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Alle medie di Positano la quindicesima edizione della Granfondo Nazionale Trapiantati, la testimonianza di don Giulio Caldiero “Donate gli organi per amore del prossimo” foto video

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A Positano la quindicesima edizione della Granfondo Nazionale Trapiantati (9 -13 ottobre 2018). A organizzare l’incontro la dirigente scolastica Stefania Astarita che ha fatto vivere ai ragazzi della perla della Costiera amalfitana un’esperienza di straordinario spessore umano e culturale. Eccezionale è stata la testimonianza del nostro l’Amministratore Parrocchiale, don Giulio Caldiero, che per la prima volta al video di Positanonews TV ha parlato della sua esperienza personale della sua via crucis dove è stato costretto ad andare a Londra per il trapianto di fegato che lo ha riportato a ritrovare la salute. Ed è appunto questo il messaggio dei trapiantati, un messaggio di speranza , macinano chilometri in bicicletta per dimostrare che si può vivere bene da trapiantati.

Positano il Fondo per il fegato

Purtroppo le liste d’attesa sono lunghe e ogni anno muoiono 450 persone in attesa del trapianto, altri centinaia vanno all’estero. Il messaggio di questa iniziativa rafforzato dal nostro parroco, che rappresentando la Chiesa sfata chi pensava che la Chiesa fosse contro i trapianti è importante “Donare gli organi è un gesto d’amore per il prossimo, per salvare vite umane , ma anche per la sofferenza che si evita”.

Ringraziamo il nostro parroco e la dirigente scolastica Stefania Astarita “Ci tenevo in modo particolare a questo evento questa mattina perchè ritengo che il compito della scuola sia non solo quello di fornire nozioni, ma di educare e aprire le menti alle future generazioni, affinchè ci sia un mondo migliore per tutti”

Abbiamo sentito in video anche i protagonisti, video che potete vedere su Positanonews TV.

Ora i trapiantati, che stamattina sono partiti da Sorrento per Positano, andranno in bici per la Costiera amalfitana, da Positano, Praiano, Amalfi, Atrani, Ravello, Minori, Maiori , Cetara e Vietri sul mare, fino a Salerno. Correranno nella bellezza, come è pieno di bellezza e speranza questa iniziativa.

L’iniziativa ha preso il  via martedì mattina 9 ottobre dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta la manifestazione ciclistica organizzata dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato Onlus di Bergamo in collaborazione con la ASST Papa  Giovanni di Bergamo per promuovere la cultura della donazione degli organi.

Saranno gli stessi trapiantati, durante il percorso, a farsi testimoni diretti dell’importanza di donare gli organi dopo la morte.

Quest’anno la Carovana della Granfondo composta da 28 tra ciclisti, volontari e organizzatori, farà tappa nelle principali città campane: Napoli, Positano e Salerno. A seguirli, ad ogni tappa, saranno medici ed infermieri dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Previsto per sabato 13 ottobre il rush finale, con l’arrivo all’ospedale di  Matera in Basilicatapassando dall’Ospedale San Carlo di Potenza.
Nelle scuole, ospedali e comuni che la Granfondo toccherà lungo il percorso, grazie al contributo di Mariangelo Cossolini, coordinatore al prelievo e trapianto d’organi e tessuti della provincia di Bergamo insieme ai Coordinatori Locali della Campania e Basilicata, si terranno brevi lezioni per illustrare le attività di trapianto dell’ASST Papa Giovanni XXIII e per rendere note le modalità per aderire alla donazione degli organi. I volontari dell’associazione e gli stessi ciclisti spiegheranno l’importanza del gesto di donare: una decisione vitale per quei pazienti che non possono avere altre cure, per i quali ricevere un organo da un donatore rimane l’unica speranza di guarigione.

Il trapiantato può ritornare a condurre una vita normale. Ma non solo: spesso chi ha subito un intervento di trapianto riesce anche a praticare sport, persino di livello agonistico. Il messaggio che vuole lanciare la Granfondo è che proprio lo sport offre il miglior supporto al benessere di questi pazienti. Un corretto stile di vita e una sana attività fisica garantiscono infatti una più duratura sopravvivenza dell’organo trapiantato.

Scegliere di donare è un gesto semplice, ma può cambiare per sempre la vita di una persona e quella dei suoi cari – ha dichiarato Carlo Nicora, direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -.E’ la lezione che verifichiamo sul campo ogni giorno. Anche per questo sosteniamo la Granfondo, una manifestazione che incarna alla perfezione lo spirito con cui interpretiamo la nostra missione come struttura socio-sanitariaPrendersi cura dei pazienti, farlo insieme, con fatica ma anche con passione, passo dopo passo, correndo tutti verso lo stesso obiettivo”.

La Granfondo, competizione sportiva e solidale, infonderà coraggio anche quest’anno a tutti coloro che sono prossimi ad un intervento di trapianto. Con l’obiettivo, allo stesso tempo, di educare sull’importanza e sulla differenza che ciascuno di noi può fare scegliendo di donare gli organi per salvare vite umane.

La buona riuscita  della Granfondo si deve alla grande disponibilità e collaborazione fornita al Comitato Organizzatore dai Centri Regionali Trapianti di Campania e Basilicata  insieme alle Associazioni di Volontariato Locali.

Le tappe:
1° TAPPA – Martedì 9 Ottobre
CASERTA – NAPOLI Km. 85

2° TAPPA – Mercoledì 10 Ottobre
NAPOLI – POSITANO Km. 70

3° TAPPA – Giovedì 11 Ottobre
POSITANO – SALERNO Km. 40

4° TAPPA – Venerdì 12 Ottobre
POTENZA – ALTAMURA Km. 80

5° TAPPA – Sabato 13 Ottobre
ALTAMURA – MATERA Km. 40

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