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Coppa Italia ottavi di finale domani Napoli -Sassuolo Allan out , ma il mercato non c’entra” foto

Ottavi di finale per il Napoli di Ancelotti atteso dal Sassuolo domani 13 gennaio al San Paolo. I partenopei, dopo la sconfitta nei minuti finali a San Siro contro l’Inter, hanno ritrovato i tre punti nell’ultima partita del girone d’andata di Serie A, 3-2 contro il Bologna, vittoria che ha permesso agli azzurri di consolidare il secondo posto. Il tecnico di Reggiolo per la sfida di domani sera contro i neroverdi dovrà fare a meno di capitan Hamsik, Mertens e dello squalificato Verdi. Nella lista dei convocati figura invece il classe 2000 Gianluca Gaetano.

SASSUOLO SENZA FERRARI E DI FRANCESCO -Il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, deve registrare diverse defezioni: Marlon, Ferrari, possibile ritorno contro l’Inter nella prima giornata di ritorno del campionato, Adjapong e Di Francesco. Nonostante le assenze, però, l’allenatore bresciano ci crede: «Vogliamo fare una prestazione importante, sapendo di incontrare la seconda forza del campionato. Ma andiamo a giocare per a passare il turno».

SPAZIO AL CLASSE 2000 GAETANO – Carlo Ancelotti, in conferenza stampa, ha ribadito gli obiettivi stagionali del suo Napoli per poi soffermarsi sul mercato: «I nostri obiettivi sono gli stessi dell’anno scorso – spiega il tecnico -. Ora inizia una competizione molto corta, con 5 partite la puoi vincere, quindi non è infinita. Non cediamo nessuno perchè il club vuole rimanere competitivo come negli ultimi anni. Se va via qualcuno è solo Rog in prestito. Poi restano tutti». Sul giovane Gianluca Gaetano convocato per il match di domani dice: «È il giusto premio per un ragazzo che sta facendo bene».

I CONVOCATI DEL NAPOLI – Meret, Ospina, Karnezis, Mario Rui, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Malcuit, Hysaj, Zielinski, Fabian Ruiz, Rog, Allan, Diawara, Younes, Callejon, Milik, Insigne, Ounas, Gaetano.

Razzismo negli stadi
“Quello del razzismo sembra sia un problema del Napoli quando in realtà è un problema del calcio italiano. Il Napoli ha vissuto questo momento a San Siro che non è stato goliardico, quella sera c’è stato ben poco da ridere! Da lì s’è aperto un dibattito, tante contrapposizioni, noi non abbiamo alcuna pretesa ma c’è un regolamento ed un protocollo che non è stato rispettato con l’Inter e vogliamo che sia rispettato. Nell’eventualità di altri cori razzisti noi chiediamo solamente l’interruzione temporanea della partita. Non è un problema nostro, ma un grave problema sociale”

Allan al centro del mercato
“Non temo di perderlo. La volontà del club è di rimanere competitiva come negli ultimi anni. Nella valutazione del momento c’è solo la possibilità di un giocatore in prestito perché non vogliamo una rosa troppo larga per la gestione degli allenamenti. Allan domani non gioca dall’inizio perché aveva un permesso, come anche Ospina, perchè s’è allenato poco. Lo dico prima per evitare certi discorsi ed avete un vantaggio di formazione”

Koulibaly
“E’ stato in vacanza, è tornato bene e domani giocherà, vi do il secondo inidizio di formazione. Ci sarà ricorso per la squalifica, diventa un discorso giuridico, ma l’ho visto molto bene”

Obiettivi per il 2019
“Gli stessi dell’anno scorso. Ora inizia una competizione molto corta, con 5 partite la puoi vincere, quindi non l’infinito. Se facciamo bene si può puntare ad arrivare fino in fondo. Non la sottovalutiamo, la squadra s’è preparata bene, fisicamente e mentalmente la squadra sta bene e siamo concentrati su questa competizione, la più vicina da raggiungere”

Milik bomber da 25 gol
“Se avesse giocato di più avrebbe più gol, ma non cerchiamo quello. La gestione è quella di un giocatore fuori per due anni. E’ importante per noi e perciò lo trattiamo con riguardo per la lunga inattività. Ha reagito però molto bene e sta trovando sempre più convinzione e fiducia”

Voglia di vincere
“La società è destinata a crescere nel futuro, c’è tutto per poter migliorare. Quest’anno la campagna acquisti è stata incentrata su giovani come Meret, Fabian, Verdi, Younes destinati a crescere e con la loro crescita, ed alcuni aggiustamenti in estate, si può migliorare”

Baby Gaetano
“A Dimaro ha dimostrato ottime qualità, così come in Primavera. Il lavoro su di lui sta dando ottimi frutti e la convocazione è il giusto premio. E’ un giocatore offensivo, di qualità, di grande prospettiva”.

Rog alternativa ad Allan?
“Con i se e con i ma… non si va da nessuna parte. In questo momento non c’è una possibilità del genere. Rog è uno di quei giocatori che consideriamo di mandare in prestito”

Insigne
“Ha di sicuro margini di crescita. Soprattutto sulla continuità, è un grande campionato, ha fatto molto bene nella prima parte, meno nella seconda a livello realizzativo ma ha dato il suo contributo. E’ tornato molto motivato, si ripresenterà come all’inizio. E domani gioca”

Coppa Italia snobbata dalla città
“Mi auguro ci sia tanta gente allo stadio. Per noi è importante, competizione corta e per arrivare in fondo basta poco, così come per uscire. Se non sei pronto vai fuori, sono così le eliminazioni dirette. E’ una delle due competizioni dove siamo alla pari con tutte e dipende tutto da noi, in campionato non dipende solo da noi perché siamo indietro. Negli ultimi anni è stata importante. Il format è accettabile, anche negli altri paesi rimane con partite dirette senza andata e ritorno, può andare bene”

Priorità nelle competizioni
“Non c’è una priorità nelle competizioni a cui partecipiamo, anche perché non possiamo scegliere. Dobbiamo essere pronti e lo saremo perché la rosa è competitiva”

 

fonte:sportmediaset

Commenti

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  1. Scritto da Giuseppe 1

    A riguardo i cori cosiddetti razzisti, premesso che sono assolutamente contario; per combatterlo penso sia il caso che ognuno svolga il suo ruolo.
    I tifosi pagano, sia quelli bravi e sia quelli cattivi, e tifano per la propria squadra, pagano allo stadio, alle TV, pagano i cappellini, le sciarpe, le bandiere, i souvenir e quant’altro. Sono gli unici a pagare, mentre tutti gli altri sono pagati: i calciatori tutti, gli allenatori, i dirigenti, i presidenti, gli agenti della sicurezza, i giornalisti, i cronisti ecc. Tutta gente che succhia dalla stessa mammella. In breve, se non ci fossero i tifosi, molti di questi dovrebbero cambiare lavoro. Naturalmente questo non giustifica il cattivo comportamento di alcuni, chiamiamoli titosi, ma fa capire che ognuno faccia il suo dovere nell’ambito del proprio ruolo senza invadere nelle responsabilità altrui.
    Fermatevi un attimo a contare quante figure stanno sulla barca dei tifosi…..