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Telefoni cellulari, il TAR obbliga le compagnie ad informare sui pericoli. Una sentenza clamorosa

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Telefoni cellulari, il TAR obbliga le compagnie ad informare sui pericoli. Una sentenza clamorosa che si avvicina alle informazioni sui pacchetti di sigarette Microonde e tumori: il Tar del Lazio (su ricorso dell’Associazione per la prevenzione e la lotta all’Elettrosmog), obbliga tre ministeri (Salute, Ambiente e Istruzione) ad adottare, entro sei mesi, una campagna informativa sui rischi per la salute e per l’ambiente connessi ad un uso improprio e prolungato di tali apparecchi e sulle modalità d’uso di cellulari e cordless.
Il ricorso presentato dall’associazione aveva come oggetto la mancata attuazione di due articoli di una legge del 2001 che riguarda la «protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici». Una sentenza assunta sulla scorta dell’analisi della letteratura scientifica proposta dall’associazione da cui emerge che l’utilizzazione inadeguata dei telefoni cellulari o cordless può avere effetti nocivi per la salute umana, soprattutto con riguardo ai soggetti più giovani. Ma i rischi sono concreti oppure si fa allarmismo? In proposito ascoltiamo il parere di Umberto Carbone, ordinario di Scienze tecniche e mediche applicate per la prevenzione, dell’Università Federico II, un esperto in materia.
LE ONDE
Le onde elettromagnetiche sono dannose per l’uomo? «Nel 2012 l’Agenzia internazionale per la Ricerca sul cancro ha indicato come agente possibilmente cancerogeno per l’uomo le microonde e i campi elettromagnetici in particolare per lo sviluppo del glioma (tumore della glia cerebrale) e del neurinoma (tumore del nervo auricolare) negli utilizzatori abituali di telefoni cellulari. Una ricerca svolta nel 2014 su circa 5000 casi di tumore rileva un aumento significativo di rischio di glioma conseguente l’uso di telefoni cellulari o cordless. Il rischio maggiore riguarderebbe il lobo temporale. Ma gli studi non sono concordi e sono ancora inadeguati a trarre conclusioni».
LE PRECAUZIONI
In cosa consistono le precauzioni? «Nell’evitare di utilizzare per molto tempo il telefono cellulare, in maniera ininterrotta e per ore. Nell’evitare di utilizzarlo in macchina (che forma una gabbia a maggiore intensità di irraggiamento). È anche vivamente sconsigliato tenere il cellulare sul comodino di notte soprattutto con la sveglia inserita o gli alert in agenda. Questi sistemi inviano continui scambi tra telefono e ambiente come se si stesse continuamente al telefono. Per questo motivo bisogna evitare anche l’uso delle radiosveglie sul comodino».
LE RADIAZIONI
Le radiazioni da temere sono quelle del telefono o anche wi-fi, tralicci, forni a microonde? «L’elettrosmog comprende le onde prodotte dai radar a quelle delle infrastrutture di telecomunicazioni (radiodiffusione e la telediffusione di emittenti radiofoniche e televisive), i ponti radio, le reti per telefonia cellulare e gli stessi telefoni cellulari e gli apparati wireless utilizzati soprattutto in ambito informatico ad alta frequenza e i cavi elettrici di forte intensità come gli elettrodotti della rete elettrica. Anche forni a microonde e radiosveglie come detto possono essere dannosi, Ovviamente tutto dipende dalla vicinanza, dall’intensità, dalla dose e dal tempo di esposizione. Eventuali danni possono manifestarsi dopo molto tempo. Nell’immediato abbiamo di sicuro un aumento della temperatura».
IL VIVA-VOCE
Tutti questi apparecchi e queste fonti sono presenti nella vita quotidiana. Come tutelarsi? «Usando il viva-voce, facendo uso degli auricolari tenendo il telefono in borsa. Limitando l’uso in macchina anche col Bluetooth. In generale evitando l’uso prolungato in luoghi ristretti e dove il segnale è debole (aumenta la potenza) e posizionandosi di lato al forno a microonde quando è acceso».
I TRALICCI
Vivere vicino a un traliccio può essere pericoloso? «Statisticamente non sono osservati in epidemiologia aumenti di patologie tranne per alte potenze ma bisognerebbe evitarlo per precauzione. E comunque facendo misurare i livelli di esposizione. La valutazione di effetti biologici sul Dna è complessa e controversa».
I BAMBINI
I bambini rischiano di più? «Secondo alcuni rapporti vi potrebbe essere un aumento del fattore di rischio ma solo per esposizioni a campi magnetici molto alti. L’Oms afferma che, ad oggi, nessun effetto dannoso per la salute è stato riconosciuto come causato dall’uso di telefoni cellulari mobili. Ma l’uso di cellulari o cordless prima dei 20 anni comporterebbe un rischio superiore che in altre fasce d’età».

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