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Sal de Riso e De Vivo in vendita la colomba della solidarietà anche contro gli haters

Una buona iniziativa per Pasqua . Da Minori in Costa d’ Amalfi a Pompei Sal De Riso e De Vivo hanno deciso di devolvere una parte degli incassi per gli Ospedali , De Vivo per il Cotugno, Sal De Riso per il Cotugno e il Pascale a Napoli , il Ruggio di Salerno e l’Ospedale della Costiera amalfitana a Castiglione di Ravello .  Due nomi della pasticceria di grande rinomanza nel mondo della Pasticceria che daranno la possibilità alle famiglie di poter avere la colomba pasquale, e altri dolci, facendo anche solidarietà .  De Riso ha annunciato che 10 euro ogni due colombe saranno donati agli ospedali, ma punta ad arrivare a 150 mila euro, De Vivo ha previsto 10 euro da devolvere ogni colomba , a volte oltre alla quota delle colombe c’è anche un contributo personale, sarebbero da apprezzare. Però non mancano, sopratutto in questo momento di esasperazione, anche gli attacchi degli haters   sul social network facebook .

L’ha definita la «colomba della solidarietà» De Vivo, della storica pasticceria nata negli anni Trenta,  e stavolta, più che mai, quello che rappresenta il simbolo della pace e della salvezza nel mondo della cristianità, avrebbe dovuto regalare speranze. Così De Vivo, la storica pasticceria di Pompei nata negli anni Trenta, sognava di poter raccogliere fondi per gli ospedali Cotugno e Pascale di Napoli portando in tavola anche il dolce artigianale della Pasqua, scrive Metropolis. La situazione d’emergenza in cui viviamo – dettata dall’incubo del contagio del Covid-19 – lo ha spinto a trovare soluzioni sperimentando una nuova ma già solida tipologia di vendita, quella online, per cogliere nella tragedia un’alternativa che deve trasformarsi in opportunità. Un’iniziativa finita però in pasto agli avvoltoi dei social, che hanno visto dietro il suo gesto una speculazione. «Non si fa beneficenza vendendo», è uno dei commenti che più ricorre dietro l’annuncio che in pochi minuti è diventato virale. Frasi respinte dalla famiglia De Vivo che ha scelto di non fermarsi, di aiutare chi è in prima linea in un momento difficile per l’Italia, forte anche dell’incoraggiamento arrivato da centinaia di clienti. A sostegno della raccolta fondi promossa da Banca di Credito Cooperativo e da Aicast Imprese Italia, per ogni colomba acquistata on line sul sito www.pasticceriadevivoshop.it, saranno devoluti 10 euro a favore dell’ospedale Cotugno e dell’ospedale Pascale di Napoli. Un gesto concreto di aiuto e di sensibilizzazione verso gli enormi sacrifici a cui sono sottoposti medici, infermieri e tutto il personale sanitario. Un’iniziativa benefica, soltanto l’ennesima, macchiata dall’odio. «Ammetto che fa male, soprattutto a una persona come me che da anni prova a seminare il bene. L’iniziativa peraltro non è a livello locale, sono anni che vendiamo in tutta Italia e all’estero. Volevamo semplicemente donare il nostro utile, circa il 30 per cento, in beneficenza per aiutare chi sta in difficoltà. Le nostre iniziative private e personali non le abbiamo mai sbandierate, questa era semplicemente una raccolta extra vista l’emergenza – spiega deluso Marco De Vivo, dopo una storia lunga sessant’anni e due generazioni alla guida della pasticceria con l’aiuto della moglie Ester e della figlia Simona -. Francamente non capisco perché alcune persone hanno protestato contro la nostra iniziativa che peraltro in Campania è stata sposata soltanto da due pasticcieri. Il post è solo una informazione, le nostre colombe e i nostri panettoni li abbiamo sempre venduti online per i tanti nostri clienti distribuiti sul territorio nazionale e all’estero. La quota destinata in beneficenza è il nostro utile – malgrado i nostri 60 dipendenti – e il bonifico sarà pubblicato, oltre al nostro contributo personale che non abbiamo mai pubblicizzato. Chi mi conosce, lo sa bene. Tra l’altro non infrangiamo le regole, la vendita online di prodotti confezionati finora è legale e consentita. Basta fare un giro su internet e sulle grandi piattaforme per rendersene conto. E le nostre colombe sono state prodotte prima dell’11 marzo». Per De Vivo è comprensibile lo stress e la tensione che stiamo vivendo, «ma condanno questa cattiveria gratuita e ingiustificata che lascia il tempo che trova. La famiglia De Vivo opera da oltre 65 anni sul territorio con una condotta illibata e offrendo lavoro a 60 collaboratori in buona parte di Pompei e dei paesi limitrofi. Già questo per me è motivo di orgoglio personale. Vorrei lanciare un appello a questi avvoltoi: è mai possibile che nemmeno in questo momento così tragico si riesca a reprimere la cattiveria? Spero solo sia tutto frutto dell’esasperazione del momento».

Ecco il post su Facebook di De Vivo
Udite udite!

Francamente non capisco perché alcune persone hanno avuto da ridire sulla nostra iniziativa di pubblicizzare, che una quota parte pari al 30% ca dell’importo delle colombe vendute online sarà devoluta in beneficenza.
A queste persone io rispondo così:
1) il post è solo una informazione, le nostre colombe e i nostri panettoni li abbiamo sempre venduti online per i tanti nostri clienti distribuiti sul territorio nazionale e all’estero.
2) la quota destinata in beneficenza è il ns utile (malgrado i ns 60 dipendenti) che sarà versata in beneficenza per gli ospedali campani e il bonifico sarà pubblicato, oltre ad un ns contributo personale (che non pubblicheremo)
3) la vendita online di prodotti confezionati (fino ad oggi) è legale e consentita. Basta fare un giro su internet e sulle grandi piattaforme per rendersene conto.
Per ultimo
4) le ns colombe sono state prodotte prima dell’11 marzo.

Capisco lo stress e la tensione che stiamo vivendo ma non comprendo questa cattiveria gratuita e ingiustificata che lascia il tempo che trova. La famiglia De Vivo opera da oltre 65 anni sul territorio con una condotta illibata e offrendo lavoro a 60 collaboratori in buona parte di Pompei e dei paesi limitrofi . Già questo per me è motivo di orgoglio personale. Queste precisazioni mi sembrano doverose e rispettose per i tanti affezionati clienti e amici, agli altri dico: possibile che nemmeno in questo momento così tragico riuscite a reprimere la cattiveria e l’invidia.

Marco De Vivo

Intanto il chiarimento è stato fatto anche nei confronti degli haters nei confronti di De Riso . Noi di Positanonews invitiamo tutti ad aderire a questa iniziativa sui loro siti le modalità

Queste sono le inziative note, per chiunque voglia pubblicizzare le sue può mandarci mail a info@positanonews.it

Nella foto Marco De Vivo

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