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Per Sorrento e Piano di Sorrento nessun finanziamento dalla Città Metropolitana di Napoli per potenziare il settore della Protezione Civile

Un duro colpo per le città di Sorrento e Piano di Sorrento che non ricevono il finanziamento dalla Città Metropolitana di Napoli  finalizzato al potenziamento della Protezione Civile. Sorte diversa, invece, per la città di Vico Equense che beneficerà di 20.000 euro, mentre 15.000 euro sono stati destinati a Meta e Massa Lubrense. Sant’Agnello resta fuori poiché aveva già deciso di non partecipare al bando. A renderlo noto è il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle nell’amministrazione di Piano di Sorrento Salvatore Mare, il quale così scrive: “Piano di Sorrento non rientra nei comuni finanziabili dalla Città Metropolitana di Napoli. Con la Determinazione Dirigenziale n. 8785 dello scorso 29 novembre, a recepimento delle varie deliberazioni, l’ing. Pasquale Gaudino affermava che: «la prevenzione rappresenta una delle priorità delle azioni della Città Metropolitana di Napoli in tema di Protezione Civile». Questa la premessa per il contributo erogabile di € 1.000.000,00 per l’acquisto di mezzi, attrezzature e macchinari necessari per le attività di protezione civile, mancanti alla dotazione dei Comuni richiedenti dell’Area Metropolitana di Napoli. Sul totale di 92 comuni partenopei, poco più della metà, 47 in tutto, potevano essere ammessi al finanziamento, prevedendone una suddivisione in cinque gruppi, in base al numero di abitanti. Per quanto riguardava i feudi della penisola sorrentina, il gruppo 2, fascia 20-50.000 abitanti comprendente Vico Equense, potevano essere ammessi i primi 13 comuni della graduatoria, mentre per il gruppo 1, fascia fino a 20.000 abitanti riguardante tutti gli altri comuni del comprensorio, i primi 27. Con la DTD n.9971 del 31 dicembre scorso, sempre a firma dell’ing. Gaudino, si approvava la graduatoria definitiva dalla quale si evinceva che il Comune di Piano di Sorrento non era ammesso al finanziamento. Piano di Sorrento resta fanalino di coda della penisola sorrentina”.

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