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Non solo James -Blitz del Napoli per il brasiliano Rodrigo.La punta preferita da Ancelotti foto

Rodrigo Moreno Machado,  28 anni, brasiliano naturalizzato spagnolo, attaccante del Valencia dal 2014/15 e della Spagna  da cinque anni. In carriera ha giocato nel Real B, nel Bolton Wanderers, nel Benfica ansa

15  Gol Sono quelli realizzati da Rodrigo nella sua ultima stagione con il Valencia: 8 reti nella Liga (in 33 presenze), 5 in Copa del Rey (in 7 partite), 2 in Europa League (in 5 match) mentre è rimasto a secco nelle 6 gare di Champions
 

La Spagna è grande ma da Madrid a Valencia è niente, un viaggetto che si può far comodamente in auto, magari in treno, se si vuole evitare l’aereo, e per passare da James Rodriguez a Rodrigo Moreno Machado è niente: Cristiano Giuntoli è partito l’altra sera, l’aspettavano a Dimaro-Folgarida e invece ha dovuto «dirottare» immediatamente il suo piano di volo, perché il mercato non aspetta, va di fretta. Rodrigo Moreno Machado è l’attaccante che maggiormente intriga Carlo Ancelotti, gli dà la sensazione di poter lavorare con un calciatore più ampio e più organico al materiale umano di cui dispone: è tante cose assieme, una prima ma anche una seconda punta, e poi unisce questa sua duttilità tattica al timbro brasiliano delle sue origini (essendo nato a Rio) e a una cultura europea assorbita nel suo girovagare tra il Real Madrid, il Bolton, il Benfica fino al Valencia, dove è approdato nel 2014: sono dieci anni che ormai sta qui, in questo Vecchio Continente che ormai gli è entrato dentro, anche tatticamente, e sa quello che serve ad una squadra che ha ambizioni forti e non vuole negarsele.

QUANTI SOLDI. Il mercato è buffo, altro che la Borsa, sposta le quotazioni da un momento all’altro e quei settanta milioni d’un mese fa, la cifra limite per arrivare a Rodrigo, si sono ridotti: c’è però, ovviamente, tanta fatica ancora da fare, per sistemare i pezzi d’un mosaico complesso. Il Napoli non si è mai esposto oltre i trenta milioni di euro, e la distanza, si converrà, pareva ingovernabile: poi le difficoltà di avviare qualsiasi altra vantaggiosa trattativa ha rimosso quell’irrigidimento del Valencia ed ha consentito di stabilire un contatto e un appuntamento, per tentare di ritrovarsi su posizioni convergenti.

E C’E’ JAMES. Ma si sa che a volte l’uno non escluda l’altro e sperando di arrivare a Rodrigo, al Napoli rimane sempre la tentazione forte di regalarsi James Rodriguez, che ad Ancelotti ha già detto sì: ma ogni vicenda ha i suoi spigoli, mica è un pallone che può rotolare tranquillamente dove lo si vorrebbe indirizzare, e rimane quella forbice aperta. Florentino Perez ha avuto modo di chiacchierare con l’Atletico Madrid, una insidia che rimane, poi c’è la volontà del calciatore che fa da scoglio: potrebbe succedere tutto rapidamente o più probabilmente sarà necessario avere pazienza, inoltrarsi in agosto, accorgersi che per James nessuno farebbe le follie auspicate dalla Casa Blança, e infine agire per ottenere il prestito (oneroso) con obbligo di riscatto per un totale di una trentina di milioni.

GLI INDIZI. Però James è lì, poi si vedrà se potrà muoversi, seriamente, entro il 10 di agosto o magari anche oltre, nell’ultima decade. Intanto, come in giallo, compaiono gli indizi: ce ne vogliono almeno tre per fare una prova, però due sono già sufficienti a costruirci una teoria, a sviluppare un sospetto e quando James Rodriguez finisce sui social, tra video e foto, mentre sfida a calcio a cinque David Ospina ch’è il leader d’una squadra interamente vestita da Napoli, allora qualche domanda bisogna pur porsela; e quando la signora Ospina, l’ex moglie de «el bandito», sceglie di spulciare nei fatti di casa-Napoli attraverso Instagram, l’universo si arricchisce di perché…Ci sarebbe, per chiudere il giallo, anche la lista dei convocati del Real Madrid per la tournée in Canada, nella quale non entra il colombiano: ma in questi casi esistono anche argomentazioni inappuntabili in punta di diritto, come la necessità di godersi un legittimo periodo di vacanze per un calciatore che ha smesso di giocare, in coppa America, il ventinove giugno, e che almeno per altri dieci giorni potrà starsene sulle spiagge a lui più gradite. Ma da Madrid a Valencia è una passeggiata e ci sta di lasciarsi andare con la fantasia: qua Rodrigo, a te James.

fonte:corrieredellosport

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