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Meta di Sorrento vergogna ANAS sulla SS163. I residenti “Lavori a rilento”. E da domani sarà il caos, per Pasqua l’Apocalisse. Parte la “class action” foto

mezzora per farsi Via dei Platani a Piano, poi tutto il traffico di ritorno anche da Positano e Praiano verso Vico Equense e l'autostrada Napoli - Salerno canalizzato sul Cavone. Da domani si comincerà già a vedere l'aumento del flusso, turisti, ma anche lavoratori pendolari che aumentano con l'aumentare delle aperture delle attività turistiche. Sono tutti dei "flussi" prevedibili e con essi anche l'aumento degli autobus turistici .

Meta di Sorrento. Speravamo di dare una buona notizia oggi per la tanto auspicata apertura, invece niente. Positanonews sentinella del territorio in Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana, ma ancora di più i residenti che vivono sulla propria pelle questi problemi “I lavori procedono a rilento, spesso non troviamo nessuno all’opera con la scusa delle condizioni meteo che non sempre sono così problematiche.. inoltre nei fine settimana non hanno lavorato nei giorni scorsi. Eppure questa è un’arteria fondamentale”. Fondamentale per il traffico non solo per Meta, ma per mezza Penisola Sorrentina e parte della Costiera amalfitana, tutto il traffico di ritorno per l’autostrada verso Castellammare di Stabia dalla Costa d’ Amalfi e da Sant’Agata di Massa Lubrense che sta aumentando di giorno in giorno passa di la. Ma forse qualcuno pensa che la Penisola sia un’isola, visto che il meraviglioso “Piano traffico” degli albergatori parlava addirittura di un dazio a Seiano da non far pagare ai residenti della Penisola, insomma mentre i malati studiano fantasiose cure i malati muoiono!!!

Già ora il problema esiste , mezzora per farsi Via dei Platani a Piano, poi tutto il traffico di ritorno anche da Positano e Praiano verso Vico Equense e l’autostrada Napoli – Salerno canalizzato sul Cavone. Da domani si comincerà già a vedere l’aumento del flusso, turisti, ma anche lavoratori pendolari che aumentano con l’aumentare delle aperture delle attività turistiche. Sono tutti dei “flussi” prevedibili e con essi anche l’aumento degli autobus turistici .

Insomma per non fare troppo gli scienziati, perchè noi di Positanonews vogliamo parlare alla gente, non ci vuole la “zingara” per prevedere il futuro. Da domani ci sarà il caos sicuramente in alcune fasce orarie e nessuno , che a noi risulta, si è organizzato per affrontarlo . Il caos continuerà in tutti questi giorni fino all’Apocalisse di Pasqua. Se non libereranno la strada Meta finirà sulle televisioni e sulle principali testate giornalistiche in Italia e all’Estero. Meta è un’imbuto, forse ci vorrebbe un pò che qualcuno lo spiegasse all’ANAS a Napoli e alla Regione Campania.

Questa l’ultima nota di Vincenzo Iaccarino condivisa da Peppe Tito “L’Anas comunicava il 7 febbraio 2018 che, per il cedimento di un muro di sostegno attiguo ad un tratto di strada statale, si rendeva necessaria la chiusura al traffico del tratto d’innesto sulla SS163 “Amalfitana” – in corrispondenza del km 1 – nel territorio comunale di Meta di Sorrento, in provincia di Napoli.

La zona, in particolare durante la notte, era stata interessata da forti precipitazioni. Il traffico veniva deviato in loco sulla viabilità locale, per la reimmissione sulla statale 163.

La riapertura del tratto stradale ed il conseguente ripristino della regolare circolazione sarebbe poi sopravvenuta in seguito alle opportune verifiche e alla conclusione delle attività di messa in sicurezza. Disagi per tutto il traffico anche da Positano, Praiano e dalla Costiera amalfitana.

Ad oggi 1 persiste la problematica su questo tratto di strada di proprieta’ e competenza dell’Anas. A seguire la vicenda sia il sindaco di Piano di Sorrento che il sindaco  di Meta Giuseppe Tito . Si tratta di realizzare di una paratia di 50 micropali ancorati gia’ iniziati a fine Febbraio, ma rallentati dal maltempo, affinche’ venga ripristinata la sicurezza e la viabilita’ il prima possibile.”

Eravamo convinti che a questo punto dopo questo comunicato, di una settimana fa, le cose sarebbero state fatte a breve o perlomeno prima di questa prossima caotica settimana. Le nostre speranze, dettate dal buon senso, sembrano al momento non concretizzarsi. Oggi in un paese normale ci doveva essere l’annuncio della riapertura. Invece niente. Speriamo che , anche se da soli, con Positanonews diamo un pò la sveglia alle istituzioni, altrimenti anche i residenti si stanno organizzando e stanno partendo con i presupposti, atti formali protocollati, in una “class action” per i danni economici, sociali e morali che stanno subendo.

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