Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

PAESTUM NEL TEMPIO DI ATHENA SCOPERTA ARCAICA PORTATO ALLA LUCE VOLTO IN PIETRA

Paestum, il frammento di una scultura arcaica nel tempio di Athena

Una testa tardo-arcaica in pietra scoperta dagli archeologi

“La novità sta nella scarsità di ritrovamenti del genere nell’area interessata dallo scavo – prosegue Zuchtriegel – Finora, la scultura in pietra a Paestum è nota soprattutto dal santuario dedicato ad Hera, presso la foce del Sele. Il ritrovamento potrebbe aprire nuovi scenari. Tra l’altro, è da tenere presente che il tempio di Athena era circondato da porticati, altari e sacelli, e dunque solo in futuro potremmo capire da dove proviene il frammento. C’è ancora tanto da scavare”. Il direttore del parco archeologico di Paestum rivela un particolare curioso. “Il frammento è stato rinvenuto negli strati più superficiali dello scavo, in un’area che era già stata oggetto di indagine durante gli anni ’20 e ’30 dello scorso secolo. É possibile che allora sia stato confuso per una pietra di nessun valore”.

“Anche quest’anno – aggiunge Fausto Longo, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Salerno e responsabile dello scavo – l’equipe di ricerca salernitana sta scavando l’edificio sud-est al quale erano state attribuite le terrecotte architettoniche esposte nel Museo, tra i documenti più antichi provenienti da questa zona dell’area archeologica”. Solo a giugno, sempre nell’area archeologica di Paestum, ma questa volta sul versante occidentale delle mura della polis magno-greca, gli archeologi del Parco si erano imbattuti in una scoperta del tutto inattesa: capitelli, colonne, cornicioni e triglifi di un edificio dorico. La scoperta più sorprendente era consistita in un pannello in arenaria decorata con tre rosette a rilievo. Intanto, fervono i preparativi per la mostra che aprirà i battenti il 4 ottobre dal titolo “Poseidonia città d’acqua: archeologia e cambiamenti climatici”, la prima che integra il discorso sui cambiamenti climatici con un prospettiva storica e archeologica. L’obiettivo è di attirare l’attenzione sulla capacità delle società umane di comprendere cambianti imprevisti, di adattarsi e ricostruirsi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.