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CENTENARIO DELLE SUORE OBLATE DEL BAMBIN GESU’ FOTO E VIDEO video

Dal 7 al 10 novembre 2019 un intenso programma nella Chiesa di Lourdes a Marano per celebrare 100 anni di presenza delle Oblate del Bambin Gesù in penisola sorrentina.

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Venerdi 8 novembre 2019 alle ore 09.00 il Vescovo Monsignor Francesco Eccellenza Alfano inaugurerà la mostra di ICONE, prodotte nel laboratorio diretto dal maestro Giancarlo Pellegrini, presso le  Suore del Bambin Gesù.La madre Superiora Badessa del convento Suor Maria Gabriela ha rilasciato agli inviati di Psitanonews in anteprima esclusiva intervista sulle celebrazioni e la mostra. Si aspettano con enorme piacere, a dire della madre, gli ex alunni, quegli degli anni ’70 al 90 che hanno frequentato le elementari presso il complesso di Villa Rubinacci sede del convento.

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dal libro SORRENTO 1946-2007

Suore del Bambino Gesù.
Trattasi di un’iniziativa di origine romana, per l’esistenza di
una Congregazione di Suore Figlie di Sant’Agostino. L’ 11 Marzo
1916, alcune Suore partirono per Sorrento sistemandosi – per
appena 24 giorni – nel centro di Sorrento, trasferendosi, poi,
al Capo di Sorrento, a Villa Cozzolino dove iniziarono la loro
attività religiosa e di assistenza sociale. Risultando insufficiente
questa sede, il 5 Novembre 1919 la comunità agostiniana lasciò
il Capo di Sorrento e si trasferì all’attuale sede, nella ex Villa
Rubinacci, Sottomonte, dove ne aumentò l’attività, istituendo
un laboratorio ed una scuola, con collegio. La missione fu incrementata,
con la fondazione (nel novembre del 1920) di una
Congregazione di Perseveranza, apetta a tutte le persone che
frequentando i corsi di preparazione si accostavano alla Prima
Comunione nella Cappella dell’Istituto. La vita nell’ex Villa
Rubinacci continuò intensamente perché, per un periodo, fu anche
ospitata l’Unione Fenuninile Cattolica Diocesana, guidata
dalla presidente Donna Eleonora Rocca Crawford e fu prestata
piena collaborazione con l’attività della Cappella di San Pietro
a Mele e con i vari Rettori, fra i quali il futuro vescovo di San
Severo, mons. Bonaventura Gargiulo e Don Gennaro Milani.
Attualmente, per la mancanza di personale religioso e per
difficoltà economiche l’ antico Istituto del Bambino Gesù ha
mutato la sua attività in casa di accoglienza e di ferie chiamata
“Culla “, che, senza scopo di lucro, ha finalità formativa a
favore di giovani e delle fa miglie, per “promuovere la fo rmazione
favorendo la conoscenza di sé attraverso la ricerca e la
creatività letteraria, attistica e scientifica”, anche con cantieri
di lavoro e laboratori per volontariato missionario. A tale scopo
sono organizzate vacanze per famiglie e per giovani, cantieri di
lavoro (volontariato missionario) , laboratorio e manifestazioni
varie (a Natale ed in periodo estivo).
Da qualche anno si svolgono corsi di “iconografia” con
maestri specializzati, per la preparazione di tavole ed icone
con la tecnica della tempera all’uovo (secondo l’insegnamento
degli antichi iconografi). Le Suore agostiniane del
Bambino Gesù offrono un’accoglienza di tipo familiare e
propositi va di valori evangelici e sono inserite nei programmi
di catechesi parrocchiale.

dal libro di Gaspare Adinolfi

Da allora ad oggi – attesa la testimonianza fotografica del 1910 contenuta nell’album di A. Fiorentino – nessuna
trasformazione architettonica di rilievo ha interessato l’elegante edifìcio, un tempo dì proprietà dei nobili Rubinacci,
eccezion fatta per il viale d’accesso, tranciato senza troppi complimenti dal sottoposto binario della Circumvesuviana inaugurata nel ’48. Ma la vera svolta per la Villa, quella elettiva, si ebbe mi 1916 tempo in cui i conti Raffaele e Luigi Rubinacci vendettero alle suore d’osservanza Agostiniana l’intero stabile già privo del suo naturale retroterra, ovvero di quel fondo agricolo che èra da poco stato ceduto agli indigeni agricoltori.

dal libro monasteri e conventi della penisola sorrentina 

L’altra comunità religiosa di una qualche importanza
sorta a Sorrento dopo l’unità d’Italia fu quella delle suore obblate
del << Bambino Gesù », fondate a Roma nella seconda metà
del ‘600 dalla venerabile Anna Moroni. Invece la prima
comparsa a Sorrento delle suore della Moroni, per aprirvi una
loro casa, avvenne nel 1916, e posero la loro sede a Capo di
Sorrento. Tre anni dopo, ossia nel 1919, passarono alla villa
Rubinacci, posta subito dopo l’entrata nel territorio del comune
di Sorrento, venendo da S. Agnello per la strada sorrentina, dove
risiedono tuttora, e gestiscono l’istituto « Bambino Gesù »
con una scuola legalmente riconosciuta molto bene attrezzata
(62), e con l’augurio che essa si rafforzi e progredisca sempre
più, chiudiamo questa sua microstoria.

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