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Ravello e Positano piangono Lee Radziwill, sorella minore di Jackie Kennedy

Il 15 febbraio 2019 è morta nella sua casa di New York, Lee Radziwill, sorella minore di Jackie Kennedy Onassis. Il quotidiano della moda Women’s Wears Daily per primo ha dato la notizia della morte dell’85enne. L’annuncio della dipartita della regina del jet set, ha fatto subito il giro del mondo, toccando anche la Costiera Amalfitana ed in particolare Positano e Ravello, posti a cui Lee era molto legata, specie a personaggi del tempo.

Lee era infatti una grande amica di Rudolf Nureyev, il ballerino russo che soggiornava sull’isola di Li Galli: negli anni sessanta proprio Nureyev fu al centro del famoso “triangolo rosa”, il flirt con Jackie e il fratello Bob Kennedy, ed il gossip dell’epoca parlava di una contesa tra le due sorelle per il funambolo sovietico. Jackie soffio tra l’altro alla sorella anche l’armatore greco Aristotele Onassis, e la vita sentimentale di Lee fu tutt’altro che tortuosa: tre mariti e tre divorzi con il principe polacco Stanislaw Albrecht Radziwill, l’editore Michael Canfield e il regista Herb Ross.

La stampa rosa ha sempre travisato una rivalità tra le due sorelle, ma in realtà i rapporti tra Lee e Jackie erano idilliaci: lo storico Frédéric Lecomte-Dieu, biografo ufficiale dei Kennedy, ha infatti smentito tale tesi storica ed in una missiva al sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, che annunciava la notizia della morte di Lee Radziwill, sono stati sottolineati i bei momenti vissuti in famiglia nella Città della Musica. “Per ammissione di Jackie, uno dei momenti più belli della sua vita, fu quando con i suoi due figli, Caroline e John John, e proprio con sua sorella Lee, trascorse una lunga vacanza italiana a Ravello, dove le due sorelle alternarono sole, mare e serate distese nei locali sul mare…”, c’è scritto nella lettera.

Chi è Lee Radziwill

La Repubblica ha scritto di lei: “La sua fu una vita tutta in salita. A partire dal tentativo di sfondare come attrice, che negli anni ’60 la vede in scena prima a teatro e poi in televisione. Le critiche però sono feroci e Lee tenta la carriera della decoratrice di interni, forte delle influenze dello scenografo italiano Renzo Mongiardino. I suoi clienti sono ricchissimi, gente che “non abitava quelle case per più di tre giorni l’anno”, così la distanza con il bel mondo si fa più breve. Nel 1972 segue il tour dei Rolling Stones insieme all’amico Truman Capote, fonte di una delle sue storie favolose.

Regina indiscussa di stile – nel 1996 fu nominata nella Hall of Fame delle donne meglio vestite al mondo e nel marzo 2013 il Guardian la inserì tra le over 50 più eleganti – legò la sua vita a quella di uomini facoltosi ma senza mai raggiungere l’obiettivo della sorella famosa. Nel 1953 sposa Michael Temple Canfield, dirigente del mondo dell’editoria: il divorzio arriva nel 1959. Nello stesso anno si unisce in matrimonio con l’aristrocratico polacco Stanislao Albrecht Radziwill, principe dal quale ha due figli, Anthony e Christina, e dal quale divorzia nel 1974. L’ultimo marito è il regista e coreografo Herbert Ross, dal quale si separerà nel 2001 per tornare a prendere il cognome – più altisonante – dei figli.

A lei si deve la realizzazione di un cult del cinema indipendente americano. Nel 1972 Lee Radziwill chiede ai registi Albert e David Maysles di girare un film sulla famiglia Bouvier ma i due finiscono per raccontare l’assurda vita di Edith Ewing Bouvier Beale e della figlia Edith Bouvier Beale, zia e cugina di Lee e Jackie. Da ricche signore newyorkesi a muse decadenti e recluse in una villa nell’East Hampton diventeranno nel 1976 – dopo il tentativo di Lee di bloccare il film – le protagoniste di Grey Gardens.”

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