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Sant’Antonio si festeggia oggi. Ecco la supplica, come si recita ed i miracoli

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Sant’Antonio si festeggia oggi. Ecco la supplica, come si recita ed i miracoli Oggi 13 Giugno si celebra Sant’Antonio da Padova. Figura alla quale moltissimi fedeli sono devoti.

In moltissime chiese oggi si terranno celebrazioni in onore del santo. Di seguito vi proponiamo la supplica da rivolgere a San’Antonio.

Supplica a Sant’Antonio da Padova
Glorioso Sant’Antonio, scrigno delle Sacre Scritture, tu che con lo sguardo sempre fisso nel mistero del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo hai conformato la vita a lode della Trinità perfetta e della semplice unità, ascolta la mia supplica, esaudisci i miei desideri.

Mi rivolgo a te, certo di trovare ascolto e comprensione; mi rivolgo a te che immergendo il cuore nella Sacra Scrittura l’hai studiata, assimilata, vissuta e fatta tuo respiro, tuo sospiro, tua parola: fa che anch’io possa col tuo aiuto capirne l’importanza, percepirne l’assolutezza, assaporarne la bellezza, gustarne la profondità.

Fa’ che possa gustare il Vangelo di quel Gesù che tu hai tanto amato; fa che possa vivere nella mia vita di quel mistero che tu hai celebrato; fa’ che possa annunciare a tutti la lieta novella che tu hai proclamato alle persone e agli animali. Rendi forti i miei passi, coraggiose le strade, decise le scelte, prudenti le prove.

Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre

O Antonio, Santo di tutto il mondo, a te mi raccomando, a te mi affido, a te rivolgo il mio sguardo e in te ripongo ogni fiducia. Non lasciare che le preoccupazioni della vita tolgano tempo alla lode di Dio, che le agitazioni del tempo presente offuschino lo sguardo verso di lui, che le ansie e i dolori cancellino la consapevolezza che tutto è grazia, dono, delicatezza del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Dona agli uomini di oggi, sensibilità verso i poveri, attenzione verso i bisognosi, amore verso gli ammalati. Aiuta tutte le famiglie del mondo ad essere chiese domestiche: aperte per chi bussa, ospitali per chi cerca, caritatevoli per chiunque chiede.

Proteggi i giovani dalle insidie del male, orientali alla ricerca del bene; illuminali nelle scelte della loro vita e fa’ che sentano l’urgente bisogno di quel Dio da te tanto cercato, incontrato e amato; inoltre esaudiscili nei loro desideri: il lavoro, la serena amicizia, la realizzazione personale.

Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre

Sant’Antonio, Santo dei miracoli, ti chiedo con cuore sincero di accogliere la supplica che elevo al tuo celeste sguardo: che comprenda pienamente il miracolo della vita, la promuova, la rispetti e la faccia progredire in tutte le sue dimensioni e forme; che sappia donare con cuore generoso e disponibile ed essere felice con chi è nella gioia e partecipe del pianto di chi soffre. Concedi sempre, o glorioso Santo, la tua benigna protezione a chi viaggia, la tua potente assistenza a chi smarrisce qualcosa, la tua efficace benedizione a chi intraprende un’opera.

Che quel bambino Gesù, teneramente in dialogo con te, possa, tramite la tua intercessione, volgere anche su di noi il suo penetrante sguardo, allungare la sua forte mano per proteggerci e benedirci. Amen
Fernando di Buglione nacque a Lisbona nel 1195. Secondo la storia del Santo riportata da Avvenire, a 15 anni divenne novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant’Agostino.

Nel 1219, a 24 anni, venne ordinato prete. Nel 1220 giunsero a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d’Assisi.

Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio.

Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell’eremo di Montepaolo.

Su mandato dello stesso Francesco, iniziò poi a predicare in Romagna e poi nell’Italia settentrionale e in Francia.

Nel 1227 divenne provinciale dell’Italia settentrionale proseguendo nell’opera di predicazione.

Il 13 giugno 1231 mentre si trovava a Camposampiero si sentì male e chiese di rientrare a Padova, dove morì nel convento dell’Arcella.

Sant’Antonio da Padova è una delle figure alle quali i fedeli sono maggiormente devoti. In suo onore oggi si terranno celebrazioni in tutta Italia.

Saranno molte anche le città del mondo dove si ricorderà la figura del santo oggi 13 Giugno.

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