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ARSENAL PIU’ FORTE VA IN SEMIFINALE NAPOLI IRRICONOSCIBILE foto

Europa League: ko 1-0 con Arsenal, Napoli eliminato

Gli altri risultati: Francoforte-Benfica 2-0, Chelsea-Slavia Praga 4-3 e Valencia-Villarreal 2-0

IMPRESSIONI DAL CAMPO 

Insigne nervoso non incide e viene sostituito 

Niente miracolo. L’Arsenal passa anche al San Paolo (0-1) e il Napoli esce dall’Europa League. E’ l’ultima squadra italiana ad alzare bandiera bianca nelle competizioni europee ma per passare il turno ci sarebbe voluta una vera e propria impresa che gli azzurri non riescono a realizzare. L’Arsenal, forte del vantaggio di due gol acquisito la settimana scorsa nella gara d’andata, non soffre il ritorno di fiamma degli avversari e accede alle semifinali senza troppi patemi. La partita vera dura 35 minuti. E’ in quel momento che Lacazette trasforma in gol una punizione calciata da 25 metri. E’ bravo il giocatore francese a mandare il pallone ad insaccarsi con una parabola arcuata, ma è ingenuo Meret, l’eroe dell’Emirates Stadium, l’uomo che la settimana scorsa aveva evitato il tracollo alla propria squadra, che sulla rincorsa dell’attaccante dell’Arsenal fa un passo nella direzione sbagliata e quando si accorge che il tiro è diretto dalla parte opposta è ormai troppo in ritardo per riparare. A questo punto al Napoli non basta neanche più un’impresa, ci vuole un miracolo perché per capovolgere la situazione la squadra di Ancelotti dovrebbe segnare quattro gol.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER ANCELOTTI 

Ancelotti, faremo bene il prossimo anno – “La partita è durata trenta minuti. Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Così Carlo Ancelotti, intervistato da Sky, nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico?Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione che rimane: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Ma perché le italiane in Europa non vanno avanti? “Conta il fatto che le società estere abbiamo un fatturato molto alto e possano avere i migliori giocatori – spiega Ancelotti -. Sono sorpreso che la Juve non sia in semifinale di Champions, ma è un caso. Noi abbiamo puntato sui giovani come Meret, che oggi ha fatto un errore di gioventù e di Fabian Ruiz”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -. C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”.

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