Una strategia per ingolosire i possibili informatori?

Atrani, lutto in città: se n’è andato Luigi Amodeo per gli amici “Gigetto”. Il ricordo di Sigismondo Nastri

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Lutto ad Atrani, in Costiera Amalfitana. Si è spento, infatti, Luigi Amodeo, meglio conosciuto come “Gigetto“. Ad annunciarlo sono i familiari: lascia moglie e figli. Alle ore 16,30 la salma giungerà ad Atrani presso la Chiesa dell’Immacolata, mentre i funerali sono previsti nella giornata di domani, 29 aprile, alle ore 10, presso la Collegiata di S. Maria Maddalena.

Positanonews si accoda al dolore dei familiari.

Così lo ricorda il giornalista Sigismondo Nastri decano della Costa d’ Amalfi

Gigetto Amodeo era un ragazzo, appena diplomato all’Istituto tecnico commerciale, quando venne a fare un po’ d’esperienza alla segreteria dell’on. Amodio ad Amalfi. La stessa esperienza la fece pure il fratello, Pio. Eravamo un gruppo affiatato, coordinato da me, capace di portare avanti una macchina complessa come era la segreteria di un deputato amato e apprezzato, e per questo molto pressato dal suo elettorato. Avevamo migliaia di persone che scrivevano, dovevamo dare adeguate risposte e, soprattutto, cercare di aiutarle a risolvere i problemi che sottoponevano al parlamentare amalfitano. Lo facevamo in termini di volontariato, non per lavoro. Ricordo che Gigetto giocava a calcio: era bravo, come lo era Pio.
Poi, col passare del tempo, conclusasi per lui quella parentesi (andò a lavorare, a Salerno), non per me che con l’on. Amodio ho collaborato già da quando era sindaco (dal 1954) e per tutto il tempo del mandato (quattro legislature, dal 1958 al 1976), Gigetto l’ho perso di vista.
La notizia della scomparsa, letta ora su Positanonews, mi addolora profondamente. E mi riporta alla mente quel tempo lontano.
Mi unisco al dolore della famiglia con sentimenti di cristiana solidarietà

Acqua di Capri, il cocktail di primavera con Capri Watch

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Acqua di Capri, il cocktail di primavera con Capri Watch . Lo straordinario appuntamento da non perdere ci sarà in  Via Camerelle: domenica sera dalle ore 18.30 sarà inondata dal profumo di Acqua di Capri.

Il fil rouge che lega Capri Watch e Acqua di Capri nasce negli anni ’90 quasi per caso ad uno dei tavolini dei bar in piazzetta, luogo di incontro di due amici: il noto profumiere napoletano Gino Russo e l’imprenditore caprese Silvio Staiano che ha lanciato nel mondo il suo brand Capri Watch. Una partnership che vide esposte per la prima volta nelle vetrine del negozio di Via Camerelle le eleganti bottiglie Acqua di Capri, un Eau de Parfum caratterizzato dalla sua fragranza ricca di essenze. E quando il sodalizio, dopo i primi successi, si consolidò, con una stretta di mano, iniziò la vera avventura targata Acqua di Capri – Capri Watch. Fu un successo fantastico tanto che il profumo nel 2008 arrivò nella prima fiera mondiale della profumeria ad Hong Kong, dove il marchio Acqua di Capri ottenne un sorprendente successo e da quell’esposizione in Oriente, le richieste arrivarono da tutto il mondo facendo diventare Acqua di Capri un vero e proprio must, testimonial dell’isola azzurra.
E nel cuore della primavera di quest’anno Gino Russo e Silvio Staiano hanno voluto organizzare una festa in via Camerelle, sulla strada dello shopping esclusivo, all’esterno dello store da dove tutto è nato, per amici, clienti, turisti, estimatori di Capri Watch e dell’intera gamma di orologi, borse ed accessori made in Capri, per presentare le nuove fragranze griffate Acqua di Capri, Moon of Fire e Sun of Fire, che saranno vendute nella boutique caprese, punto vendita esclusivo del brand. Ed insieme alla presentazione dei due nuovi profumi, Moon of Fire per donna e Sun of Fire per uomo che ricordano il mare, l’estate e le notti sensuali, ci sarà l’annuncio di una novità: il passaggio di testimone, che vedrà al timone del brand Valentina Russo, figlia di Gino, che è la predestinata futura proprietaria del marchio e dell’azienda Acqua di Capri. E ancora un annunzio durante il cocktail Primavera è quello che nel 2018, ventennale della joint venture, verrà realizzata una bottiglia da collezione con una ricercatissima fragranza a marchio Capri Watch “Acqua di Capri de Luxe”.

Incredibile a Castellammare lite fra ex sindaco di Casola e consigliere comunale nella partita del “cuore”

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Incredibile a Castellammare di Stabia ( Napoli ) . Una  lite fra ex sindaco di Casola e consigliere comunale nella partita del “cuore”, un evento di beneficenza  che si è tenuto  questa mattina allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia durante la partita del cuore organizzata dall’Associazione Infermieristica Attori per Amore dal titolo “Abbi fegato..dona”. La gara in questione vedeva affrontarsi la rappresentativa della polizia stradale di Angri contro i consiglieri comunali di Castellammare.

Le altre due compagini, invece, vedeva la presenza del Forum dei Giovani stabiese e, l’ultima, dell’associazione che ha curato l’evento. Tuttavia, quello che doveva essere un match tranquillo sotto gli occhi di studenti e semplici cittadini, si è trasformato in una rissa che ha coinvolto un consigliere comunale e in modo particolare un membro delle forze dell’ordine.

Il diverbio tra Massimiliano De Iulio e Alfredo Rosalba, è durato qualche minuto ma ben presto l’arbitro ha deciso di sospendere la gara a 5′ dalla fine per il gran caos che si era venuto a creare, i due si sono poi stretti la mano prima della disputa dei calci di rigore.

Vico Equense dal Messico 144 mila euro per chi trova Angela Celentano la ragazza scomparsa sul Faito venti anni fa

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Vico Equense dal Messico 144 mila euro per chi trova Angela Celentano la ragazza scomparsa sul Faito venti anni fa . Oggi sarebbe ventitreenne Angela; Maria Celentano e il marito hanno fatto di tutto da quella scomparsa  nell’agosto del 1996. E’ da allora che non si hanno più notizie di Angela Celentano, da quando fu inghiottita dal silenzio del Monte Faito su cui era in gita con la sua famiglia.

E’ riportata da tutti i quotidiani messicani la notizia che sta velocemente girando anche qui. Il Messico, tramite la procura generale, offre tre milioni di pesos, quasi centocinquantamila euro, a chiunque abbia notizie e informazioni utili a sbrogliare la fitta matassa che intreccia la scomparsa di Angela Celentano da Vico Equense con la vita di o su Celeste Ruiz, la misteriosa ragazza che nel 2010 affermò di essere proprio Angela, di trovarsi in Messico e di non voler essere più cercata.

Non è nuova la notizia di una ricompensa delle autorità messicane verso i conoscitori di informazioni veritiere sul caso. Nell’estate scorsa, il Messico offriva circa ottantamila euro in cambio delle stesse cose: nuove su questa misteriosa intessitura. Il Paese sudamericano ha, a distanza di mesi, rincarato la cifra che potrebbe risultare più appetibile a chi possiede novelle specie su Celeste Ruiz, la ragazza messicana che a partire dal maggio 2010 contattò via web i genitori di Angela Celentano, sostenendo di essere loro figlia prima di sparire nel momento in cui l’Interpol provò a mettersi sulle sue tracce.

I genitori di Angela Celentano raccontano che nel 2010 al loro personale indirizzo di posta elettronica arrivarono delle mail in cui una ragazza navigando in rete, si era soffermata sul sito aperto dalla famiglia di Angela. La ragazza raccontava di vivere all’estero e diceva di essersi riconosciuta nella storia e nelle foto visionate in rete, perché lei stessa sapeva di essere stata adottata.

La ragazza diceva di essere convinta di essere Angela Celentano, rassicura sul fatto di stare bene dove stava, di avere una famiglia, e che voleva rimanere lì con la famiglia con cui viveva da 12 anni, quindi in Messico. Le mail furono varie, a tenere la corrispondenza era stata principalmente un’altra figlia dei Celentano, Rossana. A conclusione delle mail la ragazza diceva di non voler essere cercata. Per la famiglia napoletana, però, era impossibile non tentarle tutte per rintracciare quella ragazza, quella sconosciuta che poteva proprio essere la loro figlia. La ragazza sempre tramite mail, inviava anche delle foto del suo aspetto attuale e in quei lineamenti da donna i familiari ritrovavano affinità con la bambina scomparsa anni prima e con le altre sorelle, anch’esse cresciute.

Nelle mail emergeva quella che era la versione della ragazza, molto compatibile con la vicenda di Angela. La mittente scriveva di essere figlia adottiva, di madre cristiana che le rivelò di non essere sua madre naturale. Sua madre le avrebbe raccontato di essere stata lasciata, da piccola, in quella casa da ancora un’altra donna che lì prestava lavori domestici. Da qui la scelta della nuova famiglia facoltosa di adottare quella bambina che raccontava chiamarsi Celeste.

La corrispondenza fra la famiglia italiana e questa ragazza comparsa dal nulla si stoppava misteriosamente non appena la polizia italiana giunse in Messico per cercarla. Ai Ruiz si è risaliti cercando in etere ogni traccia collegata a quell’indirizzo mail che aveva preso l’iniziativa di interagire con l’Italia. La famiglia a cui si è arrivati ricopre funzioni e ruoli di spicco nella zona, il padre, Cristino, è un pubblico ministero della procura della città e la madre è una dipendente dello stesso ministero della Giustizia.

I legali della famiglia Celentano raccontavano che la procura messicana sequestrò i computer trovati nella casa dei Ruiz. Gli abitanti però negavano di aver inviato questi messaggi nonostante fosse una certezza che le mail fossero partiti da quei computer.

Poi il Procuratore di Torre Annunziata ( Napoli ) convocò la cugina che alcuni dissero sognò o raccontò alla bimba la favola di cappuccetto rosso che spariva nei boschi, un sogno o racconto tremendamente premonitore.

ANTEPRIMA – Meta di Sorrento, appena terminata l’udienza in Tribunale: sindaco Tito sereno

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ANTEPRIMA – Meta di Sorrento, appena terminata l’udienza in Tribunale: sindaco Tito sereno  Positanonews, questa mattina  ha seguito  l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli che deciderà in merito agli arresti domiciliari per il sindaco di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito. Una data fondamentale che segnerà una delle tappe decisive in questo iter giuridico non facile che ruota attorno al primo cittadino di Meta, ricordiamo indagato dallo scorso 19 febbraio per per corruzione e induzione indebita per fatti relativi all’anno 2012, quando era assessore nello stesso Comune di Meta.

E’ appena terminata l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli e il sindaco Tito è sembrato assolutamente sereno. A difenderlo c’era l’avvocato Paola Astarita, mentre a difendere Aniello Donnarumma (il Re delle Luci che si aggiudicò un famoso appalto contestato) c’era l’avvocato Maiello. Insomma, si è dato vita ad un collegio difensivo assolutamente solido, il quale si è dovuto confrontare con tre giudici donne molto preparate e ferrate sull’argomento.

La decisione degli stessi giudici sarà depositata entro 20 giorni, e possiamo sbilanciarci dicendo che l’esito dovrebbe essere favorevole al sindaco Tito: decisivo il fatto che ciò che di più grave gli viene contestato sarebbe accaduto oltre 5 anni fa. Entro 30 giorni, poi, saranno depositate le motivazioni dei magistrati.

Tito il giorno prima ha postato il messaggio di Papa Francesco:

“Cosa mi spaventa? Quando una persona è cattiva, la malvagità. Quando una persona sceglie di essere cattiva mi spaventa, perché può fare tanto male, in famiglia, sul posto di lavoro, quando c’è il chiacchieraggio”. Lo ha detto papa Francesco rispondendo alle domande di alcuni bambini durante la sua visita in una parrocchia della borgata Ottavia.

E aggiunge: “Voi avete visto in tv cosa fanno i terroristi. Buttano la bomba e scappano. Le chiacchiere sono come il terrorismo, distruggono tutto e soprattutto distruggono il tuo cuore, che diventa arido. Mordetevi la lingua prima di dire chiacchiere, farà male, ma non farete male agli altri. Sparlare dell’altro di nascosto, distruggerlo, è bruttissimo”.

Sorrento abusi edilizi 14 denunciati a marzo dalla polizia municipale

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Sorrento abusi edilizi 14 denunciati a marzo dalla polizia municipale  alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per abusivismo edilizio. E’ quanto risulta dal bilancio delle operazioni contro mattone selvaggio condotte nel corso del mese di marzo dagli agenti della polizia municipale e dal personale dell’ufficio Tecnico del Comune di Sorrento.

Presso un albergo del centro cittadino è stata riscontrata la sostituzione di una ringhiera metallica con pannelli di vetro traslucidi, il prolungamento di una tenda preesistente con un modulo di 6 metri per 4, varie opere minori e pedane, la realizzazione di una passerella metallica lunga 9 metri e la posa di un’unità esterna per l’aria condizionata. Il tutto è stato posto sotto sequestro, mentre la società titolare della struttura ricettiva ed il direttore dei lavori sono stati denunciati.

In via Sersale rilevata la sistemazione di una veranda su di un balcone esterno. L’opera è sta già rimossa, ma il proprietario è stato comunque deferito. In via San Renato un uomo è stato denunciato per la violazione dei sigilli in quanto ha completato una scala di accesso al primo piano di un immobile, ha realizzato un muro in conci di tufo, ha sistemato un infisso esterno e modificato il prospetto della struttura.

In via San Nicola i vigili ed i tecnici comunali hanno rilevato l’ampliamento di un passaggio che conduce al piano terra di una struttura, la parziale demolizione della scala a chiocciola interna con chiusura dell’asola nel solaio con profilati metallici oltre al cambio di destinazione d’suo da abitazione ad attività commerciale. Deferito il titolare.

In via Capo denunciate 4 persone che hanno effettuato dei lavori di ampliamento in epoche diverse su immobili preesistenti. Presso un locale di via San Cesareo rilevata la sistemazione di un’insegna pubblicitaria. In questo caso la denuncia è scattata per la società titolare dell’esercizio. In via Sant’Angelo riscontrata l’edificazione di una stalla di circa 50 metri quadrati e la posa di una pavimentazione in quadroni di cemento di poco meno di 30 metri quadri. Due le persone denunciate.

A Marina Grande, infine, rilevata la realizzazione di due tettoie in plexiglass e di altre opere minori da parte di due soggetti. Entrambi sono stati denunciati.

Positano confermata la bandiera verde, è l’unica della Costiera amalfitana. Boom del Cilento

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Positano confermata la bandiera verde, è l’unica della Costiera amalfitana. Boom del Cilento   . Insomma un buon risultato per la località della costa d’ Amalfi che, oltre il Cilento, in provincia di Salerno e in Campania è l’unica ad aver avuto questo riconoscimento.

Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti. Ecco l’identikit delle 134 spiagge italiane promosse dai pediatri: le località che hanno ottenuto la Bandiera verde 2017. Gioielli a misura di bimbi e famiglie nella mappa del mare italiano ‘under 18′: da Forte dei Marmi (Lucca) a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), da Gallipoli (Lecce) ad Agropoli (Salerno) fino a Punta Tegge (La Maddalena). “In 10 anni – spiega all’AdnKronos Salute Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta, che ancora una volta ha curato il lavoro, verificando i risultati ottenuti in precedenti rilevazioni – sono stati consultati 2.305 pediatri. E nel 2017 l’elenco delle 134 località ‘promosse’ è stato sottoposto a due campioni di cento pediatri ciascuno”. (Video)

“E’ stato somministrato loro un questionario in cui si chiedeva se ci fossero località già insignite della Bandiera verde che non ne avessero più diritto, oppure new entry da proporre. Ebbene, nessuna località già insignita è stata esclusa”. La presentazione delle Bandiere verdi 2017 sarà a Montesilvano il 3 giugno, mentre l’elenco delle spiagge, oltre al sito www.adnkronos.com, si potrà trovare su www.italofarnetani.it. “Fra le località proposte, è stata selezionata almeno una spiaggia per ognuna delle regioni rappresentate, dimostrando così la dimensione nazionale del campione”, sottolinea Farnetani. L’indagine, precisa, si è svolta “senza che a nessun pediatra sia stato corrisposto un compenso economico per la partecipazione all’iniziativa”.

“Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione – continua Farnetani – ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli. Inoltre, nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: nel 2008 e 2009 sono state valutate le località di mare definite ‘mondane’, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini. Nel 2010 invece abbiamo cercato quelle ‘incontaminate’, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche. Fino a questo punto erano state individuate 51 località turistiche”. Nel 2011 sono state scelte dai pediatri 25 spiagge con maggiori attrezzature turistiche e l’anno dopo è stato chiesto di scegliere “fra quelle che avessero ottenuto la Bandiera blu le mete più ‘a misura di bimbo'”.

Nel tempo sono stati adottati diversi criteri di selezione anche in base alla dislocazione geografica, tanto che con gli anni è emersa una distribuzione omogenea in tutto il territorio nazionale “e nessuna regione che si affaccia sul mare – evidenzia il pediatra – è restata priva di una località giudicata adatta ai bambini”. Ormai gli ‘under 18′ vanno al mare non per curarsi, come si faceva nell’Ottocento, ma per stare all’aria aperta e giocare, insieme ai genitori: insomma, soprattutto “per divertirsi”, dice Farnetani. Ecco perché il mare fa bene: “Offre una possibilità ai bambini di oggi di muoversi, fare attività fisica, stare all’aperto e passare del tempo con i genitori”.

La ricetta dei pediatri per una località di mare ideale i bambini più piccoli prevede dunque: “Sabbia meglio di sassi e rocce, un po’ di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano immergersi in sicurezza”. I pediatri hanno sempre privilegiato le spiagge attrezzate ove ci fosse la presenza degli assistenti di spiaggia, indispensabili per intervenire in caso di emergenza, e questo anche “per la garanzia di pulizia, perciò sicurezza, e per la presenza anche di un bar che possa rispondere alle varie esigenze dei bambini, per esempio per lo spuntino di metà mattinata, la merenda, oppure anche per scaldare latte o altri pasti per i più piccini”.

Ecco dunque l’elenco delle Bandiere verdi 2017. In Abruzzo: Giulianova (Teramo), Montesilvano (Pescara), Pescara, Pineto-Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro).

Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Folrì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine). Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona).

E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro-Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona). Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa – Marina di Ginosa (Taranto), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce).

Sardegna: Alghero (Sassari), Bari sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta – Punta Nera – Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano) La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano – Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì – Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra).

Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Casuzze-Punta secca-Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala – Signorino (Trapani), Mondello (palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa).

Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore – Lido Arlecchino – Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto (Grosseto), Pietrasanta – Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario – Cala Piccola – Porto Eercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera – Moletto – Caletta) – Santa Liberata (Bagni Domiziano – Soda – Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa – Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia, Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo- Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento-Bibbione (Venezia).

Come riportato dall’agenzia “adnkronos” sono stati consultati ben 2305 pediatri che hanno valutato la sicurezza e la qualità della spiaggia e dell’acqua. In totale sono state ben 134 le bandiere verdi assegnate in questo 2017.

La presentazione delle Bandiere verdi 2017 sarà a Montesilvano il 3 giugno, mentre l’elenco delle spiagge è già consultabile online proprio sul sito dell’agenzia adnkronos.

Grande protagonista la Campania, o meglio la provincia di Salerno, perchè, fatto salvo per Ischia con il Cartaroma Lido San Pietro, tutte le restanti bandiere verdi fanno parte del territorio salernitano.

Il Cilento ha raccolte decine di riconoscimenti: Agropoli Lungomare San Marco, Trentova, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

Come detto per quanto riguarda la nostre bellissima Costiera Amalfitana l’unico comune ad aver ottenuto il riconoscimento è Positano. Le spiagge che potranno esporre con orgoglio la bandiera verde sono: Arienzo, Fornillo e Marina Grande.

La Divina e nello specifico Positano, non solo territorio dalle bellezze uniche e dalle limpide acque, che spesso gli hanno consentito anche l’importante conferimento della bandiera blu, ma anche attenta alle esigenze dei più piccoli e ai bisogni della famiglia.

Betania Presenta Lunedì 1 maggio Serata Karaoke Enzo Friccolino

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Il Ristorante Pizzeria Betania, situato a Piano di Sorrento, presenta, Lunedì 1 maggio ore 20:30, serata karaoke con Enzo Friccolino.

Il Ristorante è una location intima e rustica, ma allo stesso tempo raffinata, vi accoglieranno i proprietari gentilissimi Peppe e Daniele dove vi accompagneranno in un percorso gastronomico sublime con musica dal vivo.

Divertitevi con loro lunedì 1 maggio, con tanta buona musica e buon cibo.

menù fisso  antipasto pizza e dolce, a soli €15,  oppure menù che comprende antipasto,primo spaghetti alla nerano ,secondo stracciata di carne e dolce a 25 €

info e prenotazioni

Ristorante Pizzeria Betania

Vico Mortora, 31 Sorrento

Tel. 081 8087693

Cel. 331.4114799

ANTEPRIMA – Sorrento, altro furto in un appartamento: rubati circa 15 mila euro da una cassaforte!

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Altro furto in Penisola Sorrentina. Due giorni fa, infatti, in un’abitazione di Sorrento sono stati sottratti quasi 15 mila euro da una cassaforte. Ancora si stanno analizzando e si sta indagando su varie piste, ma pare che le attenzioni delle forze dell’ordine si siano concentrate sulla figura di un uomo di origine rumena, il quale si sarebbe dileguato. Ennesimo furto, quindi, in un appartamento della Penisola Sorrentina.

Vi terremo aggiornati per ulteriori dettagli.

Fauno Notte Club: Pronto per l’estate 2017

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Fauno Notte Club, storica discoteca di Sorrento, ha rappresentato sin dagli anni ’50 e rappresenta tutt’oggi il punto di ritrovo e di divertimento per turisti nazionali ed internazionali, modaioli e tutto il jet set campano. Al Fauno sono passati personaggi famosi, attori, registi e cantanti come il grande Lucio Dalla che ha mosso i primi passi proprio dal cuore pulsante di Sorrento.

Il Fauno notte club è pronto per l’estate 2017 infatti aprirà tutte le sere dalle 23.00, per il divertimento della penisola.
Il Fauno Notte Club oggi si presenta come un anfiteatro trasformato in teatro contemporaneo dove l’offerta artistica e di divertimento ha molteplici possibilità di utilizzo.
Gli ospiti accedono alla sala attraverso una scala illuminata e rivestita con un tappeto rosso che anticipa l’atmosfera calda e accogliente che riserva all’interno del Club, infatti, il colore dominante del Fauno è proprio il rosso.

Fiore all’occhiello della discoteca Fauno Notte Club è rappresentato dalla scuderia artistica; il meglio dei professionisti Nazionali e Internazionali, top dj’s come Gianni Morri, Luca Cassani, Nello Simioli, Max Zotti e molti altri, performer d’eccezione come i Vocalist Faber, Danilo Maranini, Isa B, Monika Kiss, LadyMeryen e l’animazioni spettacolare del Qi Clubbing di Brescia, il Qi Show, l’unica in Italia a presentare coreografie e scenografie di altissimo profilo, pari ai migliori show parigini.

Info e prenotazioni

Fauno Notte Club

Piazza Tasso

80067 Sorrento
Tel. 081 878 1135

Sant’Agnello, il Tar blocca tutto: il parcheggio in via San Sergio non si farà

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Non si farà il parcheggio in via San Sergio a Sant’Agnello. Secondo quanto siamo riusciti a scoprire, infatti, pare che il progetto violi il PRG (Piano Regolatore Generale): il permesso, quindi, sarebbe stato annullato e di fatti è stata annullata la delibera del sindaco Piergiorgio Sagristani di qualche anno fa. L’intenzione, quindi, di realizzare il parcheggio multipiano e l’area di sosta sono stati bloccati dal Tar.

Vi terremo aggiornati.

Cinema Teatro Armida: Programmazione della settimana

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Il Cinema Teatro Armida, situato nella splendida Sorrento, rinnovato e dotato di tutti i confort, con ampie sale, offre ai propri clienti sempre il meglio. Inoltre è possibile organizzare anche feste private all’interno del teatro, per feste di compleanno indimenticabili.

Il Cinema è multisala, ed è dotato di 3 ampie sale più il teatro Tasso in piazza Sant’Antonino.

La Programmazione della Settimana.

GUARDIANI DELLA GALASSIA Vol. 2
Ore 16.30 – 19.30 – 22.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

FAMIGLIA ALL’IMPROVVISO – ISTRUZIONI NON INCLUSE
Ore 17.00 – 19.30 – 22.00 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

BABY BOSS
Ore 16.30 – 18.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

MOGLIE E MARITO
Ore 20.30 – 22.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

MARADONAPOLI  (Dal 1° Maggio)
Ore 18.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

SORRENTO MUSICAL
Ore 21.30 • Per informazioni e prenotazioni si prega di telefonare allo 0818075525
oppure inviare una e-mail a info@teatrotasso.com

Info e Contatti

Cinema Teatro Armida

+39 0818781470

info@cinemateatroarmida.it

Corso Italia 219 – Sorrento

SALVATORE DI GIACOMO E VICO EQUENSE.

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IL GRANDE POETA NAPOLETANO ERA LEGATISSIMO NON SOLO AD AGEROLA E A SANT’AGATA SUI DUE GOLFI, MA FREQUENTAVA, FIN DALLA FINE DELL’OTTOCENTO, I BAGNI TERMALI DELLO SCRAJO, A VICO EQUENSE. VICENDE INEDITE E DI GRANDE INTERESSE STORICO NEL NUOVO ROMANZO DI RAFFAELE LAURO, “DON ALFONSO 1890 – SALVATORE DI GIACOMO E SANT’AGATA SUI DUE GOLFI”

di Giuseppe D’Esposito

Man mano che si procede nella lettura delle bozze del nuovo romanzo di Raffaele Lauro, “Don Alfonso 1890 – Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, si ha la precisa sensazione di trovarsi dentro una miniera inesauribile di fatti storici e di vicende, del tutto inedite, che riguardano l’intera Penisola Sorrentina. Anche in questo lavoro, infatti, dopo la celebrazione, a tutto tondo, della nostra città, dal monte Faito alle marine, fatta nel terzo romanzo de “La Trilogia Sorrentina”, “Dance The Love – Una stella a Vico Equense”, attraverso gli occhi incantati della grande danzatrice russa Violetta Elvin, vicana di adozione, da circa sessant’anni, l’Autore non rinunzia a scrivere altre pagine bellissime su Vico Equense e sulla sua ricchissima storia. In particolare: la frequentazione di Salvatore Di Giacomo, fin dalla fine dell’Ottocento, dei bagni termali dello Scrajo; l’amicizia con il religioso e intellettuale vicano, don Gaetano Parascandalo, primo storico della nostra città; il dibattito, tra i due, sulla figura di Giovanni Battista Della Porta e sul luogo di nascita del grande pensatore del Seicento e, infine, le indagini su un fatto di cronaca nera, avvenuto, in quegli anni, a Vico Equense (“Il mistero di Vico Equense”), che coinvolse l’opinione pubblica vicana, napoletana, nazionale e francese. Lauro ci racconta come sia pervenuto a queste interessanti rivelazioni, una vera chicca per noi vicani, e di chi lo ha guidato in questo percorso di ricerca documentale, seguita, poi, dalla sua scrittura narrativa.

D.: Anche in questo romanzo, lei non trascura la nostra Vico Equense, la terra d’origine dei sui avi materni. Si tratta di una forzatura affettiva?

R.: Tutt’altro. Nel piano-struttura originario del romanzo, Vico Equense non rientrava, anche se avevo avuto notizia certa di una cartolina, a firma di Salvatore Di Giacomo, spedita dal poeta dai bagni termali dello Scrajo di Vico Equense, venduta ad un’asta. Le ricerche successive, presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, sezione Lucchesi Palli, nel complesso epistolario di Di Giacomo (scriveva a getto continuo, ovunque si recasse, spesso su cartoline che riproducevano anche delle sue fotografie di Napoli), non evidenziarono, a proposito, altra corrispondenza da Vico Equense o una frequentazione assidua del luogo, da parte del poeta. Ne ho chiesto notizia, allora, al professor Salvatore Ferraro, mio amico e bibliofilo di livello nazionale, il quale, come sempre, mi ha guidato, attraverso alcuni scritti minori di Di Giacomo, ad una scoperta sorprendente. Quella cartolina, ora in mano a qualche collezionista privato, non rappresentava un fatto sporadico. Al contrario. Salvatore Di Giacomo era un assiduo frequentatore di Vico Equense e dei bagni termali dello Scrajo, fin dalla fine dell’Ottocento, ove si recava da Napoli per curare i primi sintomi artritici di una malattia, l’uricemia, che lo avrebbe portato alla morte, nel 1934. Presso lo Scrajo, aveva conosciuto un religioso locale, che si dilettava in ricerche storiche, don Gaetano Parascandolo, il quale gli aveva fatto dono di una sua vecchia pubblicazione di storia locale. Di Giacomo, inoltre, era anche l’autore di una serie di articoli di cronaca nera (non dimentichiamo che, alle origini, era stato un cronista di nera sui giornali napoletani), pubblicati su un quotidiano partenopeo, intorno al misterioso omicidio di un ragazzo francese. Di tutto questo risultato, sono particolarmente grato a Ferraro: uno squarcio di luce, che ha consentito di documentare quanto il grande poeta napoletano amasse tutta la costiera sorrentino-amalfitana, compresa Vico Equense.

D.: Forse conviene partire proprio dallo Scrajo. Dai bagni termali, già famosi in quell’epoca.

R.: Famosissimi, direi! Vico Equense era ed è una terra benedetta, come tutta la costiera sorrentino-amalfitana. Aveva ed ha tutto: la montagna, le colline, il piano, le spiagge e, pure, mica poco, una ricca sorgente di acque termali, che curavano e curano sia le malattie della pelle che le patologie della respirazione. Cielo, sole, mare e acque termali, che erano state premiate, come altamente terapeutiche, nel 1897, dalla Società Italiana di Medicina Interna. La miscela di salsedine, di bromuro e di iodio curava e cura anche le affezioni otorinolaringoiatriche, i reumatismi e i dolori articolari. Per quest’ultima terapia, venivano utilizzate, appunto, da Di Giacomo. I bagni dello Scrajo, noti in tutta l’Italia, fin dall’inizio del Novecento, erano ben frequentati anche da personalità napoletane e romane.

D.: A chi si deve la scoperta e la messa a frutto terapeutico della sorgente?

R.: Il proprietario del fondo a mare dello Scrajo, un medico-chirurgo siciliano, Andrea Scala, intuì subito l’importanza terapeutica della sorgente e iniziò a costruire un complesso termale, ampliato dagli eredi, che oggi rappresenta un fiore all’occhiello del nostro turismo termale, non solo a livello nazionale.

D.: Allo Scrajo si conobbero Di Giacomo e don Gaetano Parascandolo?

R.: Nonostante la differenza di età, trent’anni, si conobbero, fraternizzarono e si scambiarono le rispettive pubblicazioni. Il canonico gli regalò la copia della sua monografia su Vico Equense, che aveva pubblicato nel 1858, e coinvolse il grande poeta nelle sue ricerche sul luogo di nascita del filosofo-alchimista seicentesco, Giovanni Battista Della Porta. Si batteva, da anni, per dimostrare che il Della Porta fosse nato a Vico Equense, in una delle ville collinari di proprietà della sua famiglia, una nobile schiatta napoletana.

D.: Di Giacomo era interessato alla questione?

R.: Certamente, la questione, infatti, era oggetto, all’epoca, di discussione nel mondo accademico e culturale napoletano. Di Giacomo considerava Della Porta un vero genio, una mente prodigiosa, un pensatore straordinario, un uomo della modernità…

D.: Un mago?

R.: Un precursore della scienza, a giudizio di Di Giacomo, come Campanella, Bruno, Galileo e Keplero, i cui trattati sull’agricoltura sono ancora attuali. Per questo il poeta accettò di andare in carrozzella, con il prete, fino al casale di Pagognano.

D.: A far cosa?

R.: Don Gaetano volle mostrargli la villa, dove, secondo lui, era nato il Della Porta.

D.: Di Giacomo se ne convinse?

R.: Non del tutto, ma consigliò all’anziano canonico di cercare l’atto di nascita per averne la certezza. La vista dei frutteti e dei vigneti, tuttavia, i profumi della menta e della mortella, una flora così copiosa e variata, letta nelle opere in latino di Della Porta, lo convinsero che, in quei luoghi, il filosofo fosse, se non nato, certamente cresciuto e vissuto, tra campi, orti, selve di castagni, uliveti e vigneti prosperosi e bassi.

D.: Cosa sappiamo di don Gaetano Parascandolo?

R.: Gli studiosi di cose vicane farebbero bene ad approfondire questa figura di prete intellettuale, di ispirazione liberale, censurato dalla gerarchia. Era più anziano di Di Giacomo di trent’anni, nato a Vico Equense nel 1830, da un’antica e nobile famiglia vicana. Appassionato di storia patria, aveva pubblicato una monografia su Vico Equense, nel 1558, di cui menava gran vanto. Professore nel seminario di Cava, di ispirazione patriottica, cade sotto i rigori dell’arcivescovo di Sorrento. Dovette combattere anche per avere il riconoscimento del canonicato di famiglia. Si prese, comunque, prima di morire, nel 1904, trent’anni prima di Di Giacomo, la soddisfazione di pubblicare le notizie storiche sulla nascita e la figura del Della Porta, frutto delle sue decennali ricerche, e una biografia dell’ultimo vescovo di Vico Equense, il repubblicano Michele Natale, impiccato, nel 1799, per le sue idee liberali.

D.: Materia per un convegno sul rapporto Parascandolo-Natale, Parascandolo-Della Porta, Parascandolo-Di Giacomo.

R.: Materia di grande interesse!

D.: Ho letto che di Giacomo si interessò anche di un omicidio, consumato a Vico Equense, un omicidio misterioso?

R.: Esattamente. Scrisse, dal 23 luglio al 3 agosto 1894, sette articoli magistrali, di apparente cronaca giudiziaria, in realtà autentici capolavori narrativi, pubblicati su “Il Corriere di Napoli”, con il titolo, appunto “Il mistero di Vico Equense”. Con i quali tenne viva l’opinione pubblica sull’omicidio di un ragazzo francese, mentre inquirenti e magistratura, in contrasto tra loro, brancolavano nel buio.

D.: Cosa era effettivamente avvenuto?

R.: Sugli scogli sotto La Fusarella, fu trovato il cadavere di un ragazzo francese, di 13 anni, Henry Maubertot, scaraventato giù dal suo patrigno, il marchese Luciano Gastone De Nayve, per ragioni di eredità. Ci vollero nove anni per arrivare alla verità. Alla fine, l’assassino fu condannato, in Francia, per il grave delitto, anche per merito degli articoli di Di Giacomo.

D.: Di Giacomo poeta della canzone, fotografo, commediografo e scrittore. Anche investigatore?

R.: Non dimentichiamo che Di Giacomo era nato come giornalista di cronaca napoletana, anche nera. Ma quegli articoli di nera svelano la sua ricchezza di narratore e il suo sentimento di poeta.

D.: Presenterà il libro anche a Vico Equense, oltre che a Sant’Agata sui Due Golfi, ad Agerola e a Sorrento?

R.: Lo spero. Mi piacerebbe proprio nell’Albergo Scrajo Terme, condotto sempre dagli eredi Scala. Sarebbe un omaggio a don Salvatore, il poeta, a don Gaetano, il prete liberale, e al dottor Andrea Scala, lo scopritore delle proprietà terapeutiche dell’antica sorgente termale dello Scrajo.

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Mostra fotografica e poesie: Una foto…tra un pensiero sommerso.

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Quando più di un anno fa il poeta e amico Gianni (Terminiello n.d.r) ci propose di abbinare alcuni nostri scatti alle sue liriche accettammo la sfida con entusiasmo e riconoscenza. Ma cominciando a leggere le intensissime liriche ermetiche in lingua italiana, vernacolo napoletano o metrica tassiana, presto ci accorgemmo che l’impresa era tutt’altro che facile. Ci rendemmo conto, infatti, che era praticamente impossibile sintetizzare in un unico scatto tutti i temi e gli spunti, dall’amore al sociale, dal dramma esistenziale alle tradizioni, che emergevano da ogni singola poesia, tutti gli scatti ci sembravano inadeguati alla bellezza delle parole.
Ecco allora che ognuno di noi, facendo leva sulla propria sensibilità e capacità di interpretare i messaggi provenienti dalle parole, ha iniziato a cercare l’ispirazione in un solo verso in grado di dare visione al pensiero sommerso nella lirica, un unico punto di contatto fra poeta e fotografo, ma sufficiente a collegare i due mondi attraverso uno scambio emozionale. E sono così state create le immagini.
Non sappiamo se siamo riusciti nel nostro obiettivo, sappiamo però che ognuno ha cercato di mettere nella propria fotografia se stesso, la propria sensibilità e le proprie emozioni scaturite dai versi. E se anche solo un po’ di ciò sarà stato percepito dai nostri visitatori avremo vinto la scommessa.
Ringraziando la squisita ospitalità della Venerabile Arciconfraternita del S.S. Rosario e riconoscenti all’immenso artista Gianni Terminiello, siamo lieti di presentare al pubblico le liriche e il frutto della nostra passione fotografica.

Il Fotoclub  “Terra delle Syrene

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Agerola, racket ai forni delle pizzerie: dda chiede condanne per 15 anni

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Racket sui forni delle pizzerie ad Agerola. Il caso scoppiò dopo minacce nei confronti di alcuni imprenditori della zona e sull’imposizione di acquistare il legname per i forni: l’obbligo consisteva nell’acquistare il legno esclusivamente dai fornitori che venivano imposti. La direzione distrettuale antimafia ha chiesto 7 anni per Giuseppe Gentile e 4 anni e 4 mesi di reclusione per il figlio Nicola e Gianpiero Esposito, con l’accusa di estorsione aggravata. Sarebbero coinvolte anche alcune pizzerie di Pimonte.

Trigesimo Natascia Somma

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Ad un mese dalla scomparsa di Natascia Somma, il ricordo fa rivivere la Donna. Ancora attoniti per l’improvvisa scomparsa dell’amica rimasta semplice, schietta e sincera, per aver perso inaspettatamente un’ amica che ci voleva bene, con la quale si è condivisi momenti che sono patrimonio di un’umanità che cresce e migliora attraverso un’azione etica che è quella dello sport, non riuscendo a scorgere sino in fondo cosa si nascondesse nella filigrana di un evento, che proiettava dinanzi ai nostri occhi il profilo temibile della morte, oggi, quanti hanno il dono della Fede, potranno affermare che Natascia è stata rapita agli uomini, perché «Divenuta cara a Dio, fu amata da lui» (Sapienza 4,10), continuando ad attuare il suo messaggio di onestà e fiducia nel futuro, e di solidarietà per il prossimo che ha costituito il suo vero patrimonio spirituale. La messa di Trigesimo, verrà celebrata questo pomeriggio, alle ore 16,30 nella Chiesa di Santa Lucia. Nel rinnovare commossamente il ricordo della sua figura, Olga Chieffi, e “Zia” Laura Iuppo, unitamente all’intera redazione di Positanonews, abbracciano ancora una volta, con grande affetto la madre Margarete Hermann, i fratelli Elettra e Igor, i figlioletti Sveva e Mattia, il compagno, la famiglia tutta.

LA NAVE SILVER MUSE NELLA CROCIERA INAUGURALE AD AMALFI E SORRENTO

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Nel suo viaggio inaugurale la nave SILVER MUSE, ammiraglia della flotta SILVERSEA, oggi 28 aprile, farà l’amore prima con le sirene di Amalfi e poi , nel pomeriggio con le sirene di Sorrento.

Le condizioni meteo non sono favorevoli, nuvoloso con piogge sparse, vento fastidioso, ad Amalfi troveranno il pontone con la gru al centro del porto già di per se super-trafficato.

Alessandro Zanello

Al comando della Silver Muse, il più giovane tra i Capitani della flotta Alessandro Zanello, italiano anche il direttore di macchina Michele Barone e lo staff captain Sergio Topazio.

Silver  Muse è stata varata il 1 ° luglio 2016 presso lo scalo di Sestri Ponente di Fincantieri, Italia. La consegna avvenne il 3 aprile 2017. La madrina della cerimonia della moneta era figlia del presidente Silversea Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Costanza Lefebvre d’Ovidio. Il sig. D’Ovidio ha partecipato alla cerimonia insieme a Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri.

La nave da crociera di 40,700 tonnellate e 596 passeggeri Silver Muse è una nave da crociera di lusso di alta qualità, proprio come tutte le navi Silversea. La cerimonia del taglio della prima lamiera della  chiglia era il 10 dicembre 2015, durante il quale l’armatore saldò nella chiglia 8 monete (invece del tradizionale 1). Il portavoce dell’azienda ha spiegato che le monete fortunate rappresentano i 7 continenti (porti in cui visitano le navi da crociera Silversea) e una moneta appositamente progettata per la nuova nave Muse.

Il programma crocieristico si basa su viaggi di lusso “tutto compreso” in Europa (Mediterraneo da Roma, Venezia, Barcellona, ​​Atene / Pireo, Istanbul). Dopo la stagione inaugurale in Europa, la nave attraverserà l’Oceano Atlantico in Canada e negli Stati Uniti, operando su vari itinerari nei Caraibi e in tutto il Sud America con partenze andata e ritorno da Port Everglades (Fort Lauderdale, Florida USA).

Silversea Cruises è una linea di crociera di lusso privata a Monaco. È stata fondata nel 1994 da una joint venture di V-Ships, Monaco (precedentemente conosciuto come Gruppo Vlasov) e della famiglia Lefebvre d’Italia (Roma). Silversea ha iniziato la crociera all-inclusive con il lancio della sua prima nave, Silver Cloud. A partire dai primi del 2014, Silversea Cruises possiede otto navi da crociera boutique, ognuna con solo 100-540 ospiti. Il modello aziendale di Silversea è quello di gestire navi da crociera nella piccola, ultra-lusso, categoria di tutte le suite. Le nuove tariffe all inclusive della linea offrono caratteristiche come bevande (tra cui vini selezionati), mance (nessuna è permessa), assicurazione di viaggio, spese di porto e una o più escursioni in barca in ogni itinerario.

 

 

 19 April 201713 nights / 14 days, one-way from Monte Carlo to Villefranche-sur-Mer

SHOW ITINERARY MAP

20 Apr       Departing from Monte Carlo, Monaco
21 Apr 09:00 – 18:00      Marseille, France Riviera
22 Apr 08:00 – 17:00      Barcelona, Spain
23 Apr 08:00 – 17:00      Palma de Mallorca, Majorca Island, Spain
25 Apr 08:00 – 18:00      Trapani, Sicily, Italy
26 Apr 08:00 – 22:00      Valletta, Malta
27 Apr 08:00 – 17:00      Giardini-Naxos, Sicily, Italy
28 Apr 08:00 – 13:00      Amalfi, Italy
28 Apr 16:00 – 17:00      Sorrento, Italy
30 Apr 08:00 – 19:00      Civitavecchia, Rome, Italy
01 May 08:00 – 22:00      Livorno, Florence-Pisa, Italy
02 May       Arriving in Villefranche-sur-Mer, Nice, France

 03 May 201713 nights / 14 days, one-way from Villefranche-sur-Mer to Piraeus

Prices starting
from $9650

SHOW ITINERARY MAP

03 May       Departing from Villefranche-sur-Mer, Nice, France
04 May 08:00 – 23:00      Portofino, Italy
05 May 08:00 – 22:00      Livorno, Florence-Pisa, Italy
06 May 08:00 – 19:00      Civitavecchia, Rome, Italy
07 May 08:00 – 09:00      Sorrento, Italy
08 May 12:00 – 17:00      Amalfi, Italy
09 May 08:00 – 18:00      Giardini-Naxos, Sicily, Italy
11 May 08:00 – 22:00      Santorini Island, Greece
12 May 08:00 – 18:00      Mykonos Island, Greece
13 May 08:00 – 19:00      Rhodes Island, Greece
14 May 08:00 – 23:00      Kusadasi, Ephesus, Turkey
15 May 09:00 – 15:00      Dikili, Turkey
16 May       Arriving in Piraeus, Athens, Greece

 06 May 201710 nights / 11 days, one-way from Civitavecchia to Piraeus

Prices starting
from $7050

SHOW ITINERARY MAP

06 May       Departing from Civitavecchia, Rome, Italy
07 May 08:00 – 09:00      Sorrento, Italy
08 May 12:00 – 17:00      Amalfi, Italy
09 May 08:00 – 18:00      Giardini-Naxos, Sicily, Italy
11 May 08:00 – 22:00      Santorini Island, Greece
12 May 08:00 – 18:00      Mykonos Island, Greece
13 May 08:00 – 19:00      Rhodes Island, Greece
14 May 08:00 – 23:00      Kusadasi, Ephesus, Turkey
15 May 09:00 – 15:00      Dikili, Turkey
16 May       Arriving in Piraeus, Athens, Greece

 

I Lefebvre d’Ovidio sono famiglia napoletana che vanta origini nobiliari. Oggi è legata al settore della crocieristica di lusso grazie al possesso della nota compagnia Silversea.

Nel 1854 Ferdinando II, re del Regno delle Due Sicilie, nominò Carlo Lefebvre de Clunières, avo dell’attuale famiglia Lefebvre, Conte di Balsorano. Il titolo è trasmesso, di generazione in generazione, ai primogeniti maschi della famiglia, fino ad Ovidio, sesto Conte di Balsorano e fratello maggiore di Antonio.

Antonio Lefebvre d’Ovidio nacque nel 1917 e ha legato il proprio nome al diritto marittimo e commerciale, del quale è stato uno studioso e fine conoscitore, riconosciuto sia in ambito accademico, sia aziendale. È stato professore di “Diritto della Navigazione” presso prestigiosi Atenei, collaboratore della “Rivista del Diritto della Navigazione” e uno degli estensori del “Codice della Navigazione”, di cui è ritenuto il padre fondatore. Fu anche apprezzato avvocato e ricoprì numerosi e prestigiosi incarichi istituzionali. Nel 1975 fu insignito della Medaglia d’oro per il valore nella cultura e nella scienza. Conseguì notevole successo anche in ambito imprenditoriale: nel 1994 fondò Silversea Cruises, compagnia crocieristica nota in tutto il mondo.

Antonio Lefebvre d’Ovidio sposò la tedesca Eugenia Beck, dalla quale ebbe quattro figli: Maria Desiderata, Francesco, Manfredi ed Elvira.

Maria Desiderata, detta Maruzza, sposò Daniel Cardon, ma scomparve prematuramente nel 1989 dopo una breve e incurabile malattia. Per sua espressa volontà, i familiari diedero vita a una fondazione, che ancora oggi porta il suo nome, dedicata all’assistenza, attraverso cure palliative, dei malati terminali incurabili.  Il secondogenito, Francesco, è ordinario della cattedra di “Storia dei Trattati e Politica Internazionale” presso la Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza. È anche membro del comitato direttivo della “Nuova Rivista Storica” e della commissione per il “Riordinamento e la Pubblicazione dei Documenti Diplomatici” del Ministero degli Affari Esteri. È sposato con Maria Patrizia Costantini dalla quale ha avuto due figli: Flavia e Alessandro.  Il terzo figlio, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, dopo gli studi presso l’Università La Sapienza ha deciso di affiancare il padre nelle aziende di famiglia, ricoprendo diversi ruoli operativi fino alla presidenza della compagnia crocieristica di lusso Silversea.

L’ultima figlia di Antonio ed Eugenia, Elvira, si è sposata con Alberto Recordati e attualmente è presidente dell’associazione per lo studio e l’applicazione delle cure palliative che porta il nome della sorella prematuramente scomparsa, la Fondazione Maruzza Lefebvre d’Ovidio onlus.

Primarie PD nella bufera come sempre, tessere false a Battipaglia confusione sui seggi a Napoli

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Domani ci saranno le primarie del PD e , puntali come l’orologio, scoppiano le bufere, in passato con l’acquisto di votanti, poi a Castellammare di Stabia c’è stato il consigliere che ha pagato con la carta di credito le varie tessere, a Napoli e in Campania ancora non si conoscono tutte le sedi, nell’Agro Nocerino – Sarnese confusione a Salerno polemica per l’uso delle sedi del Comune, guidato dal PD Napoli e feudo di Vincenzo De Luca presidente Pd della Regione Campania “Tutto è già deciso comunque vince Renzi”, ci dice un tesserato . Su Battipaglia scrive Carlo Pecoraro su La Città. La bufera sul tesseramento gonfiato di Battipaglia sta diventando l’ennesimo caso che travolge il Partito democratico campano. Una bufera che esplode a poche ore dal voto alle primarie dove le tessere, francamente, non servono più a nulla perché il voto di domenica è aperto. Facciamo un passo indietro. Siamo a marzo il tesseramento è chiuso e a Battipaglia gli iscritti sono 471. Ma l’ex segretario Davide Bruno di richieste ne ha avute solo 184. Scatta il ricorso. Sul fuoco delle anomalie soffia anche Forza Italia che accusa gli ex di centrodestra di essere confluiti nei dem. La questione arriva a Napoli, in via Santa Barbara alla sede regionale del Partito democratico sulla scrivania della commissione regionale di garanzia. Siamo alla

vigilia delle convenzioni di circolo per le primarie e a Napoli si deve discutere dei casi di Battipaglia e anche quello di Sant’Arsenio. Dalla segreteria regionale la patata bollente viene girata sulle spalle della commissione provinciale di Salerno. Toccherà a loro decidere cosa fare. La decisione più saggia, in attesa di fare chiarezza sull’anomalia, è quella di sospendere le convenzioni. In pratica, lì dove quel surplus di tessere poteva fare la differenza, è stato reso inefficace.

Fine? Macché! Passa qualche giorno e una mano segreta passa gli elenchi dei tesserati ai colleghi de L’Occhio e Fanpage. Una occasione ghiotta per scoprire se è vero che era stato chiesto di essere iscritto al partito o no. Partono le telefonate e molti – come testimonia un video – dicono di non averne maqi fatto alcuna richiesta di iscrizione. Potrebbe essere questa la prova che quel boom di tessere è falso? Forse.

A deciderlo saranno gli organi di vigilanza del partito. Una cosa è certa, chi aveva provato a drogare il sistema delle iscrizioni non ha potuto alterare

il voto. La commissione di garanzia, presieduta da Mena Arcieri, ha provveduto a bloccare la convenzione. Ora resta da capire chi aveva interesse a gonfiare il numero delle tessere. A Battipaglia la situazione è sempre stata molto borderline. Dai rancori interni al partito – mai risolti – esplosi in maniera fragorosa alle scorse Ammnistrative a chi ha tutto l’interesse a boicottarne la credibilità.

FRAMMENTI DI STORIA MASSESE video&foto

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Articolo aggiornato dalla inviata di Positanonews SAra Ciocio, con video foto e interviste.

Presentazione del volume “Frammenti di Storia Massese” scritto a quattro mani da Don Francesco Saverio Casa e Gennaro Galano. Sarà presentato dal prof. Mario Russo e l’incontro sarà moderato da Gaetano Milone.
Si parlerà delle antiche epigrafi del Persico, finalmente tradotte in italiano, e della presenza a Massa Lubrense dei frati minimi di S. Francesco di Paola.

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Giovedi 27 aprile ore 20.30 presso il Convento di San Francesco di Paola a Massalubrense 

Eventi

1° MAGGIO IN PENISOLA SORRENTINA AMALFITANA GLI EVENTI

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