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PRAIANO. LA SCUOLA INIZIA TARDI, LA DENUNCIA M5S DELL’ONOREVOLE VILLANI ALLA DIRETTRICE SCOLASTICA REGIONALE

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Praiano ( Salerno ) . Il ritardato inizio dell’anno scolastico nella cittadina della Costiera amalfitana guidata dal sindaco Giovanni Di Martino, che ha coinvolto di riflesso anche Positano, perchè fa parte dell’istituto comprensivo Lucantonio Porzio con Praiano, con ordinanze sindacali, per cui la scuola, guidata dalla dirigente scolastica di Meta di Sorrento Stefania Astarita, non sarà obbligata a recuperare, è diventato un caso nazionale. “Non potevamo far partire in date differenti l’inzio dell’anno scolastico essendo di un’unico comprensivo – spiega il sindaco Michele De Lucia -, anche se personalmente sono propenso per un inizio ritardato come hanno chiesto altri comuni del Cilento visto che siamo in pienissima stagione turistica”. In effetti Positano e Praiano sono un’unico comprensivo, poi c’è Amalfi, Ravello e Scala, Maiori e Minori e Tramonti , tutti cominciano regolarmente salvo Praiano e, di conseguenza, Positano .
La cosa comunque è partita da Praiano ed è su Praiano che si sono accesi i riflettori del Movimento Cinque Stelle a livello nazionale , anche perchè pare che doveva essere da Napoli che doveva partire un dispositivo differenziato a livello regionale, almeno così sostengono i pentastellati. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dall’onorevole Villani.

 

“La scuola inizia tardi e gli alunni rischiano di fare giorni in meno di lezione rispetto al limite minimo previsto dalla legge: l’Ufficio Scolastico Regionale verifichi il corretto funzionamento delle scuole della Campania! Molti sindaci dei comuni della provincia di Salerno, tra cui anche il primo cittadino di Praiano, hanno disposto, con ordinanza sindacale, il posticipo dell’apertura delle scuole per il prossimo anno scolastico. Non è possibile accettare queste scelte dei sindaci rispetto ad una competenza regionale e su cui la Direttrice Scolastica Regionale, Dott.ssa Luisa Franzese dovrebbe vigilare con attenzione per garantire e tutelare il diritto allo studio” a dirlo è la Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani che dichiara “Nel caso di Praiano, nell’ordinanza sindacale n.29/2019 si legge che la scuola deve tardare la riapertura al 16 settembre in quanto “il periodo indicato risulta essere, per le attività turistiche e ristorative, di particolare interesse per la stagione estiva non ancora conclusa e con numerosi turisti e villeggianti presenti sul territorio comunale e del comprensorio tutto, nonché caratterizzato da temperature elevate, tali da creare non pochi disagi cigli utenti scolastici”. Inoltre nel documento si legge anche che “l’apertura della scuola, fissata per il giorno 11 settembre, ad appena 7 giorni dalla riapertura delle attività edili, rende particolarmente complesso ultimare le attività di manutenzione ordinaria dei plessi scolastici” e “il transito veicolare particolarmente intenso rende oltremodo complesso garantire il rispetto degli orari da parte del servizio di trasporto scolastico”. Queste motivazioni non possono assolutamente però, giustificare la ritardata apertura della scuola. Infatti, in virtù del Dpr 297/1994 e del D.Lgs. 112 è la Regione ad avere la competenza esclusiva sulla determinazione annuale del calendario solastico. La Giunta regionale della Campania su proposta dell’assessore Fortini ha deliberato (delibera n. 176 del 24/4/2019 pubblicata sul Burc n. 23 del 29/4/2019) che, in tutto il territorio della regione Campania, le attività didattiche abbiano inizio mercoledì 11 settembre 2019. Nella stessa delibera regionale viene individuata la competenza delle singole istituzioni scolastiche a prevedere la possibilità di anticipare (per un massimo di tre giorni) la data di inizio delle lezioni. Nulla è previsto nella competenza dei sindaci nè è previsto il posticipo dell’inizio delle lezioni ad altra data – spiega l’On. Villani – Con le indicazioni regionali i giorni di lezione sarebbero in totale 204, ovvero quattro in più del numero minimo fissato per legge. Ma posticipare di quattro giorni l’inizio delle lezioni fa scendere il numero minimo a 199 o meno a seconda di varie festività locali. Un numero di giorni al di sotto del limite fissato per legge, che è di 200”.

“Per questo motivo, la delibera del sindaco di Praiano è stata assunta senza alcuna competenza, nè riferita a leggi statali o regionali, nè delegate dal presidente della Regione. Stesso discorso anche per i sindaci di altri comuni del Salernitano – dichiara l’On. Villani – L’augurio è che, i sindaci, come hanno dimostrato di preoccuparsi, in questa occasione, della salute e della sicurezza degli alunni continuino a farlo per tutto il prosieguo dell’anno scolastico fornendo tutti i servizi di propria competenza (locali scolastici a norma di legge e relative certificazioni da fornire ai dirigenti scolastici, refezione scolastica, riscaldamento invernale etc) con la stessa attenzione. Intanto però, chiedo all’Ufficio Scolastico Regionale la verifica ed il rispetto delle norme vigenti sui tempi del calendario scolastico Campano”.

 

ON. VIRGINIA VILLANI – Portavoce alla Camera
XI Commissione Permanente Lavoro Pubblico e Privato
VII Commissione Permanente Cultura, Scienza e Istruzione
Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle

Staff – villani_v@camera.it

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