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Scala questuanti molesti , a Ravello nei giorni festivi a Piano di Sorrento rifiutano panini. Esclusiva intervista a don Angelo Mansi

Scalaquestuanti molesti , a Ravello nei giorni festivi a Piano di Sorrento rifiutano panini. Dalla Costiera amalfitana alla Penisola sorrentina, aree di cui si occupa principalmente Positanonews, riferimento delle province di Napoli e Salerno in Campania, giungono lamentele . Ricordiamo che Positanonews è nato dal 2005, prima di tutti  i giornali online infraprovinciali nel Sud Italia , dopo di noi hanno copiato il nostro modello e la nostra linea. Intanto stamattina a Scala in piena piazza un questuante si scatena con un commerciante che è stato costretto a cacciarlo, senza che la polizia municipale sia intervenuta e non si capisce perchè,  incredibile come nel deserto in Costa d’ Amalfi arrivino i questuanti, in Penisola sorrentina arrivano tipo da Castellammare di Stabia grazie alla Circumvesuviana, a Piano addirittura c’è chi ha rifiutato un panino buttandolo a terra e chi con la scusa del latte per il figlio si prende i soldi . Ci ha incuriosito Ravello dove Positanonews è andato, la polizia municipale qui è efficiente , i locali purtroppo sono quasi tutti chiusi, e il sindaco Salvatore Di Martino ora avrà un incontro il 22 con tutti gli imprenditori nella speranza che la nuova gestione della Fondazione Ravello incentivi la destagionalizzazione.

Ecco la nostra esclusiva intervista a don Angelo Mansi. Come mai si lamenta don Angelo?

“Non è un lamento, ma la considerazione che vi è un andirivieni – quasi tutti i giorni – di persone che pretendono i soldi che dicono loro, non si accontentano e usano espressioni di insulto. Non è questione di una volta tanto. caro Michele, è un andirivieni continuo. Sono pronto a dare qualcosa, nella carità cristiana, ma l’abuso no! dai 5 euro e ne vogliono 10, ne dai 10 e ne vogliono 15 … e, in certi casa devi subire anche insulti. ”

Ma cosa fanno in particolare?

“Vendono oggetti vari e senza dare riscontro fiscale …. merce cinese … non vi sono controlli… A me tutto ciò sarebbe facilitato da un documento del Comune, dove – accertata la situazione di povertà, ecc. – si dà il permesso a queste persone di girare per il paese a vendere e a ricevere offerte. Quando girano i questuanti per le offerte in occasione delle feste, noi Parroci diamo un documento che presenta i questuanti. Ma quelli che girano a Ravello – e aumentano – sono persone che vengono dall’entroterra napoletano e extracomunitari: non presentano alcun documento e non sai l’offerta che dai se è per persone davvero bisognose. ”

Insomma arrivano qui dall’entroterra napoletano e salernitano, dall’agro nocerino – sarnese, sappiamo che almeno il Comune di Ravello si è attivato, speriamo che lo faccia anche Scala, un saluto Don Angelo da Positanonews

“Un grande saluto a te, caro Michele e grazie che mostri vicinanza e affetto. Il Signore ti benedica! Ciao.”

Intanto Ravello si è subito attivata anche se non c’è questo fenomeno così invasivo, salvo nei giorni di festa, come avviene ovunque, ma anche li ci sono i controlli, ben più grave è la vicenda a Scala dove l’amministrazione e la polizia municipale dovrebbe prendere i dovuti provvedimenti.

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