HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

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dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

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Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

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NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

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Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

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Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

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Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

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Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

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Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

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gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

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Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

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sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

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Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

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Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

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 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

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Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

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di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

NAPOLI AL VIA LA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO

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A Napoli si accendono nuovamente le luci sulla più grande piattaforma di business turistico del Mediterraneo. Sarà un’edizione da grandi numeri infatti la ventunesima edizione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo che si aprirà domani alla Mostra d’Oltremare. Circa 400 gli espositori distribuiti in sei stand del quartiere fieristico di Fuorigrotta e con i grandi nomi del turismo in prima linea (MSC Crociere, Valtur, Naar, Alitalia, GNV. Tirrenia, Grimaldi, Gardaland, Mirabilandia, Zoomarine) 8.000 gli operatori accreditati, 305 i buyers in arrivo dai maggiori mercati internazionali del turismo e ospitati da BMT grazie alla collaborazione di ENIT e Regione Campania, 4 meet&match tematici che metteranno a confronto domanda e offerta, 12 le convention organizzate sia da network della distribuzione (Welcome Travel, Bluvacanze, Gattinoni, UVET) che da tour operator ed associazioni di settore e 11 corsi di formazione per l’aggiornamento degli addetti ai lavori, soprattutto in tema di web marketing e social. Un programma ricco ed intenso che richiamerà in fiera migliaia di professionisti del turismo provenienti da tutta Italia. A questi si aggiungeranno gli operatori locali. Per tutti si tratterà della prima occasione del calendario 2017 delle fiere del turismo in Italia dopo lo spostamento di date e location o la chiusura di altre manifestazioni e quindi si prevede una partecipazione ancora più interessata. E saranno numerose anche le regioni italiane presenti per cogliere l’opportunità del confronto con il mercato del Centro-sud in grado di regalare ancora margini di crescita: Calabria, Trentino, Umbria, Basilicata, Emilia Romagna sono fra quante hanno deciso di investire quest’anno in maniera significativa sulla Borsa Mediterranea del Turismo. Notevole quindi l’indotto per gli operatori economici cittadini. Si prevede che solo per quanto riguarda gli operatori già accreditati e quelli invitati ed ospitati da Progecta, saranno circa 1500 le camere di hotel occupate in città per ognuna delle tre notti di soggiorno previsti: quindi 4500 pernottamenti già garantiti. E, sempre secondo le stime di Progecta, almeno 2500 pasti saranno prenotati ogni sera nei ristoranti napoletani solo per gli ospiti di BMT. Per i buyers stranieri che animeranno i workshop di prodotto, sono stati previsti anche eventi post congress per permettere loro di conoscere il territorio regionale e le strutture che poi dovranno promuovere sui loro mercati. Per questo, 25 meeting planners del settore MICE (organizzazione congressi ed eventi), saranno protagonisti di una serata speciale organizzata al Grand Hotel Parkers grazie alla collaborazione del nuovo Napoli Convention Luciano Pignataro Il Mattino

TAXI CONTRO UBER OGGI SCIOPERO A SINGHIOZZO

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Michele Di Branco ROMA Sciopero confermato. Il tentativo del governo di scongiurare il blocco dei taxi previsto per oggi (manifestazioni dalle 8 alle 22 in tutta Italia e assemblea generale a Piazza Venezia, a Roma) è caduto nel vuoto. Al termine di una riunione fiume al ministero dei Trasporti (aperta dal ministro Delrio) i sindacati hanno confermato (con l’eccezione di Uritaxi) lo stato di agitazione bocciando di fatto la piattaforma del decreto, articolato in cinque punti, con il quale l’esecutivo Gentiloni punta ad «evitare pratiche di esercizio abusivo» nelle attività di noleggio con conducente e del servizio taxi. «C’è un’apertura del governo a regolamentare le piattaforme tecnologiche che pagano le tasse in Italia» ha spiegato il viceministro Riccardo Nencini. Ma proprio il riconoscimento esplicito di Uber, visto come il fumo negli occhi dai sindacati, surriscalda gli animi delle auto bianche. Una nota congiunta di Ugl, Uil, Usb, Unica Cgil, Cisl fit, Fast Confsal e Federtaxi Cisal ha informato che «pur apprezzando gli sforzi dei ministeri» i sindacati «non ritengono sufficiente, al momento, il risultato raggiunto». Nel dettaglio il decreto attribuisce alle Regioni un ruolo importante per arginare il fenomeno dell’abusivismo, prevede un archivio web Ncc e taxi e affida alle Regioni la pianificazione dei servizi pubblici non di linea. Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi sugli Ncc. Senza prenotazione non potranno sostare su strada ma dovranno rientrare nell’autorimessa. «Nei Comuni in cui è istituito il servizio taxi non è consentita – si legge nel decreto – in assenza di una prenotazione di trasporto come disciplinata dal presente articolo, la sosta su strada dei veicoli adibiti a servizio da noleggio con conducente. Tali veicoli devono stazionare, in attesa di servizio, soltanto all’interno dell’autorimessa». Il rientro in rimessa non è previsto nel caso in cui gli Ncc abbiano un pacchetto di prenotazioni. Il governo ha aperto all’uso collettivo dei taxi, che peraltro non possono rifiutare le corse. «I Comuni o nel caso le città metropolitane spiega la bozza del Mit possono prevedere che i titolari di licenza per il servizio taxi svolgano servizi integrativi quali il taxi a uso collettivo o mediante altre forme di organizzazione del servizio». Inoltre, «non è consentito al servizio taxi rifiutare alcuna corsa che parte dal territorio comunale o comprensoriale, anche se richiesta tramite tecnologie a distanza, qualora abbia come destinazione lo stesso Comune o comprensorio». I Comuni e le città metropolitane che hanno rilasciato le licenze «devono monitorare anche con sistemi di controllo a distanza il regolare svolgimento del servizio». Il prelevamento dell’utente o l’inizio del servizio di taxi deve avvenire all’interno dell’area comunale o della città metropolitana «salvo che non vi siano accordi tra i Comuni o le città. L’attesa dell’utente può avvenire negli orari dei turni di servizio in appositi posteggi individuati dal Comune per lo stazionamento durante la circolazione stradale». Il Mattino

Positano si toglie il muretto per le ringhiere al Pastiniello, paese diviso “Perdiamo di identità”

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Positano si toglie il muretto per le ringhiere al Pastiniello, paese diviso “Perdiamo di identità”, è il commento più ricorrente sotto la foto postata da Massimo Capodanno sul suo profilo. E la perla della Costiera amalfitana si divide per un muretto chi parla del muretto “dove tanti si fermavano a riposare per godersi il panorama”, qualcuno ha detto “con la ringhiera si vede più panorama” e altri hanno ribadito “E’ una perdita di identità, quel muretto era parte della nostra architettura e tanti artisti ci si fermavano per dipingere il nostro paese” “Oggi più che mai a Positano è appropriata un antica affermazione “qui non c’è più nessuna religione” – dice Daniele Esposito presidente di Macchia Mediterranea – . Già altre volte ho voluto, purtroppo in male, azzardare una previsione, e guarda caso …… ” a pensar male si fa peccato, ma spesso si ci azzecca”, e visto le ultime tendenze positanesi…….. Ma Voi un tavolino e due sedie con vista, così per rendere più piacevole il panorama ai nostri ospiti……..non c’è li vedreste bene!? Spero solo che chi ha voluto questo lavoro abbia valutato bene tutti gli aspetti, passati,presenti e futuri, prendendo tutte le precauzioni del caso, sopratutto nel rispetto delle nostre generazioni future. A cui non solo dobbiamo garantire a tutti Loro un futuro migliore del Nostro, ma anche il dovere di tutelare e conservare la loro Cultura e Storia ricordando che l’architettura fa parte di queste, come la vivibilità e l’ambiente di questo Paese.” C’è chi ha detto “C’è chi la vuole cotta e chi la vuole cruda” e chi ha postato una foto del muro del Pastiniello di una volta dall’archivio fotografico del Vep Raffaele Di Martino che sicuramente , se vivo, ne avrebbe avute di cose da dire.. insomma più che il muretto è la ringhiera a dividere il paese ..

Amalfi, il debito verso Hotel Luna Rossa di Barbato ha ristretto la manovra dell’amministrazione Milano. Sembra che vogliono metterci i bastoni fra le ruote

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Amalfi . I debiti causati dalle precedenti amministrazioni restringono gli spazi di manovra e quindi gli interventi che potrebbe fare il più giovane sindaco della Costiera amalfitana, prima un debito milionario di un legale, poi questo vantato dall’hotel Luna Rossa dei Barbato che ha dell’assurdo, una penale per ogni giorno di ritardo nei lavori , quando in Italia è a dir poco scontato che i lavori finiscono tutti in ritardo, senza ne se ne ma, arrivata a più di mezzo miliardo di euro per due anni , soldi che il Comune avrebbe dovuto avere dalla ditta ma che, come avviene nella stragrande maggioranza dei casi,
non li ha mai incamerati anzi ha dovuto cacciarli perché nel frattempo la SACAIM gli ha portato un conto di 3 milioni di euro in più rispetto agli 8 milioni inizialmente preventivati
quindi quel credito è evaporato all’interno di quel debito più grande intanto però i 550 mila euro per Barbaro sono stati sottratti alla capacità di manovra di questa amministrazione, manovra significa poter intervenire per migliorare il paese, come il restyling che si sta facendo della città, le manifestazioni turistiche, il depuratore,  cosa che fa bene anche al turismo e a chi se ne avvantaggia, in primis gli albergatori. Sembra quasi che qualcuno stia mettendo i bastoni fra le ruote al sindaco più giovane della Costiera amalftiana, con una squadra collaudata, con uomini di esperienza come Matteo Bottone  e giovani volenterosi che amano la città, sia all’interno che all’esterno dell’amministrazione stessa,  che sta facendo cose mai viste prima, come la destagionalizzazione, tentata a suon di verbali ai locali chiusi “Non credo che verrò rieletto dopo tutti questi verbali – ci ha confidato scherzando il sindaco Daniele Milano -, ma quello che faccio è per la mia città ed è perchè credo nelle cose che ho detto quando mi sono fatto votare e proverò a portare avanti il mio programma, certo tutti questi debiti che vengono dal passato riducono i nostri spazi di manovra, ma non ci facciamo perdere di coraggio”

GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA, BISOGNA DIRE CHE E’ PRIVATA E LA POTABILE NON SICURA PER TUTTI

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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA. Sono arrivate varie segnalazioni a Positanonews su argomenti che noi condividiamo e che non abbiamo scritto ora perchè presi dall’assillo quotidiano di aggiornare un sito che per diventare competitivo deve essere sempre attuale e completo rispetto a tutto cio’ che avviene in Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina. Da un amico di Alex Zanotelli ci fa notare “l’acqua si privatizza, nonostante le promesse della Regione Campania e di De Luca per l’acqua pubblica ai cittadini, essa viene data ai privati , essa è un diritto fondamentale per tutti”
Ci ha colpito anche questo di un lettore “Ancora oggi l’accesso all’acqua potabile e sicura è un problema per molte persone: ANCHE IN ITALIA!
In una vasta area del Veneto, l’acqua potabile è contaminata dai PFAS, sostanze chimiche pericolose per l’uomo e l’ambiente, che stanno condizionando la vita di migliaia di persone che vivono nelle province di Verona, Vicenza e Padova.
L’acqua è un diritto, aiutaci a proteggerlo.

questo è un altro (mio) concetto:

Affermare che “bisogna cominciare dalle nuove generazioni”, il mantra che sentiamo ripetere soprattutto riguardo ai problemi ambientali, è il concetto più sbagliato e più deresponsabilizzante che ci sia perchè scarica sui giovani responsabilità che sono solo nostre e ci esime dal formarci, dal cambiarci e dal migliorarci. Così diveniamo analfabeti funzionali, semplicemente rinunciando a rinnovare noi stessi!!!”

Scala:professione temporanea di Lodovica d’Amato

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Farà parte delle monache del protomonastero delle Redentoriste di Scala la redentorista della parrocchia di S. Alfonso di Cava dei Tirreni, Lodovica d’Amato. La giovane farà professione temporanea il 25 marzo nel Duomo di SCALA nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Amalfi-Cava, mons. Orazio Soricelli

Minori: si discute di monetizzare la Cultura

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L’incontro-discussione è di quelli di rilevante importanza: si discute nell’aula consiliare del Comune di Minori della necessità di “monetizzare la cultura”, del come la Cultura possa essere fonte di sostentamento economico per una Terra, particolarmente per quella Campana.

Al tavolo della discussione, moderata dal giornalista Marcello Napoli de Il Mattino, siederanno il direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel; il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori; il generale di divisione dei Carabinieri Luigi Curatoli, direttore generale del Grande Progetto di Pompei, il sen. Alfonso Andria presidente del Centro Universitario Europeo Beni Culturali di Ravello,  il sindaco di Minori Andrea Reale; Mario de Juliiis presidente del Comitato provinciale delle Proloco d’Italia, il giornalista Alfonso Bottone direttore organizzaativo di …incostieraamalfitana.it-La Festa del libro, organizzatore dell’incontro.

Si spera in una massiccia presenza e partecipazione  di pubblico interessato. Minori rientra in quel fantastico percorso romano che, partendo da Pompei.Ercolano-Oplonti,  attraverso N uceria Alfaterna, Tramonti, Minori (con la sua Villa Romana marittima), Amalfi, Positano (villa romana), si ferma a Capri dove l’imperatore Tib erio decise di trascorrere buona parte della sua seconda esistenza.

Naturalmente e certamente dalla discussione verranno fuori indicazioni concrete e precise sulla gestione del patrimonio culturale campano che il mondo intero ci invida; e se ognuno iniziasse a fare la propria parte in un modo più appropriato e serio, il progetto andrà avanti senza intoppi e per la soddisfazione economica del territorio.-

Appuntamento venerdi 7 di aprile al Comune di Minori nel tardo pomeriggio.     g.a.

Distributori di acqua in penisola sorrentina, a Meta non funzionano

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Meta , Sorrento Salve , chiedevo sé possibile sapere quando funzioneranno tutti quelli distibutori di acqua, installati in tutta la penisola Sorrentina.

A META ha funzionato solo per una settimana.

Cordiali saluti

domanda a positanonews;preoccupazione per le nuove antenne a nerano

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Caro Direttore,

leggo con interesse che spesso si occupa del problema dell’inquinamento elettromagnetico e visto che qui a Massa lubrense nessuno ci dice niente volevo sapere se le antenne che hanno da poco installato a Nerano sono sono legittime o abusive.

Grazie

Maria

Piano di Sorrento illuminato lo spazio fra il Comune ed i Sacramentini grazie da Positanonews

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Piano di Sorrento illuminato lo spazio fra il Comune ed i Sacramentini grazie da Positanonews . Un bel segno questo dato dal sindaco Vincenzo Iaccarino e dalla sua amministrazione, dopo una nostra campagna mediatica si sono messi dei fari per illuminare questa centralissima area , segno che il nostro giornale, che da voce ai carottesi, vuole bene al paese e che anche chi amministra ne ha a cuore il benessere e la bellezza. Diciamo grazie

Allarmismo, la sorella del ragazzo di Agerola morto per meningite: “Tutti colpevoli”

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Oggi avevamo scritto di come il caso di meningite ad Arola, Vico Equense, abbia creato grande allarmismo. Avevamo sottolineato come fin dai primi momenti la notizia abbia scatenato il panico nella zona: ad esempio, molte madri dei figli che frequentano la stessa scuola dei figli dell’uomo infetto hanno riportato immediatamente a casa i propri figli. Insomma, una situazione simile a quella assistita qualche mese fa in Costiera Amalfitana, quando venne a mancare un giovane di Agerola per lo stesso motivo.

Noi abbiamo sottolineato come, anziché professare calma e attenzione, molte testate giornalistiche fanno esattamente il contrario, ovvero alimentano le paure e le paranoie delle persone. E noi di Positanonews, come allora, vogliamo evitare in tutti i modi di creare ancora più allarmismo. Ancora oggi si parla di meningite senza cognizione di causa, senza rendersi conto dei veri pericoli e senza ascoltare gli esperti del posto che si sono già espressi in merito.

A questo nostro messaggio ha voluto rispondere Fiorella Petrucci, sorella del ragazzo deceduto ad Agerola a causa della meningite. Questo il suo messaggio completo:

“Sono la sorella del povero Ragazzo di Agerola,

in questi casi sono le povere persone che messe in mano a questa mala sanità ci rimettono le penne, e sono contenta per questo signore che a differenza di mio fratello è stato curato bene.
l’allarmismo non lo create voi giornalisti ; ma siamo stesso noi, persone ignoranti ,che siamo capaci di diffonderlo a raffica tra di noi
Da chi meno te lo aspetti ti trovi le spalle girate, ed è inutile prendersela con voi, anche se voi( testato sulla mia pelle) ci mettete il vostro”.

Positano, l’Hotel Le Sirenuse arriva a Miami: sarà attivo nel Surf Club

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L’Hotel Le Sirenuse di Positano, uno dei più caratteristici del paesino della Costiera Amalfitana, sta per sbarcare a Miami, negli Stati Uniti. L’albergo, infatti, sarà attivo nel famoso Surf Club, il club fondato negli anni ’30 e in particolare si occuperà della gestione del ristorante e dello champagne bar.

La gestione dell’albergo positanese è stata scelta per cercare di rilanciare il Surf Club, portando la magia del Mediterraneo, con la genuina cucina italiana meridionale e degli standard di servizio elevati che le generazioni di clienti hanno imparato ad associare con il celebre albergo Costiera Amalfitana. Seduti ai tavoli apparecchiati con belle lenzuola e posate d’argento scintillante, quelli che cenano al Le Sirenuse sono accolti da sempre da personale preparato ed elegante, proprio seguendo la vecchia scuola di servizio italiano. Sia lo chef Antonio Mermolia che il manager del ristorante Luciano Sportiello hanno trascorso tanti mesi ad affinare il loro mestiere presso l’hotel Le Sirenuse, assicurando qualità e magia.

GORI , NELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA A ERCOLANO DI NATALE PARLA DEI MIGLIORAMENTI

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Ercolano. Ala presenza del Presidente, Michele Di Natale, dell’Amministratore Delegato, Claudio Cosentino, del consigliere regionale Gennaro Oliviero, Presidente della Commissione Regionale Ambiente, ed in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Gori ha voluto portare a conoscenza dell’opinione pubblica, attraverso l’analisi condotta dalla società Ernst & Young, le performance dell’Azienda negli ultimi anni. Uno studio effettuato in relazione anche agli altri operatori del settore presenti in Campania, nel Sud Italia e a livello nazionale. Un momento di confronto per illustrare le criticità incontrate nella gestione del servizio idrico integrato, ma anche le azioni messe in campo per superarle e le prospettive future.

“A poche settimane dal mio insediamento, nel mese di ottobre – dichiara Michele Di Natale, Presidente della Gori – avevo annunciato che l’obiettivo dell’azienda sarebbe stato quello di attuare una profonda riflessione ed un confronto con le altre realtà. Studiare se stessi, per migliorare e migliorarsi: e così abbiamo fatto. In una giornata simbolica come la giornata mondiale dell’acqua, facciamo una cosa ancora più importante che presentare i risultati: il lavoro che viene illustrato oggi vuole essere una radiografia esatta del momento in cui siamo. Abbiamo chiesto un consulto ad una società internazionale che ha avuto il compito di produrre tale analisi, da cui è emersa una sofferenza economico-finanziaria che potrà essere risolta solo attraverso il supporto di un tavolo istituzionale con gli enti preposti, soprattutto quello regionale. L’obiettivo è di trovare una soluzione univoca che permetta a Gori di raggiungere una situazione di equilibrio”.

Dal canto suo, Gori si è già impegnata ad efficientare i costi e a intensificare gli investimenti. Per il periodo 2012-2015, l’indagine mostra infatti come Gori, rispetto agli altri gestori della Campania, abbia una minore incidenza dei costi energetici e del costo del personale sui costi operativi totali, mentre dal confronto con gli altri gestori regionali emerge che Gori ha effettuato maggiori investimenti rispetto alla media degli altri operatori. I parametri presi in considerazione, inoltre, mostrano che l’Azienda è tendenzialmente allineata rispetto alla media degli operatori del Sud Italia, mentre le performance sono leggermente sotto la media quando rapportate nel confronto nazionale.
Il programma di Gori prevede investimenti per oltre 120 milioni di euro nel quadriennio 2016-2019, a cui si aggiungono fondi pubblici stanziati dalla Regione Campania per circa 80 milioni di euro. Gli investimenti puntano a: continuare con forza l’opera di tutela del mare, procedere a interventi sulle reti, garantire l’efficientamento degli impianti, ridurre le perdite di rete.

Tra i risultati del 2016 che Gori può già vantare con orgoglio vi è sicuramente il completamento della rete fognaria del Comune di Ercolano e l’eliminazione degli scarichi a mare con recupero della balneabilità. L’Azienda è stata inoltre individuata quale soggetto attuatore per l’opera di collettamento dei reflui del Comune di Torre del Greco verso l’impianto di depurazione denominato Foce Sarno, ubicato nel Comune di Castellammare di Stabia, per un investimento complessivo di 35 milioni di euro. Numerosi, infine, gli interventi volti alla separazione delle reti bianche e nere in Penisola Sorrentina, che hanno contribuito non poco al miglioramento della qualità delle acque marine.

“I principali risultati dell’Azienda – ha spiegato in conferenza Claudio Cosentino, Amministratore Delegato di Gori – sono quelli nati dalla collaborazione con le istituzioni. Mi riferisco agli scarichi di Ercolano e alla balneabilità della sua costa, nonché ad oltre 50 protocolli d’intesa con i Comuni per interventi alle reti, volti a risolvere i problemi quotidiani dei cittadini, che hanno condotto quasi a 60 km di nuova rete idrica e fognaria. Abbiamo investito complessivamente nel 2016 oltre 30 milioni di euro, che non possono risolvere tutti i problemi, ma ci permettono di offrire un servizio migliore. Dal lato del rapporto diretto con l’utente, mi piace sottolineare alcune esperienze significative, quali lo sportello amico e il nuovo sportello web myGORI”.

Aspetto centrale dell’attività di Gori è stato il miglioramento dell’efficienza degli impianti: nel 2016 sono stati apportati considerevoli miglioramenti in termini tecnologici e di impiego del personale. Per il Campo Pozzi di Mercato Palazzo, ad esempio, sono stati investiti 220mila euro. Con quelle somme è stata realizzata una videosorveglianza H24 dalla centrale operativa di Scafati e l’automazione dell’impianto. Parallelamente è stato potenziato il sistema di telecontrollo degli impianti stessi. Inoltre, Gori, nel 2016 ha attivato l’impianto di essiccamento dei fanghi del depuratore di Scafati, unico operativo in tutta la Campania, raggiungendo notevoli economie in termini di costi di smaltimento fanghi, nell’ordine di almeno il 30%, che potranno essere estese anche ad altri impianti.

Anche l’attività di riduzione delle perdite di rete, finalizzata alla tutela della risorsa acqua, ha subito importanti incrementi nell’anno appena trascorso: grazie ad un’attività di controllo sistematica su quasi 1000 chilometri di rete, oltre 600 perdite occulte sono state individuate e riparate. Acqua che viene costantemente controllata dai tecnici del Laboratorio certificato: 101.000 i controlli analitici eseguiti da esperti che hanno verificato la rispondenza dell’acqua ai parametri di qualità previsti dalla legge.

Un’attenzione verso l’ambiente che Gori ha dimostrato realizzando le Casette dell’acqua: in totale sono 20 di cui 7 inaugurate nel 2016. Strutture che hanno erogato 4.500.000 litri d’acqua, riducendo di quasi 3 milioni le bottiglie di plastica che sarebbero state ultizzate altrimenti e di 200 i camion che sarebbero serviti per trasportarle. Insieme ad un risparmio di anidride carbonica di quasi 650.000 chili. Sensibilizzare la comunità sulla necessità della tutela della risorsa acqua, partendo soprattutto dai più piccoli e da un’educazione ambientale che Gori porta nelle scuole. Nel 2016 sono stati coinvolti circa 10000 alunni delle scuole ubicate nei 76 comuni serviti da Gori: giornate studio, visite agli impianti e momenti ludici come il Watergame che ha coinvolto bambini e rispettive famiglie.

Attività di sostegno anche alle fasce deboli che GORI ha portato concretamente avanti grazie anche al Bonus Idrico: 4.158.000 euro erogati nel 2016 per gli anni 2014-15 e 3.500.000 euro stanziati per il 2016 a favore delle famiglie che sono in difficoltà economica ed a cui viene riconosciuto un aiuto concreto in collaborazione degli uffici delle Politiche Sociali del Comuni.

Una crescente attenzione al territorio e all’utenza: nel 2016 sono stati aperti ben 7 nuovi “Sportello Amico” (Cicciano, San Paolo Belsito, Sant’Anastasia, Saviano, Scafati, Torre Annunziata e Tufino), raggiungendo il numero di 15 strutture dello stesso genere su tutta l’area coperta da Gori.

Per il 2017 si punta sostanzialmente ad investimenti, efficientamento e riduzione dei costi mantenendo il livello del servizio allineato agli standard qualitativi stabiliti dall’Autorità, anche attraverso lo sviluppo tecnologico finalizzato a gestire con crescente efficacia le infrastrutture, per essere pronti al rapido miglioramento delle opere regionali in corso di trasferimento.

Conclusioni affidate all’onorevole Gennaro Oliviero, Presidente Commissione Regionale Ambiente: “Sono risultati che mostrano alla cittadinanza come viene gestita questa risorsa e quali sono le prospettive per gestirla meglio, per renderla una risorsa al servizio dei cittadini. In Regione dobbiamo studiare come far rientrare nella gestione del servizio idrico anche l’irrigazione sul piano industriale, per mettere la parola fine alla gestione del ciclo integrato delle acque gestito da tante persone che creano diseconomia”.

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Piano di Sorrento dedica del Centro Anziani all’ex sindaco Architetto Gargiulo FOTO VIDEO

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Piano di Sorrento folla alla cerimonia oggi pomeriggio per la dedica all’architetto Gargiulo del Centro Anziani.  Nel 1986 veniva inaugurato il centro anziani nella Città di Piano di Sorrento sotto il motto “L’esperienza a servizio della collettività” accompagnato da un chiaroscuro dell’artista carottese Salvatore Cinque. Il Centro Anziani guidato da Aniello Coppola è stato oggi dedicato all’ex sindaco architetto Antonino  Gargiulo alla presenza del sindaco Vincenzo Iaccarino e dell’assessore Rossella Russo che lo ha definito “sindaco del fare” . Qui a fianco Foto Peppe Coppola Photo 105

Amalfi – Agerola, pronti per la Coppa Primavera

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Questa mattina si è svolta a Salerno, presso la sede dell’Automobile Club, la conferenza stampa per la presentazione della nuova edizione, la 29esima, della Coppa Primavera Amalfi-Agerola. Domenica prossima, 26 marzo, alle ore 10, si terrà questo eccezionale evento della Costiera Amalfitana: fautori dello stesso sono il presidente dell’Automobile Club Salerno Giancarlo Ionta e il direttore Salvatore Memoli, i quali hanno deciso di riportare in auge il percorso automobilistico già dall’anno scorso dopo la sospensione di oltre 20 anni. Un evento assolutamente da non perdere che attirerà molti visitatori.

Piano di Sorrento, ecco Gaetano Spampinato: 99 anni e tanto amore – VIDEO

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Vi presentiamo Gaetano Spampinato, 99 anni e tanta voglia di amare. Gaetano decise anni fa di trasferirsi a Piano di Sorrento per coltivare l’amore di una donna e così ha intrapreso questo viaggio dall’America fino alla Penisola Sorrentina. In realtà, 99 anni li compierà il prossimo 4 aprile, ma fatto sta che Gaetano non ha voglia di fermarsi. Lo incontriamo che è lì, nella sua abitazione, mentre usa un tablet con grande e sorprendente maestria. Una persona davvero speciale, piena di sorprese, che alla nostra domanda “Qual è il tuo segreto?”, risponde innocentemente: “Essere buono con tutti, rispettare tutti, amare tutti e non far del male a nessuno”.

Nella casa riposo dove è attualmente ospitato, Gaetano è aiutati dai volontari dell’associazione Acquaviva, finalizzata a rendere concreti e reali i principi evangelici della carità operosa. Malgrado vi siano presenti praticamente solo due suore, e altri volontari, l’attività è molto importante e non si ferma un attimo. Un lavoro eccezionale che consiste anche in incontri con gli anziani presenti.

Amalfi una bella storia. Dall’Aquila Daniele Banelli, per tutti “ju Sciamano” al limone dell’azienda Aceto – VIDEO

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Una bella notizia da Amalfi , capitale della Costiera amalfitana, nella provincia di Salerno in Campania .  Dopo una vita da imprenditore nel settore dei pub, con la passione per il rugby e il calcio, l’aquilano Daniele Banelli, per tutti “ju Sciamano”, e dopo tante difficoltà nel riprendere una vita non soltanto lavorativa più o meno normale nella sua L’Aquila ancora terremotata, si è rimesso in piedi ad Amalfi

Nell’azienda Amalfi Lemon Experience di Salvatore Aceto, della Cooperativa Amalfitana Trasformazione Agrumi.

Un cambio totale di vita per Banelli – quello dell’Irish Pub, quello delle “sciamanate” (teatrali e anche ‘via drink’ a fine nottata), lo stesso che ha servito da bere e insegnato a bere a generazioni di aquilani – che in un’intervista all’Ansa ha spiegato come Aceto lo abbia aiutato a ritrovare se stesso.

“Questo è un nuovo inizio, avevo un po’ perso la fiducia dopo tanta amarezza, tanta sfortuna, tante vicissitudini causate dal terremoto. Qui mi trovo benissimo, è come una famiglia”, le parole dello Sciamano.

“I primi giorni – ha raccontato Aceto, che lavorava come commercialista – mi diceva ‘Salvato’, gli allenamenti di rugby non sono nulla!’.

Gelato World Tour anche Corinne Cafiero della Pasticceria Primavera di Sorrento fra i finalisti nazionali . ECCO I NOM

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Gelato World Tour anche Corinne Cafiero della Pasticceria Primavera di Sorrento fra i finalisti nazionali  dopo aver superato le selezioni regionali, l’arte del dolce nel dna, il papà Antonio è sicuramente  un riferimento per la penisola sorrentina e non solo , allora non possiamo che augurare di cuore un grosso in bocca al lupo a Corinne da parte della redazione di Positanonews, intanto ora si goda il successo della convocazione essere già fra  primi cento d’Italia non è poco.. , buon sangue , non mente… bravissima.

Ecco i 120 finalisti che saranno ospitati il 23 e 24 marzo 2017 ad Anzola Emilia nel Campus della Carpigiani Gelato University per la Finale Italiana in cui si sceglieranno 8 gusti di gelato che rappresenteranno l’Italia alla Finale Mondiale di Gelato World Tour in programma a settembre 2017 a Rimini.

 

Trentino – Alto Adige

SELEZIONATO – Elisabeth Stolz della Gelateria Osteria contadina Hubenbauer di Varna (BZ) con il gusto “L’anima dell’Alto Adige”

Piemonte

SELEZIONATO – Leonardo La Porta del Caffè Gelateria Miretti di Torino con “Fior di Panna”
SELEZIONATO – Inga Kucerenko della gelateria A La Moda Veja di S. Martino Canavese (TO) con “Mascarpone Melata e Noci”
SELEZIONATO – Silvia Pennati di Formazza Agricola di Formazza (VB) con il gusto “Latte e Menta Selvatica”
SELEZIONATO – Giulio Rocci della Gelateria Ottimo! di Torino con il gusto “Crema di Seiras al Caffè e Miele all’Habanero”
SELEZIONATO – Monica Santipolo della gelateria La Bottega del Gelato di Casalborgone (TO) con il gusto “Moonlight”
SELEZIONATO – Michele Falconeri della gelateria Kookie di Torino con il gusto “Giacometta”

Lombardia

SELEZIONATO – Eleonora Brajato e Chiara Loro di Veneta Gelato e Caffè di Paderno Dugnano (MI) con il gusto “Pera e cioccolato naturale”
SELEZIONATO – Eliana Milagros Chilet Tan della gelateria “C’era una volta” di Milano con il gusto “Energia”
SELEZIONATO – Roberto Luraghi e Antonio Amati di Vanilla Prelibata Gelateria di Legnano (MI) con il gusto “Tiramisù”
SELEZIONATO – Mattia Angioletti della gelateria Sottosopra di Dalmine (BG) con “Yogurt greco con Pesca Melba e Amaretto”
SELEZIONATO – Diego Campos della gelateria Pandizucchero di Almè (BG) con “Ellenica”
SELEZIONATO – Roberto Comini de Il Mio Gelato di Castronno (VA) con “Crema di biscotto con un pizzico di caramello e cannella”
SELEZIONATO – Matteo De Bastiani della gelateria Cagliani di Luino (VA) con “Passione”
SELEZIONATO – Moira Ferrari della gelateria Slip Slap di Concesio (BS) con il gusto “Limone e Basilico”
SELEZIONATO – Giuliano Bettelli della gelateria L’Azzurra di Verolanuova (BS) con “Stracciatella di torrone”
SELEZIONATO – Antonio Finazzi del Caffè del Cioccolato di Chiuduno (BG) con il gusto “Crema Ubaldo dal 1934”
SELEZIONATO – Oscar Nassa della gelateria Lapecoranera di Brescia con il gusto “Fior di Capra alla Marenata di Serle”
SELEZIONATO – Alessandro Lancierini e Samir Kadric della gelateria Fiore di Suzzara (MN) con “Pesche al forno”

Veneto

SELEZIONATO – Yuri Pavic della gelateria L’Arte del Gelato di Legnano (VR) con il gusto “Gianduia croccante”
SELEZIONATO – Oliver Ciprian Podoceanu della Gelateria pasticceria Oliver di Valdagno (Vicenza) con “Stefania”
SELEZIONATO – Noemi Haack della Gelateria degli Angeli di Povolaro (Vicenza) con “Angelo Bianco”
SELEZIONATO – Guido Zandonà della gelateria Ciokkolatte di Padova con il gusto “Tiramisù”
SELEZIONATO – Fabio Marcato della gelateria Cuore di Panna di Veggiano (PD) con il gusto “Cremino Siciliano”

Friuli – Venezia Giulia

SELEZIONATO – Pierluigi d’Ambrosio della gelateria D’Ambrosio Gusto Naturale di Mortegliano (UD) con il gusto “Liquirizia”
SELEZIONATO – Gian Maria Martin della gelateria pasticceria Montereale di Pordenone con il gusto “Gelato al Biscotto Pordenone”
SELEZIONATO – Marco Masutti della gelateria Bar Gelo Sport di Tarcento (UD) con il gusto “Lime e Menta”

Liguria

SELEZIONATO –. Francesca Ferrando della gelateria I Giardini di Marzo di Varazze (SV) con il gusto “Colazione da Tiffany”
SELEZIONATO – Simone Ghiotto della gelateria Box Cream di Genova con il gusto “Cheesecake alla Ligure”
SELEZIONATO – Guido Cortese della Gelateria U Magu di Pietra Ligure (SV) con il gusto “Pinolo alla Ligure”

Emilia-Romagna

SELEZIONATO – Francesca Mombelli del Vizio del Gelato di S. Nicolò (PC) con “Pistacchio”
SELEZIONATO – Elena Ferrari della gelateria Ai Giardini di Castelnovo ne’ Monti (RE) con il gusto “Carezza alla Fragola”
SELEZIONATO – Bruno Guala della gelateria Sottozero di Riccione con il gusto “Stracciatella”
SELEZIONATO – Andrea Bernardi e Samuele Casadei della gelateria Pellicano di Rimini con il gusto “Costarica Explosion”
SELEZIONATO– Gianni e Matteo De Simoni della gelateria Gianni di Bologna con il gusto “Blanco de Criollo”
SELEZIONATO – Franca Biagi della gelateria Del Ponte di Sant’Alberto (RA) con il gusto “Sapore d’Autunno”
SELEZIONATO – Devis Leone Taormina della gelateria K2 di Lugo (RA) con il gusto “Crema del Sud”
SELEZIONATO – Gianluca Simonini della gelateria La Ciliegia di Reggio Emilia con il gusto “Torta di Riso”
SELEZIONATO – Elton Causholli della gelateria Waikiki di Reggio Emilia con il gusto “Zabaione del Capitano”

Toscana

SELEZIONATO – Romina Fornaciari de “Il Gelato degli Artisti” dell’Isola d’Elba con “Cremino di Romina”
SELEZIONATO – Giovanni Carli della Gelateria La Favorita di Siena con “Torta di Cecco”
SELEZIONATO – Paolo Rufo della Gelateria Mille Voglie di Albinia (Grosseto) con “Dolcenina”
SELEZIONATO – Valentina Sorrentino di Crème Gelateria e Dolceria di Siena con “Mandorla al Brandy”
SELEZIONATO – Leonardo Simi della Gelateria Pasticceria Crystal di Torrita di Siena con “Millefoglie”
SELEZIONATO – Eugenia Sardelli della gelateria Sardelli Il mio Gelato di Rosignano Solvay (LI) con il gusto “Fior d’Arancia”

SELEZIONATO – Pasqualina Capuzzo della gelateria Verbella di Santa Croce sull’Arno (PI) con il gusto “Amaretto di Santa Croce”

SELEZIONE DISSAPORE – Gianfrancesco Cutelli della gelateria De’ Coltelli di Pisa con il gusto “Torbato”
SELEZIONATO – Alessandro Bastogi e Chiara Gospedini della gelateria Popolare di Livorno con il gusto “Regno delle Due Sicilie”

SELEZIONATO – Ersilia Caboni della gelateria L’Isola del Gusto di Volterra (PI) con il gusto “La Crema di Ersilia”

SELEZIONATO – Daniela Baroncini della gelateria Baroncini di Firenze con il gusto “Zabaione e Caffè Croccante”

SELEZIONATO – Dario Brogi della gelateria Del Corso di Prato con il gusto “Bacio Toscano”

Marche

SELEZIONATO – Andrea Mattetti della gelateria La Tentazione di Marina di Altidona (FM) con il gusto “Gran Fico della Valdaso”
SELEZIONATO – Cinzia Del Dotto della gelateria Enjoy di Tolentino (MC) con il gusto “Buena Via”
SELEZIONATO – Luigi Moscatelli Gallone della gelateria Gallone di Porto Recanati (MC) con il gusto “Crispiano”
SELEZIONATO – Antonio Russo della gelateria Biancamenta di Porto Recanati (MC) con il gusto “Delizia al Caffè”

Umbria

SELEZIONATO – Michele Monzi della Gelateria Tropicana di Amelia (TR) con “Mister T”
SELEZIONATO – Alessandro Crispini della Gelateria Crispini di Spoleto con “Pistacchio”

Lazio

SELEZIONATO – Stefano Ferrara de Il Pinguino Gelateria Naturale di Roma con “Fondente Cru Kalpaia senza latte”
SELEZIONATO – Eugenio Morrone de Il Cannolo Siciliano di Roma con “Mascarpone e pera”
SELEZIONATO – Emanuele Montana della Gelateria Retrò di Roma con il gusto “White Fresh Summer”
SELEZIONATO – Silvia Martino della gelateria Come di Ostia Lido (RM) con il gusto “Philadelphia Noci e Miele”
SELEZIONATO – Andrea Terlini della gelateria Glauco di Ostia (RM) con il gusto “Verde Mandorla”
MENZIONE – Nicola Salvi e Vito Cortese della gelateria Grezzo Raw Chocolate di Roma
SELEZIONATO – Valerio Esposito della gelateria Tonka di Aprilia (LT) con il gusto “Nocciola Green”
SELEZIONATO – Angela Sposato della gelateria Mon Amour di Aprilia (LT) con il gusto “Oro Nero”
SELEZIONATO – Giovanni Rossi del Dry Bar Gelateria di Capodimonte (VT) con il gusto “Etiopia”
SELEZIONATO – Alessio Poli della gelateria Rosa dei Venti – Stabile Stella Polare di Montalto di Castro (VT) con il gusto “Transumante”
SELEZIONATO – Fabio Martino e Michela Tancredi della pasticceria Martina di Roma con il gusto “Cassata”
MENZIONE – Daniele Mosca della gelateria Il Gelatiere di Amatrice con il gusto “Sapore d’Amatrice”

Abruzzo

SELEZIONATO – Tony Parente della gelateria 80 Voglia di Pescara con “Pistacchio Salato”
SELEZIONATO – Patrizio D’Ascenzo della pasticceria La Vastese di Vasto (CH) con “Cioccolato alla Vastese”
SELEZIONATO – Massimo Barbetta della Gelateria Il Simposio di Chieti Scalo (CH) con il gusto “Gianduia”

Molise

SELEZIONATO – Massimo Guardiani della Gelateria Yo-Go! Di Termoli con il gusto “Sapori della Regina”

Campania

SELEZIONATO – Carolin Martuscelli della Gelateria I Golosi di Santa Maria di Castellabate (SA) con “Cremino di ricotta e pistacchio”
SELEZIONATO – Franco Grella della gelateria Grella di Sparanise (CE) con “Fichi e noci caramellate”
SELEZIONATO – Tonia Giordano della gelateria L’Orso Bianco di Aversa (CE) con “La perla del Mediterraneo”
SELEZIONATO – Corinne Cafiero della gelateria Primavera di Napoli con “Oranginger alla Fragola”
SELEZIONATO – Antonio Volpe della gelateria New Blue Angel di Agropoli (SA) con il gusto “Pasticciotto”
SELEZIONATO – Gennaro Perillo e Angelo Domenico Di Lascio del Caseificio Fratelli Di Lascio di Capaccio (SA) con il gusto “Cilentano 17”

Puglia

SELEZIONATO – Fabio Cataldo della Antica gelateria Gentile di Bari con il gusto “Caffè Castello”
SELEZIONATO – Donato D’Attoma di Punto Bar di Conversano (BA) con il gusto “Spungato di caffè”
SELEZIONATO – Marco Cisternino di Ugo La Caffetteria dal 1962 di Montalbano di Fasano (BR) con il gusto “Baileys, Rum e Croccante al Cioccolato”
SELEZIONATO – Alessandro Leo della gelateria Alexart di Corato (BA) con il gusto “Crema di Latte all’Olio Extravergine di Oliva”
SELEZIONATO – Giuseppe Laterza del bar gelateria Mincuccio di Palagiano (TA) con il gusto “Tiramisù”
SELEZIONATO – Cosimo Caradonna della gelateria Mille Voglie di Alberobello (BA) con il gusto “Amarcotto”
SELEZIONATO – Vincenzo Di Noia del Just Cafe di Zapponeta (FG) con il gusto “Dolce Amaro”
SELEZIONATO – Angelo Gabriele di Mauro della gelateria Gabrielino di Mattinata (FG) con il gusto “Crema con limoni del Gargano e mandorle di Toritto”
SELEZIONATO – Michele Bianco della Pasticceria Bianco di Copertino (LE) con il gusto “Caffè Bianco”

Basilicata

SELEZIONATO – Emilio Panzardi della Gelateria Emilio di Maratea (PZ) con “Pistacchio della Basilicata al profumo di agrumi”

Sicilia

SELEZIONATO – Antonio Adamo del Caffè Adamo di Modica (RG) con il gusto “Lampo di Pistacchio”
SELEZIONATO – Salvatore Lombardo di Divino Hotel Winebar di Trapani con “Le gocce del DiVino pistacchio”
SELEZIONATO – Giuseppe Cottone dell’Oasi Bar di Villabate (PA) con il gusto “Delizie dell’Oasi”
SELEZIONATO – Salvatore Daidone della pasticceria Daidone di Catenanuova (EN) con il gusto “Ricotta ai Sapori di Sicilia”
SELEZIONATO – Salvatore Di Paola della gelateria Al San Domenico di Acireale (CT) con il gusto “Mandorla Araba”
SELEZIONATO – Vincenzo Orefice della gelateria L’Angolo Dolce di Bronte (CT) con il gusto “Pistacchio Puro di Bronte”
SELEZIONATO – Giuseppe Zuccaro della pasticceria Zuccaro di Trecastagne (CT) con il gusto “Z.G.”
SELEZIONATO – Benedetto Cutraro del Bar La Fragola di Maletto (CT) con il gusto “Fragola”
SELEZIONATO – Rosario Leone D’Angelo della gelateria D’Angelo di Monforte San Giorgio (ME) con il gusto “Zuccarata”
SELEZIONATO – Grazia De Luca della gelateria De Luca di Briga Marina (ME) con il gusto “Sapori della Nostra Terra”
SELEZIONATO – Carmelo Loprestini della gelateria Oasi Azzurra di Messina con il gusto “Benessere d’Autunno”
SELEZIONATO – Gabriele Micalizzi e Riccardo Caruso della gelateria F.lli Micalizzi di S. Stefano Briga (ME) con il gusto “Cannellino Krok”
SELEZIONATO – Fabrizio Sutera della gelateria La Dolceria di Favara (AG) con il gusto “Croccantino all’Amarena”
SELEZIONATO – Bruno Di Maria della Gelateria Madison di Realmonte (AG) con il gusto “Pistacchio”
SELEZIONATO – Ivan Parisi della cremeria Parisi di Racalmuto (AG) con il gusto “Delizie di Sicilia”
SELEZIONATO – Giuseppe Deiana della pasticceria Costa di Palermo con il gusto “Sinfonia d’Estate””
SELEZIONATO – Angelo La Placa della pasticceria Cappello di Palermo con il gusto “Cioccomadagascar”
SELEZIONATO – Carmelo Brancato della pasticceria Brancato di Siracusa con il gusto “Mandorla con variegato di Albicocche e Amaretti”
SELEZIONATO – Francesco e Salvatore Manuele della gelateria Nuova Dolceria di Siracusa con il gusto “Mandorlivo”

Calabria

SELEZIONATO – Giuseppe Brogneri della gelateria bar La Stella di Rossano Scalo (CS) con il gusto “Mandorla Oro Bianco”
SELEZIONATO – Francesco Bontempo della gelateria Cristallino di Rossano (CS) con il gusto “Valle dei Templi”
SELEZIONATO – Salvatore Scicchitano della gelateria Ice Cream di Crotone con il gusto “Punta di Diamante”
SELEZIONATO – Fabio Mellace della gelateria pasticceria Marrons Glaces di Catanzaro con il gusto “50 Sfumature di Nero”
SELEZIONATO – Domenico Livani della gelateria Sweet di Crotone con il gusto “Cioccolato Agrumato con Cannella”
VINCITORE PICA – Roberto Fregola del bar pasticceria Tiramisù di Catanzaro con il gusto “La Manna”
SELEZIONATO – Natale Santoro della pasticceria gelateria L’Arte del Dolce di Villa San Giovanni (RC) con il gusto “Abbraccio di Pistacchio”
VINCITORE PICA – Francesco Cusmano della gelateria Boccaccio di Villa San Giovanni (RC) con il gusto “Gianduia”
SELEZIONATO – Salvatore Ravese della gelateria Garden di Gioia Tauro (RC) con il gusto “Gioiamia”

Sardegna

SELEZIONATO – Nicola Corona della Pasticceria Da Nicola di Sammugheo (OR) con “Crema vaniglia”
SELEZIONATO – Riccardo Barbarossa della gelateria Barbagelato di Oristano con “Barbachocolate”

Festa dei giovani dell’Arcdiocesi Cava de Tirreni – Amalfi

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L’Arcidiocesi di Amalfi – Cava dei Tirreni ha organizzato, come sempre,  la Festa dei Giovani presso la Basilica dell’Olmo a Cava dei Tirreni per sabato 8 aprile, dalle 16.oo alle 22.oo.

Anche per quest’anno alla “chiamata” risponderanno certamente numerosi i giovani della Arcidiocesi e delle cittadine limitrofe della Costiera amalfitana  . Gaspare Apicella

Positano aumentano strisce blu in Via Pasitea, proteste dei residenti

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Positano aumentano strisce blu in Via Pasitea, proteste dei residenti . Arrivano in redazione svariate proteste per l’ aumento delle strisce blu, dalla Chiesa Nuova a Via Pasitea “Ci han tolto 15 posti auto , mettendo strisce blu e ciclomototi. Ne son rimasti solo due per Fornillo” , ci dice un imprenditore della zona. E un’altro ” Noi che viviamo tutto l’anno qui, come dobbiamo fare?” “A Fornillo se non hai un parcheggio non puoi tenere un’auto in strada, i positanesi sono cacciati per i turisti che devon portar soldi” Insomma vi e’ un certo malcontento, non conosciamo nel dettaglio come sono state fatte queste scelte e quindi Giriamo la cosa all’amministrazione

Brasile scoppia lo scandalo delle carni avariate mandate in Europa

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Noi siamo fautori del territorio e i fatti anche di cronaca ci danno ragione dopo che abbiamo saputo da Al Jazeera ( i giornali italiani ne parlano poco ) che in Brasile scoppia lo scandalo delle carni avariate mandate in Europa . Diverse le perquisizioni e gli arresti per un traffico di carne che dal Brasile arrivava in Europa in cattivo stato di conservazione.

E visto che il Brasile è il più importante esportatore di carne bovina e di pollo al mondo e suoi mercati più importanti sono Europa e Stati Uniti, lo scandalo della carne avariata, che ha portato all’arresto di una trentina di funzionari pubblici e dirigenti, ha avuto pesanti ripercussioni sull’economia del Paese.

A intervenire in prima persona Il presidente Michel Temer, che ha incontrato una delegazione di ambasciatori di Paesi importatori di carne brasiliana per spiegare le misure adottate dopo lo scandalo. In particolare sono state rafforzate le misure di sicurezza per garantire i prodotti, ma c’è soprattutto bisogno di ricreare fiducia nei confronti del Brasile, che visto il periodo di crisi non può permettersi di perdere terreno anche in un campo fondamentale come quello della esportazione di carne.

Congo Kabila inganna vescovi e Vaticano e Papa Francesco annulla la visita

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Sul sito L’Indro un bel servizio di Fulvio Beltrami sull’Africa centrale .Le relazioni tra la Repubblica Democratica del Congo e il Vaticano sembrano essere entrate in una grave crisi diplomatica dai pesanti risvolti internazionali. Martedì 14 marzo Papa Francesco ha annullato la visita a Kinshasa, prevista tra luglio e agosto 2017. La notizia, inizialmente comparsa su riviste cattoliche specializzate tra le quali ‘La Croix‘ è stata successivamente diffusa ai principali media africani ed europei nel chiaro intento di rendere pubblica la decisione del Santo Padre e di mettere in serie difficoltà il Governo congolese e il Presidente Joseph Kabila, il cui mandato presidenziale è scaduto il 20 dicembre 2016.  ‘BBC‘,Africanews, ‘Radio France International‘,Le Soir, ‘Radi Okapi e altri 10 quotidiani e agenzie stampa africane ed occidentali hanno ricevuto la notizia dal Dipartimento Pubbliche Relazioni del Vaticano. La spiegazione di questa improvvisa decisione presa dal Santo Padre è stata ampiamente spiegata durante una intervista al settimanale tedesco ‘Die Zeit‘. «Era stato previsto un mio viaggio in Congo ma le relazioni con Kabila non sono buone. Non credo che riuscirò ad andarci», ha dichiarato il Papa al settimanale tedesco.

La decisione presa ruota attorno agli accordi politici promossi dalla CENCO (Conferenza Episcopale Nazionale del Congo) che portarono ad un protocollo di intesa redatto il 31 dicembre 2016 denominato ‘Accodo di San Silvestro’. L’accordo era frutto di un meticoloso lavoro politico della diplomazia vaticana attuato dai Vescovi cattolici congolesi e da alcune Organizzazioni Cattoliche internazionali. L’obiettivo era di risolvere la grave crisi politica in Congo scoppiata dopo l’annuncio del Presidente Joseph Kabila (detto il Rais) di voler accedere al terzo mandato presidenziale contro la volontà popolare e la Costituzione. Una volontà chiaramente espressa già nel novembre 2015, quando il Governo informò con largo anticipo l’impossibilità di mantenere il calendario elettorale per il novembre 2016 a seguito di presunti problemi di finanziamento delle Presidenziali. Una scusa giudicata irreale. Kinshasa riceve mensilmente circa 102 milioni di dollari di tasse provenienti dalle province. Un ingente flusso di denaro che sparisce immediatamente, diviso tra la Famiglia Kabila e il suo entourage politico e militare.

L’accordo di San Silvestro prevedeva un intelligente compromesso. Prendendo atto del rinvio della scadenza elettorale, la CENCO aveva proposto di indire le elezioni non oltre marzo 2017. Nel frattempo l’opposizione si impegnava a rispettare una estensione del mandato del Presidente Kabila. Al Rais era stato chiesto di preparare serie e trasparenti elezioni e di non presentarsi come candidato. Il Governo sembrava aver accettato la proposta e si doveva nominare un nuovo Primo Ministro, scelto tra i principali partiti di opposizione. L’accordo di San Silvestro era stato pubblicizzato dal Vaticano, presentandolo come un successo diplomatico e una dimostrazione pratica di come la diplomazia della Santa Sede potesse risolvere pacificamente pericolose crisi politiche nazionali.

Nella fretta di evidenziare il successo, il Vaticano aveva contattato le principali agenzie stampa e media internazionali prima che il Presidente Kabila ponesse la sua firma, validando l’accordo preso durante la riunione del 31 dicembre 2016. Una firma che non è stata mai apposta, rendendo gli accordi lettera morta. I Vescovi congolesi, nel gennaio 2017, assicurarono al Vaticano che la mancata firma presidenziale era dovuta a dettagli tecnici superabili in pochi giorni. Verso la fine di febbraio era chiaro a tutti che la CENCO era stata ingannata dal Presidente Kabila. Un inganno che pesa come un macignio per il Vaticano, in quanto  vanifica tutti gli sforzi di pace fino ad ora compiuti per la popolazione  dello strategico Paese africano che dall’indipendenza ad oggi ha conosciuto solo sanguinarie dittature e guerre.

Sfruttando la buona fede dei Vescovi congolesi, il dittatore Kabila (posto al potere senza elezioni nel gennaio 2001, dopo l’assassinio del padre Joseph Desirè Kabila avvenuto durante la Seconda Guerra Panafricana in Congo: 1998 – 2004), ha potuto guadagnare tempo prezioso per rafforzare le sue trame occulte tese a trasformare il suo mandato in una Presidenza a vita. Il primo errore compiuto dalla CENCO è stato quello di convincere i partiti di opposizione di accettare l’estensione del secondo mandato presidenziale oltre i termini di scadenza: 20 dicembre 2016.  A questa concessione dell’opposizione doveva seguire il preciso e vincolante impegno del Governo a organizzare in tempi brevi le elezioni presidenziali. La concessione è servita a Kabila per rendere agli occhi della Comunità Internazionale legale il mantenimento del potere oltre la scadenza del mandato, evitando una situazione di illegalità simile a quella vissuta dal dittatore burundese Pierre Nkurunziza, illegalmente al potere dal luglio 2015.

Dopo questa importante vittoria, Kabila non ha rispettato un solo impegno della intelligente road map verso una transizione pacifica del potere disegnata dagli strateghi del Vaticano. La morte del leader storico dell’opposizione, Etienne Tshisekedi avvenuta a Bruxelles il 1° febbraio 2017, ha gettato nel caos l’alleanza dei partiti di opposizione. Il principale partito guidato da Tshisekedi: il UDPS (Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale) è stato immediatamente vittima di una guerra interna per la successione alla leadership rivendicata dal figlio del leader scomparso, Felix Tshisekedi, e da altri quadri del partito. Una guerra vinta da Felix ai danni della credibilità del partito dinnanzi all’elettorato congolese.
Contemporaneamente alla crisi interna il UDPS si è voluto coinvolgere in una assurda vicenda relativa ai funerali del suo leader. Il Governo aveva proposto di prendersi in carico il costo del rimpatri salma, di organizzare funerali di Stato e seppellire Tshisekedi nel cimitero di Gombe a Kinshasa. La famiglia Tshisekedi e il UDPS, al contrario, pretendevano che la salma fosse sepolta all’interno del quartiere generale UDPS, a Kinshasa, chiedendo i fondi necessari per trasformarlo in un mausoleo nazionale. Richiedevano, inoltre, che Tshisekedi fosse riconosciuto come eroe nazionale alla pari di Patrice Lumumba (Primo Ministro dopo l’indipendenza, assassinato dalla CIA e dai servizi segreti belgi il 17 gennaio 1961). Al riconoscimento di eroe nazionale doveva seguire una festività pubblica fissata alla data del decesso in Belgio.
A seguito del rifiuto governativo, il UDPS ha ingaggiato una incomprensibile battaglia politica che ha distolto l’attenzione dalla firma presidenziale dell’accordo di San Silvestro e impedito al principale partito d’opposizione di attuare una campagna nazionale in sostegno degli sforzi della CENCO e del Vaticano. La salma di Tshisekedi è ancora custodita presso l’ospedale di Bruxelles, dove è deceduto. Con il UDPS vittima di una classica situazione di follia politica congolese, i Vescovi cattolici si sono trovati isolati nella loro battaglia per la democrazia con l’obiettivo di assicurare passaggio di potere pacifico. Questa assurda situazione politica è stata abilmente sfruttata dal regime Kabila per distruggere l’accordo del 31 dicembre.

Capaccio Paestum. Parcheggio alla ex Cirio. Troppi atti vandalici e il Comune ha deciso di smantellare le strutture

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Capaccio Paestum. Alla fine le strutture collocate all’interno del parcheggio antistante l’ex stabilimento della Cirio, al servizio dell’area archeologica, sono state smantellate. Il Comune, infatti, è stato costretto a rimuovere i resti danneggiati dei manufatti che erano inizialmente destinati a ospitare uffici e servizi igienici, e da anni finiti purtroppo nel mirino di vandali. E questo nonostante tempo fa furono chiusi e sigillati, proprio per evitare che subissero ulteriori danni, con la collocazione di speciali protezioni. Visto però che i vandali hanno continuato con la loro attività di danneggiamento, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Italo Voza recentemente, ha deciso di procedere con una riqualificazione dell’intera area di sosta rimuovendo quel che rimaneva dei manufatti, di fatto mai utilizzati. Sono rimaste in piedi soltanto le mura portanti e la copertura. Le pareti sfasciate sono state rimosse e l’area è stata ripulita. Sono stati effettuati anche interventi di pulizia e tagliata l’erba nell’attesa di eseguire nuovi interventi di riqualificazione anche in vista dell’avvio del progetto di ristrutturazione dell’ex stabilimento della Cirio, che è situato nell’immediatezza del parcheggio. Nel corso degli anni, le pareti e le porte degli uffici sono state sfondate, gli impianti elettrici sfasciati e in parte trafugati, le pareti esterne imbrattate con la vernice, gli arredi distrutti e i servizi igienici diventati dei vespasiani a cielo aperto. Era questo lo scenario prima che il Comune decidesse di sigillare il tutto per evitare ulteriori danneggiamenti. Ma neanche questo è servito a fermare gli incivili. Da qui la decisione di procedere con la rimozione di quel che rimaneva degli uffici, dei servizi igienici, compresi quelli per diversamente abili, e dell’infopoint. Sono un’ottantina i posti auto disponibili nel parcheggio. Le due aree di sosta nell’area archeologica, l’altra insiste in prossimità della stazione ferroviaria di Paestum, sono state realizzate circa dodici anni fa. All’epoca il Comune di Capaccio Paestum ottenne un finanziamento di 5 milioni di euro stanziati nell’ambito del piano integrato “Paestum-Velia grande attrattore”, per l’ottimizzazione di tutto il sistema di mobilità dell’area dei templi che, in totale, prevedeva la realizzazione di 5 parcheggi e altrettanti infopoint, di 14 bagni pubblici con la collocazione di 745 tra siepi e cespugli e di 80 alberi da fusto. Nei parcheggi i visitatori avrebbero trovato gli uffici di informazione e avrebbero potuto noleggiare biciclette, avventurarsi sui percorsi pedonali o utilizzare le navette pubbliche. Questo il progetto, la realtà attuale è tutt’altra cosa. (La Città di Salerno)

L’università di Salerno voleva conferire una laurea honoris causa a Papa Francesco. Il Vaticano: «Il Pontefice non accetta onorificenze»

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«Il Papa non accetta mai onorificenze». Il rettore dell’università di Salerno, Aurelio Tommasetti, e Mario Capunzo, direttore del dipartimento di Medicina, chirurgia e odontoiatria, lo hanno appreso attraverso un polverone mediatico messo in moto dal sito web «Il faro di Roma». L’Ateneo avrebbe voluto conferire una laurea honoris causa a Papa Francesco. Ma il Pontefice, schivo e riservato, ha rinviato al mittente la proposta che intanto era stata già resa pubblica. Senza verificare prima il punto di vista dell’illustre destinatario dell’onorificenza. Esplicitato, poi, da una nota della Santa Sede. «La Scuola Medica Salernitana, la più antica scuola di medicina al mondo che oggi rivive nel dipartimento di medicina e chirurgia dell’ateneo salernitano – avevano annunciato il 16 marzo i vertici dell’Università, senza aver fatto un sondaggio riservato con la Santa Sede – intende conferire la laurea honoris causa al Santo Padre per le sue doti e capacità, universalmente riconosciute, di medico delle anime e di intimo conoscitore dei bisogni delle persone più deboli, più povere, più bisognose della divina misericordia e della umana solidarietà». L’università di Salerno aveva precisato che la comunicazione era stata inviata a Papa Francesco e al cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin. «Non abbiamo ancora avuto nessuna risposta dal Vaticano – spiega il professor Capunzo – ma laurea o non laurea, non volevamo dare al Papa un’onorificenza, con tanto di cerimoniale. Non ne ha bisogno ed è una persona lontana da formalismi, come tutti possono vedere. Volevamo indicarlo come esempio a tutti i medici del mondo. Chi più di questo Papa è così vicino alla sofferenza umana? Non c’è alcuno scontro con la Santa Sede. Noi abbiamo avuto questa idea con il cuore, Bergoglio è un Papa che ci commuove con le sue parole, ma soprattutto con le opere. E non c’è nessun cerimoniale». (Corriere del Mezzogiorno)

Napoli. Scippano telefono a donna incinta e la scaraventano a terra. Arrestati tre minorenni di Forcella

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Tre minorenni sono stati arrestati dalla polizia a Napoli dopo aver aggredito una donna in stato di gravidanza per strapparle il telefono cellulare. I tre (di 15, 16, e 17 anni) a bordo di uno scooter hanno avvicinato all’ angolo tra Corso Umberto I e piazza Nicola Amore la donna, che stava parlando al telefono. Uno dei tre ha le strappato il telefono di mano, trascinandola a terra. Subito dopo i rapinatori sono fuggiti percorrendo con lo scooter il marciapiedi. La donna, in stato di choc, è stata soccorsa da alcuni passanti. Poco più avanti i tre minorenni sono stati notati da una pattuglia di motociclisti della sezione «criminalità diffusa» della Polizia, che hanno avviato l’inseguimento. Durante la fuga il minore alla guida dello scooter ha tentato di speronare la moto della Polizia, ma in via Via Egiziaca a Forcella i tre sono stati raggiunti e bloccati. Lo scooter utilizzato per la rapina è risultato rubato in via Chiatamone il 18 marzo. I tre sono stati accompagnati nel Centro di Prima Accoglienza di viale Colli Aminei, in attesa di giudizio. La donna scippata è stata medicata in ospedale per contusioni guaribili in 7 giorni. Il fenomeno baby gang, dunque, è sempre più di attualità ed il fenomeno è in costante crescita. Ed è soprattutto la povertà che ha purtroppo accentuato una serie di disagi dei minori, soprattutto nell’ambito della microcriminalità. Un fenomeno di sensibile aumento così come sottolineato anche dal garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, Cesare Romano, che nei giorni scorsi ha diffuso i dati dell’ultimo report che fotografano in generale la situazione della delinquenza minorile. Sono 47 i procedimenti a carico di minori per reati legati ad associazione camorristica, 13 per associazione finalizzata al traffico di droga. E ancora: sono 18 gli omicidi commessi da minori, 14 i tentati omicidi, spesso aggravato dalla circostanza di futili motivi. «I minori denunciati dalle procure in Campania, per i reati commessi negli ultimi anni, sono 3.272, con un’incidenza sul totale nazionale dell’8%», si legge nel documento. Di questi il 60% provengono dall’area napoletana. Il 55% del totale è rappresentato da ragazzi tra i 16 e i 17 anni, e solo l’8% è straniero. Tra i giovanissimi il reato più commesso è il furto, seguito da lesioni volontarie e dalle rapine. «Non bisogna abbassare la guardia, ma occorre tenere alta l’attenzione su questi temi. Dobbiamo garantire la tutela dei nostri bambini e per farlo c’è bisogno di interventi, di risorse e di attenzione sia verso le famiglie, sia verso le scuole, che sono un’agenzia primaria», ha concluso Romano. (Corriere del Mezzogiorno)

Falsi d’autore venduti su internet, base in Campania. La Procura chiude siti e profili fb

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Venivano utilizzati per vendere orologi e altri oggetti di lusso contraffatti in Estremo Oriente: ben 381 siti internet italiani ed esteri e 15 profili Facebook sono stati sequestrati o oscurati. È il bilancio di una operazione del Nucleo speciale frodi tecnologiche e del comando provinciale della Guardia di Finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli della sezione Criminalità economica ed informatica. Le persone indagate sono 17, in maggior parte residenti in Campania. Altri indagati sono invece residenti in Puglia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto. I falsari avevano creato negozi virtuali dai nomi intriganti dove vendevano capi di abbigliamento e orologi dei più famosi brand. Gli inquirenti hanno sequestrato i siti italiani, cancellato i profili Facebook e con la collaborazione dell’ente americano Icann, che è responsabile dell’assegnazione degli indirizzi di internet, si è provveduto all’oscuramento di siti esteri. Tra i siti sequestrati anche numerosi che avevano il suffisso .it ma si trovavano all’estero. È la prima volta che questo avviene, come sottolinea la Procura in una nota: «L’operazione, che si inserisce nell’ambito di un progetto internazionale di cooperazione tra forze di polizia volto al contrasto della contraffazione online, ha consentito per la prima volta in Italia di rimuovere in modo permanente dal web siti che, pur avendo suffisso .it, si trovavano all’estero. Ciò rappresenta un salto di qualità poiché, contrariamente a quanto avveniva finora, i siti incriminati sono stati cancellati per sempre da Internet. Con le tradizionali metodologie, invece, erano solo oscurati a livello nazionale, ma restavano comunque disponibili online per il resto del mondo». Siti con il suffisso .it, che traevano in inganno numerosissimi consumatori, si trovavano in Paesi come il Canada, la Cina, la Repubblica Ceca, l’Olanda, la Russia, le Seychelles, la Turchia o gli Usa (Florida, California, Illinois, Nevada). Hoganoutletnapoli.com era invece in Svezia. Orologi, scarpe e borse gli articoli più richiesti, pagati dai consumatori attraverso Postepay e altre carte simili: un modo per non avere conti correnti e non rischiare sequestri. I falsi venivano spesso presentati come capi imperdibili, «cose da avere», offerti a prezzi convenienti. Si trattava invece di oggetti contraffatti, sia pure in modo molto abile. «La contraffazione – si legge ancora nella nota della Procura – continua ad essere una piaga per l’economia e le imprese italiane. Oltre alle tematiche legate alla perdita di posti di lavoro e alla scarsa sicurezza dei prodotti, il mercato del falso alimenta il lavoro nero, l’evasione fiscale e si presta a legami con la criminalità organizzata. Inoltre sempre maggiori sono gli effetti dannosi per i consumatori sul piano della salute e della sicurezza». (Corriere del Mezzogiorno)

Lorenzo Insigne sul rinnovo: «Al presidente ho detto abbastanza, altrimenti ognuno per la sua strada»

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“Al presidente ho detto abbastanza, io ho fatto quello che dovevo fare e con la mia coscienza sono a posto. Se vuole proseguire questo matrimonio tocca a lui sennò ognuno andrà per la sua strada”. Il messaggio lanciato da Lorenzo Insigne dai microfoni Rai suona come un ultimatum al patron del Napoli Aurelio De Laurentiis. Un segnale chiaro, inequivocabile, dopo mesi di silenzio sulla questione del rinnovo contrattuale, che duravano da agosto, quando i suoi agenti chiesero un adeguamento e ottennero un rifiuto. “Continuerò a farmi ‘ammazzare’ per questa maglia, ma se qualcuno vuole infrangere questo sogno allora ci rimarrò male e non sarà per colpa mia. L’estate scorsa ci siamo incontrati con il Napoli per il rinnovo ma non andò bene. Io ho sempre dato la massima disponibilità al presidente e rispetto all’estate ho fatto passi indietro a livello economico, c’erano diverse società che mi offrivano di più ma io voglio giocare per la mia città, spero che il presidente raccolga questi messaggi”. L’attaccante partenopeo si trova in ritiro a Coverciano con la Nazionale per preparare la sfida con l’Albania valida per le qualificazioni mondiali e la successiva amichevole con l’Olanda. Ma non dimentica il suo club e la questione contrattuale che sta tenendo banco: ‘’Il rinnovo? Di solito i matrimoni si fanno in due. Il primo incontro fatto l’estate scorsa non è andato benissimo, ma io fin dal primo giorno ho lavorato per dare sempre il massimo. Ho sempre dato la mia disponibilità e mi auguro che il presidente accolga i miei messaggi’’. Insigne ha sottolineato i “passi indietro a livello economico” fatti per giocare per la sua città: “Quando ero nelle giovanili ricevetti diverse offerte da altre società ma non ho mai sentito il bisogno di andar via: il mio sogno era giocare in A e vincere con il Napoli e continuerò a farmi ‘ammazzare’ per questa maglia. Se poi il mio sogno di vincere si infrangerà non dipenderà solo da me e ci rimarrò male. Anche se poi bisognerà andare avanti’’. Quindi l’ennesimo messaggio al patron e alla società: “Fiducioso? Adesso mi concentro sulla Nazionale ma se loro vogliono incontrarci io ci sono”. Poi elogia Sarri: “E’ un grande allenatore e mi sta dando tanto. Giochiamo davvero un bellissimo calcio. Zeman? Quando mi ha allenato io ero molto giovane, poi sono cresciuto con Rafa Benitez”. Parla anche del rapporto con la sua città: “Napoli è bellissima e l’affetto dei tifosi è grande. Negli scorsi anni mi chiedevano sempre qualcosa in più ma in questo periodo mi stanno apprezzando molto: do tutto a questa maglia”. Lo stesso vale per la Nazionale: “Qui ritrovo compagni coi quali ho già giocato come Immobile e Verratti. Ogni volta che sarò chiamato mi farò trovare pronto per dare il massimo. Spero di mettermi in mostra, accetto però tutte le decisioni del ct Giampiero Ventura. Ora dobbiamo soltanto pensare all’Albania, sarà una gara difficile. Buffon 1.000 partite? Abbiamo già scherzato sulle prossime sfide tra Napoli e Juventus dopo la sosta. Guardi i suoi numeri e capisci che sei di fronte a una leggenda del calcio italiano e mondiale”. (La Città di Salerno) 

La Salernitana tenta la rimonta. Tecnico e gruppo inseguono i playoff. Incoraggia il precedente del Bari

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Ginestra ( Salernitana ) Ascoli - Salernitana - Lega Pro Ascoli Piceno, 13.10.2013 Nicola Ianuale/photo Ianuale

La Salernitana c’è, ha battuto il colpo e ora si candida ai playoff. Sul treno che porta agli spareggi promozione, la squadra di Alberto Bollini dovrà salire in volata, col passo del gigante, una vittoria dietro l’altra. Al rintocco della trentunesima giornata i granata sognano il filotto, la rimonta, la riscossa, il traguardo che giustifichi gli investimenti societari e dia soddisfazione ai tanti tifosi. Salernitana-Ascoli di domenica all’Arechi, dunque, è la finestra spalancata sul mese della verità. Altro che “aprile dolce dormire”: comincia la scalata alle zone nobili della classifica e bisognerà affrontare ogni tappa con marce altissime e testa lucida, a cominciare dalla prossima sfida del 26 marzo che farà da prologo ad altre sette partite da dentro o fuori. Nei primi otto giorni di aprile la Salernitana giocherà tre volte, due delle quali in trasferta, e dovrà essere brava ad allenare non solo la tensione mentale e fisica dei calciatori ma anche la logistica. Fischio d’inizio due volte alle 15.00 e poi alle 20.30; Bollini inviterà la squadra a modificare progressivamente l’orario degli allenamenti per simulare quelli delle partite. Superate le prime curve di aprile, lo stadio Arechi tornerà alleato e – si spera – fortino amico: dal 17 al 29 del mese, infatti, la Salernitana giocherà tre volte in casa (con Latina, Bari e Frosinone) e una volta in trasferta, a Vercelli. Bollini ha capito che il momento è magico – due vittorie consecutive in campionato, 7 punti nelle ultime tre giornate, la porta di Gomis di nuovo imbattuta – però predica calma e spegne «le scintille». Così dopo Frosinone, il luogo del suo primo blitz in trasferta, il tecnico aveva definito il clima di euforia che si era all’improvviso ricreato intorno alla Salernitana. Dopo la vittoria di Chiavari, invece, ha preso la calcolatrice, ha detto che la squadra farà di tutto per centrare l’impresa ma ha anche lasciato intendere che siamo al confine col miracolo sportivo: «Siamo in una situazione intermedia ed interlocutoria rispetto alla zona playoff. In questo anno e mezzo la Salernitana non è mai stata tra le prime otto, più teniamo lontana la zona calda e meglio è. Bisogna vivere con serenità e alla giornata». Poi Coda e Bernardini in coro: «L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso». La strategia è chiara: profilo basso nelle uscite pubbliche e passo da gigante quando si scende in campo. La Salernitana ha sei punti da recuperare sulla zona playoff. Può farcela? Impresa ardua ma non disperata: al termine della trentunesima giornata di serie B, nel 2013/’14, il Bari aveva 36 punti in classifica (4 di penalizzazione) a -9 dall’ultimo posto utile per i playoff, occupato dall’Avellino. I pugliesi rimontarono, chiusero settimi e nel turno preliminare rifilarono tre gol al Crotone. Furono a propria volta eliminati dal Latina. La quota playoff, quell’anno, a 62 punti. Nel 2014/’15 ha rimontato anche il Perugia ma alla trentunesima giornata era più vicino ai playoff rispetto al distacco accumulato attualmente dai granata: tre punti da recuperare anziché sei. L’anno scorso, il Trapani è arrivato in finale: alla trentunesima era in decima posizione, -4 sulle zone nobili. (La Città di Salerno)  

LETTERE DA PIANO DI SORRENTO “SIAMO..NELLA M..”

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LETTERE DA PIANO DI SORRENTO

“SIAMO..NELLA M..”

 

È il titolo apparso su “Agorà” del 18 marzo u.s. L’espressione l’avrebbe pronunciata, a proposito del famoso depuratore di Punta Gradelle, l’ex primo cittadino del Comune di Vico Equense, in un’intervista resa al giornale. Il termine usato è significativa immagine di una realtà “poco qualificante” ma sotto gli occhi di tutti e sposa bene con l’argomento trattato. Ma cari signori, nella m…ci siamo noi utenti-cittadini, sudditi “peones” che continuiamo a fare i bagni sui litorali di Meta e di Alimuri, uniche spiagge qualificabili come tali e li facciamo al “profumo” di fogna. Era corsa voce sull’entrata in funzione del famoso depuratore per il mese di giugno, sennonché l’ex Sindaco ci rileva che mancano a tutt’oggi le condizioni per il rispetto dell’attivazione del depuratore in sicurezza ed in conformità ai protocolli ambientali. Si rispolvera la vecchia questione della mancata separazione tra acque nere e acque bianche non attuata in tutti i Comuni della Penisola. Manca la sistemazione idraulica dell’alveo di Costoia che sovrasta l’ingresso dell’impianto. Infine occorrerebbe il raddoppio dell’ultimo tratto di fogna nera a Vico Equense. E noi a questo punto ci chiediamo, ancora una volta: si doveva arrivare ad oggi in questa situazione, non si poteva prevedere nel tempo? L’amara verità è che , in Penisola Sorrentina, come in altre località italiane, non esiste una sensibilità ambientale. Recentemente, Don Ciotti, ha raccomandato ai politici l’Ambiente, la cui tutela deve rappresentare il fine prioritario di ogni Amministrazione che si rispetti. Sappiamo che non è così e anzi si ha l’impressione, con il contributo di tutti, che l’Ambiente sia la bestia nera da combattere; s’incoraggiano le migliori iniziative per alterare gli equilibri naturali, affossare l’ecologia, considerando il territorio come una banca da rapinare.

Sorrento, già ridente cittadina turistica, oggi martoriato compendio di cemento e di smog, paga le conseguenze di una dissennata, continuativa politica antiambientale.

Il consistente afflusso di turisti che si sono riversati nella scorsa Estate, non deve trarre in inganno, perché è la risultante di un’opportunistica valutazione, fatta dai visitatori in vacanza, dopo la dilagante psicosi terroristica che ha coinvolto e reso inospitali altri centri molto più competitivi di noi sul piano delle vacanze.

Diciamo e ridiciamo queste cose, e ci piange il cuore, perché purtroppo non smuovono gli ostacoli inquinanti di una mentalità che mira soltanto al proprio tornaconto.

 

(avv. Augusto Maresca)

 

Capaccio Paestum. Parte dal web la campagna elettorale di Voza

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Capaccio Paestum. Il sindaco Italo Voza, in corsa per il secondo mandato, apre la campagna elettorale sul web. “Italo Voza il sindaco delle cose fatte”, “Una guida seria per una città serena”, gli slogan scelti per la campagna in rete #IovotoItalo2017. «Si comincerà con una serie di volantini e manifesti per rendicontare in pillole l’attività e le opere dal 2012 a oggi dell’amministrazione Voza. Nelle prossime settimane – si legge in una nota – sarà distribuito, in formato digitale e cartaceo, un report per tracciare in maniera più dettagliata il bilancio amministrativo del primo mandato (2012-2017). La sede del comitato elettorale è aperta il martedì e giovedì dalle 18 alle 20 in via Italia ’61 a Capaccio Scalo». Voza, eletto nel 2012, illustra l’operato amministrativo degli ultimi cinque anni. In testa la conquista della bandiera blu, la metanizzazione del territorio, la raccolta differenziata che ha raggiunto quasi l’80 per cento. Investimenti in opere pubbliche con la costruzione della piscina comunale “Poseidone”, la sede dei vigili urbani, la riqualificazione di 40 strade con un nuovo manto di asfalto, la costruzione della scuola “Vannulo” e dei marciapiedi a Torre di Mare, la palestra scolastica a Capaccio scalo, l’erba sintetica allo stadio “Mario Vecchio”. (La Città di Salerno)

Cava de’ Tirreni. Mancano dipendenti, il Comune rischia la paralisi. La Cisl: «Bisogna subito procedere con le assunzioni»

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Cava de’ Tirreni. Assunzioni bloccate a fronte di pensionamenti imminenti: “invecchia” la gestione dell’Ente mentre i dati sulla disoccupazione giovanile continuano a preoccupare le sigle sindacali. Situazione, questa, che potrebbe comportare criticità sul mantenimento dei servizi alla luce delle cessazioni previste fino al 2017. Il riscontro arriva direttamente dai dati che riguardano il personale a tempo indeterminato pubblicati dall’Ente sul sito istituzionale. Un primo grande ridimensionamento del personale per pensionamenti si è verificato nel 2011 con almeno 19 dipendenti collocati a riposo per anzianità. Allora il personale era composto da almeno 360 dipendenti. Nel 2015, invece, il numero di dipendenti si attestava intorno alle 332 unità, dei quali almeno il 50% (circa 150) presentavano un’anzianità di servizio tra i 31 e i 35 anni e per i quali, da qui a cinque anni, si prevede la fine del rapporto lavorativo per pensionamento. Dal 2015 ad oggi, poi, sono stati almeno altri 40 i pensionamenti (tredici nel 2015, quattordici nel 2016 e già dodici in questi primi mesi del 2017) che hanno ridotto ulteriormente il personale lavorativo a 290 unità. Quest’anno, infine, il numero dei dipendenti si ridurrà ulteriormente considerato che, entro la fine del 2017, è previsto il collocamento a riposo di almeno altre 40 professionalità interne. La situazione ha suscitato l’interesse e la preoccupazione della Segreteria Provinciale Cisl Funzione Pubblica che, nell’ambito di una ricognizione a più ampio raggio sulla situazione occupazionale nella provincia di Salerno, ha inviato una nota al sindaco Vincenzo Servalli sottoscritta dal segretario con delega alle autonomie locali, Vincenzo Della Rocca, e dal segretario generale Pietro Antonacchio. Antonacchio ha sottolineato la necessità di sbloccare le assunzioni per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro considerato che gli ultimi dati riferiti al territorio metelliano descrivono un mercato sempre più ostico e inaccessibile, con almeno 7.000 giovani in fila in cerca di occupazione. «Non è più tollerabile – ha spiegato Pietro Antonacchio – attendere le elezioni e le solite manovre della politica. Ormai il blocco delle assunzioni ha innalzato l’età media dei dipendenti pubblici ben oltre la media degli over 50 e siamo ormai in presenza di un fenomeno di assoluta gravità occupazionale, in particolare presente sul nostro territorio e in tutti gli enti della pubblica Amministrazione. Problema tanto più grave quanto più esclude i nostri figli dalla possibilità di essere avviati a lavoro». Ancora:«Il rilancio di servizi adeguati ai bisogni delle comunità di riferimento, passa obbligatoriamente attraverso la ripresa di assunzioni stabili. Solo attraverso l’assunzione di giovani motivati sarà possibile modernizzare tutta la Pubblica Amministrazione». (La Città di Salerno)  

Londra. Spari all’esterno di Westminster. Feriti, agente pugnalato. Media: ucciso assalitore

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Poco prima delle 16 ora italiana, sono stati avvertiti colpi d’arma da fuoco, all’esterno della Camera dei Comuni. Il Parlamento è stato sigillato, la seduta sospesa. Secondo quanto affermato da un commesso parlamentare alla Reuters, due persone ferite sono state trattate oltre i cancelli che immettono nella sede istituzionale, ma testimoni parlano di almeno una decina di feriti su Westminster Bridge, travolte da un’auto. Da fonti parlamentari, un presunto assalitore è stato colpito dagli agenti. Secondo Sky News, l’uomo è morto. Per effetto dell’allarme a Westminster, anche al Palazzo Chigi e al Senato sono scattate le misure d’emergenza. Da una prima, sommaria ricostruzione, l’uomo potrebbe aver dapprima investito i passanti su Westminster Bridge, affollato come sempre dai turisti che dal ponte scattano foto al Big Ben. Quindi l’aggressore armato di coltello avrebbe pugnalato le due persone e un agente di guardia all’interno del perimotro del Parlamento. La polizia ha quindi aperto il fuoco abbattendolo. Il racconto reso all’Ap dal testimone Rick Longley: “Ci stavamo dirigendo a piedi verso la stazione della metro quando ho sentito un gran botto, un’auto aveva travolto i pedoni. Erano a terra, mentre tutti fuggivano. In quel momento un tipo mi ha superato a destra con un gran coltello e con quello ha pugnalato un agente. Mai visto niente di simile”. L’incidente al momento sembra chiuso, per precauzione la polizia ha chiuso la fermata della metropolitana di Westminster. Resta lo stato di allerta per timore di complici. Ancora nessun comunicato ufficiale sulle ragioni dell’attacco o sull’identità dell’assalitore. Secondo i servizi britannici, è presto per parlare di atto terroristico anche se Scotland Yard con un tweet fa sapere che “l’incidente, fino a prova contraria, viene trattato come atto terroristico”. Di certo, non sfugge la concomitanza tra l’accaduto e il primo anniversario degli attacchi dei jihadisti all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles. Le prime testimonianze avevano riferito degli spari e di forze di polizia uscire di corsa all’esterno della Camera dei Comuni. Su Twitter, la polizia metropolitana confermava: “Intorno alle 2,40 del pomeriggio siamo stati allertati per un incidente a Westminster Bridge. Il caso viene trattato come incidente d’arma da fuoco. La polizia è sulla scena”. Mentre un portavoce faceva sapere che la premier Theresa May “è in salvo”, il leader della Camera dei Comuni, David Liddington, confermava che “un uomo è stato colpito dalla polizia”, ma aggiungeva di “violenti incidenti nelle vicinanze”, presumibilmente in riferimento alle persone ferite su Westminster Bridge. La testimonianza della parlamentare conservatrice Helen Grant: “Ho sentito quattro colpi d’arma da fuoco, la polizia ci ha chiesto di buttarci a terra per ripararci”. L’ex  ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha diffuso su Twitter un video che mostra persone a terra, ferite, su Westminster Bridge. Sikorski, ricercatore presso il Centro di Studi Europei di Harvard, ha dichiarato alla Bbc di aver visto almeno cinque persone falciate da un’auto. “Ho sentito il rumore di quella che sembrava una semplice collisione, ma poi ho guardato fuori dal finestrino del mio taxi e ho visto quanto era accaduto, con grande angoscia”.  (La Repubblica)

Sorrento, l’ex sindaco Fiorentino: “Gara per i parcheggi è illegittima”

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Come abbiamo anticipato nella giornata di ieri, il Comune di Sorrento ha deciso, di riprovare ad imbastire la gara per affidare i parcheggi. Dopo un anno di proroga alla Solidarietà, dopo l’annullamento di una gara assolutamente travagliata, dopo esposti e ricorsi al Tar della Campania, ora pare che il Comune voglia riprovarci.

La Giunta del sindaco Cuomo ha deciso di indire gara pubblica al rialzo (con un prezzo a base d’asta di circa 55 mila euro), affidando ad un soggetto esterno fino al 31 ottobre 2017 il servizio di gestione parcheggi pubblici nelle aree comunali di piazza Marinai d’Italia (tutti i giorni, intera giornata); piazza Ganci (tutti i giorni, intera giornata); area scuola Tasso (tutti i giorni intera giornata dal 1° luglio al 31 agosto e per i restanti mesi solo nei giorni di sabato dalle ore 15 nonché nei giorni di domenica e di chiusura della scuola per l’intera giornata); piazzetta Calata Puolo (tutti i giorni, intera giornata).

Noi di Positanonews abbiamo però ascoltato l’ex sindaco di Sorrento Marco Fiorentino in esclusiva. Fiorentina ci ha rivelato come, secondo il suo parere, la gara in questione sia essenzialmente illegittima, in quanto si rivolge esclusivamente ad una categoria, ovvero quella delle cooperative.

Un altro attacco di Fiorentino all’attuale amministrazione è stato rivolto alla questione relativa al Conservatorio Santa Maria delle Grazie che, a detta sua, non deve essere destinato ad un’attività turistica ricettiva per statuto, ma solo all’educazione. Per questo, Fiorentino ha anche fatto un’interrogazione.

Svolta nella Sanità. Si è dimesso Polimeni. De Luca verso l’incarico. La decisione passa al Governo

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Joseph Polimeni, commissario di governo per il piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, ha annunciato ieri le sue dimissioni dall’incarico a far data dal prossimo 3 aprile. Polimeni dovrebbe diventare direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera universitaria di Siena. Polimeni ha ufficializzato la sua decisione con una lettera indirizzata ai Ministeri per la Salute ed Economia e finanze. Polimeni fu nominato commissario per la Sanità in Campania nel dicembre del 2015 insieme con il sub commissario Claudio D’Amario. Ora il governo dovrà decidere se nominare un nuovo commissario o se accogliere la richiesta avanzata dal governatore Vincenzo De Luca di ricoprire lui l’incarico di commissario, secondo quanto consente un emendamento all’ultima legge di Stabilità. «Si va verso una situazione di normalità, perché la responsabilità della gestione è in capo alla Regione e quindi non c’è spazio per i commissariamenti», ha commentato ieri De Luca. «Ci stiamo avviando – ha spiegato – alla piena responsabilizzazione della Regione nella gestione del suo sistema sanitario. Noi siamo impegnati in un lavoro di risanamento a partire dalla approvazione dei bilanci consuntivi dal 2012 e sui passi in avanti nella griglia dei Lea». De Luca ha ribadito le accuse ai commissari di governo: «Di fronte alle tante questioni emerse nella sanità nessuno in questi mesi si era accorto della presenza dei commissari…». «Finalmente per la sanità campana non ci saranno più scuse. Ora auspico che il nuovo commissario potrà con le mani, a questo punto libere, realizzare quanto fino ad oggi annunciato», ha sottolineato il segretario regionale Anaao Assomed, Bruno Zuccarelli, lanciando l’hasthag #maipiuscuse a commento delle dimissioni di Polimeni. Secondo Zuccarelli a sostituire il manager potrebbe essere il governatore De Luca ed ha espresso l’auspicio che «con commissario il governatore De Luca si possa anche arrivare alla nomina di un sub commissario che sia il più possibile vicino alla politica regionale, così da eliminare ogni distonia tra coloro che siederanno nella cabina di regia». Reazioni anche dal mondo politico: per il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, «Polimeni si è dimesso e finalmente andrà via, ma ora la Lorenzin deve affidare a De Luca il compito di rimettere in sesto la sanità campana e la manifestazione di martedì 28 contro il commissariamento esterno ora si trasformerà in un sit in per chiedere al ministro della Salute il rispetto della legge anche per evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico visto che i commissari esterni costano ai cittadini oltre 400mila euro l’anno tra stipendi, rimborsi e benefit vari. É da tempo che abbiamo combattuto contro la gestione fallimentare e lontana dai malati e dal personale medico campano messa in campo dagli uomini del ministro». Nettamente contrari ad un incarico a De Luca gli esponenti del Movimento Cinque Stelle: «Se il Governo dovesse nominare il presidente De Luca commissario ad acta per la sanità campana ci troveremmo di fronte all’incasso della prima cambiale in vista della campagna elettorale per le politiche. Le improvvise dimissioni del commissario Polimeni ci sembrano sospette, speriamo solo che non sia stato applicato il noto “metodo Coscioni”», dice la capogruppo Valeria Ciarambino. «Faremo le barricate se il Governo dovesse applicare l’emendamento ad De Lucam – sottolinea Ciarambino – mettendo la sanità campana nel potere assoluto del presidente. La Campania non merita quest’oltraggio. Vogliamo persone competenti e libere». (La Città di Salerno)  

Massa Lubrense, Renato De Luca della Pulcarelli-Pastena campione regionale di Corsa Campestre – FOTO

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Eccellente risultato per l’Istituto Pulcarelli-Pastena di Massa Lubrense alla fase regionale di corsa campestre. Lo scorso 17 marzo, infatti, presso “I Fossati della Cinta Bastionata” di Capua (Ce) è andata in scena la fase Regionale di Corsa Campestre prevista dai Campionati Sportivi Studenteschi. Il giovane Renato De Luca si è classificato primo. Di seguito tutti gli alunni meglio piazzati dell’Istituto con i relativi tempi:

De Luca Renato (1°classificato – tempo 7.23)
Massa Antonio (2° classificato – tempo 7.31)
De Angelis Gianluigi (7° classificato – tempo 7.40)
Gargiulo Alfonso (9° classificato – tempo 7.49.3)

Tutti si sono qualificati come squadra 1° classificata con punteggio 12. La brutta notizia è che sarà il primo anno che la categoria cadetti non potrà partecipare alla fase Nazionale che si terrà a Gubbio il 12 e il 14 aprile, notizia che ha lasciato i ragazzi profondamente amareggiati. Il Dirigente Scolastico prof.ssa Rita Parlato si è detta profondamente orgogliosa dei risultati raggiunti da tutti gli allievi.

Salerno. Albergatore tratteneva per sé tassa di soggiorno per 353.000 euro. Scoperto dal nucleo antievasione tributaria

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Salerno. Per quattro anni, dal 2013 fino a tutto il 2016, hanno incassato la tassa di soggiorno dai clienti ma non l’hanno versata al Comune. Diciamo che l’hanno “trattenuta” fino a quando ieri mattina alla reception dell’albergo non si sono presentati gli agenti del nucleo evasione tributaria della polizia municipale. Da un accurato controllo dei registri delle presenze, delle fatture e delle ricevute fiscali gli agenti hanno stabilito che la società che gestisce l’albergo aveva incassato e non versato alle casse del Comune una cifra considerevole, ben 353.000 euro. Inoltre hanno contestato all’albergatore anche l’omessa comunicazione trimestrale al Settore ragioneria del Comune del numero e del periodo delle persone soggiornanti. Per evitare ulteriori e più penalizzanti sanzioni a suo carico l’albergatore, all’esito degli accertamenti, ha provveduto a versare l’intero importo nelle casse comunali. Facendo un po’ di calcoli scopriamo che la media annuale dell’importo non versato ammonta ad 88.250 euro. Se questa cifra la suddividiamo per 365, cioè i giorni dell’anno, avremo che la cifra trattenuta ogni giorno dall’albergatore era di 241 euro. Siccome per gli ospiti degli alberghi l’imposta di soggiorno stabilita dal Comune di Salerno è di 3 euro si arriva alla conclusione che in quell’albergo hanno soggiornato una media di 80 clienti al giorno. Dunque non si tratta di un piccolo albergo bensì di un albergo che ha decine di camere, anche perché le strutture ricettive non fanno il tutto esaurito per 365 giorni all’anno. Dunque, di sicuro ci saranno stati giorni dell’anno in cui i clienti potevano essere anche il doppio se non addirittura il triplo. I danni che questo albergatore avrebbe arrecato, se non fosse stato scoperto dal nucleo antievasione tributaria della polizia locale, sono molteplici: innanzitutto alle casse comunali ma, di riflesso, anche all’intera collettività salernitana. Se il Comune ha introdotto la tassa di soggiorno è perché, in qualche modo, deve rientrare di una serie di spese per i servizi offerti. Per i turisti, in particolare nel periodo di Luci d’artista, vengono attivati gli info point in varie parti della città, vengono stampate e distribuite gratuitamente cartine con gli itinerari consigliati e i monumenti da visitare, e vengono incrementati i mezzi di trasporto pubblico, dalle navette ai treni della metropolitana. Insomma, una serie di attività, compresa quella dei vigili stagionali, che hanno un costo per la città e che la tassa di soggiorno versata dai clienti può in parte alleviare. (La Città di Salerno)  

I precari del Consorzio di Bacino e di Salerno Pulita in piazza: assunzioni o sciopero

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«Pronti allo sciopero generale del settore rifiuti a Salerno»: lo dicono i lavoratori del Consorzio di Bacino Salerno 2, Salerno Pulita, i precari di entrambe le società ed i rappresentanti della Fiadel, la Federazione Italiana autonoma dei dipendenti degli Enti Locali, che ieri hanno sfilato in corteo per le vie del centro per poi raggiungere piazza Portanova per un presidio. «La Fiadel ha organizzato questa manifestazione per dare un segnale forte alla città – dice il presidente della Fiadel, Angelo Rispoli – e ci dispiace che gli amici di Cgil, Cisl e Uil forse non hanno capito che c’è una svolta epocale nel settore dei rifiuti e quindi è necessario aprire un tavolo di trattativa che preveda un lavoro stabile e sicuro per chi opera in questo settore da anni». «Non è possibile – aggiunge Rispoli – immaginare che i lavoratori impegnati da tempo nella stessa azienda siano ancora definiti interinali. Siamo piuttosto in presenza di lavoratori sottoposti ad un vero e proprio ricatto e questo non è più tollerabile». Il corteo, partito alle 8 di ieri mattina in piazza Vittorio Veneto, ha sfilato lungo corso Vittorio Emanuele, accompagnato anche da una banda musicale. «Non ci fa certo piacere scioperare perché sappiamo bene che economicamente costa e veniamo meno al nostro dovere di lavoratori – ha proseguito Rispoli – ma proprio per tutelare i nostri interessi siamo scesi in piazza in maniera pacifica perché è ora che si sappia come stanno le cose. C’è una legge regionale che prevede un lavoro stabile e sicuro per chi lavora nel settore rifiuti da anni – continua Rispoli – eppure gli interinali operano in questo settore da oltre un decennio ed in situazioni assurde e paradossali, con un contratto in scadenza annuale e con un monte ore lavoro che non dovrebbe superare le 27 ore settimanali ed invece arriva anche a 40 sempre con lo stesso stipendio di precariato. Sono lavoratori onesti e seri che lottano per una stabilità del proprio ruolo e per una certezza di reddito che non stanno avendo in questi giorni. Se non si tratta di un ricatto questo, allora di cosa parliamo? Chi è che in questa storia deve fare il suo ruolo?». La manifestazione si è svolta a margine del confronto tra i lavoratori ed il governatore della Campania Vincenzo De Luca: «Evidentemente qualcuno deve averlo informato male – ammette Rispoli – che nella giornata di lunedì, in occasione del breve confronto avvenuto sotto i portici del Comune, ha lanciato delle dure ed ingiuste accuse. I lavoratori stanno scioperando per sollecitare un tavolo di trattative con il commissario Corona che da due mesi diserta gli appuntamenti in Prefettura. È stata avviata un’azione legale ed il prossimo 23 marzo ne discuteremo in una causa per condotta anti- sindacale contro Salerno Pulita. Al di là di questo, siamo pronti allo sciopero generale del settore rifiuti a Salerno ed in provincia. Se le altre sigle sindacali accetteranno di aderire alla nostra protesta ne saremo lieti, se così non fosse – dice Rispoli – ne prenderemo atto ma continueremo nello sciopero. Saremo soli come sigla ma uniti ai lavoratori, persone perbene, che hanno aderito in centinaia ed ancora tanti ne aderiranno». (La Città di Salerno)  

Salerno. Spaccio sul Lungomare, arrestato un immigrato del Gambia

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Salerno. Ancora un arresto per spaccio sul Lungomare. E ancora una volta a finire in manette è stato un immigrato originario del Gambia. I poliziotti “falchi” della Squadra Mobile lo hanno bloccato ieri pomeriggio, mentre cedeva dosi di hashish a due giovani salernitani. Nascoste negli slip gli sono poi state ritrovate altre dosi di hashish e marijuana. L’uomo, 28enne, è stato arrestato e condotto in carcere, in attesa del rito direttissimo. Nel corso delle verifiche è emerso che l’arrestato aveva inoltrato di recente la domanda per ottenere asilo politico ed era alloggiato nel centro di accoglienza allestito nel Park Hotel di Sicignano degli Alburni. Da lì sarebbe partito per Napoli per acquistare la droga da smerciare a Salerno. Le indagini della Mobile, coordinata dal vice questore Tommaso Niglio, hanno ricostruito che lo stesso percorso è seguito da altri connazionali, in una sorta di passaparola dello spaccio. Da mesi gruppi di gambiani hanno eletto il Lungomare a piazza privilegiata per lo smercio di droghe leggere. Anche per questo la zona è monitorata dalla polizia, che ha già eseguito numerosi arresti. (La Città di Salerno)  

Il sindaco di Cantu’ ” Napoli fogna” sentito da Positanonews No comment delle impiegate

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Claudio Bizzozero nuovo sindaco di Cantù

Claudio Bizzozero in piazza Garibaldi a Cantù

Napoli «fogna infernale». Ancora una volta il sindaco di Cantù sceglie Facebook per le sue esternazioni shock. E mette nel mirino la capitale del Sud e della Campania ,oltre al leader della Lega Matteo Salvini. Commentando quanto accaduto durante una trasmissione di Rete4, Claudio Bizzozero ha scritto ieri un post dai toni pesantissimi contro Napoli e, appunto, contro il segretario del Carroccio.

«Salvini: “Napoli è casa mia”. Lo ha dichiarato in diretta ieri sera a Quinta colonna e nessuno dei presenti gli ha detto nulla – scrive il sindaco della Città del mobile – Fossi stato presente gli avrei semplicemente detto che casa mia, invece, è Cantù e la Lombardia la mia terra, mentre Napoli per me r…esta una fogna infernale (al pari dell’itaglia) in cui lui merita di finire insieme a tutti i lombardi che hanno l’imperdonabile colpa di continuare a votarlo».

La storpiatura del nome della nazione e l’insulto diretto a Napoli sono soltanto una parte dell’incredibile messaggio lanciato in rete da Bizzozero. Il quale, non avendo mai nascosto la sua antipatia per la Lega e i leghisti, ha lanciato strali soprattutto contro Salvini.

«Io avrei dovuto essere lì in trasmissione a quell’ora – si legge nel post del sindaco di Cantù – ma stranamente, verso le 15, mentre già ero a metà del viaggio per Roma, mi hanno telefonato dalla redazione per dirmi che sarei slittato nella seconda metà della trasmissione (cioè dopo la comparsata salviniana). Vi sembra un caso? A me per niente. Così il candidato premier naziunal partenopeo l’ho solo incrociato. Lui usciva dallo studio ed io entravo … e confesso che mi ha fatto una sola impressione: mi è sembrato molto basso … anzi … più che basso direi … piccolo. Un piccolo insignificante leaderuccio naziunal partenopeo che ha paura dei confronti pubblici con chi sa che lo metterebbe in difficoltà. Che un personaggio così insignificante rappresenti Napoli e la fogna italica non mi sorprende. Che rappresenti invece noi lombardi … mi sembra invece una nostra gravissima responsabilità».

Poco più di un anno fa, all’inizio di marzo del 2016, Bizzozero era stato querelato proprio da Salvini. Anche in quel caso, la vicenda era nata da uno sfogo online del sindaco che sempre su Facebook aveva attaccato con toni particolarmente duri il Carroccio e il suo leader, rei – a detta del sindaco – di non aver fatto nulla per abbassare la pressione fiscale dei cittadini lombardi.

Ieri Bizzozero è andato decisamente oltre. Prendendo di mira anche Napoli, città definita «fogna infernale». Proprio la Napoli che alcune centinaia di facinorosi avevano messo in ginocchio durante una protesta violenta contro il comizio di Salvini a Mostra d’Oltremare.

Immediate le reazioni di tanti cittadini napoletani, che sotto il post del sindaco stanno rispondendo con toni piuttosto accesi De Magistris parla di denunce Borrelli di rimozione. Positanonews il giornale della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina sentito ha parlato di esternazioni non ufficiali ma era super impegnato mentre le segretarie gentili non hanno commentato. Alcuni vengono anche in vacanza in costa d’Amalfi e Sorrento ma non faranno sapere di dove sono..

TripAdvisor premia Don Alfonso come primo ristorante in Italia, fra i primi dieci anche il Buco di Aversa a Sorrento

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Per TripAdvisor , il primo social network di viaggi del mondo, fra alti e bassi un punto di riferimento, Don Alfonso 1890 di Sant’Agata di Massa Lubrense è  il miglior ristorante italiano tra quelli che offrono una cucina raffinata Il locale di Alfonso e Livia Iaccarino ha avuto tante recensioni positive da essere anche fra i primi cinque al mondo dopo Martin Berasategui di Lasarte, che ha conquistato la vetta a livello globale, la Maison Lameloise di Chagny e l’Auberge de l’Ill di Illhaeusern, entrambi francesi, ed il Belmond Le Manoir aux Quat’Saisons di Great Milton del Regno Unito, bisogna arrivare al 25esimo posto per trovare un altro locale dell’ Italia Da Vittorio di Brusaporto, ma la Campania ed in particolare la penisola sorrentina è rappresentata anche da  Il Buco di Sorrento dello chef Giuseppe Aversa fra i primi dieci in Italia.

Praiano lampade solari nella palestra comunale. E’ scontro fra l’amministrazione e il Movimento Cinque Stelle

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A Praiano, paese del sole vogliono le lampade solari. Nel paese dove brilla maggiormente il sole , cuore della Costiera amalfitana, fra Amalfi e Positano, con un tramonto che è fra i più belli al mondo , c’è chi vuole farsi la lampada solare. A dire la verità , secondo studi della Cambridge University e negli U.S.A., gli “abbronzati” sono più quelli da lampade che quelli da sole, nonostante sia provato che le lampade siano più a rischio di salute, per l’enorme percentuale di tumori alla pelle che si sviluppano, cosa confermata da studi recenti, oltre al rischio proprio per chi fa le lampade di incidenti, anche se i casi mortali sono pochi, in ogni caso , tumori a parte, perchè c’è qualcuno che liberamente vuole rischiare di prenderseli, come fanno i fumatori, il Movimento Cinque Stelle teme che queste lampade possano essere fatte oltre che nella struttura comunale anche a carico dei cittadini…  il gruppo di minoranza guidato da Fiorella Fusco vuole vederci chiaro “Per usare l’impianto per le lampadi solari  c’è bisogno di aumentare i kilowatt del contatore elettrico – spiega Arturo Terminiello consigliere del  M5S -, ed in merito a questa cosa noi consiglieri comunali abbiamo presentato accesso agli atti per sapere se sarà il Comune a pagare per questo nuovo contatore o la società sportiva che ha in gestione la palestra. Auspichiamo che non sia il Comune a farlo, visto quanto riportato nella convenzione tra comune e società sportiva. Inoltre non riusciamo a capire il senso di questa cosa, visto che questa società sportiva paga come canone di affitto al comune poco più di 700 euro al mese, in quanto dovrebbe essere una società senza scopo di lucro.Il M5S di Praiano vuole tutelare l’ interesse dei cittadini, cercando di eradicare le ” cattive abitudini” che riscontriamo tutti i giorni nella politica italiana.”

Al Sig. Sindaco Giovanni Di Martino

Alla Giunta Comunale-Sede
Al Responsabile alla Trasparenza Dott Vincenzo Galano
Al Responsabile U.T.C. Arch. Gaetano Casa

PREMESSO CHE:

– Con deliberazione della Giunta n. 130 del 17.11.2016 è stata affidata all’Associazione sportiva “Ro.Ca”, ai sensi dell’art. 20 comma 6 della Legge Regionale Campania n. 18 del 25.11.2013 pubblicata sul B.U.R.C. n. 67 del 26.11.2013, la gestione della palestra comunale “G. Scirea” per un periodo di anni quattro;

– La convenzione stipulata tra l’Ente Comunale e l’Associazione Sportiva “RO-CA” all’art. 4 comma 2 stabilisce: nel caso in cui il concessionario dovesse apportare delle migliorie alla struttura e/o alle attrezzature queste non saranno in alcun modo rimborsate e/o remunerati da parte del concedente;

VISTO CHE :

– Nella richiesta dell’Associazione RO.CA affidataria della gestione della palestra G.Scirea per ottenere l’autorizzazione alla installazione di una lampada abbronzante nei locali della struttura insiste anche quella per per il potenziamento dell’impianto elettrico.

SI CHIEDE :

– Di conoscere chi sosterrà la spesa del potenziamento dell’impianto elettrico, visto quanto recita l’art.4 della convenzione stipulata tra l’Ente Comunale e l’Associazione Sportiva “RO-CA”.

Il Consigliere Comunale M5S

Arturo Terminiello

Terremoto Centro Italia. Lo scrittore Raffaele Lauro scrive una ballata di solidarietà per la rinascita delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo

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Richiesto insistentemente da amici marchigiani di scrivere delle parole di solidarietà per i terremotati del Centro Italia e di augurio per la rinascita delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo, lo scrittore Raffaele Lauro ha pubblicato stamane sul suo sito (www.raffaelelauro.it) il testo di una ballata, dal titolo “La ballata di Mitì”, che sarà musicata dai maestri maceratesi Giuliano Cardella e Paolo Della Mora. La ballata è liberamente ispirata ad una leggenda della costiera adriatica, precisamente di Ancona, riguardante una bellissima ragazza di paese, di nome Mitì, figlia di un pescatore. Mitì, avendo sognato l’uomo (lo sposo più bello) della sua vita, un meraviglioso principe, il quale sarebbe arrivato dal mare per sposarla, rifiutava tutte le numerose offerte di matrimonio dei giovani del paese che restavano ammaliati dal suo canto melodioso, dal suo canto d’amore. Mitì se ne stava tutto il giorno, dall’alba al tramonto, sopra un promontorio, sul mare, cantando e scrutando l’orizzonte, in attesa dell’arrivo del principe. Passavano i giorni, passavano gli anni, Mitì era fiduciosa che l’uomo sognato sarebbe arrivato e l’avrebbe chiesta in sposa. E cantava, continuava a cantare. Un bellissimo ragazzo, il presunto principe, finalmente era arrivato su una barca e lei, piena di gioia, lo aveva accolto come la futura sposa. In realtà il giovane amava un’altra ragazza con la quale si era già promesso. Mitì, sconvolta dalla delusione, si era lanciata dal monte tra le onde del mare e si era trasformata in una sirena, una sirena che continua a cantare il suo canto d’amore. Mitì diventa, cosi, una sirena-simbolo di quanti continuano a sognare un grande, quanto impossibile, amore. “Sono legatissimo a queste regioni, a Cingoli e a Pratola Peligna, dove ho amici carissimi e dove, a Visso d’Ussita, ho lavorato d’estate, ancora studente liceale, nell’albergo dell’allora sindaco di Visso Silvio Sensi, padre di Franco Sensi, un personaggio straordinario e amatissimo, anche da me. Ogni paese marchigiano, umbro o abruzzese rappresenta, con le sue chiese, con i suoi palazzi aviti e con la sua natura incontaminata, un centro insostituibile di antiche civiltà, di nobili tradizioni e di raffinata cultura. Spero che queste mie poche parole, scritte con il cuore e con sentimenti di gratitudine, possano contribuire alla spirito di rinascita di queste terre meravigliose”.

 

LA BALLATA DI MITI’

 

di Raffaele Lauro

(Testo pubblicato il 22 marzo 2017)

 

Prima strofa e refrain

 

Nessuno credeva che tu fossi nata, tra le reti di pesca, nella capanna sul mare,

Mitì!

Tutti  narravano che Tu fossi approdata, sulla rena, in una cesta d’argento,

Mitì 

I tuoi capelli di sole, i tuoi occhi di cielo, la tua pelle di luna,

Mitì!

La più bella eri tu, la più dolce eri tu, la più amata eri tu,

solo tu,

Mitì!

—-

Seconda strofa e refrain invariato

 

Una notte sognasti lo sposo più bello, che sarebbe arrivato dal mare, per te,

Mitì!

Ti commuovesti e cominciasti a cantare, dall’alba al tramonto, un canto d’amore,

Mitì!

I tuoi capelli di sole, i tuoi occhi di cielo, la tua pelle di luna,

Mitì!

La più bella eri tu, la più dolce eri tu, la più amata eri tu,

solo tu,

Mitì!

———-

 

Terza strofa e refrain invariato

 

La tua voce d’incanto calava dal monte e inteneriva l’orizzonte lontano,

Mitì!

Cantavi radiosa, nell’attesa sicura, per giorni, per anni, il tuo canto d’amore,

Mitì!

I tuoi capelli di sole, i tuoi occhi di cielo, la tua pelle di luna,

Mitì!

La più bella eri tu, la più dolce eri tu, la più amata eri tu,

solo tu,

Mitì!

——

 

Quarta strofa e refrain variato

 

Nel giorno più amaro scopristi, infelice, che lo sposo più bello non era giunto per te,

Mitì!

Smarrita e ferita, ti rifugiasti tra l’onde, ma continuasti a cantare un canto, non più d’amore,

Mitì!

I tuoi capelli d’azzurro, la tua pelle di squame, i tuoi occhi di fata,

Mitì!

La più bella sirena, la più dolce sirena, la più amata sirena, ora sei,

canti  per chi attende l’amore più grande,

una sirena ora sei,

Mitì!

 

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Chiusura refrain variato

I tuoi capelli d’azzurro, la tua pelle di squame, i tuoi occhi di fata,

Mitì!

La più bella sirena, la più dolce sirena, la più amata sirena, ora sei,

canti  per chi attende invano l’amore più grande,

una sirena tu sei,

Mitì!

 

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Spiegazione del testo

 

L’Autore del testo ha scritto questa ballata, ispirandosi liberamente ad una leggenda della costiera adriatica, precisamente di Ancona, riguardante una bellissima ragazza di paese, di nome Mitì, figlia di un pescatore. Mitì, avendo sognato l’uomo (lo sposo più bello) della sua vita, un meraviglioso principe, il quale sarebbe arrivato, per sposarla, dal mare, rifiutava tutte le numerose offerte di matrimonio dei giovani del paese, che restavano ammaliati dal suo canto melodioso:  dal suo canto d’amore. Mitì se ne stava tutto il giorno, dall’alba al tramonto, sopra un promontorio, sul mare, cantando e scrutando l’orizzonte, in attesa dell’arrivo del grande amore. Passavano i giorni, passavano gli anni,  Mitì era fiduciosa che il suo principe sarebbe arrivato, e l’avrebbe chiesta in sposa. E cantava, continuava a cantare. Un bellissimo ragazzo, il presunto principe, finalmente, era arrivato su una barca e lei, esplosa di gioia, lo aveva accolto come la futura sposa. In realtà, il giovane amava un’altra ragazza, con la quale si era già promesso. Mitì, sconvolta dalla delusione, si era lanciata dal monte, tra le onde del mare, e si era trasformata in una sirena. Il suo canto, ora, non è più un canto d’amore, ma di dolore.

Mitì diventa, così, nella leggenda e nel testo di Lauro, una sirena-simbolo di quanti sognano un grande, quanto impossibile, amore, e lo attendono invano.

 

Positano. Riaperte le iscrizioni al Premio di poesia “I Moti dell’Anima Città di Positano. Una giornata dedicata alla poesia. IX Edizione 2017

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Arriva il momento dell’equinozio di primavera, e la primavera si sa ispira i poeti: chi

non ricorda L’aquilone di Pascoli?

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole,

anzi d’antico: io vivo altrove, e sento

che sono intorno nate le viole.

O Il ramo rubato di Neruda?:

Ancora non se n’è andato l’inverno,

e il melo appare

trasformato d’improvviso

in cascata di stelle odorose.

Parole semplici, quasi che tutti abbiamo ascoltato da bambini ci tornano in mente

insieme all’amore per la poesia e la primavera.

In primavera come in autunno è un piacere ascoltare le poesie lette dai loro autori. Il

premio di poesia I moti dell’anima ce ne dà l’occasione.

Sono aperte le iscrizioni al Premio di poesia “I Moti dell’Anima Città di Positano IX

Edizione.”

Chi vuole partecipare deve inviare la sua poesia entro il 15 luglio 2017, secondo le

modalità previste dal Bando e i poeti selezionati potranno partecipare alla giornata

conclusiva in cui sceglieranno con il loro voto le poesie vincitrici.

In allegato: Bando e Modulo di iscrizione.

 

 

 

 

modulo di iscrizione adulti    Bando Concorso 2017      modulo di iscrizione scuole

Da Positano un brevetto per un nuovo modo per dare benessere

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Positano:  La passione per il proprio lavoro e l’innovazione portano sempre al successo. In Costiera Amalfitana, dalla cooperazione di più professionisti si è potuto concretizzare un progetto che è approdato al deposito di un brevetto presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Da una semplice idea avuta da Stefano Imbimbo, affermato massaggiatore e Valentina Fusco (operatrice olistica), sua più stretta collaboratrice è stato possibile progettare e realizzare una struttura applicabile ai lettini da massaggio che attraverso l’uso di comodi teli migliora ed amplifica la percezione di benessere. Il trattamento è stato studiato per permettere di ricevere una ginnastica dolce ed uno stretching funzionale. Con Stefano e Valentina hanno collaborato il falegname Raffaele Cuccurullo che, con gran maestria, ha realizzato la struttura in legno ed ha saputo proporre soluzioni semplici ma tecnicamente efficaci che consentono un assemblaggio veloce, le sarte Milena Fusco ed Elisa Milano che con le loro mani di fata hanno aiutato ad individuare i giusti tessuti ed hanno confezionato i teli che permettono la sospensione degli arti, il Dott Andrea Fiorentino che ha fornito il parere medico aiutando a mettere in evidenza tutti i benefici fisici di questa innovativa tecnica ed infine l’architetto Stefano Mazzacano che ha contribuito, con i suoi disegni tecnici impeccabili, all’integrazione della domanda. Il nobile lavoro svolto per la realizzazione di questo progetto è da considerarsi un vanto, in Costiera esercitano seri ed ottimi professionisti.

NA 19/3/17 Salotto Culturale Poetico Musicale di Giuseppe Scognamiglio.

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RINGRAZIO CORDIALMENTE TUTTI GLI AMICI ARTISTI CHE IERI 19 MARZO HANNO IMPREZIOSITO IL SALOTTO CON PROFESSIONALITA’. IL TEMA DELLA SERATA COME CONSUETUDINE DI CULTURA POETICO MUSICALE. EMMA GAUDIELLO, FIORELLA SEPE, ANNA GIANNETTI SOPRANO, TINA BONETTI MEZZOSOPRANO, IL SOTTOSCRITTO TENORE. BRANI ESEGUITI: PANIS ANGELICUS MOM RIVER O MIO BABBINO CARO BARCAROLLE LOLITA DALL’OPERA MARTA M’APPARI’ TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR VOI LO SAPETE MAMMA VISSI D’ARTE CASTA DIVA. MI PIACE RICORDARE LA PARTECIPAZIONE DI MARIA DELLA ROSSA .IL PROF. FAUSTO MARSEGLIA HA DECLAMATO CON SINGOLARE MAESTRIA POESIE ISPIRANDOSI AL COMPIANTO MUSICISTA PINO DANIELE L’ATTRICE LUCIA ORETO HA PROPOSTO CITAZIONI DI PLATONE. LA POETESSA GIOVANNA BALSAMO CON SUE POESIE. TUTTO CONDITO DALLA BRAVURA DEL M. TRO ANTONIO LANDOLFI CHE HA ESEGUITO AL PIANO BRANI DI MUSICA CLASSICA DELIZIANDOCI. IL MAESTRO NATALIYA APOLESKAIA HA EGREGIAMENTE ACCOMPAGNATO NOI CANTANTI AL PIANO. DOPO IL CONSUETO RINFRESCO CI SIAMO SALUTATI CON IL BRINDISI DELLA TRAVIATA . IL CARISSIMO ALBERTO DEL GROSSO GIORNALISTA HA IMMORTALATO CON LE SUE RIPRESE I MOMENTI SALIENTI DELLA SERATA A CUI VA IL MIO AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO..

Giuseppe Scognamiglio

Pubblicato da Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale PositanoNews

Costiera amalfitana. Interruzione energia elettrica dell’ Enel , il 24 a Tramonti ed il 26 a Minori e Maiori . ECCO DOVE

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Costiera amalfitana. Interruzione energia elettrica dell’ Enel , il 24 a Tramonti ed il 26 a Minori e Maiori . ECCO DOVE Per segnalare eventuali guasti il numero da chiamare è l’803500 L’ Enel di Salerno in costa d’ Amalfi ha comunque meno operai di prima .

Sorrento sciopero circumvesuviana – Disagi per mancanza di informazione, ecco gli orari

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Sorrento sciopero circumvesuviana – Disagi per mancanza di informazione, ecco gli orari dalle ore 8:03 alle ore 12:03 di oggi, mercoledì 22 marzo 2017, l’Eav comunica ai viaggiatori quali sono le ultime e le prime partenze garantite lungo le linee dell’ex Circumvesuviana. “Durante l’orario di astensione dal lavoro – fanno sapere dall’azienda di trasporti – l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti allo sciopero.

Di seguito le ultime partenze garantite prima dello sciopero:

Da Napoli per

Sorrento 07.39
Sarno 8.02
Baiano 7.48
Poggiomarino 7.54
S. Giorgio via CD 7.41

Per Napoli da

Sorrento 7.55
Sarno 7.59
Baiano 8.02
Poggiomarino 7.57
S. Giorgio via CD 7.49

Ecco le prime partenze garantite dopo lo sciopero:

Da Napoli per

Sorrento 12.09
Sarno 13.02
Baiano 12.18
Poggiomarino 12.25
S. Giorgio via CD 12.11
Acerra 12.04

Per Napoli da

Sorrento 12.07
Sarno 12.49
Baiano 13.02
Poggiomarino 12.04
S. Giorgio via CD 12.19
Acerra 12.18

Positano domenica la magia della Festa della Primavera

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Positano domenica la magia della Festa della Primavera . Offcina con il Comune di Positano ha organizzato anche quest’anno la splendida Festa della Primavera sulla Spiaggia Grande della perla della Costiera amalfitana. Coinvolti i ragazzi di giorno, con giochi, palloncini, creazioni artistiche e di sera il momento musicale. Davvero complimenti . 

“Chef per una sera “ al LAB 13 di Cava de’ Tirreni

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Prodotti tipici e di eccellenza  dell’enogastronomia campana, sono i principali ingredienti delle serata in programma il giovedi sera al LAB 13 di Cava de’ Tirreni .La particolarità della serata prevede una “gara” tra gli ospiti del ristorante cavese che, con la collaborazione di tutto lo staff della cucina del locale, dovranno cucinare un primo piatto con i prodotti della nostra terra, e soddisfare il palato di circa 60 -70 clienti, che daranno un voto ad ogni piatto, decretando così il vincitore della serata. Una idea simpatica e goliardica, quella di Maurizio Gulmo,Rocco Santoro  e Rino Cesaro,conduttori del locale, che vede al primo posto la” interattività culinaria” dei clienti, ma soprattutto la valorizzazione dei prodotti d’eccellenza ,per dare un segnale che una ottima cucina è costituita da ottimi elementi. La gara, che si protrarrà fino alla fine di maggio ,vede l’eliminazione diretta di uno dei concorrenti, ed i vincitori si sfideranno , poi, fino nella finale prevista per la fine di giugno ,dove il vincitore vincerà un weekend in una SPA di un grosso albergo , offerto da uno sponsor cavese.Fondamentale per vincere, non solo la qualità del piatto, ma la preparazione dello stesso e la capacità di “emozionare” i clienti attraverso il gusto e la vista. Le serata saranno sempre accompagnate da musica dal vivo ,come è nella tradizione del locale ,dove vige un clima goliardico ,di amicizie, ma soprattutto di grande professionalità ed attenzione verso i clienti .

Antonio Di Giovanni

 

Costa d’Amalfi, addio a cardiologia di notte: “Impossibile coprire i turni”

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Un problema che avevamo già anticipato tempo addietro e che per adesso non sembra possibile risolvere. Stiamo parlando della questione legata all’Ospedale Costa d’Amalfi, ovvero il fatto che da un anno circa è stato di fatti eliminato il servizio di radiologia notturna e che ora anche l’attività di cardiologia non verrà assicurata. In queste settimane, infatti, lo specialista che dovrebbe arrivare dall’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragano di Salerno non è giunto a causa di mancanza di personale. Si è cercato in tutti i modi di fare chiarezza e ora si ha l’ufficialità della cosa: “Allo stato, per quanto riguarda la cardiologia, si ritiene impossibile coprire i turni notturni di cardiologia del presidio di Castiglione di Ravello con soppressione temporanea della guardia notturna cardiologica che effettuerà soltanto servizio attivo 8,30 – 20,30”, questa la nota pubblicata qualche giorno fa dal direttore sanitario dei presidi Ruggi d’Aragona e Costa d’Amalfi, del Direttore di dipartimento diagnostica per le immagini e del direttore del dipartimento cardio toraco vascolare.

Vico Equense, continua la paranoia per il caso di meningite

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Continua la paranoia per il caso di meningite ad Arola, Vico Equense. Come abbiamo riportato nella serata di ieri, un uomo di 40 anni, falegname, è stato ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli per un forte mal di testa e febbre alta. Dopo gli esami di rito si è scoperto che, purtroppo, si tratta di meningite da emofilo. Ora l’uomo è in rianimazione e tutte le persone che sono state a contatto con lui sono state sottoposte ad esami. Pare che attualmente l’uomo sia fuori pericolo.

Fin dai primi momenti la notizia ha scatenato il panico nella zona: ad esempio, molte madri dei figli che frequentano la stessa scuola dei figli dell’uomo infetto hanno riportato immediatamente a casa i propri figli. Ad Arola si sta assistendo a quello che qualche mese fa avevamo assistito in Costiera Amalfitana, quando venne a mancare un giovane di Agerola per lo stesso motivo: anziché professare calma e attenzione, molte testate giornalistiche fanno esattamente il contrario, ovvero alimentano le paure e le paranoie delle persone. Noi di Positanonews, come allora, vogliamo evitare in tutti i modi di creare ancora più allarmismo. Ancora oggi si parla di meningite senza cognizione di causa, senza rendersi conto dei veri pericoli e senza ascoltare gli esperti del posto che si sono già espressi in merito.

Sorrento, grande evento al Fauno Notte Club: Cabaret Chantant dedicato a Mina!

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Ancora un grande evento organizzato dall’esclusivo locale Fauno Notte Club a Sorrento. Nella serata di venerdì 24 marzo, infatti, si terrà nuovamente il grande “Cabaret Chantant” in un’edizione particolare: in occasione del compleanno della famosa cantante “Mina“, si terrà, infatti, una serata dedicata.

Dallo scorso dicembre nell’ormai celeberrimo locale di Maurizio Mastellone, illuminato imprenditore del mondo dello spettacolo in Campania, si sta tenendo questo tipo di esibizione che ha guadagnato grandissimi consensi.

Nella storica location già culla e trampolino di lancio per diversi grandi artisti italiani, si stanno tenendo degli eventi unici: dall’idea di Eleonora Di Maio assistiamo, ogni venerdì, al “Cabaret Chantant”, una commistione di ballo, teatro e canto.

Un cast accuratamente selezionato che intrattiene il pubblico del locale in modo sensazionale: sotto l’attenta supervisione di Ivan Improta e con l’aiuto della cantante Francesca Maresca, sta dando vita ad una sorta di rivisitazione in chiave moderna del celeberrimo genere teatrale nato in Francia alla fine del XIX secolo e divenuto leggenda con il Moulin Rouge. Una rivisitazione, però, come abbiamo detto assolutamente originale: i protagonisti, infatti, danno vita ad una storia legata anche al rapporto del popolo napoletano con il caffè (il gioco di parole, infatti, è legato al “cafè chantant”). Le coreografie del grande spettacolo sono tutte frutto del lavoro di Roberto d’Urso e Michela Chirico, mentre i costumi ideati da Giuseppe Tramontano.

Piano di Sorrento Antenna a Via delle Rose – iniziati i lavori –

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Riceviamo e pubblichiamo . Piano di Sorrento : Antenna a Via delle rose iniziati i lavori.

Oggi una famosa compagnia telefonica,  ha già finito le canalizzazioni e il passaggio cavi, e predisposto la sala tecnica al piano interrato.

Sul tetto sono anche già presenti le antenne collegate ai cavi ma senza la palina di sostegno che probabilmente monteranno solo dopo che sarà arrivata l’autorizzazione della soprintendenza.

Nota della redazione: Pubblichiamo quanto ricevuto, ma non crediamo che basti il parere favorevole della Soprintendenza di Napoli, prima di fare qualsiasi intervento urbanistico è necessario che vi sia un atto del Comune. Antonio D’Aniello ci ha assicurato che si interesserà per la vicenda.

MISERERE

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In giro per Miserere, è un modo di dire per noi della redazione di Positanonews tv, che prevede  l’origliare, le prove del canto. Tutti i Priori indistintamente hanno dato l’assenzo a riprendere in backstage . Al momento siamo stati a San Michele e presso l’Annunziata di Sorrento, nelle prossime sere incontremo gli altri.

 

Ravello, al via i lavori per palazzo Episcopio. Il sindaco Di Martino: “Mettere a sistema i nostri gioielli”

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Una bella notizia per Ravello e la Costiera Amalfitana. A breve, infatti, cominceranno i famigerati lavori per Palazzo Episcopio. Qualche giorno fa si è tenuta la Conferenza dei servizi, dove, tra le altre cose, si è presa la decisione tanto attesa. Lo stesso sindaco Di Martino, ascoltato in esclusiva pochi giorni or sono, aveva sottolineato come il suo impegno dovesse essere mirato alla valorizzazione dei gioielli di Ravello, ovvero, Palazzo Episcopio, Villa Rufolo e l’Auditorium Oscar Niemeyer. Questo, in sostanza, uno degli obiettivi principali dell’amministrazione Di Martino e quindi, detto fatto, tra qualche giorno prenderanno il via i lavori per Palazzo Episcopio.

Ricordiamo che Villa Episcopio ha avuto una storia edilizia molto complessa. Costruita tra la fine dell’XI e gli inizi XII secolo, successivamente all’elevazione di Ravello a sede vescovile, sorge nella zona alta del centro storico alle spalle del Duomo, a cui era collegata anticamente tramite un percorso attraverso il giardino con colonnato. Sappiamo, attraverso un documento del 1100 che già esisteva in questa zona l’episcopio e quindi si deve pensare che almeno la parte centrale fosse pronta. La vita successiva è stata di continui rifacimenti ma anche di lunghi periodi di abbandono. Nel 1667 furono avviati lavori di restauro ad opera del vescovo Giuseppe Maggese Circa 80 anni più tardi furono avviati lavori di ampliamento ad opera del vescovo Chiarelli che ampliò il palazzo, inglobando anche una chiesa che qui sorgeva, quella di S. Bartolomeo, di cui si possono vedere ancora le absidi, costruì un bel giardino, l’adornò di colonne e abbellì il palazzo con pitture.

Queste le parole del sindaco:

Clamoroso! Venezia diserta la Regata del Capodanno Pisano 2017

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Venezia diserta la Regata del Capodanno Pisano 2017 in programma per il prossimo 26 marzo.
A darne notizia è il Presidente del Comitato Cittadino della città lagunare, Giovanni Giusto, che con una breve nota giustifica, rammaricato, l’assenza dell’equipaggio veneziano poiché impegnato in altre manifestazioni sportive già calendarizzati in Città.

Le Repubbliche Marinare a Pisa saranno tre anzichè quattro. Questi amministratori politici moderni vorrebbero farci riscrivere la storia con le loro decisioni, perchè loro non comprendono l’importanza della rievocazione, o la storicità di una regata come il Palio di San Ranieri.

 

Risultati immagini per capodanno pisano 2017

Ztl ncc Positano irregolarità

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Riceviamo e Pubblichiamo.

“tengo a comunicare quanto accaduto oggi: sono titolare di un NCC su Mercedes van 7 posti. Questo pomeriggio ho portato una coppia di clienti a Positano ed imboccando Viale Pasitea mi sono accorto, come da foto scattata successivamente, che il cartello (un foglio plastificato!) riguardante la discussa ZTL per NCC e relativa tassa da pagare non c’era più. In effetti mi era stato riferito che già da 2 giorni era stato tolto. Transitando per piazza dei Mulini mi accorgevo che il vigile trascriveva il mio numero di targa. Per fugare dubbi ho chiamato la Polizia Municipale di Positano che ha ribadito che il provvedimento è ancora in vigore. Senza entrare nel merito della legittimità di quella ZTL/dazio, ora mi chiedo: è normale che mi arriverà un verbale per un infrazione nonostante abbiano tolto quella pseudo segnaletica? È legale preparare trappole del genere?
(Da foto come era oggi, e dove si trovava segnaletica in passato)”

Riceviamo e pubblichiamo

Francesco Marrapese

Sorrento, Napoli, Ischia e Positano sono il top per trip advisor

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Sorrento, Napoli, Ischia e Positano sono il top per trip advisor
Non è sul podio, ma consegue comunque un ottimo piazzamento nella classifica generale delle località italiane preferite dai turisti di tutto il mondo. La Campania piace, convince e conquista le vette di TripAdvisor, popolarissimo portale web di viaggi, che pubblica le recensioni degli utenti su hotel, ristoranti e attrazioni turistiche. Ð portale anche quest’anno ha lanciato i «Travelers’ Choice Destinations Awards», un riconoscimento che si basa sul gradimento e le opinioni espresse da quasi cinquecento milioni di giudizi, espressi da viaggiatori attenti, critici e spesso incontentabili. E pronti anche ad entusiasmarsi. La Campania è promossa con un lusinghiero quarto posto e con una credibilità generale che viene fuori da considerazioni che coinvolgono molte località della regione. I luoghi vincitori dei premi – comunica il portale – sono stati determinati utilizzando un algoritmo basato sulla quantità e la qualità delle recensioni e i punteggi ottenuti dagli hotel, dalle attrazioni e dai ristoranti. La valutazione è stata fatta coinvolgendo le destinazioni di tutto il mondo negli ultimi dodici mesi e l’interesse espresso dai viaggiatori verso le prenotazioni in queste destinazioni su TripAdvisor.

Nella classifica generale Sorrento si piazza al quarto posto, una posizione interessantissima che conferma un gradimento espresso soprattutto dagli stranieri che amano molto la località della Costiera che è un esempio interessante di turismo destagionaiizzato. La Campania si impone con grande autorevolezza nell’edizione 2017 dei «Travelers’ Choice Destinations Awards» in senso molto ampio. La regione vanta, infatti, il maggior numero di destinazioni premiate nella Top dieci italiana (ben quattro su dieci) e conta ben tré nuove entrate rispetto allo scorso anno: Positano, Napoli e l’isola d’Ischia. Ð gradimento espresso per Napoli è sotto gli occhi di tutti. La città, che si è piazzata al nono posto nella classifica Italia, è ricca di turisti con una cadenza costante. La presenza di visitatori non è più legata in esclusiva alle feste natalizie oppure ai ponti di primavera, ne al Maggio dei Monumenti. Gli alberghi e soprattutto i b&b registrano numeri interessanti e una vivacità di presenze che non conosce flessione. Nella classifica generale Positano, altra new entry, è al sesto posto. Tripadvisor segnala fra i luoghi più belli da visitare il Sentiero degli dei e la chiesa di Santa Maria Assunta. Ischia, infine, è al decimo posto. Un altro nuovo ingresso in classifica per il quale vengono segnalati i Giardini La Mortella, il Castello Aragonese e i Giardini Poseidon Terme. Sono queste, insieme ad altre, le attrazioni da non perdere. Secondo il popolo di Tripadvisor, Ischia è la più bella delle isole della baia di Napoli e molti turisti apprezzano le sue tenne, rilevando che quelle di Casamicciola, a nord, sono fra le più antiche e rinomate d’Europa. Anna Maria Merone, Corriere del mezzogiorno

Piano di Sorrento PD “PIP E PIAZZA MERCATO PRIORITARI E CORRELATI”

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Il Partito democratico di Piano di Sorrento ribadisce il proprio impegno volto alla realizzazione del Piano per gli insediamenti produttivi (Pip). È un intervento previsto dal Piano regolatore e nasce dall’esigenza di delocalizzare gli artigiani e i piccoli imprenditori i quali, per il tipo di lavorazioni e per la normativa vigente, non possono restare nel centro del tessuto urbano. In fin dei conti è stata la città che è cresciuta e si è sviluppata attorno le loro imprese.

L’Amministrazione comunale nell’ultima seduta di Consiglio ha manifestato la volontà di realizzare il Pip e di indire una pubblica manifestazione di interesse per riscontrare con trasparenza una reale esigenza del tessuto produttivo locale.

Riteniamo – come ribadito da Antonio D’Aniello durante l’ultima riunione del Consiglio comunale – che il progetto del Pip sia assolutamente prioritario, e strettamente correlato a quello di Piazza della Repubblica, dato che il Piano regolatore prevede nella stessa area anche la delocalizzazione del mercato ortofrutticolo.

Rispetto alle questioni più marcatamente tecniche e procedurali (es. scadenza dei vincoli espropriativi) rassicuriamo gli operatori locali, precisando che le Strutture tecniche comunali competenti stanno già dando corso a tutte le attività necessarie alla conclusione dell’iter amministrativo del Piano, quale atto concreto per portare alla realizzazione di un’opera che è un volano di sviluppo economico e di crescita occupazionale per i giovani di Piano di Sorrento.

Sarà nostro impegno vigilare a che siano rispettate le procedure e che le dimensioni del progetto rispondano alle reali esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori locali, senza consumare più

Positano successo del torneo di calciobalilla al Circolo Villani dato ai giovani grazie a Don Michele

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Positano , Costiera amalfitana . Successo del torneo di calciobalilla al Circolo Villani dato ai giovani grazie al parroco don Michele Fusco che ha dato la possibilità ai giovani di positano di creare un circolo ricreativo presso la casa Villani in località Sponda di proprieta’ della Chiesa , dando uno spazio ai giovani che ne paese manca. Riccardo Rispoli ne cura la gestione ed ha organizzato un torneo di calciobalilla aperto a tutti ” Credo nella possibilità di creare uno spazio sociale dove permettere ai giovani di vedersi che non sia la strada, ringrazio don Michele per averci dato questa possibilita’. Cerchiamo anche di fare delle iniziative, lo scopo è quello di stare insieme” Le squadre iscritte sono 12, tra gli isctitti anche il parroco. Ringraziamo Luisa Mantellini per le foto. Complimenti a tutti questa è la Positano che ci piace

22 marzo 2017 – Giornata Mondiale dell’Acqua

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In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, GORI intende portare a conoscenza dell’opinione pubblica le performance dell’Azienda negli ultimi anni ed un confronto con gli altri operatori del settore presenti in Campania, nel Sud Italia e a livello nazionale. Saranno illustrate le criticità incontrate nella gestione del servizio idrico integrato, ma anche le azioni messe in campo per superarle e le prospettive future.

 

La Conferenza Stampa dal titolo “GORI: risultati 2016 e programmi 2017. Un’analisi del presente per ripensare il futuro”, si svolgerà il 22 marzo p.v., alle ore 10.30, presso Villa Campolieto ad Ercolano (Corso Resina, 283).

La primavera in tavola di Giusy Coppola

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Tortino di baccalà e patate con crema fredda di peperoni arrostiti.

Questo il piatto suggerito per un brunch tra amici dalla masterchef Giusy Coppola di Amalfi. Gli inviati di Positanonews tv hanno colto la sua presenza, non nuova, presso le Cantine San Francesco a Tramonti, da instancabile curiosa e appassionata ricercatrice dei prodotti della Costa Amalfitana. Essere  executive chef di un ristorante di un sito UNESCO significa essere anche ambasciatrice dei sapori speciali di questo lembo di terra.

SENNA NEL CUORE

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Buon compleanno Ayrton Ti abbiamo voluto bene

Buon compleanno campione! Il 21 marzo 2017 avresti compiuto 57 anni e probabilmente se fossi stato qui tra noi avresti dispensato consigli ai giovani piloti e fatto l’opinionista nelle Tv di tutto il mondo. Magari anche fuori dalle piste avremmo assistito ad un incontro-scontro col tuo rivale di sempre Prost. Ti abbiamo voluto bene Ayrton! A volte basta un attimo per cancellare una vita, altre volte non basta una vita per cancellare un attimo. Ayrton Senna se n’è andato al Tamburello, al 7° giro del Gp di San Marino a Imola, il 1° maggio 1994, ore 14 e 17, ma a tutti noi non sono stati sufficienti più di quattro lustri né quant’altro per dimenticarlo. Io ero davanti alla TV quando te ne sei andato e ancora oggi non riesco a dimenticare le immagini, le gesta eroiche, i momenti preziosi, i lampi di genio in pista che mi hai regalato. Il pubblico della F1 porterà per sempre nel proprio animo l’inseguimento a Prost di Monaco 1984, l’urlo di Ayrton disperatamente liberatorio a Interlagos 1991, la fuga per la vittoria di Donington 1993 io avevo solo 10 anni ma la ricordo come se fosse oggi. Sono solo alcune tra mille schegge balenanti dell’epopea d’un campione che è anche l’antologia preziosa della nostra storia d’amore con le corse. Da quando Ayrton non c’è più il mondo della F1 non è più lo stesso. Nemmeno Schumacher e la sua epopea pluri-vittoriosa hanno sbiadito l’immagine di questo campione di sport e di umanità. Un campione universale amato da tutti. Ecco alcuni dati e cifre che hanno consacrato un mito delle corse senza tempo. 3 come i mondiali vinti negli anni 1988,1990,1991. 162 GP disputati, 41 GP vinti, 80 podi, 65 Pole position, 19 giri veloci. Un mito dello sport che continua ad affascinare e ad ispirare scrittori, poeti, artisti, cantautori musicali di tutto il mondo. Campione in pista con i suoi tre Titoli Mondiali. Dicevamo prima. Ma, anche e soprattutto, Campione nella vita. Sensibile di fronte ai problemi sociali del suo paese, il Brasile. Vicino ai più poveri con un’attenzione particolare per i bambini, la sfera più piccola e indifesa. Ayrton decide di aiutare in prima persona il suo popolo. Nel novembre dello stesso anno drammatico del 1994, inspirato dalla volontà dello stesso Ayrton e guidato dalla sorella Viviane, incomincia la sua storia di successo l’Instituto Ayrton Senna, un’organizzazione no-profit nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e l’educazione su larga scala nelle aree disagiate del Brasile. Sono oltre 60.000 gli insegnanti e i manager che ogni anno collaborano all’organizzazione. Tramite la Fondazione, dal 1994 ad oggi, i bambini aiutati dall’Instituto sono più di 30 milioni. Impegno costante, dedizione e raggiungimento degli obiettivi sono le caratteristiche dell’Instituto. Che, ogni giorno e nel nome di Ayrton, regala ai più bisognosi la possibilità di avere una vita migliore. Vittorie quotidiane e importanti sul fronte umanitario. Così come lo erano, in pista. Grazie Ayrton, ti abbiamo voluto bene!

Enrico Marotta

Piano di Sorrento incontro con la Seteap per il gas

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Piano di Sorrento incontro con la Seteap ne fa un resoconto il sindaco Vincenzo Iaccarino : “Ieri mattina ho promosso un incontro al Comune con i Responsabili della Seteap (fusasi con la Napoletanagas) per discutere sulla definizione delle rete di adduzione del metano sul nostro territorio comunale.
Grazie alla disponiblità anche dell’Ing. Graziano Maresca abbiamo potuto verificare la disponibilità della Società a implementare le condotte esistenti per cui a breve si decideranno i luoghi e i temini per realizzare l’intervento sul territorio di Piano di Sorrento. L’obiettivo infatti è quello di garantire la più ampia copertura del servizio già nel momento in cui diventerà operativo.”

Piano di Sorrento. D’Aniello “Abbiam chiesto anche biglietteria nei finesettimana all’EAV” Fine di questa inciviltà’?

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Piano di Sorrento. D’Aniello “Abbiam chiesto anche biglietteria nei finesettimana all’EAV” Fine du questa inciviltà’? Abbiamo  chiesto ad Antonio D’Aniello,  consigliere comunale  della amministrazione Iaccarino se all’EAV è  stato chiesto anche un bigliettaio per il finesettimana e ci ha risposto di sì.  Lo ringraziamo perché positanonews sta denunciando da anni questa situazione di disagio con i turisti abbandonati a se stessi e senza possibilità di avere informazioni oltre che senza poter far il biglietto.. provate a farvi  un giro il sabato e domenica mattina per vedere la faccia di turisti disorientati e capirete. Fra l’altro l’EAV si pagherebbe da sola lo stipendio visto che i turisti vorrebbero comprare il biglietto ma non sanno come fare o se capiscono che devono arrivare fino a piazza Cota rischiare di non trovare il biglietto e di perdere il treno sempre che ci sia è sia puntuale, già perché non essendoci nessuno come fanno a sapere ??? “Deficiente” senza ombra di smentita ne tema di denuncia in questo caso è  il comportamento della EAV in Campania comodamente seduti a Napoli con privilegi e prebende mostrati dai programmi TV che vuoi che se ne importino degli utenti? E poi i turisti non votano.. dunque grazie a D’Aniello e al sindaco che hanno interpretato le nostre richieste che sono quelle di chi si scandalizza per le piccole grandi inciviltà e speriamo che l’EAV metta fine a questa irragionevole vergogna

Polisportiva Sorrento: vento in poppa

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Le rosse danno scacco matto negli ultimi venti minuti di gioco schiantano il GS Meomartini

 

Redazione – Una Polisportiva Sorrento con il vento in poppa che senza mezzi termini ha schiantato il GS Meomartini dandogli scacco matto negli ultimi venti minuti di gioco in cui le sannite non hanno capito più nulla. meomartini corsara nella tana del basket vomero

La capolista trova qualche difficoltà contro le ospiti solo nei primi venti minuti quando elle serrano bene le fila sia con qualche buona ricezione sotto canestro, sia con qualche asfissiante pressing che non fa molto agire come vogliono le sorrentine e sia con dei penetranti e ficcanti passaggi. In auge sale la Chiumiento che con i suoi canestri da una efficace spinta chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio sul 11-12. Le sorrentine che nel primo quarto avevano trovato qualche difficoltà, nel secondo si ben concentrano e sia con delle buone ricezioni sotto canestro che con dei ficcanti contropiedi mettono ko la difesa delle biancoblù che con  riesce a fermarle, anche

quando qualche blocco fa la sua buon parte.

Al ritorno sul parquet per disputare gli altri due quarti la squadra sannita provava con uno scatto d’orgoglio a reagire per ridurre lo svantaggio accumulato senza però riuscirvi, la Errico e la Cacace battono ferro ed il GS Meomartini viene arrugginito con un secco 61-37.

Una vittoria che fa ancora di più ben saldare alle sorrentine la prima posizione mantenendo a quattro punti di distanza l’Olimpia Capri che deve giocare la sua gara interna della diciottesima giornata il 27 marzo contro il GS Minori.

PALLACANESTRO – SERIE C/FEMMINILE – 14^ GIORNATA – 3^ RITORNO

POLISPORTIVA SORRENTO – GS MEOMARTINI  61-37

(11-12, 24-4, 14-15, 12-6)

POLISPORTIVA SORRENTO: Braida S 7, Buondonno V 3, Massa C ne, Siano B, Falcelgi E ne, Di Palma F 2, Cacace R 16, Errico D 23, Parlato G 6, Borgongino L 4.  Coach: Braida S.

GS MEOMARTINI: Garcia Lopez M C, Aversano M, Formato S 5, Muscetta M 8, Bollo D 7, Viola F, Chiumiento S 8, Molinaro R, Bocchini M 4, Quaranta R 3, Manganiello A 2.

Coach: Capacchione G.

1° Arbitro: Massimiliano Pellegrino (Pontecagnano).

2° Arbitro: Roberto D’Andrea (Salerno).

Segnapunti: Emilio Desiderio (Scafati).

 

GISPA

 

Per Bloomberg l’ Italia è il paese dove si vive meglio e più a lungo e apre il servizio con la foto di Ravello gemma della Costa d’ Amalfi

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Per Bloomberg l’ Italia è il paese dove si vive meglio e più a lungo e apre il servizio con la foto di Ravello gemma della Costa d’ Amalfi  . Insomma un “lancio” turistico niente male per la Costiera amalfitana, la Campania e il Bel paese L’Italia è il Paese con la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale, e questo nonostante la situazione economica “in difficoltà”. A sancirlo è la classifica Bloomberg Global Health Index, che ha monitorato 163 Paesi. Infatti, un bambino nato in Italia ha una aspettativa di vita di un ottuagenario, mentre in Paesi come il Sierra Leone l’aspettativa di vita è di circa 52 anni. Nella classifica dei Paesi “più in salute”, dopo l’Italia, figurano Islanda, Svizzera, Singapore, Australia. Gli Usa sono al 34esimo Posto.

If you live in these countries, you have the best chance of a long life http://bloom.bg/2n6iC48 

Nonostante la crisi economica, crescita stagnante, disoccupazione giovanile del 40%, uno dei deficit pubblici più elevati del mondo, spiega Bloomberg, gli italiani godono di una salute migliore rispetto ad americani, canadesi e britannici che soffrono tutti di pressione alta, colesterolo in eccesso e disturbi neurologici. Sarà il “numero di medici in eccesso” che può vantare l’italia, afferma Tom Kenyon, medico lui stesso e amministratore delegato dell’organizzazione Project Hope.

Ma è anche la riscoperta della dieta Mediterranea, riconosciuta a livello mondiale la migliore,  ( ricordiamo gli studi di Ancel Keys a Pollica nel Cilento ) , ricca di verdure e a base di olio extra vergine di oliva: Bloomberg cita a questo proposito il parere di Adam Drewnowski, direttore del Center for Public Health Nutrition dell’Università di Washington, secondo il quale è di fondamentale importanza per i consumatori poter avere accesso a a prodotti freschi, frutta e pesce. I 163 Paesi presi in esame sono stati inseriti nella classifica sulla base dell’aspettativa di vita, delle cause di morte e dei fattori di rischio, dalla pressione alta al tabagismo, dalla malnutrizione all’accesso all’acqua potabile.

Sant’Agnello cadono cornicioni, sfiorata la tragedia – FOTO

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Sant’Agnello cadono cornicioni, sfiorata la tragedia. Ancora problemi con i cornicioni in Penisola Sorrentina, questa volta nella centralissima Sant’Agnello sul Corso Italia a pochi metri da Piazza Matteotti . Sul posto i vigili del fuoco di Piano di Sorrento e la polizia municipale di Sant’Agnello subito intervenuta per mettere in sicurezza la zona. 

Castellammare lungomare primo pezzo inaugurato da De Luca sarà la volta buona, atti di vandalismo alla Carducci

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Castellammare di Stabia, che fosse la volta buona? Domenica verrà da Napoli il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a inaugurare il primo tratto di lavori infiniti . riaprirà i battenti il tratto di villa comunale compreso tra l’Hotel Miramare e la Cassa Armonica, ma intanto si lavora per completare in tempo utile le rifiniture e restituire agli stabiesi una passeggiata che rispetti tutti i crismi sia estetici che tecnici.

 

 

Intanto ancora problemi all’Acetosella per i dipendenti senza stipendio tutto fermo e 15 dipendenti hanno chiesto il fallimento udienza a Torre Annunziata  per il prossimo 9 maggio La buona notizia è una Casa per le donne vittime di violenza in un bene confiscato alla criminalità nella Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Castellammare – Antiche Terme,  si parla di darle alla  Scabec provvisoriamente  Proteste per il Nuovo raid vandalico alla scuola materna “Giosuè Carducci” di Castellammare di Stabia. Ignoti si sono introdotti nei locali della scuola al puro scopo di creare danni alla struttura, ai suppellettili e agli arredi.

 

Positano Street Food III edizione si annuncia già come un successoe

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Sulla scia del successo della prima e della seconda edizione, la Pro Loco Positano rinnova quest’anno l’appuntamento con il Positano street food, il giorno 8 aprile. Un evento che coinvolge molti ristoratori locali che faranno degustare pietanze tipiche della zona per strada. Oltre al buon cibo è possibile assistere a diversi spettacoli artistici e musicali. “Già dalle prime battute si preannuncia un grande successo – dice il presidente della pro loco Ornella Amitrano – , vi è tanto i teresse d tanti artisti voglionk partecipare agli eventi che si terranno lungo il percorso”
Chiunque voglia aiutarci e collaborare può contattarci o tramite mail prolocopositano@gmail.com, pagina Facebook oppure potete rivolgervi al Parking Di Gennaro.

La sala del Forum dei Giovani diventa “La stanza delle Idee”

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Un Restyling innovativo e moderno per l’aula destinata alle attività del Forum dei Giovani di Cetara, una realtà divenuta, in questi  anni, un vero e proprio polo di aggregazione per i tanti ragazzi e giovani del paese.

L’intervento rientra nel piano delle azioni programmate dall’Amministrazione Comunale,  al fine di incentivare l’organismo giovanile che da anni movimenta e dà anima alla vita del piccolo borgo costiero con attività culturali, ricreative e di animazione.
“Abbiamo pensato di rendere più accogliente e funzionale l’aula che ci è stata affidata dall’Amministrazione Comunale nel 2011 perché diventasse non un semplice luogo di incontro ma uno spazio di sana crescita sociale dove poter  condividere idee e progetti dando ampio sfogo alla creatività e alla voglia di mettersi in gioco,” afferma il giovane Consigliere con delega alle Politiche Giovanili Daniele D’Elia.

“Ampio spazio ai giovani, da sempre,  priorità delle nostre azioni amministrative – dice il Sindaco Fortunato Della Monica –   “Il Forum dei Giovani, con entusiasmo e trasporto, ha dimostrato di valere e meritare la giusta attenzione per permettere ai ragazzi di continuare a lavorare per lo sviluppo sociale e culturale del nostro territorio”.  Tra tecnologia e pareti dipinte a mano dai giovani artisti Enrico Liguori e Rosario Pappalardo, oggi  “La stanza delle idee” è un’ambiente confortevole e innovativo, un segno di fiducia nei confronti di tutti quei ragazzi che in forma volontaria scelgono di mettere a disposizione il loro tempo e le loro competenze ” – conclude il Presidente del Forum dei giovani Francesca Pappalardo, orgogliosa di rappresentare questa bellissima realtà territoriale.

Piano di Sorrento dopo denuncia del M5S la polizia municipale a Positanonews “Eravamo in 21, siamo in 10”

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Piano di Sorrento . Positanonews oggi si è recata al comando di Polizia Municipale , dopo la denuncia del Movimento Cinque Stelle, in effetti il problema c’è. Sono solo una decina i cosìdetti vigili urbani, che dovrebbero controllare viabilità , sicurezza, commercio e abusi edilizi.. oltre a fare , ovviamente, le multe. Cui prodest? Dicono dal Movimento Cinque Stelle che ha reso pubblico questo problema con Salvatore Mare  che ha raccontato una sua esperienza personale. ” Venerdì 17 marzo, un cartello stampato all’ingresso: “Suonare se non c’è il piantone”. Busso al campanello, attendo 15 secondi, ed il comandante Marco Porreca mi apre la porta della stazione della Polizia Municipale. Avendo appuntamento con lui, penso potesse anche essere normale, poi il tempo di una stretta di mano, squilla un telefono al primo piano e mi fa: «Scusi, sono solo e devo rispondere». Il cittadino prima di tutto. Tre minuti di attesa, poi il Comandante scende le scale dell’ufficio e proprio mentre stiamo per cominciare a parlare circa il motivo del nostro incontro, arriva un automobilista con un verbale.

Lui si scusa nuovamente e mi lascia, finché una decina di minuti dopo non rientra un maresciallo dalla missione affidatagli, che rilevandolo lo libera dall’onere. È quanto accade a Piano di Sorrento: il Comandante del Corpo della Polizia Municipale, costretto suo malgrado a fare da usciere, centralinista e verbalizzante. Dei 18 poliziotti in organico una quindicina d’anni fa, ne sono rimasti solo 10 e se non si predispone un piano di assunzione e rimpiazzamento di chi raggiungerà l’età pensionabile nei prossimi anni, ne resteranno la metà. Certamente il M5S si farà carico del problema, spingendo la pubblica amministrazione ad operare in tal senso, ed avere un corpo di polizia municipale proporzionato all’enorme mole di lavoro da svolgere. A tutti gli agenti va il ringraziamento per il lavoro svolto in chiara situazione di emergenza dovuta all’esiguità di personale”.

Ludwig Van Beethoven. Per l’ Anniversario dei 60 anni dei Trattati di Roma

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Domenica 2 aprile 2017 ore 18,30 nella Cattedrale di Vico Equense  concerto  “Volkslieder “

eseguiti da: Roberta Andalò,soprano     Francesco Esposito,baritono

Vincenzo Caruso, piano  Roberto Roggia, violino  Leone Calza, violoncello

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Chi, se non il Genio di Bonn (la *Nona sinfonia è l’inno ufficiale della U.E.)con un raro e bellissimo programma di brani originali  o armonizzati in quasi tutte le lingue europee, per celebrare I 60 anni dei Trattati di Roma? Mettendo da parte problematiche complesse, polemiche, speranze disattese, il programma proposto può essere considerato come una manifestazione delle radici culturali di una grande Comunità impegnata a valorizzare gli ideali di Libertà e Fratellanza.

*Gioia , luminosa scintilla divina,

noi entriamo ebbri e frementi nel tuo tempio;

la tua magia ricongiunge

ciò che le consuetudini hanno diviso;

tutti gli uomini diventano fratelli

dove il tuo spirito si diffonde. (Schiller,Ode alla gioia)

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Roberta Andalò ha fatto parte dall’inizio della storica Cappella della Pietà dei Turchini, mentre gli altri musicisti appartengono al Coro e all’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.

Minori , Costa d’ Amalfi. Incendio a Pioppi intervengono i vigili del fuoco , rischiavano le case

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Minori , Costa d’ Amalfi. Incendio a Pioppi intervengono i vigili del fuoco , rischiavano le case. Con le prime giornate soleggiate della primavera in Costiera amalfitana cominciano i primi incendi , questo di oggi pomeriggio poteva diventare anche pericoloso per le case se non arrivavano in tempo i vigili del fuoco da Maiori. C’è da tenere alta l’attenzione

Vico Equense. Primo bilancio sul nuovo calendario della raccolta differenziata

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Vico Equense. A distanza di due settimane dall’avvio del nuovo calendario della raccolta differenziata, avviato sul territorio di Vico Equense dallo scorso lunedì 6 marzo, è possibile tracciare un primo bilancio rispetto ad un cambiamento di abitudini che hanno riguardato i cittadini.

È ancora presto per avere un quadro definitivo della situazione essendo passate soltanto due settimane, ma il primo dato che balza agli occhi e che occorre sottolineare, è il considerevole aumento – circa il 20% – della quota di raccolta differenziata, in queste prime settimane, rispetto all’anno scorso. Nel marzo del 2016 era del 67%, oggi invece è dell’87%. I rifiuti differenziati raccolti, invece, passano da 238550 kg del marzo 2016 a 280090 kg dello stesso mese di quest’anno (+ 41540 kg).

Qui sotto trovate il materiale informativo per il conferimento dei rifiuti:

Tabella utenze domestiche e non domestiche FAITO: Download

Tabella utenze domestiche: Download
Tabella utenze commerciali: Download
Calendario raccolta rifiuti: Download

NA 15/3/17 Presso Bibl. Croce Edizione di Marzo di Napoli in…canto

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Mercoledi 15 Marzo u.s. la giornalista Marisa Pumpo Pica ha condotto l’edizione di Marzo della riunione Napoli in…canto

Durante l’incontro che è durato circa due ore, hanno declamato poesie, recitato e cantato diversi degli ospiti presenti.

Purtroppo non mi sono stati forniti i nominativi dei protagonisti e pertanto mi limito a pubblicare le loro foto e dei video clip dalla serata.

La riunione si è chiusa con l’invito di Marisa per il prossimo incontro presso il teatro della scuola Nicolardi.

Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale Positanonews.

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Massa Lubrense: pareggio a denti stretti

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Sull’isola verde i costieri fermano una Nuova Ischia che domina la gara

 

 Redazione – Sull’isola verde i costieri racimolano un pari a denti stretti e fermano una Nuova Ischia che domina la gara e non ha molte occasioni.

Per gli uomini di mister Russo un punto che può dare maggiore vigore alla posizione che i massessi possono tenere nei play out giacché a cinque gare dal termine sembra quasi difficile recuperare cinque punti all’Oratorio Don Guanella. Ma il punto preso proprio a denti stretti, può essere un viatico che potrebbe dare sia in settimana durante gli allenamento e sia nella gara interna non facile contro il San Giuseppe, quello sprono in più per ottenere un altro risultato utile.

Passando alla gara che si è disputata al ‘Mazzella’ non è stata bella ma ha fatto vedere un buon possesso palla dei gialloblù che però è stato frenato dai nerazzurri che in qualche occasione hanno tentato anche qualche sortita.

Gli ischitani partivano a ranghi scaravoltati perché mancavano ben quattro giocatori: Camorani, Errichiello e Trani infortunati, Silvitelli indisponibile, più uno che ormai e out dalla squadra, Stile che ha ormai abbandonato il gruppo. Mentre mister Giulio Russo schiera la miglior formazione possibile che poi ha messo i paletti agli isolani che su un manto erboso naturale imperfetto hanno svolto una gran mole di gioco e poco costrutto.

La tattica degli ospiti si svolge cercando di aggredire alto la Nuova Ischia e di difendersi con tutti gli effettivi chiudendo tutti gli spazi e poi al momento opportuno cercando si sfruttare gli spazi fruibili.

Il primo squillo arriva all’ 11’ quando  sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Saurino colpisce di testa debole e la sfera viene bloccata da Stinga, che poi ferma lo ancora dopo due minuti che batte la sua punizione. I costieri non fanno capolino verso la porta difesa da Mennella ma i locali sono sterili fino al 25’ quando Arcobelli calcia debolmente verso la porta, poi al 32′ Filosa prova e tira dalla distanza ma la palla si alza sulla traversa. Quando siamo verso la fine del tempo Cuomo prova a sorprendere Stinga con una rovesciata, ma l’estremo nerazzurro blocca il pallone senza patemi d’animo.

I locali sembrano rientrare sul manto erboso con un altro piglio ed al 7’ c’è una bella discesa di Del Deo sulla destra, si presenta a tu per tu con il portiere e calcia da posizione defilata senza avere buon esito, mentre poteva optare per un Arcobelli che era tutto solo nell’area piccola, che dopo due minuti innesca un colpo di testa che termina alto, così come un tiro dalla distanza di Filosa.

I locali tentano qualcosa con l’ingresso in campo dei giocatori freschi ma non c’è nulla da fare, il copione che si legge è sempre quello: gran mole e possesso palla ma nessuna finalizzazione pericolosa, il Massa è chiuso a riccio e non punge in avanti.

Solo due minuti dopo la mezzora ci prova Arcobelli ma la fortuna gli volta le spalle, così come al 37’ ad Oratore che fallisce l’occasione più limpida della gara: cross perfetto di Del Deo, Oratore colpisce di testa da un metro e mezzo dalla porta ma il pallone termina incredibilmente alto sulla traversa. Passano solo due primi ed a salvare il risultato è il portiere del Massa Lubrense, Stinga, che su un tiro partito dal solito mucchio in area compie un vero e proprio miracolo di piede che porta al triplice fischio.

Il Massa Lubrense esulta come se avesse ottenuto una vittoria e la Nuova Ischia lascia il campo con il capo chinato. Ora ai costieri spetta di ben concentrarsi per la gara intera del weekend contro il non facile San Giuseppe.

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2016-17 – GIRONE B – 25^ GIORNATA – 10^ RITORNO

NUOVA ISCHIA – MASSA LUBRENSE  0-0

NUOVA ISCHIA: Mennella, Del Deo, Matarese, Scritturale, Chiariello, Di Costanzo, Cuomo (39′st Muscariello), Saurino C (18′st Oratore), Arcobelli, Marano, Filosa (27’st Arcamone).

A disp: Telese, Capuano, Paradiso, Prestopino.  Allen: Di Meglio.

MASSA LUBRENSE: Stinga, De Gregorio, Apreda, La Via, Sabatino, Schiazzano, Volpe, Schettino, Aiello (13’st De Maio), Balduccelli (34’st Gargiulo V), Zarrella (24’st Aprea).

A disp: De Martino, Alfano, De Cesare, Gargiulo S.    Allen: Russo.

Arbitro: Gianluca Andolfi di Ercolano.

Assistenti: Stefano Borrelli (Ercolano) –  Carlo Barletta (Napoli).

Ammoniti: Del Deo, Marano (NI); Sabatino, Schiazzano (ML).

Note: giornata coperta, erba naturale imperfetta.  Angoli: 4-0.

GISPA

Meta – Piano di Sorrento. Schieramento di forze dal bivio del Cavone, si teme per Luigi Celentano

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Meta – Piano di Sorrento. Schieramento di forze dal bivio del Cavone, si teme per Luigi Celentano. Si stanno intensificando le ricerche per il ragazzo della Penisola Sorrentina vittima di bullismo. Dopo 40 giorni si teme il peggio. L’ultima volta il ragazzo è stato visto a Vico Equense.

Il San Vito Positano spreca ed è beffato

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I costieri vanno in vantaggio e non sfruttano l’uomo in più e sono agguantati nel finale

 

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto
Foto tratta dal diario di Facebook dell’Asd Polisportiva S.Maria

 Redazione – E’ un San Vito Positano sprecone che va in vantaggio e non sfrutta l’uomo in più ed è beffato nel finale.

I costieri non sfruttano la gara casalinga nella quale sfoderano una prestazione che strappa gli applausi e costruiscono belle e pericolose palle gol che però non vengono finalizzate nella rete avversaria.

I giallorossi costieri già fin dalle prime battute mettono in apprensione il portiere avversario: Serra è strepitoso al 9′ quando ferma Falanga con un intervento straordinario. La Polisportiva non resta alla finestra ed imbastisce un’azione con Trimarco che costringe Munao all’uscita per anticipare Serrone. Gli ospiti fanno corre un serio brivido ai locali un minuto dopo con un colpo di testa di Magliocca, sugli sviluppi di un corner, con Munao che respinge con i piedi. Sale in cattedra Maione che è impreciso nella conclusione, poi lo stesso attaccante fa tremare Serra con una palla ad effetto che termina di poco fuori. I giallorossi costieri non si fermano e battono cassa e Serra è ancora strepitoso a salvare il risultato sul tiro ravvicinato di Biondi, poi hanno una palla gol ancora con Maione, servito da un cross di Falanga, che calcia altissimo a porta praticamente sguarnita. Dopo aver visto i sorci rossi, il Santa Maria si ridesta e si fa vedere nuovamente con una ripartenza che costringe Munao all’uscita per anticipare Esposito che poi ci prova allo scadere della prima frazione con un tiro che termina al lato. Prima dei fatidici minuti dell’intervallo Maione cerca di superare Serra nei minuti di recupero con una conclusione ravvicinata.

La ripresa vede i costieri che subito immettono forze fresche per dare maggiore vigore ai loro sforzi ma la gara non decolla con le due squadre che non riescono a scardinare le rispettive difese, al 20′ Trimarco ed Esposito tentano di superare Munao, mentre sul traversone di Biondi ci prova il neoentrato D’Alesio. Al 22′ la Polisportiva resta in dieci uomini per l’espulsione di Cadinale, reo di aver preso due gialli ed il San Vito sfrutta subito l’occasione per portarsi in vantaggio al 34’ sugli sviluppi di un corner, spizza D’Alesio e salta da solo Schiavone che trafigge l’estremo ospite. Il tecnico dei giallorossi sammaritani cerca di cambiare qualcosa inserendo Botura e Mascolo ed il brasiliano Botura regala il pareggio al 43′ alla Polisportiva, dopo aver seminato il panico nelle maglie della difesa avversaria.

Una beffa per i costieri che a pochi minuti dal fischio finale già assaporavano la vittoria dopo una gara nella quale meritavano la vittoria.

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2016-17 – GIRONE B – 25^ GIORNATA – 10^ RITORNO

SAN VITO POSITANO – POLISPORTIVA SANTA MARIA  1-1

Goals: st – 34′ Schiavone (SVP), 43′ Botura (PSM)

SAN VITO POSITANO: Munao, Schiavone, Cascone, Biondi, Vallefuoco, Autiero, Falanga (37’st Mozzillo), Cappiello, Pagano (13’st D’Alesio), Porzio (25’st Fiorentino), Maione.

A disp: Pinto, Donnarumma, Balestrieri, Ruocco.   Allen: Guarracino.

POLISPORTIVA SANTA MARIA: Serra, Gallo, Cresciullo, Magliocca, Severino (39’st Mascolo), Cardinale, Rizzo F (35’st Botura), Santonicola, Trimarco, Serrone, Esposito (23’st Finaldi).

A disp: Bilancieri, Amita, Scarpa, Della Ventura.   Allen: Pietropinto.

Arbitro: Leonard Paul Mihalache di Terni

Assistenti: Alessandro Manna-Daniele Luciano (Nola).

Espulso: 22’st Cardinale (PSM) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Porzio, Autiero, Fiorentino (SVP); Magliocca, Serrone, Severino, Rizzo F (PSM).

Note: giornata variabile, terreno imperfetto, spettatori 100 circa.

Recupero: 3′ pt e 5′ st.

 

GISPA

 

Disarmiamo l’ignoranza! A San Giorgio a Cremano

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Mostra d’arte visiva e presentazione del libro
“Oltre le pietre – Pagine di creatività per la nuova Accumoli”

        Villa Bruno – San Giorgio a Cremano (Napoli )  

                          25 marzo – 8 aprile 2017

 

Provocatorio il titolo, suggestivo l’allestimento di opere ed installazioni create dai 35 artisti del M.A.R.I.C., movimento artistico nato con l’intento di  smuovere le acque in difesa della Cultura e dell’Arte, contro l’Indifferenza e l’Ignoranza sempre più striscianti. E ci sta riuscendo, con una serie di iniziative che nel giro di pochi mesi lo hanno inserito come una delle realtà culturali più incisive del territorio.

 

Dopo il grande successo nel debutto (10-19 marzo), avvenuto presso la spettacolare e prestigiosa sede di Castel dell’Ovo a Napoli, dal 25 marzo all’8 aprile sarà esposta a Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, la mostra d’arte visiva Disarmiamo l’Ignoranza!, organizzata dal MARIC (Movimento Artistico per il Recupero delle Identità Culturali), con il patrocinio del Comune di San Giorgio a Cremano.

L’iniziativa è stata curata da Vincenzo Vavuso e Patrizia Margarita, Presidente e Vicepresidente del MARIC, e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giorgio a Cremano e con il supporto dell’Azienda Artigrafiche Boccia, del Liceo Classico “T. Tasso” di Salerno, dello Studio di Architettura RES, della Casa d’Aste Picenum, della Casa del Cinema “Raiwold Production”, dell’Officina della Danza, delle gallerie d’arte Rosso Cinabro e Art Factory e dell’Associazione sportiva 42K Running Team di Salerno.

L’inaugurazione si terrà alle ore 16,30 di sabato 25 marzo. Interverranno il Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, il Sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, il Sindaco di Curti Antonio Raiano, gli architetti dello studio RES Paolo De Michele, Gaspare Oliva, Nicola Pietrantonio, autori di una proposta progettuale per la futura casa della Cultura di Accumoli,  il Presidente e Fondatore del MARIC Vincenzo Vavuso, l’addetto stampa del MARIC Franco Bruno Vitolo. Condurrà la serata Patrizia Margarita, Vicepresidente del MARIC.  Porterà il suo saluto anche Paola Landi, consigliera comunale di Cava de’ Tirreni, città dove il MARIC lo scorso autunno ha avuto il suo battesimo pubblico. L’intrattenimento musicale sarà guidato dal maestro Alfredo Capozzi e affidato a Diego Cantore (chitarra) e Federica Porcelli (voce).

Il finissage, stabilito per l’8 aprile, prevede anche, oltre alle iniziative ed agli interventi del vernissage, anche un’asta di beneficenza per Accumoli, con opere donate dagli artisti del MARIC, la presentazione del Progetto proposto dallo Studio RES per la futura Casa della Cultura ad Accumoli, una performance artistica della scuola “L’officina della danza”, di Elvira Vece, la presentazione di “Misericordiae vultus” (omaggio a Papa Francesco), ultimo CD del musicista e cantautore Espedito de Marino, già prima voce con Roberto Murolo. Una parte del ricavato delle vendite sarà devoluta alle popolazioni terremotate. Il banditore sara’ il giornalista de “La Citta” di Salerno Antonio Di Giovanni

Infatti l’iniziativa MARIC che caratterizzerà tutto il 2017 è la raccolta fondi per creare nel paese di Accumoli l’insediamento di una Casa della Cultura, bene “immateriale”, ma necessario.

A tale scopo, contestualmente all’inaugurazione della Mostra, sarà presentato il libro “Oltre le pietre – Pagine creative per la nuova Accumoli”, antologia artistico – letteraria curata da Tina Cacciaglia e Franco Bruno Vitolo,  prodotta dal MARIC in collaborazione con le Arti Grafiche Boccia,  contenente, oltre ad una Lettera del Sindaco e testi ed immagini relativi ad Accumoli, racconti, poesie, dipinti, sculture, opere visive sul tema del terremoto e della ricostruzione, realizzati dai componenti del Movimento.

La mostra sarà aperta dalle 10 alle 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 14 la domenica e i giorni festivi.  

Antonio Di Giovanni

 

 

Sant’Agnello, lutto per l’assessore Giuseppe Gargiulo: se n’è andato il padre Carlo

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Lutto per l’assessore di Sant’Agnello, Giuseppe Gargiulo. Purtroppo è venuto a mancare il padre Carlo. Nella giornata di domani, alle ore 10,30, è prevista la cerimonia funebre alla parrocchia di Sant’Agnello.

Positanonews si unisce al dolore dei familiari.

I BREATH TEST NELLA PRATICA CLINICA

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“La Regione Campania è una delle regioni del paese a più alta incidenza d’infezione da Helicobacter pylori”. Ad affermarlo il professor Gerardo Nardone, responsabile di Epatogastroenterologia ed Endoscopia digestiva presso l’ azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli a margine del convegno “I breath test nella pratica clinica. La diagnosi in un soffio” organizzato dalla Health in Progress. “Questo batterio che cresce nello stomaco colpisce attualmente circa il 50% della popolazione adulta- afferma il professor Nardone- generando patologie come la gastrite, l’ulcera e, nei casi più gravi, il tumore dello stomaco che, tra le neoplasie, risulta tra quelle più letali. In Campania attualmente le persone affette dall’infezione sono circa il 40/60%. Un batterio che crea quindi problemi seri essendo un importante cofattore della malattia peptica e del tumore dello stomaco. La nostra regione è a rischio a causa di di un’alta densità abitativa. Le famiglie numerose o le comunità particolarmente allargate, infatti, sono i luoghi dove c’è maggior rischio di contrarre il batterio”. Al centro della discussione è stato posto l’accento su come la medicina moderna debba garantire un’elevata accuratezza ed una scarsa invasività. In quest’ottica, la diagnostica breath test rappresenta una metodica di grande interesse in campo gastroenterologico. La molteplicità dei campi di applicazione, la relativa semplicità di esecuzione, l’accettabilità da parte del paziente, i costi contenuti e la standardizzazione dei risultati da parte della comunità scientifica internazionale, hanno fatto si che questi test rappresentassero una vera e propria rivoluzione nella pratica clinica gastroenterologica e non solo. “Avere la possibilità, oggi, di poter contare su test diagnostici sempre più precisi- sottolinea il professor Nardone- ci permette di individuare subito il batterio e di eseguire una giusta diagnosi e soprattutto una giusta cura. Ci sono tanti test utilissimi, parliamo sempre di metodiche non invasive come quelli che utilizzano la riserva funzionale epatica per capire come funziona il nostro fegato, quelli che ci permettono di studiare lo svuotamento dello stomaco e quelli che ci permettono di individuare se il paziente ha delle intolleranze come ad esempio quella al lattosio. Questo è importante per poter operare delle scelte utili e precise per la giusta terapia”. L’obiettivo del congresso, ha spiegato il Dottor Marco Varelli, specialista in biochimica clinica e direttore di laboratorio presso l’ Istituto Diagnostico Varelli “è stato quello di fornire un approfondimento delle conoscenze sulla metodologia, sull’ indicazione e sull’ interpretazione dei risultati dei breath test, in modo da renderli fruibili ad una platea sempre più ampia di clinici e pazienti. L’infezione da Helicobacter pylori, ad esempio, è molto comune e direttamente correlata al livello socio economico e al livello dell’igiene in cui si vive. Soprattutto in età scolare, pensiamo ad esempio ai bambini che si scambiano penne, così come giocattoli o le merendine, è molto facile la trasmissione del batterio in questione. Ma anche tra gli adulti questo rischio è molto alto. Ecco perché è utile che i medici di famiglia e gli specialisti siano sempre informati sugli strumenti più utili e appropriati per poter eseguire scelte cliniche efficaci”.

TRAMONTI: UNA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER LA COLTIVAZIONE RE UMBERTO, GIOVEDI INCONTRO PUBBLICO AL COMUNE

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Per il terzo anno consecutivo, l’antico seme del Re Umberto, detto Fiascone, ritorna ad essere coltivato a Tramonti, dopo anni di sperimentazione e studi. E per estendere a tutto il territorio questo progetto, l’Associazione Acarbio che ha recuperato il seme grazie ad alcuni “contadini custodi”, presenterà il suo progetto, giovedì 23 marzo, alle ore 18,30, in un’assemblea pubblica presso l’Aula consiliare del Comune di Tramonti.

Sarà presente anche l’amministrazione comunale con il sindaco Antonio Giordano, l’assessore all’agricoltura Arianna Fortiguerra, Vincenzo Sannino dell’associazione Acarbio, Rosa Pepe del Crea Ort Pontecagnano, Andrea Ferraiolipresidente della condotta Slow Food Costa d’Amalfi.

Vogliamo far conoscere e condividere il più possibile ciò che stiamo facendo – dichiara Vincenzo Sannino che con l’associazione Acarbio ha realizzato un programma complessivo di messa in coltura – il ritorno di questa coltivazione sul territorio ha un valore anche simbolico, perché la comunità può ora vantare una biodiversità rurale che si credeva scomparsa e che la conoscevano in pochi. Tramonti avendo ora anche un suo pomodoro che viene riconosciuto da tutti gli esperti come una vera rarità, può creare un connubio eccezionale con la sua cucina e la pizza”.

Per arrivare ai primi riconoscimenti – ad esempio a Parigi è presente nel menù di un noto ristorante – è stato fatto un lungo percorso di studi, ricerca storica e caratterizzazione grazie alla collaborazione con il Crea Ort Pontecagnano. “Continueremo ancora a studiare questo seme nei nostri laboratori – ricorda Rosa Pepe, agronoma del Crea – e saremo sempre vicini ai contadini custodi in ogni fase della coltivazione. Con il nostro supporto siamo sicuri di continuare a fare un buon lavoro nella preservazione di questa biodiversità”. Un progetto che si estende e si condivide dà comunque una speranza di crescita ad un territorio. Durante l’incontro si parlerà della messa in coltivazione per l’annata 2017, di nuovi sviluppi per il settore agricolo e della ristorazione, con prodotti che possono fare la differenza.

Piano di Sorrento, opere abusive in via Mortora San Liborio: Comune ordina demolizione

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Il Comune di Piano di Sorrento ha riscontrato varie irregolarità nella realizzazione di alcune opere in una proprietà di via Mortora San Liborio e ne ha ordinato la demolizione. Nella fattispecie, il giorno 17 gennaio scorso veniva effettuato sopralluogo da parte di personale dell’Ufficio Tecnico – Settore Edilizia Privata, congiuntamente a personale del Comando Stazione Carabinieri di Piano di Sorrento, presso la proprietà ubicata, appunto, in via Mortora San Liborio.

Dall’accertamento effettuato è stato riscontrato che, sulla parte di terrazzo nell’area del preesistente sottotetto di antica realizzazione, è stato realizzato, in epoca non recente ed in assenza di titoli abilitanti un
ulteriore locale, tipo sottotetto a prolungamento di quello preesistente che invece risulta invariato nella sua consistenza. Ai proprietari è stato contestato anche la realizzazione di un piccolo locale in muratura di blocchetti di lapilcemento, privo di titoli abilitanti, non di recente realizzazione.

Ai proprietari, quindi, è stata ordinata la demolizione immediata, con spese a carico del responsabile dell’abuso, con avvertenza che, in mancanza, si procederà alla demolizione delle opere indicate in premessa a cura del
Comune ed a spese del responsabile dell’abuso, che è tenuto al relativo pagamento e nei
confronti del quale sarà azionata la procedura di recupero.

Sorrento, lavori urgenti ai cornicioni dell’Ospedale S. Maria della Misericordia: divieto di transito in via Fuoro

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Il Comune di Sorrento ha fatto sapere che, a causa della necessità di lavori urgenti per la messa in sicurezza dei cornicioni dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, è stato necessaria l’emissione di un dispositivo di modifiche temporanee alla vigente regolamentazione della circolazione. Considerando che l’area su cui grava il pericolo è interessata dal frequente passaggio di scolari, turisti, e personale dello stesso plesso ospedaliero, è stata apportata la modifica necessaria. Quindi:

Dal 22 al 29 marzo 2017, dalle ore 08,00 alle ore 16,00, in via Fuoro (tratto tra via sopra le mura e vico III fuoro), è stato istituito temporaneamente il divieto di transito veicolare e pedonale, eccetto per i giorni festivi.

E’ a cura della richiedente predisporre la segnaletica provvisoria relativa a quanto sopracitato, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, dando poi contestuale informazione dell’adempimento al comando di polizia municipale di sorrento, assicurandosi di mantenerli in perfetta efficienza per tutta la durata dei lavori. Infine, la ditta è tenuta a transennare e/o isolare in modo idoneo l’area interessata dai lavori, garantendo in loco la presenza di personale in numero sufficiente al fine di prevenire qualsiasi situazione di pericolo

Locri manifestazione per tutte le vittime delle mafie, ma non si ricordino solo oggi

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Locri manifestazione per tutte le vittime delle mafie, ma non si ricordino solo oggi . Il rischio è far rimanere tutto in una ricorrenza, Positanonews oggi apre per questa giornata, come tanti, per la manifestazione di Locri, lontana ma vicina alla Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina di cui siamo la voce, la Campania come la Calabria di vittime ne ha tante, ricordiamo Siani, Torre il sindaco di Pagani, per cui stasera ci sarà un programma per ricordarlo, e tanti altri del mondo civile, sindacale ma anche ecclesiastico . Intanto una reazione contro le ingiurie ai carabinieri  “Oggi a Locri siamo tutti sbirri. Ricorderemo tanti nomi di esponenti delle forze dell’ordine che hanno perso la vita e nessuno li può etichettare e insultare”. Lo ha affermato don Luigi Ciotti, prima dell’inizio della cerimonia in piazza a Locri dove è in corso il corteo con il quale Libera celebra la XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Secondo Libera stanno sfilando circa 25mila persone. Il corteo, la cui partenza è slittata di circa mezz’ora proprio per il grande afflusso di persone, andrà dalla zona nord del lungomare della cittadina per raggiungere la piazza centrale.

In testa ci sono i familiari delle vittime che reggono due striscioni di Libera con lo slogan della Giornata di quest’anno: “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza”. Dietro di loro una grande bandiera della pace portata da ragazzi migranti minorenni giunti in Calabria a bordo di barconi nei mesi scorsi. A seguire i gonfaloni, le autorità e migliaia di persone giunte da tutta Italia.

Dal 27 marzo lo sportello delle Entrate di Amalfi si trasferisce a Maiori e cambia nome

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Lo sportello di Amalfi, dipendente dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Salerno,

dal prossimo 27 marzo prende il nome di sportello “Costa d’Amalfi” e si trasferisce

dall’attuale sede, in via Frà Gerardo Sasso n. 8, nel Comune di Maiori, all’indirizzo

Corso Reginna n.93/95.

Per evitare la soppressione dello sportello di Amalfi, per ragioni connesse alla

razionalizzazione della spesa pubblica in linea con le previsioni di spending review, la

Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi (Agerola, Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei

Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri Sul

Mare) ha deliberato di concedere all’Agenzia delle Entrate in comodato d’uso gratuito i

locali di Corso Reginna, di proprietà del Comune di Maiori.

Un esempio di collaborazione istituzionale, che ha consentito all’amministrazione

finanziaria di conseguire un risparmio degli oneri di locazione, in attuazione delle

misure di contenimento della spesa pubblica e, in sinergia con le amministrazioni

comunali, ha garantito la continuità di un servizio pubblico nell’interesse della

collettività. La nuova denominazione dello sportello “Costa d’Amalfi” riflette il

contributo di tutti i comuni della costiera amalfitana al buon esito dell’operazione.

Le operazioni di trasferimento dello sportello dalla sede attuale alla nuova sede di Corso

Reginna a Maiori non comporteranno interruzioni nell’erogazione dei servizi all’utenza.

Gennaro Guerra il giovane tenore che ha sbalordito in tv

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Gennaro Guerra e stato iscritto dai familiari dei suoi pazienti, ha fatto la selezione ed e stato preso al programma Italia’s got talent sbalordendo tutti per la sua performance.

Gennaro è il giovane operatore sanitario napoletano di Arzano che ha conquistato tutti nel noto programma che gira l’Italia alla ricerca di talenti stravaganti. Standing ovation per Gennaro che incanta Biosio, Zilli &Co con la sua voce profonda e possente.

Il tenore di Napoli si è esibito sulle note de “La donna immobille” tratta dal Rigoletto di Giuseppe Verdi.

L’infermiere era stanco e visibilmente emozionato infatti ha dichiarato ai giudici: “Sono veramente distrutto perché sono appena smontato dal turno di notte“, a quel punto Frank Matano ha risposto sorridendo: “Mi raccomando in semifinale non farti mettere il turno di notte“.

Auguriamo a Gennaro, già partecipante ai nostri spettacoli canori con la sorella Angela, tutto il successo che merita la sua potente voce e la sua persona.

Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale Positanonews

Torre Annunziata (Napoli): forbici alla gola e botte, arrestato dai carabinieri marito violento. Era impiegato in una scuola

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21/03/2017 – Le punta delle forbici alla gola, poi prova a colpirla con una statuetta sacra, alla fine intervengono i carabinieri e arrestano il marito violento. È finito in manette S.V., impiegato in una scuola di Torre Annunziata, 53 anni, incensurato, mai un problema con la legge, ma improvvisamente diventato un marito violento. All’arrivo dei carabinieri, il 53enne stava provando ad aggredire di nuovo la moglie con una statuetta, al culmine di una lite per futili motivi. «Non esci viva da casa», le aveva promesso. La moglie, coetanea, ha raccontato ai militari altri episodi di violenza avvenuti nell’ultimo mese.Non era il primo episodio, ma i maltrattamenti in famiglia andavano avanti da alcune settimane ed erano iniziati improvvisamente, in una escalation sempre peggiore. I carabinieri della stazione di Torre Annunziata, guidati dal luogotenente Egidio Valcaccia, sono giunti sul posto giusto in tempo e hanno salvato la donna. Pochi minuti prima dell’arrivo dei militari, la donna era stata letteralmente salvata da un parente: il marito le aveva puntato un paio di forbici alla gola. Dopo le medicazioni all’ospedale di Boscotrecase (8 giorni di prognosi), la vittima è stata ascoltata in caserma. Poco dopo, i carabinieri hanno raccolto le testimonianze di parenti e vicini di casa. Dopo il rito direttissimo, il tribunale di Torre Annunziata ha disposto il trasferimento agli arresti domiciliari (a casa di parenti) per il marito violento. (Il Mattino)

Piano di Sorrento incontro con l’EAV del sindaco Iaccarino per la stazione della Circumvesuviana, battaglia decennale di Positanonews per il bigliettaio nel week end è stata posta?

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Piano di Sorrento incontro con l’EAV del sindaco Iaccarino per la stazione della Circumvesuviana, battaglia decennale di Positanonews per il bigliettaio nel week end è stata posta? Abbiamo saputo che il sindaco Vincenzo Iaccarino ha incontrato i tecnici dell’ EAV ieri, riportiamo il post del sindaco Iaccarino “abbiamo avuto un incontro con i tecnici dell’EAV per definire l’intervento che sarà effettuato alla Stazione della Circumvesuviana in prosieguo degli incontri avviati l’anno scorso e che riguardano il miglioramento della stazione e dei servizi connessi. Grazie all’impegno del Consigliere Antonio D’Aniello, cui ho delegato il compito di seguire e di perfezionare l’iter, stamane abbiamo avuto la conferma degli interventi che saranno effettuati e che consistono: pulizia del sottopassaggio e installazione di pannelli street art, ritinteggiatura generale e rifacimento dei servizi igienici. In questo modo cominciamo a dare attuazione al progetto di riqualificazione della stazione cui seguirà quello dell’area circostante. Grazie al Presidente Umberto De Gregorio per aver dato seguito agli impegni assunti.” Ricordiamo, e lo sanno anche gli stessi amministratori, che questa è una battaglia che Positanonews porta avanti da oltre un decennio, riteniamo che la stazioni della Circumvesuviana della Penisola Sorrentina ( non solo Piano, ma anche Sant’Agnello e Seiano di Vico Equense ) non debbano essere mantenute in questo stato di degrado, la linea per Napoli e Pompei è un biglietto da visita per la Campania e per l’ Italia. Non abbiamo visto fra le cose chieste la biglietteria aperta nei finesettimana, è davvero uno strazio vedere turisti disorientati e sconvolti, come noi abbiamo documentato. Dunque non è un chiedere di più ma lo richiediamo al sindaco e Antonio D’Aniello di farsi portavoci di questo problema reale ( il sindaco Iaccarino è venuto di persona a sincerarsene quando ne scrivemmo ed è segno di attenzione e sensibilità, chiediamo anche ad Antonio di venire il sabato o domenica mattina e vedere come si trovano i turisti senza sapere che fare, a volte sono arrivati al Marianiello e , ci dissero, erano finiti i biglietti, nel tornare indietro avevano perso il treno, ndr ). Almeno da Pasqua in poi chiedere con forza all’EAV il bigliettaio, che poi si paga da solo, visto che tanti non fanno il biglietto perchè non c’è appunto il bigliettaio, non sarebbe una cosa malvagia.. Intanto ben fatto, scusateci se insistiamo su questo punto crediamo che Piano abbia tutte le carte in regola per puntare sono solo sul commercio ma anche sul turismo, e l’attenzione ai turisti è una cosa importante..

Bus in fiamme a Ciampino, nessun ferito, la strada è rimasta chiusa durante le operazioni di spegnimento

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Vigili del Fuoco in azione durante lo spegnimento dell'incendio che ha distrutto un autobus di linea in viale Kennedy a Ciampino, alla periferia di Roma, 21 marzo 2017. Non si registrano feriti. L'autista ha fatto scendere i passeggeri in tempo. ANSA/CLAUDIO ONORATI

21/03/2017 – Un autobus di linea è andato in fiamme stamattina, intorno alle 8.30, in viale Kennedy a Ciampino. Sul posto i vigili del fuoco. A quanto riferito dai pompieri, il mezzo è stato distrutto dall’incendio ma non si registrano feriti. L’autista ha fatto scendere i passeggeri in tempo. Danneggiato anche un semaforo e alcune centraline vicine. La strada è stata chiusa durante le operazioni di spegnimento. Per l’Atac “la vettura interessata era in servizio da circa 13 anni. Atac ha attivato un’indagine interna per accertare le ragioni dell’accaduto”.

“Parlo alla primavera della mia Positano” di Benito Ruggiero

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Te l’ho mai detto? Le primavere esplodono silenziose intorno al luogo in cui sono quando ti

guardo. E sono storie di momenti ignorati, storie più piccole, quando una grande storia di equinozi

è finita, prima che una nuova ne possa iniziare. Nascondi il viso in una finestra che non vedo. Mi

ascolti parlare da lontano, da così lontano. Ne ridi, ne sei felice, ma ti nascondi dietro a una

finestra che non vedo. E io parlo davanti a un paese intero e tutti pensano che io guardi un intero

paese, ma io guardo solo una finestra, e solo quando è chiusa. Perché forse non te l’ho detto mai,

ma giornate come questa mi fanno esattamente pensare a quello che non ti ho mai detto.

Giornate in cui il blu torna blu, il verde torna verde, giornate in cui gli occhi vedono e le bocche

pronunciano parole che non si pronunciano più: turchese, fucsia, corallo. Ti guardo e, anche oggi,

non te lo dirò. Perché non c’è un forse, io non te l’ho davvero mai detto. Ma solo perché tu sai da

sempre, dall’inizio del nostro equinozio, che giornate come questa sono esattamente tutto quello

che non ti ho detto mai. Ascolta il file audio

Aereo ultraleggero precipita ad Agrigento, morto il pilota, ha urtato i cavi dell’alta tensione

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L'aereo ultraleggero precipitato nei pressi della strada che collega Agrigento a Favara, 21 marzo 2017. Nell'incidente è morto il pilota, Salvatore Cannella, di 55 anni. Sul posto, i soccorritori e le forze dell'ordine. ANSA/ CONCETTA RIZZO

21/03/2017 – Un aereo ultraleggero è precipitato nei pressi della strada che collega Agrigento a Favara. Nell’incidente è morto il pilota, Salvatore Cannella, di 55 anni, che era anche proprietario dell’aereo. L’ultraleggero, utilizzato in passato dalla Guardia Costiera ausiliaria, era stato acquistato dalla vittima, originaria di Campofranco (Cl). Secondo il racconto di un testimone l’aereo, che stava volando a bassa quota per effettuare delle riprese televisive, a un certo punto è finito contro i cavi ad alta tensione di un elettrodotto precipitando poi sulla strada statale 640 che attualmente è chiusa al traffico per i lavori di raddoppio della carreggiata. Il testimone ha subito cercato di soccorrere il pilota, rimanendo anche leggermente ferito a un braccio, ma non c’era più nulla da fare. Salvatore Cannella è morto sul colpo.

Sorrento parcheggi il Comune ci riprova. I partecipanti infuriati “Spesi 7 mila euro solo per i progetti”

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Sorrento il Comune ci riprova ad affidare i parcheggi . In proroga da un anno alla Solidarietà, dopo l’annullamento di una travagliata gara, già costellata di esposti e ricorsi al Tar Campania di Napoli, con la motivazione che si doveva approvare un  nuovo Piano traffico, ora ci si riprova anche se alcuni partecipanti sono infuriati “Spesi sette mila euro fra progettazione della proposta, incartamenti esposti e cose varie, poi alla fine il bando non si fa e ora si trova un’altra formula”

Si parla di Dispositivi per la mobilità urbana che, secondo la Giunta, “venendo a comportare una rivisitazione dell’attuale assetto della mobilità urbana in base alle riscontrate esigenze di miglioramento e razionalizzazione, è suscettibile di incidere sul servizio parcheggi rispetto alla disciplina ora vigente, la quale potrebbe essere modificata in termini di metratura disponibile, per i periodi di apertura o per modalità di espletamento, anche per una possibile previsione di posti riservati ai residenti in parte di tali aree per agevolare la viabilità delle arterie stradali, e dunque è potenzialmente in grado di alterare, anche in modo significativo, le condizioni di affidamento previste dalla gara la cui durata è triennale”.

La Giunta Cuomo ha deciso di fare un’indagine tramite gara pubblica al rialzo (prezzo a base d’asta: 55mila euro) – di soggetto un esterno a cui affidare fino al 31 ottobre 2017 il servizio di gestione parcheggi pubblici nelle aree comunali di piazza Marinai d’Italia (tutti i giorni, intera giornata); piazza Ganci (tutti i giorni, intera giornata); area scuola Tasso (tutti i giorni intera giornata dal 1° luglio al 31 agosto e per i restanti mesi solo nei giorni di sabato dalle ore 15 nonchè nei giorni di domenica e di chiusura della scuola per l’intera giornata); piazzetta Calata Puolo (tutti i giorni, intera giornata, con esclusione della zona in cui insistono gli 11 stalli di parcheggio istituiti con l’ordinanza n. 62 del 2 marzo scorso.

Le manifestazioni di interesse devono essere inviate a mezzo pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.sorrento.na.it entro e non oltre le ore 12 del 4 aprile 2017 (termine perentorio), staremo a vedere che succede, intanto i parcheggi sono terra di nessuno.

Amalfi Regolamento di Polizia Rurale e mercatino a Km0 incontri nelle frazioni

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Quattro incontri pubblici nelle frazioni per portare tra la popolazione il nuovo regolamento di Polizia Rurale e far conoscere il modo di partecipare al mercatino a Km0. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Amalfi retto da Antonietta Amatruda.

Gli appuntamento sono fissati nelle seguenti date:

– mercoledì 22 marzo alle 18.00 nella chiesa di Lone;

– lunedì 27 marzo alle 18.00 nella chiesa di Vettica;

– martedì 28 marzo alle 18.00 nella chiesa di Tovere;

– mercoledì 29 marzo alle 18.00 nella chiesa di Pogerola.

Uno degli obiettivi è pubblicizzare a tappeto il mercatino a Km0, rivolto agli agricoltori e produttori locali che potranno mettere in vendita nel centro storico della Città di Amalfi il loro raccolto.

Incontro con Claudia Casanovas. ” Nel piccolo l’immenso”

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“Quando percorriamo in piena consapevolezza il viaggio dalla luce verso l’oscurità e viceversa, ci rendiamo perfettamente conto che esse sono i due poli di uno stesso spettro. Vedere sia la luce che l’ombra, evitando sia di esaltrci che di deprimerci, è il lavoro umile che ci avvicina al piacere di vivere a contatto con la realtà”

Claudia Casanovas,agentina, ha studiato Terapia Gestaltica, Psicoterapia degli Enneatipi e Psicologia Transpersonale.
Nel 1982 si trasferisce a Napoli e fonda il primo centro del Rio Abierto in Italia. per la formazizone prfessionale, che ha diretto dalla sua apertura, fino al 2014.. Conosciutissimo e frequentatissimo, diventa un punto di riferimento per intere generazioni
Ha approfondito studi dell’Advaita Vedanta e del Buddismo, recandosi ripetutamente in india per attingere direttamente alle fonti di questi insegnamenti spirituali.
Attualmente conduce in Italia, Europa e America seminari di crescita intneriore e riti di meditazione.

Il suo metodo consiste nel contatto con il corpo e la psiche, nella ricerca del Sé Profondo.

Il nostro incontro con Claudia Casanovas chiudie il breve ciclo di due serate dedicato alle “Cose dell’Anima”. Abbiamo parlato sabato scorso di alimentazione e cibo per il corpo, sabato prossimo parleremo di cibo per la mente, per il cuore e per lo spirito.

Sabato 25 marzo ore 20.30
Libreria Indipendente Corso italia 258/c Sorrento
possibilità di parcheggio in ampio spazio dietro il palazzo della libreria a tariffa oraria equiparata a quella pubblica. Aperto 24h

Vico Equense ancora meningite. “E’ paranoia”

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Si parla acora di meningite a Vico Equense si tratta di un uomo di circa 40 anni che avvertiva dei sintomi come febbre alt, mal di testa ed una forte rigidità al collo, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Cotugno di Napoli. Subito è scattata la profilassi all’ ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense, dove dopo i primi controlli c’è stato un passaggio al nosocomio di Sorrento, prima del trasferimento d’urgenza al Cotugno. La diagnosi non è stata ancora confermata, ma subito è scattata a Vico Equense la psicosi così come anche l’allarme circa la presenza eventualmente del virus. Ebbene sempre quindi mantenere la calma in attesa di dati certi. ” E’ paranoia – dice un medico di Sorrento in esclusiva a Positanonews- , evidentemente c’e’ qualcuno che ha interesse a creare inutili allarmismi in penisola sorrentina “

CHOC Liberi i 12 che han violentato una 15 nelle baracche del Presepe Vivene a Pimonte.

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CHOC Liberi i 12 che han violentato una 15 nelle baracche del Presepe Vivene a Pimonte. le comunità in cui sono ospiti dallo scorso luglio ma dovranno seguire per un anno e mezzo un serrato programma di riabilitazione articolato in attività scolastica o lavorativa, a seconda dei casi, sport e volontariato sociale. Per qualcuno che non si è ancora reso pienamente conto della gravità di quanto accaduto è stato disposto anche un percorso psicologico. Tutti non dovranno avere contatti con la vittima delle violenze. Lo ha stabilito il gup del Tribunale dei Minori di Napoli che ha accolto la richiesta di messa in prova avanzata dagli avvocati degli 11 imputati (nel collegio difensivo sono impegnati i penalisti Roberto Attanasio, Antonio de Martino, Alfonso Piscino, Franco Attanasio, Umberto D’Apice, Salvatore Mosca).

Il pm aveva chiesto un periodo di messa in prova più lungo: due anni. All’udienza ha assistito la madre della vittima delle violenze, assistita dall’avvocato Maria Pia Di Maio. La ragazzina ha preferito, invece, non essere in aula.

Il termine della messa in prova è fissato all’8 ottobre 2018 quando gli 11 ragazzi, tutti minorenni all’epoca dei fatti, torneranno davanti al giudice per valutare l’esito del percorso predisposto dagli assistenti sociali del Tribunale per i Minori

LA STORIA

Dodici minorenni hanno obbligato una 15enne a subire rapporti sessuali dopo averla filmata con il telefonino durante un incontro intimo con il suo fidanzatino coetaneo. Il lato peggiore di questa vicenda è che ad avere organizzato la violenza del branco sarebbe stato proprio il fidanzatino della vittima, imparentato con un boss locale.

La ragazza, innamorata del leader del gruppo di adolescenti, era stata illusa di essere corrisposta ed era stata attratta in un luogo solitario per un rapporto intimo, filmato allo scopo di sottoporre la 15enne al ricatto, minacciata di rendere pubblico il video compromettente.

La vittima ha quindi acconsentito a subire altri rapporti sessuali con gli amici del fidanzatino. Ne sono seguiti altri video e altre minacce, finché si è decisa a denunciare le violenze del branco, spiegando ai carabinieri tutti i dettagli della vicenda. Nel corso delle indagini, alcune settimane fa, ai ragazzini autori della violenza sono stati sequestrati i cellulari utilizzati come prova. Da qui è scattato l’allarme nel piccolo Comune e i fatti sono diventati di dominio pubblico. Un paio di famiglie dei giovanissimi coinvolti nella violenza di branco si sono rivolte al parroco locale, chiedendo aiuto. Hanno condannato i propri figli, non li hanno giustificati. Ma altri hanno taciuto attendendo gli eventi.

«Non hanno compreso che sono proprio loro i responsabili degli errori dei propri figli – commenta il sacerdote – Non mi si dica che sono ragazzi privi di occasioni di divertimento. Avrebbero potuto restare tra i ragazzi della parrocchia, dove inventiamo giochi, gite, feste per intrattenerli in un ambiente sano. Invece, dopo la prima Comunione spariscono. Dall’altare ho sempre avvisato dei rischi che corrono a questa età, abbandonati a se stessi, senza guida. Le famiglie, però si disinteressano della loro educazione, purtroppo non ne sono capaci o lavorano troppo per occuparsene. Dopo la festa e i fuochi d’artificio, gli fanno fare ciò che vogliono. I ragazzini hanno creduto di potersi divertire con questi mezzi, perché per loro di questo si è trattato, di un ‘divertimentò. Ma è un gioco che fa orrore».

La vittima appartiene a una famiglia umile, lontana dagli ambienti della criminalità locale. È stata illusa e usata da un piccolo capobranco che, quando un sito locale ha diffuso la notizia di un’indagine in corso su minorenni autori di una violenza ai danni di una quindicenne, non ha esitato a minacciare anche chi aveva osato postare l’articolo su un social.

Strada 2.0, il meglio dell’architettura e del design: presente anche Positano con le sue ville e il bar Franco – FOTO

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Un progetto di ultimissima generazione e ad alto impatto visivo. Strada 2.0 è un sito web creato per chi voglia imbattersi e tuffarsi in posti stupendi, di tutto il mondo. Un vero e proprio paradiso dove poter scorgere gli indirizzi più affascinanti del pianeta, da un hotel rustico ad un hotel chic all’avanguardia. Sul portale si può vedere il meglio dell’architettura mondiale e del design, tra hotel, resort, cafè, centri benessere, ristoranti, boutique e così via. Il tutto frutto del lavoro di un webmaster e di uno scrittore freelance che hanno avuto l’intento di visitare tutti i punti più spettacolare della terra e raccoglierli in una stupenda cornice.

In questa splendida galleria fotografica non poteva mancare Positano. In particolare, degne di nota secondo i due viaggiatori, ci sono il bar Franco e le varie ville del posto. Per quanto riguarda il bar Franco, questo viene segnalato per la splendida vista e per la possibilità di socializzare in grande stile, sorseggiando un Bellini e godendosi il momento.

Tra le ville, invece, troviamo Villa Oliviero, Villa Dorata e tante altre…

https://strada20.com/

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