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Meta, violenza di gruppo a turista inglese. Oggi ne parlano tutti i giornali anche studio Aperto. Tito “Ci costituiremo per i danni” foto

Dal Corriere della Sera a Repubblica , Metropolis e Il Mattino. Servizi Rai e Studio Aperto. Una vicenda sconcertante sulla quale tutti chiediamo sia fatta luce. Positanonews cerca di fare con enorme difficoltà il punto con equilibrio ma siamo noi stessi sconvolti ed increduli

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Meta di Sorrento . La vicenda del  branco che ha approfittato di una turista inglese 50enne, sottoponendogli la “droga dello stupro” (z-drugs e benzodiazepine) è uscita oggi su tutti i giornali . Erano tutti lavoratori provenienti dalla Penisola Sorrentina e dalla provincia di Napoli in Campania , che lavoravano all’hotel Alimuri nel 2016 , tutto personale che ora non c’è più  nel noto albergo metese, ed avrebbero avuto  il vizio di adescare le donne e narcotizzarle: gli agenti della squadra mobile di Napoli uniti al Commissariato della Polizia di Sorrento, hanno dato esecuzione del mandato di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Torre Annunziata.

Meta Sorrento turista stuprata

I cinque dipendenti in questione sono Antonino Miniero, Gennaro Davide Gargiulo, Fabio De Virgilio, Raffaele Regio, Francesco Ciro D’Antonio e provengono da Massa Lubrense, Portici, Torre del Greco e Vico Equense. Il gruppo conservava e condivideva foto e video dei loro “trofei”, attraverso una chat chiamata “Cattive abitudini”, con la scoperta di tale fosca situazione, emersa dopo il sequestro degli smartphone dei lavoratori, arrivato in seguito alla denuncia della vittima dall’Inghilterra.

Dal Corriere della Sera a Repubblica , Metropolis e Il Mattino, solo per citare alcuni, tutti ne parlano con dovizia di particolari. Servizi Rai e Studio Aperto. Una vicenda sconcertante sulla quale tutti chiediamo sia fatta luce. Positanonews cerca di fare con enorme difficoltà il punto con equilibrio ma siamo noi stessi sconvolti ed increduli

Oltre alla Rai anche un servizio di Studio Aperto e oggi tutti i giornali ne hanno parlato con particolari sconcertanti.

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da paola

    Invito il redattore che si è permesso di scrivere che i dipendenti “avrebbero avuto il vizio di adescare le donne e narcotizzarle” a rettificare le parole in quanto sta commettendo una diffamazione a mezzo stampa.
    Se i dipendenti avessero avuto questa abitudine, sarebbero sicuramente state trovate delle scorte di riserva.
    Ma da perquisizioni personali e domiciliari, effettuati dalla PS, non è stata rinvenuta alcuna traccia né di droga né di sostanze narcotizzanti.
    Le benzodiazepine, inoltre, possono essere classificate in funzione della loro emivita plasmatica (un parametro che fornisce indicazioni sulla durata d’azione di ciascuna benzodiazepina che va dalle 2 ore ai 4 giorni).
    La somministrazione del farmaco non annulla la capacità d’intendere e di volere di alcun soggetto e, se proprio si voleva intensificare notevolmente l’effetto sedativo, era meglio l’utilizzo di barbiturici.
    Quale donna, poi, violentata da 10 uomini, sarebbe riuscita a non recarsi c/o alcun presidio medico -ospedaliero? Stiamo dando solo i numeri…!
    E perché preferire una donna di 50 anni ad una figlia molto più giovane?
    Vediamo esattamente su quali smartphone erano presenti le chat e quali saranno le affermazioni dei ragazzi in merito al modus agendi della signora che aveva un solo scopo: il risarcimento della polizza anti-stupro.
    Come succede solo in Italia, si mira esclusivamente allo scoop giornalistico ed al polverone mediatico senza procedere, per buona prassi – sia da parte dei media che dalla Procura di Torre Annunziata – ad una attenta ed obiettiva analisi dei fatti.

    1. Scritto da Vincenzo Massimo

      C’era bisogno anche del secondo tempo dello stupro con dieci persone organizzate per avere i soldi dell’assicurazione?

      1. Scritto da Redazione_MC

        Abbiamo dovuto censurare un commento non per i contenuti ma per i termini utilizzati. Quello che è successo è gravissimo, le parole non servono a nulla

    2. Scritto da Tiburzi

      Cara signora Paola lei, semplicemente, non sa di cosa sta parlando.. il giorno prima scrive che le sostanze usate “riducono la capacità di autodeterminazione” e che la “povera inglese” era consapevole “che il dosaggio del farmaco nel sangue sarebbe rimasto quasi invariato per diversi giorni” poi il giorno dopo, evidentemente a seguito di una giratina su wikipedia, vorrebbe spiegarci l’emivita plasmatica di eliminazione farmacologica e raccontarci che la benzodiazepina (e le NON-B. o Z-Drugs) “non annulla la capacità d’intendere e di volere di alcun soggetto” anzi, arriva a suggerire l’uso di barbiturici secondo lei molto piu’ adatti allo scopo.. Non so, magari si faccia raccontare da chi questi farmaci li usa per farci quello di cui stiamo parlando, pare che qualcuno lo conosca, la differenza tra una donna che sembra in coma ed una sotto l’effetto di farmaci ipnotici ed alcol e QUINDI in parte reattiva e con una bella amnesia al risveglio riguardo i fatti accaduti dopo che il farmaco ha fatto effetto..

      Per quanto riquarda il suo domandarsi il perche’ questi personaggi abbiano scelto “la vecchia invece della giovane”.. mah.. forse la figlia e’ stata abbastanza fortunata che al primo cenno di malore se ne e’ andata a letto e si e’ chiusa in camera perche’ altrimenti la porella sarebbe potuta finire su quei simpatici video insieme alla mamma..

      1. Scritto da paola

        Caro Sig. Tiburzi,
        purtroppo conosco gli effetti di questi sostanze.
        Penso che debba leggere la frase per intero in quanto ho scritto che questi farmaci ” riducono la capacità di autodeterminazione quando utilizzate con notevoli quantità di alcolici”.
        Se la Sig.ra utilizzava per es. benzodiazepine per patologie autoimmuni, era sicuramente in grado d’intendere e di volere e di condurre una vita normale. Anche facendo un prelievo del sangue a distanza di 2 giorni, la presenza delle benzodiazepine si riscontrava sempre nel sangue.
        i barman non sono stati colti in flagranza di reato, nè ci sono telecamere che attestino che siano loro ad aver narcotizzato la donna, ma solo un esame tricologico che potrei fare anche io – previo utilizzo di barbiturici – e dire che sono stata drogata ed incolpare lei di avermi stuprata.
        Non c’erano i presupposti per l’adozione delle misure cautelari, in quanto queste misure sono state adottate solo per mettere sotto stress psicologico i ragazzi e chiudere il caso a discapito di 5 persone già considerate imputate senza una sentenza.
        E’ giusto e doveroso chiedersi se ci sia stato effettivamente uno stupro o se la signora abbia palesato inconfutabilmente la sua volontà di avere dei rapporti sessuali.
        Questo non giustifica i ragazzi che hanno avuto contatti con la donna sul posto di lavoro.

        1. Scritto da Tiburzi

          “purtroppo conosco gli effetti di questi sostanze”

          Beh, SE veramente conoscesse l’uso, farmacologico e “ricreativo”, di queste sostanze ALLORA sarebbe anche a conoscenza che le Benzodiazepine (e le NON-B.) sono, in assoluto e di gran lunga, ai primi posti nella simpatica classifica delle sostanze usate da chi intenda ottenere da una donna un rapporto non consensuale indebolendone la volonta’ ed il successivo ricordo.

          Quando si parla di “droga da stupro” stiamo parlando di benzodiazepine e Z-Drugs, PUNTO!

          Il fatto che le stesse vengano lecitamente usate da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo non vedo cosa dovrebbe incastrarci nell’episodio di cui stiamo parlando.

          Come non vedo cosa dovrebbe incastrarci il fatto che la signora avesse o meno un’assicurazione sanitaria completa di clausola “anti-stupro”, visto che ormai si tratta di normale prassi per chi dall’estero si rechi nel “Belpaese”, appoggiandosi ad un’agenzia di viaggi o un tour operator, sentirsi consigliare caldamente di sottoscriverne una.. anzi, immagino che da domani, proprio a causa di quel branco di animali, polizze del genere verranno proposte durante la fila per l’imbarco (e, IMHO, sarebbe da folli non stipularne almeno un paio)

  2. Scritto da Peppe Ferraioli

    Non capisco perchè per rendere la notizia più visibile nella sua drammaticità si deve proiettare il video dove si vedono i luoghi di Sorrento.
    I fatti vanno raccontati e non distolti.
    Peppe Ferraioli