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Costa d’ Amalfi. Si punta al “Turismo scorsoio”

Si parla tanto di turismo e di sviluppo economico. Dopo tanti anni e le battaglie fatte dalle associazioni di cittadini che hanno raccolto 10.000 firme contro i grandi bus turistici e le deroghe ai sensi unici alle linee autorizzate dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno ci sono due sindaci, quello di Minori Andrea Reale, e quello di Maiori , Antonio Capone, che fra l’altro ha un negozio Capone e Tramontano o Euronics proprio alla Chiesa Nuova, luogo deputato a un traffico e scarico di smog di mole enorme, spinti da alcuni gruppi di interesse, a voler bloccare un’ordinanza emessa dal Prefetto di Salerno con l’ANAS per dare una minima regolata alla circolazione sulla S.S. 163 Amalfitana.

Questi gruppi di interessi, legittimi per carità, ci chiediamo che turismo vogliono perseguire. Oggi Positanonews era impegnato a seguire Salvatore Cimmino con tutta la nostra redazione e la sua impresa contro le barriere architettoniche, Cimmino , che è stato anche testimonial all’ONU, oltre che alla Camera, ha anche detto che le principali barriere sono quelle psicologiche.

Di fronte a giornate di traffico epocale, ingestibili se non con l’esercito, di rischi per la salute fisica e mentale, di mezzi che oggettivamente non potrebbero circolare fisicamente in Costiera amalfitana, con problemi di ordine pubblico, problemi di sicurezza, su una strada fatta per le carrozze di cavallo, non risolvibili nel breve e medio termine, anzi mai del tutto, vista la enorme fragilità del nostro territorio e il grande valore paesaggistico ed ambientale, il traffico fa perdere la vita a migliaia di persone, non sappiamo quali conseguenze abbia avuto sulle emergenze sanitarie, forse ci siamo dimenticati le ambulanze bloccate a Positano, Praiano, fra Amalfi, Atrani e Castiglione di Ravello, e finanche le tortuose curve per Minori e Maiori, che poi vorrebbero che non si cambiasse nulla , per arrivare a Cetara dove gli autobus si incastrano periodicamente?

Quindi ci facessero capire questi signori che tipo di turismo vogliono, come ha detto un’amico che pure ha fatto queste battaglie, citandomi alcuni paesi dove con problematiche analoghe in un convegno si parlò di turismo scorsoio?

Il traffico ci soffoca e loro invece di limitarlo e provare questa soluzione, studiata insieme a 10 mila cittadini che ci hanno messo la faccia, quindi dalla gente esasperata e disperata, vogliono proporci questo modello di turismo scorsoio? Ma lo sanno a forza di soffocare il (nodo) scorsoio, porta alla morte?

Provassero a dirlo a chi si è trovato ad aspettare un’ambulanza che non arrivava per il traffico, provate a dirlo a chi è stato male con i propri figli in macchina. Mi è piaciuto molto leggere un romanzo di Heminguay “Per chi suona la campana”. Non chiedetevi per chi suona, potrebbe suonare per voi.

Avvocato Michele Cinque

direttore@positanonews.it

Commenti

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  1. Scritto da Gaspare Apicella

    mi trovi completamente in accordo, anche se hai mancato molto
    gaspare

    1. Scritto da Redazione_MC

      Grazie Gaspare è importante che dicano la loro anche operatori di Maiori e Minori

  2. Scritto da Beta

    Sulla necessità di misure di limitazione del traffico, siamo perfettamente daccordo tuttavia è palese una disparità di trattamento tra le “due costiere” per quanto riguarda i bus turistici.
    L’ordinanza infatti ha stabilito per tutto il percorso indifferentemente, il divieto di circolazione assoluto per i bus superiori ai 10.36, consentendo solo quella nei due sensi ai bus fino a 6m.
    Fin qui nulla da eccepire, così pure sulle targhe alterne per le auto dei non residenti!
    Per quanto riguarda invece i bus tra i 6 e i 10.36 viene ammessa la circolazione a senso unico da Positano a Vietri e, soltanto dalle 9 alle 11 da Ravello a Positano e 16 alle 19 da Ravello ad Amalfi.
    Indubbiamente la misura restrittiva per questa tipologia di bus, più problematica ma anche molto ambita dai tour operators, finisce per agevolare il flusso da Sorrento verso Amalfi, penalizzando quello da Vietri verso Cetara, Maiori e Minori.
    In effetti sarebbe stato opportuno vietare totalmente l’accesso ai bus (6-10.30m) sulla statale in entrambi i sensi, nel periodo estivo, pasquale e weekend, incluso anche verso Ravello, Agerola e Tramonti.
    Le strade della costiera non sono sufficientemente capienti per molossi di questo tipo e tra l’altro la costiera non è adatta ad un turismo di gite giornaliere che sono proprio quelle che prediligono tali mezzi di trasporto…
    C’è da dire che sarebbe stato prevedibile che tale disparità, avrebbe generato rimostranze con relativi ricorsi al tar.
    Un trattamento equo per tutti invece, avrebbe calmierato i cittadini in attesa della realizzazione della ztl territoriale e gli operatori turistici si sarebbero dovuti rassegnare a limitare i flussi di massa a basso costo in favore di un turismo più qualificato!