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Sorrento frana in via Fontanelle, il Comune ignora gli 11 miliardi stanziati dal Governo per il dissesto idrogeologico?

E’ quanto traspare dalle ultime dichiarazioni del Sindaco Cuomo,circa i fondi da reperire per la messa in sicurezza e la realizzazione del viadotto, a cinque anni dall’evento franoso a Capo di Sorrento.

Sorrento – Secondo quanto dichiarato dal Sindaco Cuomo , presto saranno avviati i lavori per realizzare il viadotto del tratto di via Fontanelle franato nel marzo del 2014. Nel recente incontro avvenuto  con i residenti del luogo (da cinque anni, nonostante varie rimostranze e continue polemiche abbandonati al loro destino), il Primo cittadino, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, in un primo momento ha promesso l’avvio dei lavori entro fine anno ma nello stesso tempo avrebbe dichiarato che al momento il Comune non dispone della somma per tali lavori. Spesa che secondo quanto stimato, sia per il viadotto che per la messa in sicurezza dell’area, ammonterebbe a circa 4 milioni e mezzo. Difficoltà, quella di reperire una tale somma, dovuta al cambiamento della Legge Finanziaria, che indica nelle risorse  derivanti da avanzi di amministrazione i fondi da impegnare in opere infrastrutturali rilevanti, come appunto si presenta la messa in sicurezza di via Fontanelle. Ora al di là di tutte le perplessità ,circa gli avanzi di amministrazione ed eventuali risorse da reperire in Regione, la domanda che molti cittadini in queste ore si pongono è se il Comune di Sorrento è stato informato che da qualche settimana il Governo ha annunciato il varo del Piano ”Proteggi Italia”. Provvedimento che prevede 11 miliardi da spendere proprio per la messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico.

Non solo, 3 degli  11 miliardi stanziati dal Governo ,nel triennio 2019-2021, saranno a disposizione in opere immediatamente cantierabili. Ora, visto le dichiarate difficoltà finanziarie del Comune di Sorrento, perché non approfittare immediatamente di tale forse irripetibile occasione, ed evidenziare in tal senso la situazione di via Fontanelle? Ovvero prendere in considerazione il progetto definitivo, all’epoca redatto dal Genio Civile, la cui relazione paesaggistica è già stata a suo tempo stilata dall’Arch.Viviana Miccio e quindi redigere il progetto esecutivo affinché i lavori possano essere cantierabili. Con tale situazione, qualora oltre al Comune anche la Regione non assicurasse la copertura dei lavori, come prevede appunto il Piano”Proteggi Italia”(i cui fondi, come evidenziato, saranno appunto a disposizione in opere immediatamente cantierabili), si potrebbe chiedere il finanziamento per l’intera opera. Infatti entro il prossimo aprile, saranno sottoposti alla cabina Strategia Italia e al Cipe i progetti urgenti e immediatamente realizzabili come senz’altro potrebbe essere proprio quello di via Fontanelle a Capo di Sorrento.

Visto i precedenti saprà stavolta il Comune di Sorrento sfruttare in tempo anche la possibilità offerta dal Governo e ridare finalmente serenità a quelle venti famiglie, con bambini ed anziani affetti da disturbi e patologie varie, che dal 4 marzo del 2014 sono costretti con costanti disagi ad utilizzare un percorso di fortuna per spostarsi e raggiungere le proprie abitazioni?  – 13 marzo 2019 – salvatorecaccaviello

 

Il CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica è un organo collegiale del Governo presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto dai Ministri con rilevanti competenze in materia di politica economica: è organo di decisione politica in ambito economico e finanziario e svolge funzioni di coordinamento in materia di programmazione della politica economica. La centralità del suo ruolo si manifesta, specificamente, nelle decisioni di allocazione delle risorse finanziarie a programmi e progetti di sviluppo e nell’approvazione delle principali iniziative di investimento pubblico del Paese. Principalmente: Approva i singoli progetti del Programma delle Infrastrutture Strategiche – che nel nuovo Codice dei contratti viene sostituito dalle “opere prioritarie” inserite nel DPP – assegnando le relative risorse finanziarie; -Assegna finanziamenti per determinate opere pubbliche, tra i quali gli “interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa” ex legge 26 febbraio 1992, n. 211, senza approvare i progetti; -Esprime parere sulle Linee guida dei Ministeri in materia di valutazione delle opere pubbliche e l’approvazione dei relativi Documenti pluriennali di pianificazione (DPP), sui contratti di programma, i piani d’investimento e le convenzioni dei principali concessionari pubblici (Trenitalia, RFI, ANAS, ENAC) e privati (autostradali), gli aggiornamenti dei piani economico finanziari (PEF) dei concessionari autostradali e le operazioni di partenariato pubblico-privato; -Approva il riparto di risorse finanziarie del Fondo Sviluppo e coesione (FSC – già Fondo Aree sottoutilizzate- FAS) e dei Fondi da questo alimentati che operano nei settori infrastrutture e mobilità, lavoro e politiche sociali, sostegno alle imprese, ricerca, innovazione tecnologica, ambiente, agricoltura, energia, sicurezza, istruzione, beni culturali; -Approva i Piani operativi nell’ambito del FSC 2014-2020, i Patti di competenza territoriale (Patti per il Sud,  Patti per le Città metropolitane, Patti per il Centro-Nord); -Approva il Programma nazionale della ricerca, il Programma statistico nazionale, il Programma per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Programma per la sicurezza stradale, i Piani per la casa, gli aggiornamenti concernenti:il Piano di azione nazionale per la riduzione dei livelli di emissione di gas a effetto serra;il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica; la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. -Approva e/o finanzia gli strumenti di sostegno alle imprese ovvero Progetti di innovazione industriale, Pacchetti integrati di agevolazioni, Fondo per prevenire la delocalizzazione e approva misure relative all’internazionalizzazione delle imprese; -Approva l’assegnazione di risorse e altre misure inerenti la ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009; -Approva il riparto di risorse finanziarie del Fondo Sanitario Nazionale, di quelle concernenti le misure compensative a favore dei siti che ospitano centrali nucleari ed impianti del ciclo del combustibile nucleare e quelle del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca da destinare anche a Contratti di sviluppo, di distretto e di filiera; -Approva le relazioni concernenti l’attività relativa al Monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP) e al Codice unico di progetto (CUP) – 
Fonte:Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica.

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