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Roma. Presentato “Il Nuovo Vangelo” girato a Matera, un film rivoluzionario

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Ieri sera, a Roma, al Teatro Argentina si è svolta la Resurrezione che conclude il film intitolato “Il Nuovo Vangelo” girato a Matera, capitale culturale 2019.  Il regista svizzero Milo Rau i cui critici lo definiscono l’artista più influente (Die Zeit), più premiato (Le Soir) e più interessante (The Guardian) del nostro tempo, ha messo in scena uno spettacolo che scuote le coscienze, di un Paese, il nostro, che si è incattivito e l’ignoranza ha preso il sopravvento. Il gigante del teatro contemporaneo, Rau, così definito, ha scosso le fondamenta di questa nostra società paralizzata da slogan disumani. Determinante è stata l’interpretazione del sindacalista Yvan Sagnet che si è immerso nella figura di Gesù con tutta l’umanità di cui abbiamo bisogno; anche i discepoli hanno interpretato in maniera realistica la crudeltà del caporalato che hanno vissuto in prima persona. La performance culturale è stata coordinata in maniera ironica dall’attore Marcello Fonte che indossando i panni di Ponzio Pilato, ad un certo punto rivolgendosi a noi pubblico, ci ha detto seriamente: “Voi siete i colpevoli, non io” (pensandoci bene…e come dargli torto). Questo spettacolo piacerebbe molto ai nostri grandi artisti a partire da Eduardo , Troisi, la Magnani e Totò che interpretò un monologo proprio per sottolineare la disumanità dei caporali : io divido l’umanità in due categorie di persone: Uomini e caporali. La categoria degli uomini è la maggioranza quella dei caporali per fortuna la minoranza. Gli uomini sono costretti a lavorare tutta la vita come bestie… i caporali ti sfruttano, ti danneggiano, ti maltrattano, ti umiliano.Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno…sempre pronti a vessare l’uomo qualunque.La scena finale dello spettacolo lancia un monito di speranza per un futuro migliore e più giusto per tutti, nessuno escluso, gridato con fervore dagli apostoli. Lo spettacolo di Rau ci riporta ad una frase di Sant’Agostino: il male si combatte con il bene, e gli interpreti sottolineano il bene comune di tutta l’Umanità senza escludere nessuno. E riprendendo un monologo della meravigliosa Grace: se noi tutti davvero c’impegniamo questo mondo non sarà sempre pieno di odio e di guerre… se noi siamo disposti a fare sacrifici. Al momento prima di tutto ringraziamo l’anima pura di Milo Rau che con la sua arte e il suo coraggio ha tolto un po’ di polvere dalla nostra anima e ci incita a tornare umani.

 

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