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Positano, ennesima invasione via mare, sui social si invoca Salvini, basterebbe una tassa di sbarco

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Poaitano, ennesima invazione via mare, sui social si invoca l’intervento del Ministro dell’Interno Salvini. In modo anche ironico monta sui social la protesta dei positanesi per l’ennesimo ‘assalto’ via mare, qualcuno invoca Salvini, dopo la vicenda del ‘no’ alla nave dei migranti Acquarius, qualcun altro sostiene che senza il turism0 i positanesi possono tornare a pascolare le pecore…,altri sostengono che gli abitanti della divina hanno imparato molto bene a pascolare le pecore nel paese ed a tosarle per bene….

Insomma la valvola di sfogo del social mette in luce una problematica ormai arrivata agli estremi, sbarchi via mare via terra, invasioni continue, non si può negare a nessuno di visitare Positano, ma ci vuole un freno, basterebbe anche l’applicazione di una tassa di sbarco, come si fà a Capri, forse non frenerebbe gli sbarchi, ma almeno il turista cosidetto ‘mordi e fuggi’, darebbe anch’egli un ‘contributo ai servizi’ e sarebbe una tassa più ‘giusta’ rispetto alla tassa di soggiorno.

Nel frattempo, non ci resta che contare le pecore, sperando di non addormentarci sugli allori.

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Commenti

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  1. Scritto da Beta

    Le amministrazioni dovrebbero prendere dei provvedimenti affinché i loro comuni non si trasformino in affollati, rumorosi ed inospitali mercatoni, dove la gente va prevalentemente in gita nel weekend, come se andasse al centro commerciale o all’autlet fuori porta!

    Sul breve termine può risultare anche redditizio, soprattutto per gli esercenti e gli operatori dell’ultima ora ma alla lunga risulta perdente.
    Attrae turismo-spazzatura, facendo fuggire quello di qualità, tanto amato dai famosi alberghi costieri ed dai ristoranti stellati…

    Cosa fare? Ci sono gli specialisti anche per questo tuttavia non è difficile immaginare delle strategie facilmente possibili in grado di diversificare le tariffe in modo da fa spendere meno coloro che vanno nelle ore non di punta e nei giorni con meno affluenza:

    – Non autorizzare gli accessi via mare nei weekend e festivi;
    – tassa di sbarco per i passeggeri sprovvisti di regolare prenotazione in strutture in loco;
    – maggiorazione parcheggio auto giorni festivi e weekend;
    – maggiorazione bus giorni festivi e weekend;
    – ztl giorni festivi e weekend per tutti, negli orari di punta;
    – orari strettamente regolamentati per carico e scarico merci;
    – revisione permessi strutture ricettive e b&b, tenendo conto degli standard urbanistici e della presenza o meno di appositi spazi per parcheggio;
    – tariffe parcheggio ridotte in proporzione, per turisti con prenotazione di 1 settimana o piu’;
    – agevolazioni imu per i proprietari di immobili locati a residenti o per turistico annuale;
    – agevolazioni imu e/o tari per i proprietari di negozi e/o alberghi con apertura anche invernale;
    – limitazione delle corse giornaliere di barconi verso i lidi costieri;
    – limitazione di eventi estivi di richiamo con eccesso di pubblico e promozione di quelli “speciali” di nicchia;
    – tolleranza zero per la circolazione nei due sensi di marcia per bus, escluso solo sita;

    Attivare il vecchio buon senso…soprattutto!

    N.B. La tassa di soggiorno, di sbarco o similari è utile solo se riutilizzata dal comune come copertura di altre agevolazioni più intelligenti, certo non per essere utilizzata per botti luminarie e inutili orologi…

  2. Scritto da Giuseppe 1

    Cara redazione, la cosa più semplice è dare la colpa agli altri. Invece di formulare proteste concrete con blocchi su strada e al molo, é più conveniente emettere tasse. Così facendo il comune fa cassa e gli enti sovraccomunali fanno consensi…..e noi ?
    Inoltre, pare che una buona parte di quelli che si definiscono “operatori turistici” preferisco no questo casino; a loro interessa il corrispettivo a fine serata…..e noi ? Per gestire un ospedale ci vuole un medico, per dirigere una palestra ci vuole uno sportivo…..capisci a mme !!!

  3. Scritto da Giuseppe 1

    Che futuro per questo paese, Mamma mia! Chi conta le pecore, chi li pascola, chi le tosa, chi chiede l’elemosina pure ai visitatori, chi invece offre bevande per strada……quanta roba al villaggio!!!

    1. Scritto da Redazione_MC

      Caro Peppe molte colpe sono della Regione Campania da Napoli e degli enti sovracomunali che danno deroghe agli autobus via terra e concedono gli sbarchi via mare da Salerno ad Amalfi e da ogni dove, il Comune potrebbe fare qualche gesto clamoroso questo si ma non credo sia facile