Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Vietri sul Mare, cittadinanza onoraria ad Antonio Tajani con i sindaci della Costa d’ Amalfi FOTO foto

Vietri sul Mare, Costiera amalfitana .  Oggi  sabato 28 luglio   conferita la cittadinanza onoraria ad Antonio Tajani.

La cerimonia si svolgerà nell’Aula Consiliare della Casa Comunale a mezzogiorno alla presenza di alcuni sindaci della Divina fra cui quello di Amalfi Daniele Milano .

Il presidente del Parlamento Europeo,  ha ricevuto  il riconoscimento che arriva per il suo ruolo politico ed istituzionale e per il suo legame con la città costiera di Vietri sul Mare . Presenti anche diversi politici della provincia di Salerno e Napoli, ma non solo, anche a Pratola Serra ad Avellino, Tajani ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Politico di razza di Forza Italia, ma è riconosciuto per il suo valore non solo dagli uomini di Berlusconi.

La famiglia Tajani è presente a Vietri almeno dalla seconda metà del Quattrocento e ha avuto nei secoli scorsi uno ruolo significativo nella vita economica, sociale e religiosa della cittadina costiera. I Tajani si distinsero quali valenti imprenditori nell’ambito della produzione della ceramica e della fabbricazione della carta. A Diego Tajani, patriota, magistrato, uomo politico e avo dell’attuale presidente dela Parlamento Europeo è stata dedicata una epigrafe fatta installare dal Comune di Vietri sul Mare nel lontano 1930 sulla parete della dimora della famiglia in via Scialli, che “lo consacra al culto della memoria”.

Auguri dalla redazione di Positanonews Antonio Tajani è cittadino onorario di Vietri sul Mare. La cerimonia nella sala del consiglio comunale dov’è arrivato insieme alla moglie Brunella e ai suoi due figli. Ad accoglierlo il sindaco Marcello Civale, il prefetto Francesco Russo, i rappresentanti delle forze armate insieme ad una nutrita pattuglia di primi cittadini della Divina. Durante il tragitto il presidente del parlamento europeo si è soffermato a stringere le mani di commercianti vietresi, residenti e turisti. Poi è iniziata la cerimonia, alla presenza della Giunta Comunale, del Rettore Aurelio Tommasetti e dei vertici di Forza Italia capeggiati da Enzo Fasano.
IL PARTERREC’erano, tra gli altri, i deputati Gigi Casciello e Marzia Ferraioli, l’europarlamentare Fulvio Martusciello, il vice coordinatore provinciale Gaetano Amatruda – che insieme al coordinatore vietrese Davide Scermino è stato ringraziato dal sindaco per aver favorito l’iniziativa collaborando con l’Amministrazione Comunale – ed altri dirigenti azzurri. Ad aprire i lavori è stato il presidente del consiglio comunale Vincenzo Alfano, che ha ricordato il legame storico tra la famiglia Tajani e Vietri. Gli antenati del vice presidente di Forza Italia sono stati, nei secoli scorsi, imprenditori di ceramica, artigiani, oltre che proprietari di opifici. Inoltre, nell’Ottocento, la famiglia Tajani espresse due parlamentari del Regno d’Italia, Diego e l’avvocato Raffaele, quest’ultimo nonno di Raffaele Guariglia, ambasciatore e ministro degli esteri del governo Badoglio. A simboleggiare questo legame una mattonella in ceramica che fu donata da un ex opificio dei Tajani alla cattedrale del Duomo di San Giovanni di Vietri che, ieri, è stata consegnata ad Antonio Tajani dal ceramista Francesco Raimondi. Al fedelissimo di Berlusconi sono stati donati anche una pergamena, una vassoio in ceramica, alcuni libri sulla storia di Vietri scritti dal professore Aniello Tesauro e un limoncello ed una marmellata al limone dai sindaci della Costiera. «La cittadinanza onoraria – ha spiegato emozionato Tajani – è un gesto di affetto che questa città mi regala e che mi gratifica e mi impegna a lavorare ancora di più per questa comunità. È un’immagine bellissima del Sud che merita più attenzione. Riscoprire Vietri scalda il cuore. Non bisogna mai dimenticare da dove si viene, altrimenti perdiamo la nostra identità». E, proprio il Sud, è al centro del suo discorso: «Dobbiamo dare una prospettiva ai giovani, impedire che i figli di questa terra siano costretti ad emigrare quando hanno finito gli studi; aiutare il mondo imprenditoriale, dell’artigianato e del turismo a crescere» ha aggiunto Tajani rilanciando la proposta di un pacchetto di 20 miliardi di fondi europei da destinare allo sviluppo partendo dalle infrastrutture.
I CONGRESSIPoi ha auspicato un incremento dell’uso dei voucher nel settore agricolo e turistico per «abbattere il lavoro nero e consentire ai nostri ragazzi, almeno durante la stagione estiva, di poter lavorare per mantenersi gli studi in attesa di trovare un’occupazione stabile». Non è mancata una stoccata al M5S: «I problemi non si risolvono con il reddito di cittadinanza o di dignità ma puntando sull’economia reale. La dignità non è carità, è libertà». Quanto al rapporto con la Lega ha precisato: «Continueremo ad essere alleati, ma siamo diversi. Non vedo alcun esodo da Fi verso Salvini». Infine Tajani ha annunciato che, entro la fine dell’anno, saranno convocati i congressi comunali e provinciali del partito che saranno aperti alle liste civiche. Al termine della cerimonia si è spostato all’Hotel Raito, dove alloggia con la famiglia, per un pranzo a base di pesce con i vertici di Forza Italia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.