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Praiano. Giocattoli in Movimento, Befana di solidarietà, ma piazza San Gennaro viene negata dal parroco foto

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Il 6 gennaio 2019 a Praiano, in Costiera amalfitana, si doveva tenere nella stupenda  piazza san Gennaro, ma è stata negata dal parroco,  l’iniziativa “GIOCATTOLI IN MOVIMENTO”, volta a sensibilizzare bambini ed adulti sui temi dell’ambiente e della solidarietà. Scambiare un giocattolo,invece di cestinarlo, stimola all’uso virtuoso degli oggetti,allo scambio nella comunità ed al riciclo.Invitiamo chi verrà al banchetto che allestiremo, a donare 2 giocattoli usati (purchè in buono stato), ed in cambio potrà sceglierne uno da quelli disponibili sul banchetto, donati da altri bambini. Alla fine quelli che resteranno sul banchetto saranno donati,a loro volta, ad una struttura che ospita bambini meno fortunati. Regalare un giocattolo equivale a regalare un sorriso, e noi è con il sorriso dei bambini che vogliamo iniziare questo 2019, ci dicono i componenti di opposizione del Movimento Cinque Stelle . Una bella iniziativa per la Befana ma c’è uno strascico come riporta Arturo Terminiello ,

 GIOCATTOLI IN MOVINENTO” è una iniziativa volta a sensibilizzare bambini e adulti sui temi dell’ambiente e solidarietà. Scambiare un giocattolo invece di destinato,stimola all’uso virtuoso degli oggetti,allo scambio nella comunità ed al riciclo. Alla fine, i giocattoli rimasti saranno donati ad una struttura per bambini meno fortunati. Avevamo chiesto a don Pio di poter utilizzare piazza San Gennaro per questa manifestazione,essendo la stessa di proprietà della Chiesa, cosa che don Pio ci ha negato. Papa Francesco ultimamente ha detto: ” meglio atei che ipocriti”, e come degli torto?

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Commenti

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  1. Scritto da Arturo Terminiello

    Auspico che lo spirito “cristiano” al quale fa riferimento venga da tutti recepito e praticato con giuste modalità e propositi CRISTIANI.

    Arturo Terminiello

  2. Scritto da Arturo Terminiello

    Papa Francesco ascoltiamolo,e non solo di domenica, ma pratichiamo poi anche quanto dice.

    Arturo Terminiello

    1. Scritto da michele

      Le perplessità scaturite dalla lettura dell’allegato all’originario articolo del 06.01.2019, hanno avuto ampia conferma nei successivi chiarissimi riscontri alle mie considerazioni.

      Qundi, non è proprio il caso di aggiungere altro.

      p.s.
      Quello che ha detto il PAPA, ovvero “Le persone che vanno in chiesa, stanno lì tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri e parlando male della gente sono uno scandalo: meglio vivere come un ateo anziché dare una contro-testimonianza dell’essere cristiani” mi è chiaro, non ho bisogno di chiedere spiegazioni. E mi è tanto chiaro che certamente saprei usare la citazione a proposito e non ” a SPROPOSITO”

      Per e con spirito “Cristiano”, non aggiungo e non aggiungerò altro

  3. Scritto da Arturo Terminiello

    La citazione non è mia ma di Papa Francesco, come ho sottolineato, quindi dovrebbe chiedere a Lui a chi era rivolta. Di certo c’è che gli dò ragione e concordo con lui.
    Arturo Terminiello

  4. Scritto da michele

    Di grazia, giusto per aver certezza del suo dire, ovvero che “non si erge a giudice di nessuno”, mi potrebbe dire a chi era diretta la seguente sua citazione :” Papa Francesco ultimamente ha detto: ” meglio atei che ipocriti”, e come degli torto? ”
    P.S.
    Papa Francesco ascoltiamolo più spesso, anzi, sempre.
    Domenica scorsa era proprio da ascoltare.

  5. Scritto da michele

    Premesso che sarebbe sempre cosa “buona e giusta”, prima di ospitare giudizi così pesanti e, per giunta, all’indirizzo di un Sacerdote di riconosciuta dirittura cristiana, di ascoltare anche l’altra campana, non reputo opportuno che i Sagrati delle Chiese vengano utilizzati per manifestazioni comunque riconducibili ad interessi politici o partitici.
    Di spazi per le attività politiche (anche quelle mascherate) ogni paese ne ha a sufficienza, quindi,…diamo a Dio quel che è di Dio ed a Cesare quel che è di Cesare.
    Relativamente a quanto detto da Papa Francesco, credo che il grosso guaio per i cittadini è quando, purtroppo, vengono amministrati da “IPOCRITI ATEI”
    Forse i giocattoli sarebbe meglio darli ai bambini che da giorni sono sulla Sea Watch e sulla Sea Eye, o no?

    1. Scritto da Arturo Terminiello

      perche a ti ti fanno schifo i banbini italiani poveri ?

    2. Scritto da Arturo Terminiello

      Egregio signor Michele, il sottoscritto, che non si erge a giudice di nessuno, in quanto ho riportato ciò che è stato, ossia che il parroco, alla nostra richiesta di utilizzare la piazza antistante la Chiesa, non per manifestazioni politiche, in quanto si tratta di una iniziativa mossa alla raccolta di giocattoli per fini sociali, ha risposto “niet”, cosa che può fare, certamente, come altrettanto posso fare io quando faccio riferimento alle parole di Papa Francesco.Le ricordo inoltre che .come riporta la Costituzione Italiana, lo Stato è Laico, e laicamente deve amministrare chi a questo è stato dai cittadini deputato.I giocattoli che sono stati raccolti il 6 gennaio verranno portati presso una casa famiglia e/o altri enti, quindi la invito, visto che la sua idea è diversa dalla nostra, di darsi da fare nella raccolta dei giocattoli con una sua iniziativa, così da farli avere ai bambini che da giorni sono sulla Sea Watch e sulla Sea eye, così magari alle sue parole, se realmente sentite, seguiranno dei fatti.Se necessitasse aiuto nel farlo può contare su di me, Fiorella e Diego.

      Arturo Terminiello