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Ordinanza traffico in Costiera: gli operatori di Maiori e Minori rispondono al Sindaco di Positano

Riceviamo e pubblichiamo una nota degli operatori turistici in merito all’articolo pubblicato su Positanonews riguardo le dichiarazioni del Sindaco De Lucia sulle nuove ordinanze per il tema traffico.

Ecco quanto riportato:

“Innanzitutto ci preme chiarire un fatto importante: in quanto albergatori, ristoratori, operatori turistici ma soprattutto CITTADINI della Costiera Amalfitana (le parrà strano, ma un cittadino di Maiori o Cetara ha la stessa dignità ed importanza di un cittadino di Positano, e la stessa regola si applica a strutture ricettive ed attività commerciali, NDR), abbiamo fortemente a cuore la nostra terra dove viviamo e dove facciamo impresa.

Abbiamo a cuore il problema del traffico e proprio per questo ci scagliamo contro le nuove ordinanze sulla viabilità: crediamo infatti che il 90% del traffico bus provenga da Sorrento/Castellammare ed imbocchi la Costiera a Positano. Ebbene ciò che chiediamo a gran voce da anni è che la porta Positano venga DEFINITIVAMENTE CHIUSA ai bus.

Invece le nuove ordinanze che i sindaci firmatari sono stati capaci di creare, SPALANCANO la porta “Positano”, con la conseguenza che dal 1° Aprile 2020 oltre ad avere il normale flusso dei bus provenienti da Sorrento, la direttrice Positano – Castiglione dovrà subire anche il traffico dei bus diretti a Maiori, Minori e Cetara, normalmente in transito dalla porta Vietri.

Siamo altresì contrari alla distribuzione a pioggia di autorizzazioni TPL da parte di Regione ed altri enti, come pure la concessione di licenze da noleggio da rimessa da parte dei Comuni della Costiera Amalfitana (gli stessi firmatari dell’ordinanza) ad aziende che non hanno i requisiti richiesti per la concessione delle licenze stesse solo per potersi fregiare dello status “Residente” e circolare in deroga all’attuale ordinanza ANAS.

Ci preoccupiamo dei nostri interessi privati, è vero. Ma lo facciamo perché in quanto imprenditori abbiamo delle responsabilità nei confronti delle nostre famiglie, dei nostri dipendenti e delle famiglie dei nostri dipendenti.

Vorremmo ricordare al Sindaco de Lucia che per Maiori/Minori/Cetara non è stata prevista alcuna finestra, difatti dall’ordinanza sindacale emerge una finestra Ravello/Positano al mattino, ed una finestra Ravello/Amalfi al pomeriggio. Forse che in questi orari nessuno si sente male quindi non c’è pericolo che le ambulanze si blocchino? O forse alle amministrazioni comunali fanno comodo gli introiti di parcheggi, carico e scarico, ZTL e chi più ne ha più ne metta, e quegli orari sono idonei per fare arrivare i minibus 19 posti che circolano nell’interno di Positano alla modica cifra di 90 euro a passaggio?

Noi operatori di Maiori, Minori e Cetara non chiediamo la libera circolazione da Vietri a Positano. Per fortuna, abbiamo i nostri approdi, e già da anni i turisti che alloggiano nelle nostre strutture partono alla volta di Amalfi e Positano con l’eccellente servizio fornito dalla Travelmar.

Ciò che chiediamo con forza è poter transitare nel senso Vietri Sul Mare – Lungomare di Minori con gli autobus che trasportano i turisti che soggiornano nei nostri comuni, e che qui pagano la tassa di soggiorno.

Se la situazione è davvero così insostenibile come i sindaci di Amalfi e Positano sostengono, ci facciamo portavoce di una nuova proposta: VIETARE l’accesso ai bus sulla tratta Positano – Amalfi, consentire l’accesso dei bus a Vietri sul mare fino a Maiori, che potrebbe così diventare un HUB dal quale imbarcarsi alla volta di Amalfi e Positano. Dall’HUB del porto di Maiori, si potrebbe poi – tramite una centrale operativa – smistare i bus via Vietri sul Mare, via Chiunzi e Via Amalfi per poter riprendere i turisti che hanno finalmente visitato le vostre belle località.

Gli operatori turistici di Maiori, Minori e Cetara (Costiera Amalfitana).”

Commenti

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  1. Scritto da Peppe concord

    Sono d’accordo con Ferraioli e aggiungo che forse la petizione poteva essere più numerosa e quindi ancora più importante.
    Comunque l’impegno degli enti e degli addetti ai lavori dev’essere quello di regolamentare i flussi e non solo dei bus. Giuseppe D’Urso

  2. Scritto da Beta

    Le considerazioni espresse nell’articolo, finalmente aprono una visuale completa sui motivi della dichiarata avversione all’ordinanza.

    La proposta avanzata nell’articolo, di consentire il transito ai bus da Vietri ad Amalfi, seppur logica in teoria, nella pratica sarebbe un suicidio, tenuto conto che attualmente ci sono ingorghi quotidiani, soprattutto negli “imbuti” di Cetara, Minori e Castiglione-Atrani, a cui si sommerebbe il surplus degli altri bus verso Positano.
    Si omette di precisare infatti, che il tratto Vietri-Amalfi è un bel po’ più “ristretto” rispetto all’altro, dotato su lunghi tratti dei salvifici aggetti lato mare, che viceversa dal lato vietrese non si è mai voluto realizzare… sempre per la serie: o tutto o niente!

    Le motivazioni di opposizione all’ordinanza, pur condivisibili, illuminanti e ben esposte, tuttavia non chiariscono ancora, il perché si è scelto di non partecipare ai tavoli di discussione, ai quali erano stati debitamente invitati tutti i sindaci.

    A questo punto per pacificare tutti, in attesa della ztl territoriale computerizzata, l’unica “strada percorribile” sarebbe proprio quella dell’interdizione totale a tutti i bus turistici (tra i 6 e i 10), in entrambi i sensi di marcia sull’intera statale!
    Oppure se non si raggiunge l’accordo, sul buon esempio di Corbara, Minori e Maiori unite, possono sempre farne una propria che renderebbe inutile un oneroso ricorso al Tar.

  3. Scritto da Peppe Ferraioli

    Ottima idea, ma perchè quando sono state fatte numerose riunioni a Positano, Praiano Amalfi e Salerno non eravate mai presenti per fornire le vostra soluzione ed opinione così da fare un unico documento che stava bene un pò a tutti ?

    Peppe Ferraioli